Il giorno 9 ottobre 2010, è deceduto un grande Scrittore e Scienziato “Zecharia Sitchin”. Un Uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca archeologica, dell’origine dell’uomo.
Egli attribuisce la creazione dell’antica cultura dei Sumeri ad una presunta razza aliena, detta Nefilim (in ebraico) o Anunnaki (in sumero).
Sitchin afferma anche che in corrispondenza della fascia principale degli asteroidi del sistema solare si sarebbe trovato anticamente un pianeta che i Sumeri chiamavano Tiamat, che sarebbe previsto dalla Legge di Titius-Bode.
Egli sostiene che l’uomo sarebbe il frutto di esperimenti di ibridazione genetica con specie terrestri condotti da alieni.
Sitchin era nato a Baku, in Azerbaijan, nel 1922, ed in seguito si trasferì in Palestina, dove avrebbe appreso la conoscenza del moderno e dell’antico ebraico e di altri linguaggi europei e semitici. Conobbe anche il Vecchio testamento e l’archeologia del vicino oriente.
Dopo essersi laureato in storia economica alla London University, tornò in Israele dove lavorò come giornalista e editore, per poi trasferirsi a New York dove viveva fino alla sua morte dovuta a cause naturali il 9 Ottobre 2010.
Anche se non ha avuto grandi sostenitori, e anche se “fichipedia” non le rende giustizia, (se non i suoi fedelissimi lettori), rimane uno dei Grandi che ha saputo decifrare le tavolette cuneiformi dei sumeri, e che ci ha narrato la Bibbia così come dovrebbe essere interpretata come cronaca dei tempi passati.
Addio Zacharia, un vero peccato che Lei non abbia potuto trovare quell’anello mancante della nostra discendenza, le hanno impedito in ogni modo (volutamente) di portare a termine la sua ricerca.