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L’UMANITA’ AL BIVIO

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L’UMANITA’ AL BIVIO

L’inconsapevolezza dell’essere umano di essere

arrivati al capolinea, è qualcosa di paradossale,

siamo così ridicoli che crediamo ancora nel sistema

capitalistico, senza tener conto della minaccia

latente dell’estinzione della nostra specie.

Dovremmo focalizzarci sul fatto che facciamo parte

del mondo, piuttosto che essere separati; il

peggior approccio che noi abbiamo preso  è la

cultura della società industriale che poi non è altro

che la cultura della morte stessa, senza tener conto

che abbiamo inserito l’opposizione ad integrarci, ci

rimane solo un grande vuoto di incompetenza.

Probabilmente su 7 miliardi di esseri umani sulla

terra forse un piccolo gruppo la scamperà, la cosa

ardua … sarà capace di procurarsi acqua cibo e

riparo per poter sopravvivere? O l’egoismo che

contraddistingue da sempre l’essere umano

incapace di essere compassionevole avrà il

sopravvento? Le opzioni a nostra disposizione

stanno terminando (è questo è un dato di fatto),

siamo dei replicanti, ignari del nostro passato ed in

specialmente stanziali e non lungimiranti per un

nostro futuro.

Siamo creature egoiste, avide, dopo tutto,

principalmente interessate alla persistenza,

piuttosto che alla nostra interiorità spirituale, la

disperazione umana è arrivata ad un bivio:

distruggeremo l’uomo industriale o l’uomo sapiens

e altri milioni di specie che ci stiamo portando

dietro?

wlady

La Terza guerra alla salute e al clima

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La Terza
guerra alla
salute e al clima
Stiamo
affrontando gli stessi personaggi, gli stessi loschi figuri

Valdo Vaccaio – http://valdovaccaro.blogspot.com/
http://www.medicinanaturale.biz/

Ciao
Valdo, grazie per le tesine.

Vedo che anche tu non scherzi quando ti cerchi dei nemici.

Stiamo affrontando le stesse persone.

Sono i padroni delle case farmaceutiche, delle fabbriche di armi, delle
stalle da 200 mila capi e delle grandi istituzioni che stampano denaro
senza averne i titoli, e che poi hanno la faccia tosta di prestarlo al
mondo con tanto di interessi.

Ormai è chiaro che la gente non si ammala per virus e batteri ma per il
cibo-spazzatura, per l’inquinamento ambientale chimico ed
elettromagnetico, per i troppi veleni e le colture OGM.

Le nanotecnologie con i loro elementi auto-assemblanti capaci di
attaccare il Dna, in forma di
nanopolveri diffuse nei cibi, nei farmaci, nei vaccini, e
nell’atmosfera,
sono solo l’ultimo ritrovato.

E, con queste porcherie, stanno lentamente, ma non troppo, trasformando
gli esseri umani in automi vulnerabili ed elettrosensibili, pronti per
il cablaggio al supercomputer globale.

Questa è la realtà. A presto.

Franco Bovone

Un
messaggio meritevole di diffusione in un mondo ormai cloroformizzato

Ciao
Franco, ho trovato il tempo per analizzare il tuo prezioso materiale,
sintetizzarlo e riassemblarlo un po’, aggiungendovi pure del mio.

Sono d’accordo con te che ci troviamo di fronte al medesimo nemico.

Su questi problemi è fondamentale divulgare informazione corretta,
senza esagerare e senza creare inutili allarmismi, all’infuori di
quelli già impliciti nei fatti.

Siccome la stampa pare anchilosata ed ipnotizzata su questi problemi,
siamo noi che dobbiamo sobbarcarci l’onere di farlo.

Il fatto che il Presidente della Repubblica Italiana, e un Ministro
basilare come Giulio Tremonti, entrambi persone non solo autorevoli ma
anche stimate e rispettate, abbiano citato in pubblico la faccenda del
Nuovo Ordine Mondiale e degli Illuminati, dovrebbe svegliare le
coscienze assopite e cloroformizzate del nostro paese, di tutti i
governanti e della gente comune.

Mi auguro che questo documento abbia la giusta e meritata diffusione.

Valdo Vaccaio


I piani malefici, contro la salute della popolazione mondiale, non sono
cosa di oggi

Le
Nazioni Unite, già nel 1977 attestavano che La guerra ambientale,
ovvero l’intenzionale modificazione a fini strategici del sistema
ecologico naturale, come il clima, gli equilibri dell’atmosfera, le
piattaforme tettoniche, è assolutamente proibita.

Il fatto che l’ONU scrivesse già allora quanto sopra è alquanto
inquietante e sconvolgente.

Significa infatti che esistevano intenzioni e piani militari segreti ma
non troppo, per demolire l’ignara popolazione mondiale nel suo bene più
prezioso che è la salute.

Vari
modi per ammalare e disintegrare la gente
La
salute della popolazione si colpisce in tanti modi:

1)
Dandole da mangiare proteine nobili, ovvero bistecche di bovino, pollo,
maiale e balena, e causando ad essa la putredine nobiliare e reale,
antico nome del cancro che colpiva in esclusiva le corti dei tempi
andati.

2)
Ripescando dal Medioevo i terrori del passato e spaventando tutti coi
fantasmi e con gli spiriti maligni della malattia nemica e contagiosa.

3)
Imponendole esami diagnostici, operazioni, farmaci e vaccini a rotta di
collo.

4)
Cambiandole il clima, desertificando le aree vitali, modificandole il
corso dei fiumi, creando terremoti e maremoti (o tsunami), spruzzando
nei cieli degli aerosol chimico-biologici.

5)
Costringendola a consumare prodotti agricoli geneticamente modificati, e
a dipendere in modo schiavistico dalle sementi proposte dal monopolista
mondiale.

6)
Sovvertendo l’andamento economico-finanziario-valutario dei mercati.

Nessuna
fantasia e nessun volo pindarico

Se qualcuno pensa che quando sopra sia frutto di fantascienza, di
fantasie derivate da scrittori di ufologia, di occultismo o di
catastrofismo, se lo scordi.
Esistono prove concrete e tangibili che quanto sopra non solo sta
avvenendo e promette di avvenire, ma che è già avvenuto dentro e fuori
gli Stati Uniti d’America.

L’intrusione
dei macellai nella politica aggressiva degli USA

Il punto 1 è in atto da decenni, tanto che il Ministero
dell’Agricoltura e delle Foreste dei tempi andati si chiama oggi con
termine sinistro e moderno Agroalimentare, parola coniata dagli
americani per significare mega-allevamenti e mega-macelli.

La guerra della bistecca del 2007-2008 contro
la Korea
del Sud, e altre tensioni simili contro altri paesi incluso l’Italia,
sono la prova di quanto attivi e determinati siano i
macellatori-masnadieri a stelle e strisce.

Aids,
papilloma, aviarie-suine e desertificazione pianificata dell’Arizona

Il punto 2 è rappresentato dall’invenzione dell’Aids nel 1984,
seguita oggi dalla farsa del Papilloma Virus.
Il punto 3 calza benissimo col tentativo di golpe medical-militare da
parte dell’OMS, in concomitanza con la pandemia aviaria-suina.

Il punto 4 trova verifica nella distruzione degli Indiani Pimas in
Arizona tra il 1900 e il 1950, attuata cambiando il corso dei fiumi e
desertificando le loro fertili terre bagnate da una rete canali (vedi
mio articolo La controprova dei Pimas).

L’espansione
della Monsanto e la decapitazione delle Tigri Asiatiche

Il punto 5 trova conferma in Argentina ed in altri paesi dove gli
OGM della Monsanto hanno monopolizzato i terreni agricoli, causando
danni incalcolabili.

Il punto 6 fa ricordare la decapitazione delle cosiddette Tigri
Asiatiche (Thailandia, Korea, Indonesia, Singapore-Malaysia) da parte
dell’accoppiata Bill Clinton – George Soros e del Fondo Monetario
Internazionale da loro controllato, e la contemporanea distruzione
dell’export italiano ed europeo, prima verso l’Asia e poi verso il
resto del mondo.

La
guerra non è più fatta di spari. Una illuminante intervista del
generale Fabio Mini.

Tornando alla guerra ambientale, esiste un’intervista ormai famosa
ed illuminante del generale Fabio Mini da parte dell’emittente veneta
Radio Base, del 21 febbraio 2008, diventata di basilare importanza al
pari dell’articolo di Mini medesimo Owning the weather (Il controllo
del clima), pubblicato sulla rivista Limes N. 6 del 2007. La guerra è
cambiata, esordisce il generale. Non ci si spara più uno contro
l’altro (se non nelle scaramucce residue dell’Iraq e
dell’Afghanistan, dove i veri colpi sono rappresentati da attentati e
autobombe, aggiungiamo noi).

Creare
un sisma, uno tsunami, un tifone, sono diventate un gioco da ragazzi

Più che fucili e missili ci sono altri tipi di arma.

Un’arma che ha assunto importanza fondamentale nella guerra moderna è
l’arma psicologica.
Nessuno può negare che, dopo Hiroshima e Nagasaki, ci siano state più
di 1000 esplosioni nucleari nel sottosuolo terrestre, nella profondità
degli oceani e persino nello spazio, esplosioni capaci di causare
terremoti e tsunami, e altri disastri ambientali.

Creare un sisma o uno tsunami è dunque possibile. Sono cose vere,
scientifiche, provate.

Esistono linee di frattura e faglie assai evidenti e note sulla
superficie terrestre. Ci sono mappe precise che rivelano i punti deboli
e vulnerabili, sui quali è un giochino da ragazzi poter intervenire.

E’
dagli anni 40 che americani ed inglesi studiano strategicamente gli
tsunami

Non ho prove che ci sia stato un esperimento nucleare o
convenzionale capace di provocare un determinato terremoto, ma sono
abbastanza pessimista per non pensarlo.

In 45 anni di carriera militare in giro per il mondo, ne ho viste di
tutti i colori.

Negli anni 40, un professore israeliano-neozelandese faceva degli
esperimenti in mare tra Nuova Zelanda e Australia, riuscendo a provocare
delle onde anomale, dei piccoli tsunami.
Lavorava in Australia per conto dell’Università di Auckland, ma i
fondi dati a questo progetto erano gestiti dagli Stati Uniti e dalla
Gran Bretagna.

I
generatori di onde elettromagnetiche a bassissima frequenza.

Quanto al centro HAARP in Alaska, dove si lavora da anni su un
progetto di ricerca sulle onde elettromagnetiche, il generale Mini
conferma che la ricerca sta evolvendo nella direzione delle onde
estreme, a bassissima ed altissima frequenza, che sono capaci di
superare gli ostacoli e di non essere influenzate dalla curvatura
terrestre, e pertanto capaci di modificare l’aspetto atomico di
qualsiasi materiale.

In pratica, chi ha in mano i più sofisticati generatori di queste onde,
si ritrova avvantaggiato sul nemico, essendo in grado di modificare
tante cose, incluso il clima.

L’obiettivo delle grandi potenze è quello di possedere il controllo
del tempo meteorologico entro il
2025 a
fini militari. Gli Stati Uniti sono all’avanguardia, ma russi e cinesi
non si limitano a guardare, e stanno pure essi lavorando alacremente a
questo tipo di progetti.

Creare grandi alluvioni o grandi siccità in un determinato paese, in
una determinata regione, si trasforma in un attacco militare e in una
guerra contro di essi, risparmiando l’uso massiccio di uomini e di
armi da parte dello stato aggressore.

Un
articolo importante di Franco Bovone sugli Illuminati e sulle scie

Esiste pure un importante articolo di Franco Bovone, presidente
della Commissione Naturalistica del Parco Naturale delle Capanne di
Marcarolo, Regione Piemonte), che ha fatto scalpore, e che partendo da
un documento ormai storico sulla storia degli Illuminati (gruppo massone
che avrebbe creato, diretto e manovrato a bacchetta entrambe le due
guerre mondiali, e starebbe dirigendo pure la terza, con l’obiettivo
fisso del suo Nuovo Ordine Mondiale) e arriva alla situazione odierna in
cui ci ritroviamo coi cieli sporchi non casualmente o per incuria, ma
per mirate operazioni strategiche di spruzzatura aerosol e sostanze
minerali top-secret.

Il
progetto globalizzante chiamano NOM, citato pure dal presidente
Napoletano

In diversi miei articoli precedenti, ho scritto che siamo finiti
tutti nelle mani di una ganga di filibustieri.
Non era una battuta umoristica.

Esiste infatti un gruppo finanziario con nomi e cognomi, una crema del
potere bipede internazionale, dotato di enorme potenza
economico-finanziaria, che sta programmando per filo e per segno gli
eventi a livello mondiale, sostituendosi all’evoluzione naturale e
all’andamento casuale o divino o fatale delle cose terrene.

Un
gruppo che ha in testa da decenni un NOM, un Nuovo Ordine Mondiale.
Non si tratta di storielle e di fantascienza, tant’è che ne ha
fatto menzione lo stesso nostro presidente Giorgio Napolitano, durante
la cerimonia di consegna delle decorazioni all’Ordine Militare
d’Italia.

Gli Illuminati, gente pazzoide presa di mira pure da Giulio Tremonti

La globalizzazione economica, preludio di quella politica, è il
primo degli strumenti per imporre una progressiva esautorizzazione dei
governi nazionali a favore di entità sovranazionali.

Unione Europea, Unione Eurasiatica, Trattato di Lisbona, Codex
Alimentarius, OMS e FDA e varie Chiese Mediche americane, sono tutte
tappe parziali in quella direzione.

Lo stesso ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha citato più volte
di fronte alle telecamere che i responsabili della globalizzazione
selvaggia a tappe forzate e senza regole, definendoli un gruppo di pazzi
che amano definirsi Illuminati.

Un
documento-bomba datato 1871, custodito presso il British Museum di
Londra

Chi sono dunque questi Illuminati?

Lo storico francese René Chandelle ha scritto un libro dal titolo
La Congiura
degli Illuminati, definendoli come gente che punta alla creazione di un
Nuovo Ordine Mondiale.

La storia degli Illuminati è lunga ed articolata.

Esiste un documento-bomba del 15 agosto 1871, nel quale sono delineate
le fasi e le istruzioni strategiche per provocare tre guerre mondiali in
successione, capaci di portare come risultato alla creazione di questo
nuovo ordine internazionale.

Albert
Pike e Giuseppe Mazzini, impazienti fomentatori di disordini

Albert
Pike (1809-1891), generale dei confederati, massone ed autore del testo
Morale e Dogmi della Massoneria, Sovrano Ispettore Generale degli Stati
Uniti d’America dal 1859 al 1891, e Giuseppe Mazzini (1805-1872),
Illuminato, padre del Risorgimento Italiano e membro della Carboneria,
fondatore nel 1831 della Giovine Italia e nel 1834 della Giovine Europa,
erano due alti dignitari che fomentavano disordini e creavano
corporazioni attraverso fitti carteggi.

Due personaggi che fungevano da impazienti catalizzatori ed acceleratori
della storia, suggerendo e favorendo nuovi scenari e nuove situazioni
politiche.

Tutti
i libri di storia moderna dovranno essere rivisti e riscritti

Perché questo documento-bomba del 1831 viene conservato con grande
interesse presso il maggiore museo del mondo (il British Museum)?

Perché 43 anni prima dello scoppio della Grande Guerra del 14-18, e 68
anni prima del Secondo Conflitto mondiale esso descrive con millimetrica
esattezza quanto accadrà?

Prima
e seconda guerra mondiale narrate per filo e per segno, decine di anni
prima

Leggiamo assieme.

La prima guerra mondiale avrà lo scopo di consentire agli Illuminati di
abbattere il potere degli Czar di Russia e di trasformare questo grande
paese nella fortezza del comunismo ateo.

Divergenze tra Impero Britannico e Germania, tra Pangermanismo e
Panslavismo, dovranno essere usate dagli agenti Illuminati per fomentare
la guerra. Una volta conclusa, si dovrà edificare il comunismo ed
impiegarlo per far cadere altri governi ed indebolire le religioni.
La seconda guerra mondiale verrà fomentata dagli Illuminati
approfittando della discrepanza tra fascisti e sionisti.

La guerra inizierà per distruggere il nazismo e favorire il sionismo,
culminando nella creazione dello Stato Sovrano di Israele in Palestina.
Nel caso della seconda guerra si dovrà creare una Internazionale
Comunista sufficientemente forte da contrapporsi a tutto il mondo
cristiano.

Terza
Guerra tra Sionismo e Islam, e le altre nazioni coinvolte fino ad
esaurirsi

La terza guerra mondiale verrà fomentata dagli Illuminati
sfruttando la contesa tra il sionismo politico e i capi del mondo
musulmano.

La guerra deve orientarsi in modo tale che Islam e Sionismo si
distruggano a vicenda, e le altre nazioni siano obbligate a entrare nel
conflitto fino al punto di esaurirsi fisicamente, mentalmente,
spiritualmente ed economicamente.

Possiamo anche pensare a una burla di Carnevale

.

Profezie
alla Nostradamus? Fantasie? Pazzie?

Possiamo pensare quello che vogliamo. Possiamo pure illuderci che
sia tutto un falso ed una invenzione di qualche grande burlone che ci
sta prendendo tutti per i fondelli.

Possiamo dirci che non esiste Pike e non esiste Mazzini, e che la setta
degli Illuminati è parto della nostra bacata fantasia, e che non esiste
tale Setta Segreta negli Stati Uniti d’America.

Possiamo pure tranquillizzarci e dire che le strisce che vediamo nel
cielo sono trecce di Berenice, che gli eventi dell’umanità sono
dovuti al caso, alle bizze di banali comparse tipo Hitler e Mussolini,
al nostro libero arbitrio, a Dio o agli Oroscopi, e che i simboli
presenti sulle banconote americane siano solo decorativi, e non
richiamino invece la simbologia esoterica della Massoneria.

E
se invece fosse vero?

Ma se riteniamo invece che i conti tornino, che le tessere del
mosaico di Pike si incastrino alla perfezione, che il quadro che si
forma sia quanto meno sconcertante, allora le cose diventano molto più
serie.

In questo caso siamo tutti costretti ad assumerci le nostre
responsabilità.

Dobbiamo prepararci e costruirci al più presto un
centro-studi-strategici per operare contro tali eventi, o per
attrezzarci convenientemente in vista dei medesimi.

Non c’è il due senza il tre suona quanto mai sinistro. Ma occorre
farci un pensierino.

Sul nostro territorio ospitiamo qualche milione di stranieri, per lo più
islamici, giovani ed agguerriti, ed abbiamo pure popolazioni Rom non
integrate, che vivono troppo spesso di furti e di altre singolari
attività. Nella maggior parte si tratta comunque di persone oneste,
pacifiche, utili e non malintenzionate.
Ma in caso di rottura degli equilibri internazionali, in caso di
disordini religiosi ed economici, tutto potrebbe cambiare anche in modo
drammatico.

Creare
disordini a tavolino non è cosa difficile

I gravissimi fatti di Genova 2001 non sono stati casuali, ma sono
stati progettati da una regia occulta internazionale interessata a
demolire il governo in carica, ed anche per testare la guerriglia
urbana.
Si è capito da lunga data che per scatenare disordini sociali basta
poco.

Uno sciopero, una crisi alimentare, una crisi energetica nel settore
carburanti.

La miscela esplosiva di fame, immigrati e musulmani farà il resto.

Se a questo aggiungiamo la situazione internazionale, con possibili
attacchi contro Israele e relative ritorsioni, con possibili attacchi
contro l’Iran e annesse ritorsioni, con esodo massiccio di profughi,
con intervento cinese a difesa del petrolio, abbiamo il quadro completo
della situazione.

Gli
Illuminati puntano alla destabilizzazione degli stati-nazione ed alla
creazione di un super-governo mondiale autoritario

Quadro che si armonizza perfettamente coi piani e con gli scopi
degli Illuminati, che puntano da sempre alla destabilizzazione
sistematica degli stati-nazione e alla sostituzione degli stessi con un
super-governo mondiale autoritario. Sarà il popolo stesso ad invocarlo,
a richiedere stop alle montanti violenze, ai disordini ed agli orrori,
rinunciando a ogni forma di indipendenza, di democrazia, di autonomia e
di libertà. Inverosimile? Forse.

Ma i truffatori sono maestri nel far apparire credibile il falso, e
viceversa.

Esasperazione
etnica e disordini a catena.

Necessità di una moneta-paracadute interna, a riparo di crisi
valutaria e stagflazione.

Fra le strategie adottate dai fomentatori di disordini figura
l’esasperazione dell’odio etnico latente in diversi popoli, anche
europei, che si ritengono a torto o a ragione vessati dagli
stati-nazione (vedi Serbia-Kosovo). Esasperazione che può sfociare in
disordini a catena, e in un incendio generale del continente europeo. I
segnali ci sono. Il prof Giacinto Auriti, di recente scomparso,
propugnava per la creazione di una moneta alternativa-paracadute di
proprietà nazionale, a riparo di una crisi finanziaria-valutaria
mondiale con sottrazione della moneta circolante e crisi di
stagflazione, indotte dal sistema bancario centrale. Qualcosa di simile
a quanto avvenuto in Cina con lo Yuan (ad uso esterno) e il Remimbi (ad
uso interno).

Esistenza
di un chiaro filo conduttore

Franco Bovone, conclude il suo importante contributo sottolineando
come questi argomenti diversi che vanno dalla politica, alle strategie
militari, all’economia, alle bio-nano-tecnologie ed alla psicotronica,
possano sembrare apparentemente slegati e sconnessi, mentre in realtà
sono caratterizzati da un filo conduttore preciso ed univoco, che porta
coerentemente in una troppo evidente direzione.

Operazioni strane e segrete sopra le nostre teste

Tornando alle cose dei nostri giorni, ci troviamo di fronte a operazioni
segrete e clandestine, con diffusione di sostanze strane, a nostra
totale insaputa, sopra le nostre teste, i nostri tetti, i nostri orti.
Tali operazioni vengono pervicacemente negate dalle autorità preposte
al controllo dei cieli.

Ma gli attacchi agli eco-sistemi naturali hanno purtroppo una lunga e
triste storia.

Un’ora di volo di un aereo antincendio Canadair costa 12000 €, non
una bazzecola.

Perché mai ci sono allora aerei che diffondono queste scie particolari,
che niente a che fare hanno con le scie di condensa rilasciate dai
motori aerei ad alta quota? Chi li finanzia e perché?

Le
scie malandrine nascono alla NASA negli anni ‘90

Questo progetto delle scie malandrine ha una sua precisa
cronistoria.

Nasce alla NASA all’inizio degli anni ’90 dalla mente non certo
serena e pacifica del prof Teller, padre della bomba H, e viene
barattato ufficialmente come progetto-contromisura nei confronti del
cosiddetto effetto-serra.

Iniziano le prime sperimentazioni in campo aperto, e ci sono i primi
avvistamenti in USA e in Canada.
L’irrorazione fornisce subito inaspettati vantaggi nelle
telecomunicazioni, per cui viene implementata ed integrata con diversi
prodotti e nano-particelle (coperti da brevetti registrati) inerenti al
controllo climatico.

Una guerra mondiale-ambientale già cominciata

Il progetto originario diventa troppo importante e passa dalla NASA
al Pentagono, dove diventa un sistema integrato di guerra ambientale,
come confermato dal citato articolo Owning the weather, dove il generale
Fabio Mini ( già Capo di Stato Maggiore della NATO e Medaglia d’oro
al Merito dalla Presidenza degli Stati Uniti), parla di una guerra
mondiale ambientale già cominciata, e cita pure gli studi dell’Ing.
Thomas Bearden, scienziato di elettronica, fisica quantistica, onde
longitudinali, nonché autore del testo America at the brink (America
sull’orlo dell’abisso).

Manipolazione
del clima e dei fenomeni sismici e marini mediante le ELF e le VLF
Mini dichiara che esiste la possibilità, impiegando onde
elettromagnetiche ELF (extraordinary low frequency) e VLF (very low
frequency), di manipolare tramite l’interazione con la ionosfera e la
magnetosfera, le correnti in alta quota (jet streams), e con esse il
clima globale, le grandi correnti oceaniche, le piattaforme tettoniche
(con possibilità di attivarne le proprietà piezoelettriche innescando
o influenzando fenomeni naturali come tifoni, terremoti e tsunami, i
quali possono poi montare e svilupparsi anche per conto proprio, dopo
essere stati generati ad arte).

La
necessità di un cielo elettroconduttivo, irrorato con metalli
superleggeri

Queste operazioni turbative del clima, richiedono un ambiente
elettroconduttivo, cioè un’atmosfera irrorata con metalli
superleggeri.

Chiaro che esiste una strategia della disinformazione e della negazione
da parte delle autorità militari e politiche, trattandosi di operazioni
severamente vietate dalle Nazioni Unite.

Ma la ricaduta dei particolati metallici a base di alluminio, bario e
litio, nonché di polimeri vari
(di provenienza assolutamente e innaturalmente terrestre), rilevati in
Italia, Spagna, Grecia e USA, sta causando variazioni del pH dei suoli,
morte di insetti utili come le api (che sono indispensabili per
l’impollinazione dei fiori negli alberi da frutto).

Tutto
gioca a favore della Monsanto e degli OGM

I fenomeni metereologici si stanno poi estremizzando, con prolungati
periodi di siccità e di piovosità, studiati a tavolino per causare
massimi danni alle colture e spingere agricoltori e Ministeri dei vari
paesi verso colture apparentemente più resistenti e produttive.

In breve, il mondo intero sarà costretto a ricorrere ai sistemi OGM
brevettati appositamente dalla Monsanto, strada senza ritorno che porterà
alla scomparsa delle sementi autoctone riproducibili, in cambio di
sementi penosamente sterili, e alla dipendenza totale e schiavistica nei
riguardi dei nuovi monopolisti del NOM, del Nuovo Ordine Mondiale,
ambizioso nome che sostituirà l’obsoleto, sputtanato ed italicato
nome di Stati Uniti d’America.

L’ultimo
toccante discorso di Robert Kennedy
Quando si parla di grandi potenze, ci si riferisce sempre a dati
quantitativi, a capacità offensiva militare, a potenzialità produttiva
e industriale.

Ma, come disse Bob Kennedy, in un famoso discorso all’Università del
Kansas il 18 marzo del 1968, poco prima di essere assassinato:

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base degli indici di
borsa, o sul prodotto interno lordo. Il PIL comprende anche
l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, le
carneficine autostradali di fine-settimana, le serrature speciali alle
nostre porte di casa, i programmi televisivi che valorizzano stili di
vita sbagliati e violenti, nonché prodotti nocivi per la nostra salute.
Il PIL non tiene conto del benessere della nostra gente, della qualità
dell’educazione, della giustizia dei nostri tribunali, dell’equità
dei nostri rapporti interpersonali. Il PIL non misura la nostra saggezza
né la nostra conoscenza, né la nostra compassione verso i più deboli.

Quasi
in perfetta linea con le parole del Mahatma Gandhi

Mancava poco che il più grande e sensibile dei Kennedy parafrasasse
il discorso di un altro grande statista, come il Mahatma Gandhi, che non
molti anni prima aveva pronunciato di fronte alle Nazioni Unite, parole
indimenticabili come: La vera grandezza di un paese si misura non tanto
col PIL e la ricchezza prodotta dalle sue industrie, ma col modo di
trattare i deboli e gli indifesi, e soprattutto i bambini e gli animali,
nudi e vulnerabili, primi a chiedere disperatamente, a pieno diritto,
tutela e protezione.

Il ruolo mondiale e storico dell’Italia

L’Italia non è di certo una grande potenza in termini
quantitativi e in termini politici.

Non ha pure, oggi come oggi, titoli morali per elevarsi e insegnare
grandi cose al mondo, essendosi sporcata le mani nel dopoguerra, e in
particolare negli ultimi 30 anni, con le sozze attività degli
allevamenti e dei macelli, col diventare 52° provincia degli USA, al
pari di Korea e Filippine.

Non è tuttavia un paese del Terzo Mondo, e nemmeno del Secondo.

Se esiste un Primo Mondo, essa ci sta comunque a pieno diritto.

Ha dalla sua parte 2500 anni di storia e di scienza, di arte e di
cultura.

E può guardare dall’alto in basso, in linea persino verticale, i
rozzi macellai e i gabellieri chimico-farmaco-petroliferi americani, i
pidocchi rifatti, i mendicanti internazionali, zeppi di dollari falsi e
inflazionati, ma vuoti di memoria storica, di coscienza civile e di
intelligenza umanitaria.

America
generosa distributrice o America buco-nero del mondo?

L’America non deve illudersi per lo Sbarco in Normandia e per
quello di Anzio, liberatrice dai guasti di una guerra creata e cercata
dai suoi centri di potere, liberatrice da un Hitler e da un nazismo
nati, covati e coltivati al suo interno prima ancora che in Germania.

L’America si atteggia a padrona e a sovrana del mondo intero.

Si autodefinisce distributrice di ricchezza, di democrazia e di libertà,
anziché a buco-nero del mondo.
Padrona dei bisonti che ha annientato, padrona degli Indiani che ha
massacrato, padrona dei bovini, dei suini e dei polli che sta allevando
e dilaniando, distribuendo con le sue immonde catene mondiali dei
MacDonalds, dei Kentucky Fried Chicken e dei Burger King.

Abbeveratrice mondiale di latte, zucchero, aspartame, caffè e cocacola.

Padrona dei popoli, delle reti Internet, della natura, del clima e
persino delle sementi, sulle quali progetta e pretende esclusive e
diritti d’autore.

La
faccenda dei diritti d’autore su Pitagora, Archimede, Leonardo,
Colombo e Vespucci

Quando mai l’Italia ha chiesto diritti d’autore sulle Tavole
Pitagoriche, sui teoremi geometrici e sulla pericolosità estrema delle
diete alto-proteiche, di Pitagora da Crotone (
592 a
.C.)?

Quando mai li ha chiesti sulla vite, sul paranco e sul differenziale, di
Archimede da Siracusa (287-
212 a
.C.)?

Quando mai li ha domandati sulla bicicletta, sull’auto, sull’aereo,
sull’elicottero, sul sommergibile e sul carrarmato, o magari sulla
Gioconda, di Leonardo da Vinci (1452-1519)?

Quando mai li ha pretesi sulle mappe geografiche dei suoi stessi
territori, di Cristoforo Colombo da Genova (1451-1506)?

Quando mai li ha reclamati sul nome stesso America, di Amerigo Vespucci
(1454-1512)?

Quando mai sulla sobrietà e la salute igienistica, di Luigi Alvise
Cornaro da Venezia (1475-1566)?

E su Galvani, Volta, Meucci, Pacinotti, Marconi e Fermi

Quando
mai sui microbi e sui virus, di Girolamo Fracastoro da Verona
(1478-1553)?

Quando mai sulla conduttività elettrica, di Luigi Galvani da Bologna
(1737-1798)?

Quando mai sulla pila, sulle linee elettriche e sul lume a metano, di
Alessandro Volta da Como (1745-1827)?
Quando mai sul tubo Venturi e sulla depressione dei fluidi, di Giovanni
Battista Venturi da Reggio Emilia (1746-1822)?

Quando mai sulla doratura galvanica, di Luigi Vincenzo Brugnatelli da
Bologna (1761-1819)?

Quando mai sul telefono, di Antonio Meucci da Firenze (1808-1889)?

Quando mai sul motore elettrico e la dinamo, di Antonio Pacinotti da
Pisa (1842-1911)?

Quando mai sul radar aereo, sulla radio e la televisione, di Guglielmo
Marconi da Bologna (1874-1937)?

Quando mai sull’elettro-dinamica quantistica e sulla radioattività,
di Enrico Fermi da Roma (1901-1954)?

Avrà
diritto l’Italia a dire veramente la sua modesta opinione sul marcio
della Casa Bianca?

Avrà diritto l’Italia a dire qualcosa di decisivo su queste
porcherie che stanno avvenendo sui suoi cieli e su quelli del mondo?

Avranno diritto le ditte italiane a pretendere che Bill Clinton e George
Soros vengano portati di fronte a un tribunale internazionale per i
crimini economico-valutari del 1997 contro tutto il Sud-Est Asiatico e
la Korea, e per la distruzione quasi totale ed irreversibile delle nostre
esportazioni in quei mercati?
Avrà diritto l’Italia della scienza, dell’arte, dell’amore e
della poesia, a denunciare tutte le recenti malefatte americane contro
la salute dell’umanità intera?

Avrà diritto l’Italia a distinguere tra l’America buona e quella
patocca?

Avrà diritto l’Italia ad esaltare le grandi qualità dell’America
sana, dei Robert Pritikin e dei Ralph Cinque, dei Frank Sabatino e dei
John Robbins, ispirata agli Herbert Shelton, ai Martin Luther King, ai
Bob Kennedy e ai tantissimi altri uomini degni dei valori originari e di
quel IN GOOD WE TRUST, che è paradossalmente stampigliato sulla sua
carta-moneta?

Avrà diritto l’Italia a rifiutare le aberranti alchimie politiche per
una Terza Guerra Mondiale?

Avrà diritto l’Italia a rifiutare, in nome della libera popolazione
mondiale, i disegni occulti, le pandemie, i piani segreti, le aberranti
alchimie politiche e i demenziali schemi preordinati di una Terza Guerra
Intercontinentale contro la natura, il clima, l’ambiente, contro la
salute dei più, a vantaggio dell’avidità infinita di soldi e di
potere, da parte di una banda di ladroni patentati?

Avrà diritto l’Italia a dissociarsi da ogni legame
strategico-militare con la parte marcia dell’America, comandata e
manovrata più che mai dal gruppo nazi-americano dei Rockefeller?

Valdo
Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana
Animalista) – Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca
Igiene Naturale)

PROGETTO GENESI: NUOVI ELEMENTI SUL MISTERO DEL DNA

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PROGETTO
GENESI: NUOVI ELEMENTI SUL MISTERO DEL DNA

 

MESSAGGI DA
ALTRI MONDI

 

 


Vladimir
Sheherback scienziato esperto di modelli matematici
dell’università del Kazakistan asserisce che:



“Ho studiato l’immagazzinamento delle informazioni genetiche nel
nostro organismo e ho scoperto che il nostro DNA si combina in
base ad una sequenza vecchia di tre miliardi e mezzo di anni e
per questo anteriore alla comparsa della nostra vita sul
pianeta. Dunque, la nostra struttura genetica viene da fuori. In
altre parole, l’uomo è stato programmato nello spazio dagli
extraterrestri.”

 

 

 


 


 

Cosa si
nasconde dietro la nostra esistenza ? cosa ci fa vivere ? per quale
motivo ci è stato fatto questo dono ?

Domande apparentemente senza risposta ma con il passare del tempo forse
dare una risposta non è cosi tanto impossibile. Attraverso una serie di
libri e partendo da quello di un ufologo che ormai reputo uno dei
migliori nel campo non solo ufologico ma clipeologico, Alfredo Lissoni,
sono riuscito ad elaborare un ipotesi sul mistero della vita e trovare
delle risposte a quelle domande. Per arrivare alle risposte dobbiamo
iniziare dall’affermazione Vladimir Sheherback scienziato esperto di
modelli matematici dell’università del Kazakistan. Egli ha recentemente
formulato un’ipotesi di quelle che lasciano senza fiato: l’informazione
contenuta nel patrimonio genetico degli esseri viventi della Terra
potrebbe contenere un messaggio proveniente da creature di altri mondi.

.

Lo scienziato
avrebbe individuato nei geni alcuni raggruppamenti di aminoacidi e,
all’interno di questi gruppi, sequenze di formazioni simmetriche che ben
difficilmente possono essere il risultato di un’origine naturale del
nostro codice genetico: il DNA. Con questa sigla viene definito l’acido
desossiribonucleico, che si trova all’interno del nucleo delle cellule
umane ed è portatore dei caratteri ereditari. A tale acido, che
costituisce la sostanza fondamentale del gene, è affidata la sintesi
delle proteine. Sheherback ha parlato addirittura di un secondo livello
di informazione inserito nel codice genetico, che potrebbe contenere
messaggi inviati sulla Terra da parte di esseri pensanti esistenti in
qualche punto dell’Universo. Si tratterebbe di un messaggio
significativo inserito in una molecola artificiale di DNA. In effetti il
nostro codice genetico è una sorta di registratore biologico, dove é
scritto tutto: di quali malattie siamo portatori o ci ammaleremo e a
quale età questo avverrà, quanto saremo alti, di quale colore avremo gli
occhi, i capelli e persino, approssimativamente, la data della nostra
morte e se questa avverrà per infarto o per arresto cardiaco. Un’altra
sorprendente presa di posizione è quella dello scienziato Francis Crick,
cioè proprio dello scopritore della struttura del DNA, il quale
asserisce che la vita è troppo inauditamente complicata per potersi
essere formata a caso.

Ecco qui riportata l’affermazione di Sheherback in merito alle origini
del nostro DNA:

“Ho studiato l’immagazzinamento delle informazioni genetiche nel
nostro organismo e ho scoperto che il nostro DNA si combina in base ad
una sequenza vecchia di tre miliardi e mezzo di anni e per questo
anteriore alla comparsa della nostra vita sul pianeta. Dunque, la nostra
struttura genetica viene da fuori. In altre parole, l’uomo è stato
programmato nello spazio dagli extraterrestri.”

Appena letta questa affermazione mi sono posto anch’io la domanda che
compare nel titolo del libro di Lissoni:

Gli extraterrestri hanno creato l’uomo ?

In base a degli elementi trovati durante le mie ricerche penso che la
risposta “si” alla domanda in questione non sia una cosa che debba
essere lasciata nel campo dell’impossibile ma tutt’altro.

Procedendo con ordine dopo aver letto questa affermazione di Sheherback
mi sono imbattuto in un’altra informazione contenuta nel libro del
medico oculista Massimo Barbetta incentrato sull’ormai famoso mistero di
Rennes le Chateau:

“la scienza moderna ha scoperto soltanto da pochi anni il meccanismo
alla base dell’invecchiamento del DNA delle cellule nucleari. Si
tratterebbe di una riduzione nell’attività di un enzima chiamato
Telomerasi, che non riesce più a riparare le parti terminali dei
telomeri dei cromosomi, che cosi iniziano a “sfilacciarsi” alle
estremità e, perciò, ad invecchiare. Soltanto in un lontano futuro si
può pensare di riuscire a reintegrare questa specifica attività
enzimatica”

E nel libro di Michael Hesemann “I Nuovo Cerchi nel Grano” ho trovato
qualcosa che si riallaccia perfettamente all’affermazione sia di
Sheherback che di Barbetta:

“è decisivo comunque che nel DNA degli alieni la doppia elica
presenti un terzo giro e quindi si configuri coma una tripla elica. Il
DNA somiglia al nostro e quindi questo potrebbe essere far pensare ad
una variazione genetica o ad una mutazione. Solo di recente la società
Enzo Biochem di Farmingale, New York, a comunicato di essere riuscita a
mettere a punto un processo per modificare il DNA, una tecnica
consistente nell’aggiungere un terzo giro alla doppia elica. Dustin
Brund, nella sua analisi del messaggio di Chilbolton, arrivò alla
conclusione che la conclusione del DNA degli alieni era una logica
conseguenza del ruolo fondamentale svolto all’interno della catena della
molecola tetraedrica silicio ossigeno, ruolo che nel nostro DNA era
svolto dai fosfati”

E l’ultimo elemento sta nel libro di Giorgio Pastore “Dei del cielo dei
della terra”:

“alieni giunti in un remoto passato sul nostro pianeta avrebbero
cosi deciso di effettuare un esperimento, unendosi geneticamente ai
primi abitanti della terra. I due DNA (terrestre e extraterrestre)
sarebbero stati fusi tra loro, dando vita al primo vero uomo ad immagine
e somiglianza di Dio. Nacquero Adamo ed Eva, ovvero, uomini e donne
muniti di intelletto, un dono divino. Probabilmente scuri di pelle, in
quanto diretti discendenti degli ominidi terrestri”

Partendo da questo fatto ipotetico è possibile collegarci all’elemento
della tripla elica che andrebbe a costituire il DNA alieno. È possibile
che nel creare noi e quindi fondendo i due DNA la terza elica sia
scomparsa oppure è stata tolta deliberatamente.

Supponendo che angeli e dei del passato siano veramente gli alieni del
presente e supponendo che abbiano vita eterna a differenza di noi che
moriamo dopo un certo periodo di tempo per varie cause come è possibile
tutto ciò ?

Io credo che la risposta sia in quella terza elica la cui presenza rende
sempre attivo l’enzima telomerasi in modo da prolungare la vita e farla
diventare eterna. Ma dato che nel creare noi è scomparsa a differenza
dei nostri creatori abbiamo una vita ridotta e quindi non eterna.

In questo modo le affermazioni dei vari ricercatori che io ho citato
come elementi base della questione si collegano perfettamente fornendo
una risposta alla seguente domanda:

Gli extraterrestri hanno creato l’uomo ?

io credo che la questione non sia del tutto impossibile ma la strada
verso la verità è ancora lunga.

di Lombardi David (Centro Italiano Ricerche)

Fonti:

Dei del cielo dei della terra – Giorgio Pastore

UFO progetto genesi – Alfredo Lissoni

Rennes le Chateau porta dei misteri – Massimo Barbetta

I nuovi cerchi nel grano – Michael Hesemann

Gilgamesh

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"Di colui che vide ogni cosa", è il primo verso del poema epico di
Gilgamesh, grazie ai cataloghi trovati nella biblioteca di
Assurbanipal, si può riferire all‘autore che lo ha scritto,
Sin-leqi-unnini, chiamato il poeta esorcista, (2700 ac.) e consigliere
del re di Uruk "Gilgamesh"


Gilgamesh, figlio di una dea e di un
mortale uomo, era alla ricerca della vita eterna; non voglio qui
entrare nel poema che conosco molto bene ma solo un riferimento alla
vita stessa che è stata negata a Gilgamesh e a tutto il genere umano.


Utnapishtim,
"il lontano", il Noè Biblico (che per grazia degli dei fu concessa la
vita eterna) incontro per ordine degli dei Gilgamesh (avventuriero,
sovrano di Uruk, giudice dell’oltretomba, fratello di Ishtar dea
dell’amore, ecc. le parole del Noè bibblico furono precise:


"Non
cercare la vita eterna perché agli esseri umani non è stata concessa,
godi dei doni della terra, lavati ogni giorno con acqua fresca, indossa
vesti pulite, gioisci dei piaceri della tua compagna, e porta per mano
il figlio frutto dell’unione della tuo accopiamento, e sappi che dopo
la vita terrena non vi sarà più Nulla…già il Nulla" …


Voglio riportare qui sotto alcune considerazioni fatte nelle mie ricerche:

"L’umanità conta i suoi giorni
e
qualunque cosa faccia è vento. Nessuno può oltrepassare i limiti della
vita, e si sa dall’etimologia che limite è in corrispondenza biunivoca
con necessità. La necessità (ananke) non è una divinità vera e propria,
quanto piuttosto il riconoscimento di una forza cosmica superiore alle
cose, superiore allo stesso destino di uomini e dei (fato = Namtar in
Mesopotamia, la Moira in Grecia, poi personificata in tre entità:
Atropo che fila, Cloto che avvolge e Lachesi che recide il filo della
vita umana).


Il Nulla … sarà questa la nostra sorte? Cui prodest? ("a chi giova?"), quale è il senso della vita?

wlady

Quando un piccolo gesto può fare la differenza

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Quando un piccolo gesto può fare la
differenza
D.ssa Maria Concetta Digiacomo – 22 gennaio
2010

Quando si parla di Fame nel mondo, si
rischia troppo spesso di fare un discorso demagogico e in quanto tale può
non essere sentito dai più. Spesso il problema viene vissuto come
qualcosa che non possiamo modificare. Nel nostro piccolo, 
nel nostro vivere quotidiano, possiamo pensare di fare
beneficenza aiutando i più poveri, facciamo delle donazioni, aiutiamo
delle associazioni umanitarie di cui ci fidiamo, ma a volte basta anche
un gesto apparentemente  insignificante,
che invece ha delle ripercussioni veramente rilevanti. Vorrei 
così dare un
messaggio semplice, apparentemente poco
significativo, ma al tempo stesso di sostanziale
rilevanza.

I numeri

900 milioni di persone soffrono la fame e ben 2 miliardi sono
quelle mal nutrite; 
– ogni anno 11 milioni di bambini muoiono per cause facilmente
prevenibili (basterebbe molto spesso che avessero almeno accesso
all’acqua e che questa fosse potabile). Molti altri ancora si “perdono
in mezzo ai vivi”, resi invisibili dalla miseria. Di loro
si perde ogni traccia, perché mai registrati alla nascita, perché
rimasti orfani in età troppo tenera o perché finiti con in mano un
fucile in un inferno molto più grande di loro, o finiti nel giro della
prostituzione o finiti nel macabro, ma molto ben orchestrato (ad alti
livelli!!) giro del traffico illegale degli organi!! 
– Oltre 600 milioni di loro, sotto i 5 anni di età, sopravvivono
con meno di 1 dollaro al giorno, 200 milioni sono affetti
da rachitismo per malnutrizione e oltre 110 milioni non vanno a
scuola.
 

Dall’altra
parte…

– 1 miliardo e 142 milioni di persone sono
sovrappeso.
– 29.2 milioni di persone ogni anno muoiono per eccesso di cibo
(17,5 milioni per patologie cardiovascolari, 9 milioni per patologie
tumorali, 3,8 milioni per diabete…)

Cosa dire della parte più 
nobile e più pulita, di quel mondo meraviglioso e magico che
apparterrebbe loro, di un diritto inviolabile: l’INFANZIA? 

Vengono  privati di
tutto questo, con un vero e proprio “saccheggio”!!

Perché organizzazioni importanti come
la F.A.O.
ad esempio, con i suoi 3500 dipendenti, di cui 1600 dirigenti
ben stipendiati,  da anni si
interessano e si “impegnano” a tentare di 
risolvere il problema della fame, ma non ci riescono!? E perché
gli affamati nel mondo aumentano sempre di più senza che a livello di
organizzazioni che si fanno carico di questi problemi, non si riesce a
trovare una soluzione? Forse perché da sessant’anni, ogni anno si
organizzano vertici per discutere di Fame, davanti a tavole imbandite
di cibo, o forse perché il 70 % dei dipendenti non vive sul campo,
ma comodamente a Roma? O forse il  problema
è ancora più grande e
la Fame
è volutamente e lucidamente DECISA “A TAVOLINO” NEGLI
AMBIENTI DELL’ALTA FINANZA E NELLE “STANZE DEI BOTTONI”?
Di fronte a questo scenario cosa possiamo fare noi? Di certo non
possiamo “risolvere” il problema 
di  così difficile
soluzione, ma possiamo fare la “NOSTRA PARTE”.

Le premesse:

– Per produrre
1 kg
di carne ci vogliono circa
15.000 litri
di acqua;
 
– Per ogni kg di carne prodotto, servono
16 kg
di cereali  per nutrire gli
animali.

– Gli allevamenti di bestiame sono responsabili del 18%
delle emissioni complessive di gas serra;

– La produzione di
1 kg
di carne causa emissioni equivalenti a
36,4 kg
di anidride carbonica;

– Il bestiame è una fonte diretta di metano, 23 volte
più dannoso dell’anidride carbonica;

– Ogni ora vengono uccisi, solo negli Stati Uniti, 500.000 animali;
 
– 2/3 delle terre fertili
del
pianeta, sono usate per coltivare cereali e legumi per gli animali che
saranno poi macellati.

Il numero enorme di animali allevati, per produrre carne:

Bovini = 1.300.000.000,

Suini = 1.000.000.000,

Ovini + Caprini = 1.700.000.000

Avicoli =
12.000.000.000!!!

contrasta in maniera stridente con i dati sulle popolazioni
che muoiono ogni giorno per fame (due su dieci!). 

Usare l’85% della produzione di cereali per
alimentare gli animali e destinare poi questi all’uomo, da origine ad
una catena divoratrice di risorse. E’ stato calcolato che per
l’alimentazione del solo miliardo e trecentomilioni di
ruminanti del pianeta, si utilizzano cereali che sfamerebbero 9
miliardi di persone!! Quindi le produzioni attuali di cereali
sarebbero già più che sufficienti a sfamare tutti: basterebbe
ridistribuire la risorse e diminuire il
consumo di carne
dei paesi ricchi.

Se solo si diminuisse la produzione di carne quanto più
cibo  ci sarebbe ? Quanta più
acqua?

Quanto meno inquinamento? Perché a livello di FAO o di
grosse organizzazioni ONU, non si riesce a mettere in
relazione l’aumento della fame con la produzione di carne: nel 2007
la produzione di carne è stata circa 275 milioni di tonnellate;
nel 2008 pare supererà i 280 milioni, e a questo ritmo
nel 2050 sarà raddoppiata! E sempre che il nostro
pianeta resista, saranno anche raddoppiati i morti per fame!

La nostra parte:
Rajendra Pachauri, presidente del panel intergovernativo sui mutamenti
climatici delle Nazioni Unite, ha recentemente proposto per la
salvaguardia del nostro pianeta, per il nostro benessere e per la fame
nel mondo, una  soluzione”veloce”
e alla portata di tutti: RINUNCIARE A FETTINA O
BISTECCA UNA VOLTA ALLA SETTIMANA!

La proposta di Pachauri (premio nobel per la pace) è
sensata e legittima, dunque mangiare meno carne farà bene al clima,
all’ambiente, e sicuramente  anche
a noi stessi.

Il valore etico di una scelta vegetariana è quindi
elevatissimo, rappresentando una scelta di giustizia,

di lotta contro la disuguaglianza e la sofferenza dei più deboli,
inclusi gli animali non umani.
Capisco che questa scelta non può,e
di questo me ne rendo conto, essere di tutti.
Ma se ognuno di voi, o di 
quanti mi leggeranno e vorranno ascoltare il mio modesto
suggerimento, adottasse questa semplice e”veloce” soluzione, così
come propone Pachauri, rinunciando a mangiare carne 1 volta la
settimana, o riducendo in generale l’alimentazione con prodotti di
origine animale, inciderebbe in maniera significativa sulla propria
salute, del mondo, della natura e degli altri “poveri” dimenticati.

D.ssa Maria Concetta Digiacomo, medico di famiglia


www.disinformazione.it

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