Non credo di avere la panacea di risolvere tutti i mali del mondo, ma certamente qualcosa nella mia esistenza ho imparato; il periodo non è dei migliori, ci sono stati lustri e anni più deliziosi, vissuti intensamente come dovrebbe essere una vita piena, con errori e con soddisfazioni che hanno fatto crescere ed imparare a vivere una persona, come essere compagni, genitori, ed in ultimo nonni, questo comunque non da la patente della perfezione, siamo e rimarremo sempre fallosi, scolari sempre in apprendimento per tutta la vita, fatta questa premessa doverosa, consiglio di leggere alcune pagine indietro su questo blog di un articolo che ho fatto sulle chat line; è strano proprio io che consapevole di quello che ho scritto, mi ritrovo nel vortice di quelle incomprensioni, del tipo. "quello che la chat crea la chat distrugge",  lungi da me di dover dare spiegazioni, non lo faccio e non è mia intenzione dare consigli a nessuno, ma solo una piccola riflessione di come il mondo del virtuale e della epistola sia cambiato in forma radicale, si perdono i confni del reale con il surreale senza tenere conto delle persone e del loro stato d’animo, insomma il nostro buon egoismo che ci tiene in vita credendo di protteggerci da mali oscuri, e da trame che solo nella nostra mente appaiono come fantasmi, tutto viene buttato via si tiene solo il rancore, e la convinzione di essere nel giusto senza nemmeno il confronto diretto, del tipo: io so tutto adesso so chi è il nemico.
Di solito, però, succede che proprio nelle relazioni importanti per noi, quelle in cui ci sentiamo coinvolti emotivamente, abbiamo difficoltà ad avvertire con chiarezza i nostri pensieri, commettiamo continuamente errori sia nel giudicare che nel comunicare, non riusciamo ad accorgerci di tali errori e, di conseguenza, non riusciamo a porvi rimedio. A lungo andare, le interpretazioni sbagliate, l’incomunicabilità, la rabbia e il risentimento che ne derivano, trasformano l’altro in un avversario da combattere, anziché il compagno, collaboratore, amico, che avevamo conosciuto.
wlady