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Catastrofismo Cosmico

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Catastrofismo Cosmico

Una Grande cometa o un grande asteroide, si precipita in rotta di collisione verso la terra. Man mano che si avvicina il momento dell’impatto, il nostro mondo è mosso da cataclismi: vulcani che entrano contemporaneamente in eruzione, terremoti che frantumano la crosta terrestre, onde alte come montagne che distruggono continenti e cambiano la geografia del pianeta.
E’ la trama di un racconto di fantascienza? No: molti autori hanno presentato simili scenari come fatti storici.
La presunta collisione (o una quasi collisione) avvenuta in epoche antiche tra la Terra e, di volta in volta, un asteroide una cometa o un pianeta, è stata per spiegare la distruzione di Atlantide, il diluvio descritto in Genesi o gli eventi miracolosi verificatosi durante l’esodo degli Ebrei dall’Egitto.
E’ stato Immanuel iVelikosvski a fornire gli argomenti più dettagliati a sostegno di tale catastrofismo cosmico e le sue teorie hanno avuto e hanno ancora un vasto seguito tra il pubblico.
Secondo Velikovski nel corso del secondo millennio a.C. un’immensa cometa (che sarebbe poi diventato il pianeta Venere) fu espulsa da Giove. Verso il 1450 a.C. mentre Mosè si preparava a condurre gli Israeliti fuori dall’Egitto, il corpo celeste si avvicinò al nostro pianeta. La Terra attraversò la coda della cometa e le meteoriti di cui era composta l’inondarono di una polvere rossa, che rese i fiumi e i mari color del sangue.
Polvere simile a cenere, meteoriti incandescenti e idrocarburi piovvero in varie località, seminando il panico, dappertutto scoppiarono incendi, quando la terra fu completamente immersa nella coda, avvicinandosi alla testa della cometa, l’oscurità scese sul nostro pianeta e durò per giorni, la rotazione della terra fu rallentata e questo provocò terremoti, venti potenti come uragani si scatenarono e onde gigantesche scagliarono l’acqua sulla terraferma, lasciando i bacini di alcuni mari (come il Mar Rosso)  provvisoriamente all’asciutto.
Nei secoli tra il 1400 e 800 a.C circa, al sistema solare furono risparmiati altri cataclismi, ma nel VIII secolo a.C. Venere si scontrò con Marte, spostandolo dalla sua orbita originaria, successivamente il pianeta Rosso si avvicinò alla Terra più volte (776,747,717,702,687 a.C.)creando ulteriori catastrofi che distrussero le città
Micenee e l’esercito assiro che assediava Gerusalemme, alla fine sia Marte che la terra si stabilizzarono nelle loro attuali orbite.
L’anno corrente (cioè il tempo necessario per compiere una rivoluzione intorno al Sole) si allungò da 360 giorni a 365 e 1/4, nel frattempo, l’impatto con Marte aveva modificato l’orbita ellittica di Venere, dandola la sua attuale forma quasi circolare, il sistema solare aveva finalmente raggiunto la condizione stabile che possiamo osservare oggi.
La pubblicazione di “Mondi in collisione” da parte di Velikovski scatenò una tempesta di polemiche, Velikovski fu attaccato dai più autorevoli scienziati e in particolare dagli Astronomi, alcuni dei quali cercarono addirittura di impedire che il libro fosse distribuito nelle librerie e nelle biblioteche, il mondo accademico pensava così di proteggere il Pubblico dalla diffusione di false teorie, presentate come vere.

Come Risultato Velikosvki divenne un martire agli occhi dei suoi sostenitori, oggi invece, gli scienziati non solo ammettono che vi possano essere state collisioni cosmiche in tempi remoti, ma secondo alcuni è stato proprio l’impatto di una grande meteorite, avvenuto circa sessantacinque milioni di anni fa, a provocare l’estinzione dei dinosauri; è stato anche ipotizzato che il sistema Solare possa spostarsi lungo la Via Lattea ogni trentacinque milioni di anni, accrescendo così la possibilità di una collisione tra la Terra e una cometa o una grande meteora.

Tratto da alcune letture di: Antichi astronauti (William H. Stiebing Jr)

Una scatola da riempire

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Una scatola da riempire

“Felicità è l’incoscienza del vivente e la coscienza del vissuto:
ci si accorge dell’attimo della felicità solo quando esso è già passato, quando esso diventa un ricordo scolpito nel cuore”
“L’uomo non è mai sufficientemente maturo
se ha paura o vergogna di dire quattro frasi:
“Grazie!”
“Scusa!”
“Ho bisogno!”
“Ti voglio bene!”… a se stesso, agli altri, a Dio”
Ancora una manciata di ore e anche quest’anno se ne andrà, inesorabilmente, progetti, intenti, fantasie, ansie, amore, rancori, rabbie, tutto dentro in una scatola, pronta da accantonare, per far posto a una nuova scatola da riempire, la scatola della vita che scorre, ogni persona nel suo, ogni individuo con le sua ansie ed angosce, il mondo così grande ma così piccolo in una scatola accantonata nell’ultima frontiera dell’universo.
Tra 100 anni di noi non resterà nemmeno la polvere, allora
cogliamo l’attimo fuggente, e viviamo alla giornata, giorno dopo giorno,
e se possiamo (egoisticamente) facciamo del bene, forse saremo ricordati dalle prossime generazioni, per avere solo un attimo di immortalità, anche la lumaca nel suo passaggio lascia una scia di bava, di noi non resterà nulla se non rispetteremo la natura del creato … forse siamo ancora in tempo per farci ricordare…

Il calcolo, la mancanza di generosità e l’avarizia isolano, se vogliamo essere circondati dall’amicizia e dall’amore, bisogna saper dare senza contare, sacrificando i bisogni di fondo ai bisogni voluttuari e momentanei, ci si espone a grandi rimpianti per delle piccole soddisfazioni.

Marcel Proust diceva che il tempo che abbiamo quotidianamente a nostra disposizione è elastico le passioni che sentiamo lo espandono, quelle che ispirano lo contraggono, e l’abitudine riempie quello che rimane.

La Discesa sulla terra degli Anunnaki

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La Discesa sulla terra degli Anunnaki

Ninmah scende sulla terra con un gruppo di infermiere, distribuisce i semi per coltivare le piante dell’elisir, da Notizie ad En-lil del loro figlio Ninurta, nato fuori dal vincolo nuziale.
Nell’Abzu En-ki stabilisce la sua dimora e i luoghi di estrazione mineraria, nell’Eden, Enlil costruisce attrezzature spaziali e altri impianti.
I Nibiruani sulla terra (“Gli Anunnaki”) sono seicento, trecento “Igigi” sono addetti su Lahmu (Marte).
Esiliato per avaer stuprato Sud. (il primo stupro della storia che si conosca)  Enlil viene a conoscenza delle armi nascoste.
Sud diventa sposa di Enlil, con il nome di Nin-lil, genera un figlio “Nannar”.
Ninmah si unisce a Enki nell’Abzu, da alla luce solo figlie femmine, Ninki invece la sposa di Enki, giunge portando con se il loro figlio Marduk.
Mentre Enki ed Enlil procreano ancora, si formano vari clan sulla terra, e tormentati dagli stenti, gli Igigi organizzano un ammutinamento contro Enlil. In battaglie aeree Ninurta sconfigge il loro capo Anzu, ma anche gli Anunnaki, incitati ad estrarre più oro, si ammutinano, Enlil e Ninurta denunciano gli ammutinati, così Enki suggerisce di creare artificialmente i lavoratori primitivi, (Lulu Amelu).
Continua…

La Resurrezione di Atlantide

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La Resurrezione di Atlantide

Mentre si trovava in profonda sintonia con la Coscienza Universale, circondato da sei atlantidei reincarnati che erano alla ricerca di dettagli, Edgar Cayce descrisse con calma l’ascesa stupefacente e la caduta tragica di questa cultura antica. Spiegò che Atlantide stava risorgendo dal profondo delle menti della gente, perché il gruppo di anime che aveva abitato Atlantide si stava reincarnando nel mondo, “che è solo una parte dell’insieme dell’universo divino.” (633-2)
La storia che Cayce raccontò trattava di un paese enorme che si estendeva dal “golfo del Messico da una parte e il Mediterraneo dall’altra”. (1159-1) Era popolato da anime che conservavano la loro coscienza celestiale. Spiegò quanto è difficile per noi oggi comprendere che questa gente era sensitiva in modo naturale, con quale facilità controllava le forze della natura. (364-10) Usava persino le forze cosmiche per risolvere i suoi bisogni materiali. (1602-3)
Col tempo gli atlantidei si divisero in due gruppi distinti, l’uno motivato dagli interessi egoistici e dalla libertà personale assoluta e l’altro dal desiderio di collaborare con ciò che conoscevano come un’unica Forza Creativa e Coscienza Collettiva invisibile. Quest’ultimo gruppo fu noto come i Figli della Legge dell’Uno, il primo come i Figli di Belial. (1962-2 e 2282-1)
Inizialmente la differenza fra questi due gruppi fu sottile, a tal punto che alcuni membri su entrambi i lati andavano avanti e indietro fra i due. Ma col passare del tempo, la differenza diventò profonda e i Figli di Belial strapparono il controllo del paese e della gente ai Figli della Legge dell’Uno per governare con forza e potere, invece che con la volontà collettiva della gente e delle Forze Divine. I Figli di Belial cambiarono la messa a punto del raggio cosmico atlantideo, trasmutando questo congegno energetico di sostegno vitale in un raggio della morte. (440-3 e 364-11) Sfortunatamente avevano perso tanto della loro sintonia cosmica da non mettere a punto correttamente il congegno, creando una vibrazione distruttiva di rinculo che partiva dal profondo di Madre Terra, che innescò la prima grande inondazione di ciò che Cayce chiamava “l’Eden del mondo”. (364-4) La reazione fu così violenta che il grande continente di Atlantide si frammentò in cinque grandi isole. (877-26) La più grande di queste era Poseidia, che si estendeva dalle Bahamas al Mare dei Sargassi. Ad oggi si può trovare un insieme di testimonianze atlantidee in un tempio sommerso di Poseidia.
“Le testimonianze dei modi di costruzione dello stesso [il cristallo che produceva il raggio] sono in tre luoghi sulla terra, com’è oggi: nelle parti sommerse di Atlantide, o Poseidia, dove una parte dei templi può ancora essere scoperta, sotto la fanghiglia di secoli si acqua marina – vicino a ciò che è noto come Bimini, davanti alla costa della Florida.” (440-5)
Gli altri due luoghi sono in Egitto e nello Yucatan. Cayce disse che queste sale delle testimonianze contengono “una testimonianza di Atlantide dall’inizio a quei periodi in cui lo Spirito prese forma o cominciarono gli “ingabbiamenti” [manifestazioni nei corpi fisici] in quel paese e gli sviluppi delle persone durante il loro soggiorno, con la testimonianza della prima distruzione e i cambiamenti che ebbero luogo nel paese, con la testimonianza dei soggiorni delle persone nelle varie attività in altri paesi …” (378-16)
Cayce predisse che il tempio sommerso davanti alla costa di Bimini e della Florida “risorgerà e sta di nuovo risorgendo.” (2012-1)
I membri e gli amici dell’A.R.E. hanno cercato questo tempio sommerso per molto tempo. Hanno raccolto molti dati e trovato alcune cose di ciò che Cayce aveva descritto. La ricerca continua anche oggi.

Fonte:
Venture Inward, gennaio/febbraio 2009
La Sala dei Documenti
la predizione più nota di Edgar Cayce
Nelle letture troviamo molti riferimenti alla “Sala dei Documenti” (in originale “Hall of Records”, records significa anche documentazione, testimonianze), una camera che venne nascosta da Ra Ta, Araaraart e Ermete, sotto e nelle vicinanze della zampa destra anteriore della Sfinge:
“Nel magazzino o casa dei documenti (dove i documenti devono ancora essere scoperti) c’è una camera o un passaggio dalla zampa destra anteriore verso questo ingresso della camera dei documenti, o tomba dei documenti.” (5748-6)
Cayce diceva che la camera contiene antichi documenti sulla storia della razza umana e parlava di un continente perduto leggendario chiamato Atlantide che secondo lui era un luogo vero in cui noi tutti, in altri corpi, abbiamo vissuto e lavorato insieme.
Secondo le letture, la Sala dei Documenti è una camera segreta – una stanza sigillata – nella quale i documenti del “vero insegnamento”, come i sacerdoti di Atlantide l’avevano insegnato, erano stati nascosti da Ra Ta e compagni.
(D)  Specificate dettagliatamente il contenuto della stanza                    sigillata.
(R) Una documentazione di Atlantide dagli inizi di quei periodi in                    cui lo Spirito prese forma o cominciò le incarnazioni in quella                    terra, e gli sviluppi dei popoli durante tutto il loro soggiorno,                    con la documentazione della prima distruzione e i                    cambiamenti che ebbero luogo nel paese … e le costruzioni                    della piramide di iniziazione, con chi, che cosa, dove                    avverrebbe l’apertura dei documenti che erano come copie                    provenienti dall’Atlantide affondata; perché col cambiamento                    esso (il tempio) deve sorgere di nuovo. (378-16)

Secondo varie letture per individui diversi, oltre ai documenti, nella Sala dei Documenti si troveranno anche vari oggetti, come strumenti musicali, tessuti (di lino) e targhe con sigilli
Questi sarebbero quindi i documenti tramite i quali il mondo troverebbe le sue radici intime nell’uno, nella presenza dell’IO SONO – l’unità con Dio. Molte persone stanno cercando attivamente i documenti di cui Cayce parlava, ma che finora non sono stati trovati. Ci sono molte letture di Cayce su questo periodo di Ra Ta e dei documenti di Atlantide, che aveva un ruolo vitale nella preparazione per il Messia e continua ad avere una parte nella Seconda Venuta. Ciò avviene perché le letture mettono in risalto quando la Sala dei Documenti verrà trovata – ed è ai nostri tempi:
Perché questi documenti dovevano essere conservati secondo le indicazioni dei sacerdoti di Atlantide o Poseidia (il Tempio), quando questi documenti della razza, degli sviluppi, delle leggi che riguardavano l’Uno vennero messi nelle loro camere e dovevano essere aperti soltanto quando ci sarebbe stato il ritorno nella materialità, o nell’esperienza terrena, delle stesse persone, quando il cambiamento sarebbe stato imminente sulla Terra; questo cambiamento, come vediamo, inizierà nel ’58 e termina con i cambiamenti portati con gli sconvolgimenti e lo spostamento dei poli, che inizieranno poi l’era nel ’98 … (378-16)

Fonte:
(Gruppo A.R.E. Italia, dalle letture di Cayce)

Vedi anche:
http://gizamap.com/