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Solo l’Italia resta nell’incubo

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La farsa C-o-v-i-d sta per finire, solo l’Italia resta nell’incubo

Le imminenti elezioni amministrative (valore, da uno a cento: zero) avrebbero in compenso l’effetto di conferire una parvenza di normalità democratica al nuovo stile di vita imposto dal regime di Mario Draghi? Il conto alla rovescia verso l’orwelliano 15 ottobre sembra lastricato di intoppi e di franose retromarce: parla da sola la cessione a “paesi del terzo mondo” di qualcosa come 45 milioni di dosi geniche (“vaccinali”, le chiamano), mentre la stessa Aifa ha convalidato le terapie a base di anticorpi monoclonali. Fa notizia il permesso – restituito ai genitori – di entrare liberamente nelle scuole, senza “lasciapassare”.

E non può sfuggire il vistoso ridimensionamento delle sanzioni ricattatorie ai danni dei lavoratori sprovvisti di Green Pass; non possono più essere sospesi, come ricorda Nicola Bizzi a “L’Orizzonte degli Eventi”: «Rischiano al massimo di restare senza stipendio, ma solo per venti giorni; poi hanno il diritto di vederselo restituire con gli interessi». Tutto dice che la Grande Paura potrebbe avere i mesi contati: è evidente che si va facendo sempre più insostenibile, la narrazione della “pandemia politica” del secolo, viste anche le crepe che si stanno aprendo, destinate a diventare voragini.

Matt Martini

«Ricorda a tutti, sempre, che uniti vinceremo: perché l’amore è verità, e trionfa sempre». Queste le parole che Nunzia Alessandra Schilirò ha rivolto a Michele Giovagnoli, protagonista di uno straordinario tour (“Agorà d’Amore”) nelle piazze italiane.

«Rendetevi conto del coraggio di quella donna, che è vicequestore di Roma: un grado equiparabile a quello di tenente colonnello dei carabinieri». Lo ricorda Matt Martini sempre a “L’Orizzonte degli Eventi”: ormai la verità sta per diventare una valanga, se è vero che persino il mainstream (da Freccero a Giletti, passando per Mieli e Travaglio, Mario Giordano, Barbara Palombelli e tanti altri) sta aprendo finalmente le finestre per far entrare l’aria pulita della realtà, dopo quasi due anni di asfissia “infodemica”.

Guai a chi accusa queste voci di fare “gatekeeping”, avvertono Bizzi e Martini: la paranoia del peggior complottismo acceca chi non riesce a vedere cosa sta davvero accadendo. E cioè: anche l’Italia – ultima ruota del carro, in Occidente – si sta preparando a uscire dall’incubo, nonostante le potenti forze che hanno deciso di cacciarcela, con Conte, e che ora vorrebbero tenercela fino a chissà quando, con il “lasciapassare” introdotto dallo sconcertante Draghi.

Camionisti

«Si sono accorti di aver fatto il passo più lungo della gamba, imponendo restrizioni che rischiano di far collassare il paese».

Lo sostengono gli osservatori de “L’Orizzonte degli Eventi”: «Si è arrivati addirittura a spegnere le telecamere di sicurezza, sulle autostrade, per evitare di mostrare gli ingorghi (documentatissimi) provocati dalla protesta silenziosa dei camionisti».

E’ Matt Mattini (co-autore di “Operazione Corona”, edito da Aurora Boreale ed elogiato da Freccero in un’intervista a “La Verità”) a mettere a fuoco il punto di svolta: quasi tutta l’Europa si sta preparando a salutare la stagione degli spaventapasseri, in Italia incarnata dall’infelice figura del bis-ministro Speranza, ventriloquo di D’Alema (legato alla Cina, come Prodi) nonché esponente della Fabian Society. Se da noi tengono ancora banco le supercazzole dei virologi televisivi e dei tromboni del Cts, il resto d’Europa ha messo la freccia, imboccando la corsia di sorpasso.

Nemmeno la Francia di Macron – lieta di esportare a Roma la “Porta dell’Inferno” di Rodin, da inaugurare proprio il 15 ottobre alle Scuderie del Quirinale – ha avuto il coraggio di imporre un Green Pass così severo, come ha ricordato “Nandra” Schilirò dal palco di piazza San Giovanni.

Jacob Rothschild

L’ultimissima notizia – segnala Martini – riguarda il Portogallo: il paese ha appena decretato la fine di ogni restrizione Covid. Un gesto clamoroso, che fa seguito alla retromarcia (per via giudiziaria) della Spagna e alla storica fermezza del Nord Europa, dove Danimarca e Norvegia hanno imboccato la direzione tracciata dalla Svezia (niente lockdown, niente “lasciapassare” medievali), grazie all’impegno della casa regnante di Stoccolma e, pare, dell’influente massoneria svedese.

La Germania? «Potrebbe accodarsi, magari nel giro di un mese». Quanto all’Est Europa, è come sfondare una porta aperta: i paesi del Gruppo di Visegrad non vogliono saperne, di Green Pass, e il presidente della Croazia (come ricordato da Pino Cabras) ha manifestato il proprio sgomento per l’incredibile posizione dell’Italia.

Come in alto, così in basso: Martini invita a osservare l’atteggiamento “schizofrenico” della Gran Bretagna, che si è lasciata alle spalle ogni autoritarismo all’italiana. Merito di Boris Johnson, che ha invertito la rotta “rigorista”, ma non solo. Di mezzo, a quanto sembra, ci sarebbe anche una famiglia dal cognome importante: Rothschild.

Se da una parte il ramo inglese della dinastia è dominato da Evelyn Rothschild, collegata a Bill Gates tramite l’Imperial College nel segno della “dittatura sanitaria”, osserva Martini, dall’altra – sempre tra le ramificazioni britanniche del potente casato – si segnala la diserzione dichiarata dalla filiera di Jacob Rothschild, impegnata a supportare la fuoriuscita del Regno Unito dall’incubo fabbricato nel 2020 a partire da Wuhan.

Una fuga in avanti distopica, quella che ci ha travolto, apertamente invocata a Davos e magistralmente interpretata, attraverso l’Oms, dal sistema-Cina e dal Deep State americano che fa capo ai democratici, fino ad arrivare all’Italia di Conte e di Draghi, passando per il Vaticano.

Cartina di tornasole della farsa: la disparità che investe l’Australia, dove le peggiori misure restrittive vessano gli abitanti dello Stato di Melbourne (le cui autorità politiche sono vicinissime a Pechino) mentre il resto dell’immenso paese frequenta bar e ristoranti senza più nemmeno le mascherine. «Il fatto stesso che la Norvegia abbia declassato ufficialmente il Covid, ora considerato una semplice “influenza” – chiosa Martini – fa capire l’entità della frode scientifica che ci è stata propinata». Una storia che tiene ancora banco quasi solo nel Draghistan italiano, dove però la popolazione – grazie anche ai medici-coraggio – sta dando segni quotidiani di risveglio.

Fonte: https://www.libreidee.org/

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Perchè Speranza è un intoccabile – Davide Rossi

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14 milioni di dollari per finanziare un progetto controverso nel 2018

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WUHAN, ECCO I PIANI PER RILASCIARE C-O-R-O-N-A-V-I-R-U-S POTENZIATI NELL’ARIA E … Quando la scorsa primavera è scoppiato il C-o-v-i-d-1-9 in Lombardia, sono state prese in considerazione possibili cause atmosferiche, visto il grave inquinamento dell’aria. Ora è apparso un articolo che ricorda alcuni studi in questa direzione, cioè la possibile diffusione del v-i-r-u-s attraverso la ricaduta atmosferica di nanoparticelle.

Queste considerazioni ovviamente vanno oltre le informazioni che seguono e non vogliono insinuare nulla, ma semplicemente ricordare alcune ricerche fatte.

E’ certa la presenza del c-o-r-o-n-a-v-i-ru-s nel particolato atmosferico…  E’ quanto emergeva da una ricerca condotta dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) con le università di Trieste, Bari, Bologna e l’Ateneo di Napoli “Federico II”. “Possiamo confermare di aver dimostrato la presenza di RNA virale del S-a-r-s-C-o-V-2 sul particolato atmosferico rilevando la presenza di geni specifici, utilizzati come marcatori molecolari del v-i-r-u-s, in due analisi genetiche parallele”...Questa importante evidenza seguiva un Position Paper pubblicato dalla stessa SIMA sulla “Valutazione della potenziale relazione tra l’inquinamento da particolato atmosferico e la diffusione dell’epidemia da C-o-v-i-d-1-9” (qui lo studio).

Ma veniamo ora a queste ultime notizie.

Wuhan, ecco i piani per rilasciare c-o-r-o-n-a-v-i-r-u-s potenziati nell’aria e infettare i pipistrelli.

Ulderico de Laurentiis

Gli scienziati di Wuhan stavano progettando di rilasciare c-o-r-o-n-a-v-i-r-u-s potenziati, trasportati dall’aria, nelle popolazioni di pipistrelli cinesi per inocularli contro le malattie che potrebbero saltare agli esseri umani, come le proposte di sovvenzione trapelate (che risalgono al 2018) mostrano.

Lo scrive la giornalista scientifica Sarah Knapton in un articolo – inchiesta pubblicato poche ore fa dal The Telegraph, autorevole quotidiano britannico.

I “leaks”, documenti trapelati a cui fa riferimento la Knpaton rivelano che i ricercatori hanno richiesto 14 milioni di dollari per finanziare un progetto controverso nel 2018.

Solo 18 mesi prima che apparissero i primi casi di C-o-v-i-d-1-9, i ricercatori avevano presentato piani per rilasciare nanoparticelle che penetrano la pelle contenenti “nuove proteine spike chimeriche” dei c-o-r-o-n-a-v-i-r-u-s di pipistrello nei pipistrelli delle grotte nello Yunnan, in Cina.

Hanno anche pianificato di creare v-i-r-u-s chimerici, geneticamente migliorati per infettare più facilmente gli esseri umani, e hanno richiesto 14 milioni di dollari alla Defense Advanced Research Projects Agency (Darpa, un’agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare.) per finanziare il lavoro.

I documenti riservati e la richiesta di finanziamento per la ricerca sul v-i-r-u-s potenziato
I documenti sono stati rilasciati da Drastic, il team di investigazione web istituito da scienziati di tutto il mondo per indagare sulle origini del C-o-v-i-d-1-9.

La documentazione trapelata mostra che ricercatori cinesi e americani speravano di introdurre “siti di scissione specifici per l’uomo” nei c-o-r-o-n-a-v-i-r-u-s di pipistrello che avrebbero reso più facile per il v-i-r-u-s entrare nelle cellule umane.

Quando il C-o-v-i-d-1-9 fu sequenziato geneticamente per la prima volta, gli scienziati erano perplessi su come il v-i-r-u-s avesse evoluto un tale adattamento specifico per l’uomo nel sito di scissione della proteina spike, che è la ragione per cui è così infettivo.

I documenti consultati dal Telegraph chiamano in causa anche Peter Daszak di EcoHealth Alliance, l’organizzazione con sede negli Stati Uniti, che ha lavorato a stretto contatto con l’Istituto di virologia di Wuhan (WIV) nella ricerca dei c-o-r-o-n-a-v-i-r-u-s dei pipistrelli. Peter Daszak con Anthony Fauci
I membri del team comprendevano la dottoressa Shi Zhengli, ricercatrice del Wuhan Institute of Virology soprannominata “donna pipistrello”, così come i ricercatori statunitensi dell’Università del North Carolina e il Centro nazionale di salute della fauna selvatica dell’United States Geological Survey.

La Darpa, secondo quanto viene riferito, ha rifiutato di finanziare il lavoro, dicendo: “È chiaro che il progetto proposto e guidato da Peter Daszak avrebbe potuto mettere a rischio le comunità locali”, e ha avvertito che il team non aveva adeguatamente considerato i pericoli del potenziamento del v-i-r-u-s (ricerca sul guadagno di funzione) o del rilascio di un vaccino per via aerea.

I documenti di richiesta della sovvenzione infatti mostrano che il team aveva anche alcune intenzioni circa un programma di vaccinazione e ha detto che avrebbe “condotto una divulgazione educativa … in modo che ci sia una comprensione pubblica di ciò che stiamo facendo e perché lo stiamo facendo, in particolare a causa della pratica del consumo di pipistrelli nella regione”.

Il ricercatore OMS: spaventoso che stavano creando v-i-r-u-s MERS chimerici
Secondo una fonte anonima del quotidiano britannico, un ricercatore C-o-v-i-d-1-9 dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), “era allarmante che la proposta di sovvenzione includesse piani per migliorare la malattia più mortale della sindrome respiratoria del Medio Oriente (Mers).”

“La parte spaventosa è che stavano facendo v-i-r-u-s Mers chimerici”, ha detto la fonte. “Questi v-i-r-u-s hanno un tasso di mortalità superiore al 30 per cento, che è almeno un ordine di grandezza più mortale della S-a-r-s-C-o-V-2.

“Se uno dei loro sostituti recettori facesse diffondere Mers in modo simile, pur mantenendo la sua letalità, questa pandemia sarebbe quasi apocalittica”.

Angus Dalgleish, professore di oncologia a St Georges, Università di Londra, che ha lottato per far pubblicare il lavoro che mostra che il Wuhan Institute of Virology (WIV) aveva svolto un lavoro di “guadagno di funzione” per anni prima della pandemia, ha detto che la ricerca potrebbe essere andata avanti anche senza il finanziamento.

“Questo è chiaramente un guadagno di funzione, ingegnerizzando il sito di scissione e lucidando i nuovi v-i-r-u-s per migliorare l’infettività delle cellule umane in più di una linea cellulare”, ha detto.

Daszak era anche dietro una lettera pubblicata su The Lancet l’anno scorso che ha effettivamente chiuso il dibattito scientifico sulle origini del C-o-v-i-d-1-9.

EcoHealth Alliance e l’Istituto di virologia di Wuhan sono stati contattati dal Telegraph per un commento. Vi terremo aggiornati su tutti i risvolti della vicenda.

FONTE The Telegraph 

FONTE

WUHAN-GATES – 7. DOSSIER BIO-ARMI USA. I SEGRETI DEI 28 LABORATORI DI PENTAGONO E FAUCI: TEST PERICOLOSI SUI CORONAV-I-R-U-S

Pubblicato sul sito web: https://www.nogeoingegneria.com/news/wuhan-ecco-i-piani-per-rilasciare-coronav-i-r-u-s-potenziati-nellaria-e/

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Armi biologiche basate sulle differenze genetiche tra le razze

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(AP Photo/Gregorio Borgia)

CHILLING: la Cina ha discusso di armi biologiche mirate a razze specifiche

Di Matt Margolis

Un nuovo rapporto sostiene che la Cina ha discusso di come i v-i-r-u-s artificiali potrebbero essere usati come arma per colpire determinate razze.

Il rapporto arriva da David Asher, che ha guidato l’indagine del Dipartimento di Stato sulle origini del C-O-V-I-D-1-9 prima che Joe Biden lo chiudesse.

Secondo Asher, ciò che la Cina ha scritto in una dichiarazione alla Settima Conferenza di revisione della Convenzione sulle armi biologiche presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra “ha essenzialmente tracciato una tabella di marcia degli sviluppi della biotecnologia pertinenti alla Convenzione sulle armi biologiche che i cinesi hanno indicato come particolarmente saliente”, ha riportato il Daily Wire.

“Non era chiaro dalla loro dichiarazione se questo fosse per un potenziale uso offensivo della biologia sintetica e di altre tecniche … ma sembra certamente delineare quelli che ritenevano sarebbero stati i driver di un reato più potente nel futuro decennio relativo a biotecnologia”, ha detto Asher. “Questa è probabilmente la cosa più inquietante da notare che potrebbe esserci un tipo di targeting per popolazione o targeting etnico usando la biologia, secondo i cinesi. Ciò non significa che l’abbiano fatto nel caso di C-o-v-i-d-1-9 o qualsiasi altra cosa, ma implicava sicuramente che fossero pienamente consapevoli che questo è fattibile e possibile”.

La Cina ha insistito sul fatto che il C-O-V-I-D-1-9 non è stato creato in un laboratorio e per oltre un anno è stato ampiamente respinto come una teoria della cospirazione, sebbene nelle ultime settimane tale teoria abbia riacquistato trazione come altamente plausibile.

Il dottor Anthony Fauci ha  pubblicamente confutato la teoria del v-i-r-u-s artificiale per un anno, anche se nei primi giorni della p-a-n-d-e-m-i-a gli era stato detto che il C-O-V-I-D-1-9 aveva “caratteristiche insolite” che “potenzialmente sembrano ingegnerizzate”. Alcuni ora credono che Fauci abbia pubblicamente respinto la teoria della perdita di laboratorio per proteggere le proprie connessioni al finanziamento della ricerca sul “guadagno di funzione” presso l’Istituto di virologia di Wuhan. Sappiamo anche che l’Istituto di virologia di Wuhan stava conducendo ricerche sul guadagno di funzione e che è stato parzialmente finanziato dal NIH di Fauci.

CORRELATO: Le cinque bombe più grandi (finora) dalle e-mail di Fauci

Il rapporto è dietro un paywall, ma ecco alcuni estratti dalla sottomissione della Cina alle convenzioni sulle armi biologiche, per gentile concessione di The Daily Wire :

  • “Lo studio approfondito della biologia dei sistemi nel corpo può analizzare sistematicamente le differenze nei geni e la suscettibilità alle malattie nella popolazione e gettare le basi teoriche per un miglioramento generale dei livelli di salute umana, ma può anche creare il potenziale per armi biologiche basate sulle differenze genetiche tra le razze. Una volta che elementi ostili capiscono che i diversi gruppi etnici ospitano suscettibilità genetiche intrinsecamente diverse a particolari agenti patogeni, possono mettere in pratica tale conoscenza e creare armi genetiche mirate a un gruppo razziale con una particolare suscettibilità”.
  • “Il sequenziamento dei geni sta diventando sempre più veloce ei costi stanno diminuendo; le applicazioni industriali della tecnologia di sequenziamento stanno già comparendo e possono essere utilizzate per sintetizzare nuovi agenti patogeni. Un altro modo è rendere più facile la creazione di armi biologiche. La moderna tecnologia genetica può essere utilizzata per apportare modifiche genetiche ai tradizionali agenti di guerra biologica, rendendo la loro produzione più efficiente e aumentando la loro stabilità. Una terza via è attraverso la gestazione di una nuova generazione di armi biologiche. La ricerca sulle differenze genetiche e sulla suscettibilità agli agenti patogeni tra diverse popolazioni e specie può portare alla creazione di armi biologiche razziali basate sulle differenze genetiche tra le razze».
  • “La scienza e la tecnologia della biologia sintetica si stanno diffondendo rapidamente e la tecnologia del DNA sintetico è già diventata uno strumento fondamentale della ricerca biologica; i relativi reagenti e apparecchiature stanno diventando sempre più facili da ottenere. Errori accidentali nei laboratori biotecnologici possono mettere l’umanità in grave pericolo. La biologia sintetica in alcune ricerche e applicazioni di biotecnologia civile può involontariamente dare origine a nuovi agenti patogeni prodotti dall’uomo altamente pericolosi con conseguenze imprevedibili.” [Enfasi aggiunta]

“Mi ha fatto venire i brividi quando ho visto le proposte del PLA e il tipo di ricerca su cui gli esperti cinesi di armi biologiche stavano lavorando, come la Cina ha annunciato con orgoglio a una convention mondiale sulle armi biologiche, proprio lì in bianco e nero”, Miles Yu, Il miglior consigliere dell’allora Segretario di Stato Mike Pompeo, ha detto a The Australian del documento. “Aveva un significato macabro perché tutto ciò che fanno i bio-laboratori cinesi potrebbe essere collegato alle armi biologiche di distruzione di massa del PLA del tipo più letale e sofisticato”.

Fonte: https://pjmedia.com/news-and-politics/matt-margolis/2021/06/28/report-china-discussed-making-bioweapons-targeting-specific-races-n1457765

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Un complotto criminale pluridecennale, internazionale: IL SISTEMA DI ARMI QUATERNARIO

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SISTEMA DI ARMI QUATERNARIO attivato prima di ogni esplosione a grappolo di coronavirus

da Stato della Nazione
21 maggio 2021 dal sito web di StateOfTheNation

Il modo migliore per capire perché la pandemia di coronavirus è esplosa in tutto il mondo nello stesso anno in cui lo spiegamento militare del 5G è stato notevolmente avanzato,

Cina, Italia, Corea del Sud, Stati Uniti e altre nazioni esperte di IT,

…è vederli entrambi come un sistema d’arma binario, che viene poi coordinato con i programmi di vaccini e le operazioni sulle scie chimiche per funzionare come un sistema d’arma quaternario. Solo se visti attraverso la lente del “sistema d’arma quaternario” è possibile comprendere adeguatamente gli eventi apocalittici del 2020 e rispondere con successo.

5G e COVID-19

La seguente testimonianza personale viene presentata al fine di ottenere informazioni cruciali su ciò che sta realmente accadendo ovunque un cluster di coronavirus spunti dal nulla proprio nel mezzo di una regione ad alta intensità di 5G.

L’estratto che segue offre una prospettiva critica su come la relazione diretta tra l’epidemia di coronavirus di Wuhan e il lancio accelerato del 5G che ha avuto luogo nella provincia di Hubei nel 2019.

A proposito, perché lo spiegamento del 5G a Wuhan è stato così accelerato poco prima dell’epidemia di coronavirus a dicembre?

“La Cina era da tempo destinata a essere la vetrina del 5G per il mondo.

Le principali aree metropolitane e i centri tecnologici come Wuhan sono stati selezionati per essere zone dimostrative 5G ufficiali.

Solo una concentrazione così elevata di trasmettitori a radiofrequenza 5G e torri a microonde consentirebbe una diffusione dell’Internet of Things ( IoT ) in tutta la città.

Il 2019 è stato l’anno in cui Wuhan, la capitale dell’Hubei, è stata,

“Si prevede di avere 10.000 stazioni base 5G entro la fine del 2019, ha affermato Song Qizhu, capo dell’amministrazione provinciale delle comunicazioni di Hubei”.

Poi è arrivato il coronavirus, così è stato detto a tutto il mondo.

Ciò che è realmente accaduto è che una nuova variante del coronavirus è stata rilasciata a Wuhan dopo che gli sperimentatori del 5G hanno visto esplodere un’epidemia di sindrome del 5G.

Le cavie 5G stavano letteralmente cadendo come mosche non appena hanno attivato l’interruttore 5G. I pronto soccorso e le cliniche di pronto soccorso sono stati sopraffatti.

Gli scienziati del 5G che osservavano la crescente crisi della salute pubblica hanno immediatamente attivato il Piano B: dare la colpa a un’influenza virulenta , un coronavirus bioingegnerizzato che produce sintomi simili alla sindrome del 5G.”
Analista dell’intelligence ed ex ufficiale dell’esercito degli Stati Uniti Fonte

La connessione tra 5G e coronavirus è stata saldamente stabilita e non può più essere ignorata, soprattutto dagli americani dipendenti da smartphone.

In effetti,

molti utenti di smartphone soffrono di un’influenza 5G di basso grado o di una sindrome 5G conclamata.

In entrambi i casi, di solito non sono consapevoli della causa principale della loro malattia cronica: il loro smartphone, l’ambiente domestico wireless e/o il WiFi sul posto di lavoro.

Ora aggiungi il COVID-19 al mix…

Chiaramente, il risultato è una situazione globale altamente consequenziale che i media mainstream hanno etichettato come “pandemia” del coronavirus. Tuttavia, quello che stiamo veramente vedendo è,

una nuova piaga artificiale chiamata sindrome da coronavirus…

Questi sviluppi sincronistici sia per quanto riguarda 5G influenza e la sindrome 5G e in rapida intensificazione focolai coronavirus tutto gli Stati Uniti e in tutto il mondo at-large sono ben spiegati nel seguente estratto.

PUNTI CHIAVE

La sindrome 5G è un disturbo medico molto più grave dell’influenza 5G.

La sindrome 5G rappresenta un elenco molto più ampio di sintomi gravi, alcuni dei quali potenzialmente letali. Tuttavia, come il mondo intero ha testimoniato, l’influenza 5G può anche ucciderti – VELOCEMENTE – a seconda del tuo profilo di salute generale e della forza del tuo sistema immunitario.

Ecco perché gli anziani e gli infermi soccombono all’influenza 5G così rapidamente… e i bambini sembrano avere un’immunità naturale.

Tuttavia, è la sindrome 5G che è il killer silenzioso a causa di quanti sintomi si verificheranno completamente sotto il radar nel corso degli anni.

Inoltre, molti di questi sintomi verranno regolarmente interpretati erroneamente come altri processi patologici sia dai medici che dai medici olistici.

Questo tipo di diagnosi errata e sotto-diagnosi da parte dei medici di tutto il mondo si è verificata per diversi decenni per quanto riguarda la malattia da elettroipersensibilità , spesso per la progettazione intenzionale del complesso medico-grande farmaceutica. Poi ci sono quegli individui che soffrono sia di influenza 5G che di sindrome 5G ad esordio precoce; sono quelli che cadono come mosche a Wuhan, in Cina.

La loro dipendenza da smartphone e altri dispositivi wireless li ha resi ciechi agli effetti negativi sulla salute causati dall’improvviso afflusso di energie 5G (che includono gamme di segnali a radiofrequenza estremamente elevate e trasmissioni a microonde ultra potenti) quando hanno attivato l’interruttore nel 2019 nella provincia di Hubei.

In generale, l’influenza 5G è più una malattia acuta mentre la sindrome 5G è una malattia cronica a lungo termine.

Si supportano e si nutrono a vicenda, il che è ciò che li rende così pericolosi e sempre più fatali. Una persona che ha la sindrome 5G è molto più suscettibile a contrarre l’influenza 5G.

E una persona con l’influenza 5G è un buon candidato per lo sviluppo della sindrome 5G.

Uno che ottiene ripetutamente il coronavirus di Wuhan (o influenza 5G), come molti malati cinesi hanno fino ad oggi, mostrerà una maggiore probabilità di sviluppare la sindrome 5G; cioè, se non ne hanno già una custodia.

Gli straordinari tassi di reinfezione per COVID-19, noto anche come arma biologica del coronavirus che innesca l’influenza 5G, offrono prove circostanziali convincenti che si tratta davvero di una malattia causata dalle radiazioni elettromagnetiche più che di un coronavirus bioingegnerizzato; anche se in realtà sono entrambi i co-fattori che lavorano in tandem per caricarsi il turbo l’un l’altro.

In verità, i tassi di reinfezione “inspiegabili” raccontano la storia nascosta di questa pandemia in rapida evoluzione.

L’unico motivo plausibile per le re-infezioni multiple, rispetto a tutti i focolai di coronavirus precedentemente studiati prima dell’era del WiFi, è che gli ex pazienti COVID-19 sono tornati nel loro ambiente wireless, vivono in un hotspot 5G, stanno creando il proprio IoT e/o dormono ancora con lo smartphone – ACCESO – sotto i cuscini. La sindrome 5G si sviluppa in modo insidioso in un periodo di esposizione prolungata a una rete elettrica 5G e/o utilizzo anche di una versione su piccola scala di un IoT domestico o di un edificio per uffici su vasta scala dell’Internet delle cose.

Più a lungo un individuo si trova in quei livelli non sicuri di campi elettromagnetici e microonde diffusi dal 5G, più è probabile che sperimenteranno l’evoluzione della propria forma unica di sindrome 5G.

Alla fine, diventeranno vulnerabili non solo all’influenza 5G (cioè il coronavirus di Wuhan), ma anche all’intera schiera di altri ceppi di influenza bioingegnerizzati e influenze naturali

Il punto più critico qui è che ogni utente abituale di smartphone a lungo termine è a grande rischio di sviluppare l’influenza 5G e la sindrome 5G, o entrambe.

Durante le stagioni influenzali annuali, saranno più suscettibili di altri a qualsiasi tipo di influenza che attraversi il quartiere, in particolare un coronavirus bioingegnerizzato per essere altamente contagioso.
fonte

5G e IoT
I tre maggiori gruppi di sindrome da coronavirus in ciascun continente si trovavano in 3 grandi città che avevano già sperimentato quello che era essenzialmente un dispiegamento militare di una rete elettrica 5G.

Come segue:

“Questo è anche il motivo per cui tre dei più gravi focolai di coronavirus in 3 continenti – Asia, Europa e Nord America – si sono verificati nelle principali aree metropolitane che erano state sottoposte a roll-out avanzati del 5G:

  • Wuhan, Cina
  • Milano, Italia
  • Seattle, Washington,

…rispettivamente.

Ognuna di queste tre “zone dimostrative 5G” ha prodotto i più alti tassi di infezione da COVID-19 e tassi di mortalità nel mondo di oggi.”
Fonte

Aggiornamenti:

La grande area di New York City sta ora vivendo diversi cluster di coronavirus, come previsto, a causa del lancio particolarmente intensivo del 5G lì per tutto il 2019.

Gli Stati Uniti ora superano la Cina per i nuovi casi di COVID-19 e sono sulla buona strada per vedere anche più morti (le città americane con il 5G contribuiranno in modo sostanziale a tale aumento del tasso di mortalità).

La rete elettrica 5G di New York in rapida espansione rappresenta la quarta grande area metropolitana del mondo in cui le zone 5G sono esplose in enormi siti di infezione da coronavirus praticamente da un giorno all’altro.

Esiste senza dubbio una correlazione diretta tra l’utilizzo intensivo del 5G e l’incidenza della sindrome da Coronavirus.

Tutta la scienza ha dimostrato che le energie estremamente potenti e dannose associate a un sistema 5G completamente operativo indeboliscono significativamente il sistema immunitario umano.

Pertanto, le persone che vivono nelle “zone dimostrative 5G” saranno inevitabilmente molto più vulnerabili a tutte le influenze stagionali, e in particolare al COVID-19 altamente opportunistico e virulento.

Alcuni ricercatori medici hanno dichiarato che il 5G innesca effettivamente il COVID-19, che poi mette in moto un processo patologico unico che si manifesta in modo diverso in ciascun paziente.

Poiché sembra esserci una capacità bioingegneristica per COVID-19 di mutare in vivo, l’insieme dei sintomi può cambiare rapidamente o lentamente eludendo così una diagnosi corretta e un trattamento efficace.

Più a lungo un paziente è esposto a un ambiente 5G, più gravi saranno i sintomi. Allo stesso modo, con l’evolversi del processo della malattia, emergeranno anche ulteriori sintomi, alcuni dei quali piuttosto insoliti e pericolosi per la vita.

Non solo il 5G sembra innescare l’insorgenza della sindrome da coronavirus, ma sembra anche causare una straordinaria mutazione e trasformazione del COVID-19 in un agente patogeno del coronavirus completamente diverso, che poi giace latente nel corpo ben dopo che il paziente è stato curato.

Questo è abbastanza simile al virus Epstein-Barr che alla fine si evolve in EBV-Stage 4 dopo aver attraversato gli stadi 1, 2 e 3 in decenni di latenza. La misura in cui un paziente è esposto all’Internet of Things (IoT) rappresenta una sfida ancora maggiore per il suo sistema immunitario.

Questo è il motivo per cui così tante navi da crociera sono diventate ospedali galleggianti così presto dopo l’epidemia di Wuhan (semplicemente non c’era abbastanza tempo per i pazienti o i vettori di Wuhan per salire a bordo delle navi colpite).

Non solo il 5G era pienamente operativo su quelle navi in ​​quarantena, le compagnie di crociera hanno promosso i loro IoT via mare a tutti i passeggeri più giovani, mentre molti dei passeggeri più anziani soffrivano di immunosoppressione o salute compromessa.

Come previsto, le persone anziane hanno subito un tasso di infezione da COVID-19 molto più alto.

Poi, quando è stato segnalato il primo caso di COVID-19, il lungo periodo di quarantena sulle navi da crociera è servito a diffondere ancora di più il coronavirus negli spazi ristretti.

Indubbiamente, sono gli alti tassi di reinfezione di COVID-19 che illustrano gli effetti drammatici che un ambiente 5G ha su un portatore o su un paziente. Coloro che lasciano l’ospedale come un paziente COVID-19 guarito e rientrano nel loro stesso spazio IT wireless subiranno invariabilmente un tasso più elevato di reinfezione.

Alcuni alla fine subiranno re-infezioni doppie o triple nella stessa stagione influenzale.

PUNTO CHIAVE:

Quando un medico praticante come il dottor Thomas Cowan, MD (vedi foto sopra) discute la connessione diretta tra il coronavirus e il 5G, è tempo di prestare molta attenzione.

Agenda Super-Vaccinazione

  • Innanzitutto, è di fondamentale importanza capire che l’agenda della supervaccinazione è stata implementata dalla prima guerra mondiale.
  • In secondo luogo, che i vaccini rappresentano un assalto profondo contro il corpo umano spesso con conseguenze irreversibili.

In numerosi casi, i bambini vengono uccisi da queste formulazioni tossiche, proprio come gli adulti possono essere debilitati per tutta la vita da un singolo vaccino antinfluenzale.

Qualcuno sa per certo cosa c’è in queste bombe chimiche e biologiche prodotte da Big Pharma?!

I vaccini, in particolare i vaccini antinfluenzali, giocano un ruolo fondamentale in questo sistema d’arma quaternario.

Il vaccino antinfluenzale annuale, che viene spinto in modo aggressivo ogni anno perché è così vitale per questo schema di spopolamento globale, contiene un cocktail di materiale biologico dannoso e composti chimici non sicuri.

Alcuni degli ingredienti del vaccino sono particelle di dimensioni nanometriche che sono sia digitalizzate che controllabili a distanza, che possono devastare il sistema immunitario umano.

Gli anziani sono abbastanza facilmente spaventati nel ricevere il loro vaccino antinfluenzale annuale.

Con ogni vaccino antinfluenzale, vengono iniettati con “RNA digitalizzato e controllabile”, che può quindi essere attivato da bande di onde millimetriche a 60 GHz diffuse dal 5G.

Questo è il motivo per cui le persone anziane che contraggono il coronavirus sono totalmente inabili così rapidamente, con un’alta percentuale di loro che muore in breve tempo.

Anche il tasso di mortalità per i giovani adulti è in aumento, soprattutto per coloro che sono stati regolarmente destinatari del vaccino antinfluenzale e sono utenti regolari di smartphone.

I bambini negli Stati Uniti ora mostrano un tasso di infezione molto più alto rispetto ad altri paesi a causa dei programmi di vaccinazione infantile imposti con forza e degli ambienti domestici wireless.

L’incidenza straordinariamente alta di

ADD e ADHD, autismo e sindrome di Asperger, dislessia e disabilità dello sviluppo,

…sono tutte prove dell’estremo impatto neurologico dei pericolosi vaccini obbligatori per neonati e bambini fragili.

Il popolo americano, collettivamente, è la più grande vittima dell’Agenda sulla Super-Vaccinazione nel mondo a causa dello schiacciante potere politico e dell’influenza corporativa del Grande Complesso Farmaceutico.

Quindi, ci si può aspettare un tasso di infezione e un tasso di mortalità significativamente più alti da COVID-19 in tutti i 50 stati, in particolare in quelle città e contee con il maggior numero di

conformità ai vaccini, reti elettriche ad alta intensità di 5G, scie chimiche e rilasci di coronavirus…

Scie chimiche La geoingegneria chimica ha visto numerosi sviluppi tecnologici in questo millennio che rendono le scie chimiche solo più pericolose di anno in anno.

I soli metalli pesanti, come l’alluminio, stanno alterando irreversibilmente l’atmosfera per renderla più conduttiva per le potenti frequenze elettromagnetiche 5G e le trasmissioni a microonde.

Immagina quanto ossido di alluminio è stato spruzzato nella troposfera per decenni?

Il vero problema qui risiede nei fatti della vita nel 2020 che pochissimi capiscono.

Ad esempio, la maggior parte di noi vive sotto cieli costantemente sottoposti a scie chimiche. Quindi, respiriamo tutti aria inquinata satura di alluminio chimicamente mobile, sali di bario, stronzio, litio e altri contaminanti chimici.

Vivere una vita sotto le nuvole chimiche e la copertura delle nuvole chimiche ha contribuito in modo sostanziale al nostro carico tossico o al carico corporeo totale.

Pertanto, più il cielo di una persona è striato di scie chimiche, più è suscettibile a contrarre qualsiasi tipo di influenza o infezione da coronavirus.

Questi inquinanti atmosferici nocivi servono solo a tassare il sistema respiratorio superiore, creando così un ambiente favorevole affinché un coronavirus possa prima colonizzarlo, quindi proliferare e migrare nei polmoni.

Ora sono disponibili prove convincenti che indicano che le operazioni globali sulle scie chimiche vengono coordinate con il rilascio dell’arma biologica del coronavirus.

In altre parole,

gli ingredienti chimici e biologici specifici che vengono inseriti nelle formulazioni di aerosol di scie chimiche sono progettati per indebolire l’immunità, intossicare il corpo e minare sufficientemente la salute generale.

In tal modo, l’arma biologica COVID-19 produrrà una probabilità molto maggiore di infezione, malattia e morte in aree con intense operazioni di geoingegneria chimica.

Evidentemente, questi due poli degli incessanti attacchi biologici stanno lavorando a stretto contatto per spianare la strada a una pandemia in piena regola.

Davvero, esiste un modo più efficace per preparare le vie aeree umane per un’infezione da coronavirus piuttosto che riempirle con sostanze chimiche e biologiche tossiche presenti nell’aria.

PUNTI CHIAVE:

Quattro dei più grandi cluster di coronavirus al mondo si sono moltiplicati praticamente da un giorno all’altro in grandi aree urbane che avevano quattro denominatori comuni.

Ognuna di quelle grandi città ha vissuto,

  1. un lancio intensivo del 5G
  2. spruzzatura continua di scie chimiche nel corso degli anni
  3. un alto livello di compliance al vaccino antinfluenzale
  4. numerosi attacchi bioterroristici di coronavirus utilizzando COVID-19 o variante

In ordine di apparizione di queste 4 esplosioni di cluster di coronavirus ben documentate,

  • prima c’era Wuhan, in Cina
  • poi c’era Milano, Italia
  • seguito da Kirkland, Washington (vicino a Seattle)
  • ora stiamo assistendo alla grande area di New York City in tempo reale

In ogni caso, il “sistema d’arma quaternario” è stato completamente attivato per provocare quello che sembrava essere un focolaio spontaneo di coronavirus.

Tuttavia, ora stanno emergendo prove concrete che dimostrano una cospirazione criminale internazionale altamente coordinata per progettare una pandemia al fine di innescare il panico.

Conclusione

Quali altre conclusioni possono esserci su questo schema trasparente per produrre una pandemia globale mentre si mette in scena un panico 24 ore su 24, 7 giorni su 7?

Sì, ci sono questi programmi nascosti e non così nascosti che verranno implementati durante il 2020; tuttavia, il GENOCIDE con l’esplicita intenzione di DEPOPOLARE il pianeta sulla strada per un LOCKDOWN globale sono gli obiettivi principali della cabala globalista del Nuovo Ordine Mondiale. Ecco una discussione molto più dettagliata di questo complotto criminale pluridecennale, internazionale, per governare l’intera civiltà planetaria attraverso imprese genocide che impiegano guerre biologiche, chimiche e di frequenza:

OPERATION COVERLEAF – Il programma di test sulle armi più pericolose nella storia del mondo.

L’arma biologica del vaccino contro il Covid, insieme ai programmi annuali di vaccino antinfluenzale per adulti e ai programmi di vaccinazione per l’infanzia, rappresentano la pietra angolare di questo sistema d’arma quaternario.

La rapida attuazione dell’Agenda della Super vaccinazione contro il Covid è in realtà la pietra angolare della cospirazione globalista del Nuovo Ordine Mondiale per imporre un governo mondiale unico all’intera civiltà planetaria.

LINEA DI FONDO:

Chi altro potrebbe finanziare, sviluppare e lanciare sistematicamente un “SISTEMA DI ARMA QUATERNARIO” negli ultimi 100 e più anni se non l’International Banking Cartel & Crime Syndicate.

Esatto, non esiste nessun’altra entità internazionale che possa tenere completamente nascosta questa ondata di crimini plurisecolare dai loro media mainstream interamente posseduti e controllati.

NB

L’International Banking Cartel & Crime Syndicate è davvero un’organizzazione di facciata per numerose società segrete, cabale criminali, camarilla aziendali e mafie internazionali.

Questi agenti clandestini del globalismo sono variamente conosciuti come,

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

®wld

Ventiquattro Paesi vogliono mettere le mani sul Mondo

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24 world leaders announce international pandemic treaty to implement great reset agenda

24 leader mondiali annunciano un trattato pandemico internazionale per attuare l’agenda del grande ripristino

by Michael Haynes

Una serie di leader mondiali ha lanciato un appello per un trattato sulla pandemia globale, presumibilmente al fine di prevenire future pandemie, distribuire vaccinazioni e attuare un approccio unilaterale alla governance globale.

Il primo ministro britannico Boris Johnson, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il capo dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), così come altri 20 leader mondiali, hanno unito le forze per scrivere una lettera congiunta con l’apparente intenzione di ottenere il sostegno popolare per il piano globalista.

Scrivendo sul giornale britannico The Telegraph, così come su altre pubblicazioni come Le Monde in Francia, i leader hanno dichiarato la loro intenzione di “costruire un’architettura sanitaria internazionale più solida che proteggerà le generazioni future”.

Definendo COVID-19 la “più grande sfida per la comunità globale dagli anni ’40”, i 24 leader hanno predetto che “ci saranno altre pandemie e altre importanti emergenze sanitarie”.

“Nessun governo o agenzia multilaterale può affrontare da solo questa minaccia”, hanno dichiarato.

“La domanda non è se, ma quando. Insieme, dobbiamo essere meglio preparati per prevedere, prevenire, rilevare, valutare e rispondere efficacemente alle pandemie in modo altamente coordinato. La pandemia di Covid-19 è stata un duro e doloroso promemoria che nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro “.

Questa frase finale potrebbe indicare l’influenza di cui gode il fondatore del World Economic Forum (WEF) e il globalista impegnato Klaus Schwab sui 24 leader.

Solo poche settimane fa, Schwab ha dichiarato:

“Fino a quando non tutti sono vaccinati, nessuno sarà al sicuro”, una dichiarazione che di per sé pone una domanda interessante circa la fiducia che tali leader ripongono in loro tanto lodato, ma pericolose, sperimentali iniezioni.

I leader hanno riaffermato il loro obiettivo comune di vaccinazione globale, descrivendolo come “bene pubblico globale”.

Al fine di raggiungere quel “bene pubblico” e garantire una rapida diffusione dei v-a-c-c-i-n-i in tutto il mondo, i 24 globalisti hanno avviato il loro nuovo trattato internazionale:

“[Noi] crediamo che le nazioni dovrebbero lavorare insieme per un nuovo trattato internazionale per la preparazione e la risposta alle pandemie. Un impegno collettivo così rinnovato rappresenterebbe una pietra miliare nell’intensificare la preparazione alla pandemia al più alto livello politico “.

Questo trattato si baserebbe sui principi dell’OMS, attingendo alla costituzione dell’OMS, oltre a invitare “altre organizzazioni pertinenti alla chiave di questo sforzo”.

Il direttore generale dell’OMS, il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, è stato uno dei firmatari della dichiarazione.

“L’obiettivo principale di questo trattato sarebbe quello di promuovere un approccio a tutto il governo e a tutta la società, rafforzando le capacità nazionali, regionali e globali e la resilienza a future pandemie”, hanno dichiarato i leader.

“Ciò include il potenziamento della cooperazione internazionale per migliorare, ad esempio, i sistemi di allarme, la condivisione dei dati, la ricerca e la produzione e distribuzione locale, regionale e globale di contromisure mediche e di salute pubblica come v-a-c-c-i-n-i, medicinali, diagnostica e protezione personale attrezzatura.”

Né sarebbe incentrato esclusivamente sulle agende vaccinali globaliste. Grazie all’approccio “One Health” dei leader, si baserebbe sul principio di una connessione tra “la salute degli esseri umani, degli animali e del nostro pianeta”.

Con un linguaggio che ricorda l’agenda del Great Reset, promossa dal WEF e da Klaus Schwab, i leader hanno affermato che il nuovo trattato porterebbe a una mancanza di interessi nazionali e a maggiori preoccupazioni internazionali:

“[S] uch un trattato dovrebbe portare a una maggiore responsabilità reciproca e responsabilità condivisa, trasparenza e cooperazione all’interno del sistema internazionale e con le sue regole e norme.”

Nessuna parte della società sarebbe esentata dall’essere coinvolta nel nuovo trattato, qualunque cosa possa sembrare, con i leader mondiali che sottolineano che “lavoreremo con i capi di stato e di governo a livello globale, e tutte le parti interessate, compresa la società civile e settore privato. “

Dichiarando che il coronavirus, che ha avuto origine a Wuhan, in Cina, aveva “sfruttato le nostre debolezze e divisioni”, i leader hanno affermato che è loro “responsabilità” “garantire che il mondo apprenda le lezioni della pandemia Covid-19” e “Cogliere questa opportunità e unirsi come una comunità globale per una cooperazione pacifica che si estende oltre questa crisi”.

La proposta dovrebbe essere ulteriormente discussa tra i leader nazionali al vertice del G7 di giugno in Cornovaglia nel Regno Unito, dove Boris Johnson si unirà ai suoi omologhi provenienti da Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Stati Uniti e UE. i firmatari hanno avvertito che il loro nuovo piano “richiederà tempo e richiederà un impegno politico, finanziario e sociale sostenuto per molti anni”.

Parlando a BBC Radio, l’inviato speciale COVID dell’OMS, il dottor David Nabarro, ha fatto eco al linguaggio impiegato dai 24 leader, osservando che sarebbe stato il 2022 prima che l’agenda globalista della vaccinazione mondiale fosse completa, e quindi ha accennato a “tutti i tipi di problemi con varianti “, prima che l’obiettivo fosse completato.

“Tutto ciò che i leader dicono è ‘questo problema è così grande che dobbiamo lavorare insieme per affrontarlo'”, ha aggiunto Nabarro.

Il trattato pianificato sembra allinearsi molto strettamente con gli obiettivi del Great Reset di Klaus Schwab. La promozione del Reset da parte del World Economic Forum impiega persino una terminologia corrispondente, descrivendo “leader” che “si trovano a un bivio storico”.

Il disagio sociale causato dal virus Wuhan rappresenta “una finestra di opportunità unica per plasmare la ripresa” per Schwab, che ha aggiunto che “questa iniziativa offrirà spunti per aiutare a informare tutti coloro che determinano lo stato futuro delle relazioni globali, la direzione delle economie nazionali , le priorità delle società, la natura dei modelli di business e la gestione di un bene comune globale “.

In effetti, il legame tra il nuovo trattato internazionale e il Grande Reset ha indotto il presentatore veterano Richie Allen a scrivere: “Questo è terrificante. Per molti anni ho presentato scrittori, ricercatori e accademici che ci hanno avvertito che questo sarebbe accaduto. Questa è la fine del gioco. “

Un simile trattato riguardava semplicemente “concentrare il potere nelle mani di una piccola élite”, ha spiegato Allen. “È ciò per cui i globalisti hanno lavorato per decenni”.

Di seguito è riportato l’elenco completo dei firmatari:

JV Bainimarama, primo ministro delle Fiji; António Luís Santos da Costa, primo ministro del Portogallo; Klaus Iohannis, presidente della Romania; Boris Johnson, primo ministro del Regno Unito; Paul Kagame, presidente del Ruanda; Uhuru Kenyatta, presidente del Kenya; Emmanuel Macron, presidente della Francia; Angela Merkel, cancelliera della Germania; Charles Michel, presidente del Consiglio europeo; Kyriakos Mitsotakis, primo ministro della Grecia; Moon Jae-in, presidente della Repubblica di Corea; Sebastián Piñera, presidente del Cile; Carlos Alvarado Quesada, presidente del Costa Rica; Edi Rama, primo ministro albanese; Cyril Ramaphosa, presidente del Sud Africa; Keith Rowley, primo ministro di Trinidad e Tobago; Mark Rutte, primo ministro dei Paesi Bassi; Kais Saied, presidente della Tunisia; Macky Sall, presidente del Senegal; Pedro Sánchez,Primo Ministro spagnolo; Erna Solberg, primo ministro norvegese; Aleksandar Vučić, presidente della Serbia; Joko Widodo, presidente dell’Indonesia; Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina; Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Pubblicato sul sito web: https://humansarefree.com/

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