Home

Perché adesso, tutto insieme, di colpo? Perché tanta fretta? Che bisogno c’è, di far precipitare il mondo in un’emergenza infinita, utilizzata per imporre cambiamenti planetari e immediati?

Lascia un commento

Apocalypse Earth (2013) - Se online | Blockbuster

V*i*r*u*s, v@xxini, clima, CinqueG, Ufo: perché proprio adesso?

Perché proprio adesso? La domanda può sembrare fuori luogo, ma probabilmente non lo è. Il pianeta è sottoposto a uno stress-test senza precedenti, nella storia contemporanea. Una congiuntura più che allarmante, fatta di eventi concentrici e convergenti, spesso traumatici, comunque sconcertanti. Tutti avvenimenti pressoché contemporanei, a partire dal più problematico. Dunque: perché l’operazione Covid è scattata proprio adesso? Un piano dal respiro planetario, che tende a instaurare un controllo totale sulle persone, attraverso la gestione ultra-emergenziale di una strana epidemia influenzale. E perché proprio adesso una certa élite spinge per la digitalizzazione sistematica dell’essere umano, utilizzando – come primo passo – proprio la schedatura di massa ottenuta con la leva “vaccinale”? E poi: perché proprio adesso imporre l’inoculo di un preparato genico controverso e ancora sperimentale, ben poco efficace come misura di protezione, nei confronti – oltretutto – di un patologia molto meno pericolosa di tante altre, facilmente curabile nella maggior parte dei casi?

Coming

Inoltre: perché, proprio adesso, introdurre la prassi “v@xxinale” universale, in previsione della ventilata, progressiva diffusione di nanochip corporei? Qualcuno dirà: è il progresso, tutto qui. Altri innalzeranno barricate, evocando il Grande Reset annunciato a Davos: non un oscuro complotto, ma – al contrario – un progetto di ingegneria sociale (e bio-politica) apertamente esposto. Colpiscono le concomitanze, piuttosto ridondanti, che fanno da corollario all’avvento dell’Era #Pandemica: per esempio l’estensione della copertura Internet in ogni angolo del globo e la capillare diffusione della rete wireless CinqueG, supportata da milioni di antenne e migliaia di satelliti. Altra domanda: perché proprio adesso – parallelamente – è diventata ormai vistosa l’attività di geoingegneria atmosferica, condotta attraverso il rilascio quotidiano (da parte degli aerei) di scie biancastre e persistenti, fino a velare regolarmente il cielo sereno? Ancora: perché proprio adesso – dopo decenni di “negazionismo” ufficiale – viene improvvisamente sdoganata la presenza, sempre nei cieli, di oggetti volanti definiti “non identificati”, cioè teoricamente non rispondenti ad alcunché di noto, a livello terrestre?

Bergoglio e Greta

In questo mosaico di fenomenologie non ancora del tutto spiegate in modo convincente, c’è chi include anche l’anomalia dell’atteggiamento del Vaticano. Ovvero: perché, in un momento come questo, la Santa Sede ha avallato – senza esitazioni – tutte le ferree imposizioni dei governi, che hanno provocato enormi sofferenze sociali? E infine: perché, proprio adesso, viene imposta ufficialmente la narrazione ecologistica incarnata dal personaggio Greta Thunberg? E’ notorio, purtroppo, l’impatto antropico sull’ecosistema terrestre: le attività industriali e i consumi di massa hanno aggravato in modo drammatico l’inquinamento dell’aria, delle acque e dei suoli. E allora perché non concentrarsi sull’avvelenamento della Terra? Perché puntare invece il dito sulle variazioni climatiche, storicamente sempre avvenute per effetto dell’attività solare? E’ possibile che nell’alterazione delle temperature vi sia anche il (minimo) concorso dell’umanità; ma per quale motivo dichiarare che, invece, sia l’uomo il vero e unico responsabile del riscaldamento? Perché – proprio adesso – lasciare che venga messo in disparte il reale problema (l’inquinamento, l’erosione delle risorse naturali) per collegare il clima alla soluzione preconfezionata dalla finanza, cioè il “reset” globale emblematizzato dall’auto elettrica?

Clima, ambiente, virus e obblighi vaccinali, digitalizzazione universale, “scie chimiche” e reti wireless. E poi Ufo, cibernetica, “quarta rivoluzione industriale”. Su ogni singolo aspetto dell’assillante attualità di oggi, l’establishment fornisce risposte reticenti o contraddittorie, censurando volentieri ogni voce critica. Il che, inevitabilmente, alimenta anche i più fantasiosi “complottismi”, che finiscono per intorbidire la corretta percezione delle più interessanti analisi eterodosse, scomode in quanto serie e documentate. Il clima? Tutta colpa nostra. Il C*o*v*i*d-1*9? Uno sfortunato incidente. I “v@xxini” genici? L’unica soluzione possibile (scartando quindi le terapie: che invece funzionano benissimo). Il Green Pass? Inevitabile. Le scie nel cielo? Niente di cui preoccuparsi: sciocchezze. Le antenne CinqueG? Innocue. L’interazione uomo-macchina, tramite nano-tecnologie anche inoculabili, oltre che inseribili nel corpo umano mediante ? Tutte straordinarie opportunità. Gli Ufo? E’ vero, esistono: ma si chiamano Uap, e non si ha idea di cosa possano essere. Astronavi aliene? Forse. Dunque esistono, gli alieni? Certo: lo ha dichiarato il generale Haim Eshed, già a capo della sicurezza aerospaziale israeliana.

La Bibbia Nuda

Secondo i teorici della paleoastronautica, gli alieni sono qui da sempre e controllano i destini dell’umanità. Il sumerologo Zecharia Sitchin rileva la presenza della “fabbricazione aliena” dell’Homo Sapiens nei testi mesopotamici. Parallelamente, il biblista Mauro Biglino riscontra nella Genesi una analoga “fabbricazione”, sempre genetica, da parte della comunità degli Elohim. Niente di così strano, osserva Biglino: tutti i “racconti delle origini” alludono al ruolo dei Figli delle Stelle nella nascita dell’umanità, che poi ha voluto chiamare dèi i suoi “padri celesti”, trasformandoli in materia religiosa. Chi segue con attenzione questi contributi culturali sa benissimo che ci staremmo avvicinando a un momento fatidico, l’inizio del 2024: un possibile punto di svolta. Gli studiosi di astrologia confidano nel carattere “rivoluzionario” dell’ingresso di Plutone in Acquario. Tra chi osserva il cielo dal punto di vista astronomico, invece, non manca chi parla dell’avvento di una nuova “era precessionale”, tale da mutare il corso della storia in termini pluri-millenari.

Uno degli argomenti più controversi è il presunto avvicinamento del misterioso Pianeta X, il Nibiru dei Sumeri: lo sfioramento orbitale – si teme – potrebbe comportare cataclismi devastanti. Altri ancora sono convinti che dal 2024 potrebbe non essere più occultabile l’arrivo di nuovi visitatori dallo spazio, probabilmente ostili a quelli che – secondo l’ufologo Roberto Pinotti – sono attualmente presenti sulla Terra (come confermato dallo stesso Eshed) e controllano direttamente l’azione dei governi. Eshed parla addirittura di “basi condivise”, nell’ambito di una Federazione Galattica, localizzate sul nostro pianeta ma anche sulla Luna, su Marte e su altri corpi celesti del Sistema Solare. In ambito mitologico, poi, la tradizione dei Misteri Eleusini (che permeò segretamente anche il Rinascimento italiano, tramite le fratellanze orfiche e pitagoriche) parla in modo esplicito del ritorno dei Titani, le divinità che secondo Esiodo sarebbero state “sfrattate” dagli dèi olimpici dell’antica Grecia, quelli descritti nei poemi omerici.

2024_m

I Titani? Si tratterebbe di “divinità” extraterrestri provenienti da Tau-Ceti. Ebbene: 80.000 anni fa avrebbero dato vita a un particolare progenitore dell’uomo bianco occidentale, il Cro-Magnon, diffusosi a partire dall’Atlantide minuziosamente descritta da Platone nel “Timeo” e nel “Crizia” sulla scorta di precise fonti egizie. Nulla che oggi sia politicamente spendibile, s’intende: l’archeologia ufficiale rifiuta ancora di concorrere a una possibile riscrittura dei nostri esordi, nonostante scoperte come quella dell’origine americana del rame presente a Creta, proveniente dalle miniere dell’Isle Royale sul Lake Superior (Michigan) risalenti al 3700 avanti Cristo. E’ ancora “archeologia proibita” quella che propone la reale datazione delle piramidi, molto più antiche della civiltà dei faraoni, mentre – per fortuna – alcuni siti emersi recentemente (come quello di Göbekli Tepe in Turchia) costringono anche le università ad arrendersi all’evidenza: sul nostro pianeta era presente una civiltà evolutissima e molto più anziana di quelle mesopotamiche o di quelle della Valle dell’Indo.

Proprio l’archeologia non ufficiale, che ha rinvenuto in Bosnia piramidi datate 30.000 anni (e in Sudafrica gli indizi di una possibile “metropoli mineraria” fondata addirittura 200.000 anni fa) sta compiendo passi da gigante, intrecciando le sue scoperte con il lavoro di geologi e climatologi, epigrafisti, astronomi, palentologi. Sta prendendo forma una possibile verità alternativa, sulla nostra vera storia? Parrebbe. E il processo sembra perfettamente speculare rispetto alle tappe della clamorosa “disclosure” aliena, avviata dal Pentagono. Per chi ama divertirsi a “unire i puntini”, nel dubbio che passato e futuro possano presto arrivare a toccarsi, sembra prossima l’ora di rivelazioni definitive, a una manciata di mesi dal fatidico 2024. Nel frattempo, lo spettacolo di fronte ai nostri occhi non è equivocabile, almeno sotto l’aspetto cronologico. I v*i*r*u*s e i “v@xxini digitali”, la possibile cyber-umanità; e poi le scie nel cielo, gli Ufo, le treccine di Greta. Perché adesso, tutto insieme, di colpo? Perché tanta fretta? Che bisogno c’è, di far precipitare il mondo in un’emergenza infinita, utilizzata per imporre cambiamenti planetari e immediati?

Pubblicato su: https://www.libreidee.org/

®wld

UFO Speculazioni

Lascia un commento

L’ARTICOLO 5 DELLA NATO E GLI ATTACCHI SPAZIALI

Di Joseph P. Farrell

Se hai seguito le notizie spaziali ultimamente, sarai interessato a questo articolo che è stato catturato da SD e passato (grazie!).

La NATO potrebbe invocare l’articolo 5 in risposta agli attacchi spaziali

L’articolo afferma che l’articolo cinque è stato “chiarito” dai paesi membri per includere gli attacchi dallo spazio:

L’articolo 5 del trattato istitutivo dell’alleanza, che afferma che “un attacco armato contro uno o più di loro in Europa o in Nord America deve essere considerato un attacco contro tutti”, potrebbe essere esteso anche agli attacchi dallo spazio.

Se attivato, l’articolo 5 consente le azioni che la NATO ritiene necessarie ed è stato attivato solo una volta, in risposta agli attacchi terroristici dell’11 settembre a New York e Washington, l’11 settembre 2001.

Delineando la nuova posizione della Nato, i capi di Stato e di governo intervenuti hanno affermato di “ritenere che gli attacchi verso, dallo o all’interno dello spazio rappresentino una chiara sfida alla sicurezza dell’alleanza”.

Ha proseguito: “Riteniamo che gli attacchi verso, dallo o all’interno dello spazio rappresentino una chiara sfida alla sicurezza dell’alleanza, il cui impatto potrebbe minacciare la prosperità, la sicurezza e la stabilità nazionali ed euro-atlantiche e potrebbe essere altrettanto dannoso alle società moderne come un attacco convenzionale (enfasi aggiunta in grassetto)

Ora, ciò che è interessante su cui riflettere qui è la tempistica dell’annuncio e la formulazione piuttosto attenta. Una lettura superficiale dell’annuncio porterebbe a credere che la principale preoccupazione dell’annuncio siano quelle nazioni sulla Terra che possiedono la capacità, o potenziale capacità, di lanciare un attacco alle risorse della NATO nello spazio. Si potrebbero contare quelle nazioni con il potenziale per farlo forse su due mani, tre al massimo, e quelle con la capacità di farlo forse su una mano e un paio di dita. Inutile dire che questa possibilità è la preoccupazione principale dell’aggiornamento.

In effetti, tali “chiarimenti” sono il linguaggio standard della diplomazia, in particolare quando le nazioni si sentono sotto pressione. In questo caso, la narrativa geopolitica dell’Occidente non potrebbe essere più chiara, e i principali obiettivi previsti del “messaggio” sono la Russia e la Cina, ei loro stati clienti.

Ma come ci si potrebbe aspettare, ho un po’ di speculazioni ad alto numero di ottani da avanzare, ed è un vero schifo. Il tempismo dell’annuncio è un po’… beh, “strano”, poiché è avvenuto a pochi giorni dall’ultimo rapporto degli USA sugli UFO. Naturalmente, l’ufologia era tutta agitata per l’annuncio.

Ma io sostengo, in sé e per sé, che l’annuncio fosse un “nulla di hamburger”. Tuttavia, se collegato ad altri annunci nello stesso lasso di tempo, come il chiarimento sull’attacco spaziale della NATO dell’articolo 5, potrebbe essere più significativo. E prima di arrivare a questo significato, vorrei essere chiaro (specialmente alla folla “esopolitica”) che ciò che sto facendo nella sezione seguente è speculazione, e solo questo. io non lo sto offrendolo come opinione sulla natura degli UFO, o come argomento o prova dell’esistenza di extraterrestri. Sto solo ipotizzando.

Tenendo presente ciò, si consideri la natura insolita del linguaggio evidenziata nell’ultimo paragrafo della citazione: “Riteniamo che gli attacchi verso, dallo o all’interno dello spazio rappresentino una chiara sfida alla sicurezza dell’alleanza…” e così via.

Perché la ridondanza? Perché ci sono tre classi di potenziali attacchi: (1) dalla Terra allo spazio, (2) dallo spazio alla Terra e (3) dalle piattaforme di armi spaziali ad altre piattaforme spaziali. Un momento di riflessione su questo elenco rivelerà l’ambiguità: (1) le nazioni potrebbero essere in vista, o (2) “altri”, o (3) sia “nazioni” che “altri”, forse agendo in collusione o alleanza formale.

In altre parole, il “chiarimento” è formulato con molta attenzione. Abbastanza interessante, l’implicazione delle opzioni (2) e (3) implicano che il “messaggio” non fosse semplicemente destinato al solo consumo terrestre, e implicano anche che potrebbero esistere alcuni mezzi di comunicazione diplomatica, anche se solo come sospetto che “altri ” stanno monitorando “ci”.

In un certo senso colloca la visita dell’ex Segretario di Stato John Kerry in Antartide durante una visita diplomatica in un interessante contesto speculativo, per non parlare di tutti quegli strani rapporti sugli UFO nel corso degli anni relativi agli impianti di armi nucleari…

Fonte: https://gizadeathstar.com/2021/07/natos-article-5-and-space-attacks/

®wld

Uap, l’inspiegabile: Biglino e l’ultimo show del Pentagono

Lascia un commento

Si intitola “L’Inspiegabile”, l’ultimo kolossal di Hollywood co-prodotto dal Pentagono: il succulento trailer è appena stato distribuito al Congresso, con anticipazioni-bomba sulla grande stampa.

Il noto critico cinematografico Mauro Biglino sottolinea l’inarrivabile humour degli sceneggiatori: i favolosi Uap (eredi dei vecchi Ufo, la cui presenza è stata risolutamente negata per 70 anni) ora finalmente “esistono”, in via ufficiale. Ma li protegge un impenetrabile mistero: cosa sono? Da dove vengono? Non dagli Usa, né dalla Russia o dalla Cina. E dunque? Suspence…

La trovata fenomenale – ammette Biglino, autore di spettacolari recensioni di capolavori del passato – consiste in questo: viviamo monitorati da una rete di satelliti che saprebbero indicare anche il numero di targa di ogni veicolo circolante sul pianeta, eppure la prima intelligence militare del mondo non sa proprio dire quale stabilimento, sulla Terra, possa produrre quei velivoli che schizzano nel cielo esattamente come i “carri celesti” della Bibbia, dei poemi omerici e del Ramayana indiano.

Possibile che il sequel sia anticipato dalla sit-com “Aiutiamo il Pentagono”, con anche un reality in cui – ognuno a bordo del proprio Uap televisivo – i concorrenti soccorrano gli sceneggiatori della Space Force, suggerendo la possibile

origine (non aliena, forse sacra, eventualmente psico-visionaria) delle apparizioni multidimensionali che visitano lo spazio-tempo. Sarebbe un modo divertente per ispirare i formidabili autori della serie, già ideatori della leggendaria fiction che nel 1969 propose l’indimenticabile Sbarco sulla Luna a bordo di simpatiche scatolette di latta incerottate alla buona, col nastro isolante.

Anche il Comitato Grandi Verità (sezione Akasha) conferma la coerenza narrativa delle ultime produzioni worldwide: attraverso Lorenzo Cherubini (in arte Jovanotti, autore della hit “Sono un ragazzo vaccinato”), lo stesso Bilderberg Group approva lo stile narrativo – tra il fantasy e il cartoon per la prima infanzia – proposto al grande pubblico mondiale.

Applausi a scena aperta dal Club Zeta Reticuli, che apprezza infinitamente tutto quello che sta accadendo sul nostro pianeta negli ultimi mesi: l’allusione si riferisce evidentemente all’altro reality, quello in corso sul suolo terrestre, in cui – attraverso un preciso sistema di punteggi – ogni partecipante (oltre 7 miliardi, gli iscritti) fa a gara nel credere a tutto quanto viene raccontato dal Ministero della Verità.

Già in odore di Oscar il cast internazionale – da quello statunitense a quello italiano – per le strepitose performance nei ruoli drammatici, specie se interpretate da magistrali attori nei panni di pensosi scienziati.

Il grande spettacolo (”Come in cielo, così in terra”) potrebbe essere replicato anche per tutto il 2021, anche se alcuni segnali di stanchezza da parte del pubblico lasciano pensare a colpi di scena. Indizi? Avvertono gli storici osservatori del memorabile Uap apparso a Fatima, in Portogallo: se guardiamo alla fine che hanno fatto i tre show precedenti (”Il Mistero dell’Isis”,

“Chi ha paura dello spread” e “My Name Is Greta”, tutti scomparsi dai radar), possiamo immaginare che anche “Il Grande Virus” e il suo sequel, “Il Grande Vaccino”, potrebbero essere rimpiazzati da qualcos’altro, sempre nell’abito della stessa prestigiosa produzione (Great Reset International).

Fonte: https://www.libreidee.org/2021/06/uap-linspiegabile-biglino-e-lultimo-show-del-pentagono/

®wld

Correlazioni ET/UFO/Alieni e …

Lascia un commento

In che modo il v*a*c*c*i*n*o contro il C*o*v*i*d può essere correlato alla divulgazione degli alieni?

Inserito da Dave Hodges

Mi sono imbattuto in informazioni che potrebbero indicare che il v*a*c*c*i*n*o potrebbe avere effetti non ancora discussi sul nostro DNA che potrebbero avere un impatto sulla nostra anima oltre ad avere un impatto sull’approvvigionamento alimentare. E potrebbe esserci una connessione aliena (ad esempio Fallan Angel) a tutto questo. Cammina con me mentre racconto ciò che ho imparato negli ultimi anni.

Va notato che durante l’amministrazione Obama,  Putin ha minacciato di rivelare l’esistenza degli UFO . È questa una delle ragioni dell’emarginazione della Russia da parte del Deep State? Prove più sorprendenti sono emerse in una  pubblicazione del Regno Unito questo sta rivelando ciò che Obama e Putin avevano discusso creando un sistema di difesa planetario per difendersi da un attacco alieno. Naturalmente, la maggior parte sarà scettica.

Tuttavia, dovremmo essere consapevoli che l’Operazione Bluebeam era davvero reale e riguardava il perpetuare una falsa invasione aliena per introdurre un governo planetario in risposta alla minaccia ed ecco perché. Quando Trump in precedenza aveva parlato di una minaccia vaga e nebulosa di natura non specificata, questo è uno dei luoghi che la mia mente ha visitato. Penso che Trump lo sapesse e sia stato messo da parte perché era visto come un ostruzionista a ciò che sta arrivando.

La prevalenza della percezione della minaccia aliena

Internet sta trasportando sempre più contenuti sull’argomento ET/UFO. Ad esempio, il rispettatissimo Mike Adams (Natural News) ha scritto una storia sulle insidie ​​del primo contatto. Personaggi famosi di molti ceti sociali stanno prendendo nota.

Da presidenti (es. Jimmy Carter) agli astronauti (es. Edgar Mitchell che camminò sulla luna) a funzionari governativi di alto livello (es. Paul Hellyer, il segretario alla Difesa canadese in pensione), hanno proclamato interesse e conoscenza sull’argomento.

Tuttavia, non vi è alcun riconoscimento formale del fenomeno da parte dei nostri leader fino a poco tempo fa con l’imminente rivelazione aliena da parte del Pentagono alla fine di questo mese. Putin ha avvertito gli Stati Uniti che se la divulgazione non arriverà presto, forzerà la questione allo scoperto. Bisognerebbe possedere una mente molto chiusa per non dare un po’ di attenzione a questo argomento.

Putin potrebbe farsi strada con una presunta esposizione il 25 giugno 2021. Tuttavia, poiché ho visto il dump dei dati sugli UFO e le informazioni trapelate a persone come Tucker Carlson, che è stato l’uomo di punta per la divulgazione del suo spettacolo con notabili come l’ex investigatore UFO del Pentagono Louis Elizondo.

Devo ammettere di scetticismo da parte dei presunti rivelazioni davanti a noi il 25 giugno ° . L’apparente informazione rilasciata nel tempo sembra essere propaganda nelle opere. Ci sono diverse agende simultanee al lavoro di cui parlerò più approfonditamente quando avrò tempo per elaborare e integrare tutte le informazioni. Dirò, tuttavia, che la religione cristiana viene sostituita e Obama ha alluso che ciò stava arrivando quando gli è stato recentemente chiesto della rivelazione aliena. 

Tre possibilità

Da dove mi siedo, ci sono tre possibilità quando si tratta di argomenti di ET/UFO.

  1. Ci sono ET dietro le quinte che manipolano l’umanità per controllare il nostro destino. Alcuni suggeriscono che questo sia il motivo per cui il pianeta è così allo sbando.
  2. Questo fa parte del grande inganno e gli ET sono in realtà angeli caduti e sono venuti per ingannare e formare un governo mondiale su cui Satana possa governare.
  3. Questa è una trama attentamente orchestrata progettata per ingannare le persone su questo pianeta che siamo in pericolo da ET e accetteremo la governance globale.

La dottrina cattolica è stata trasformata nella pratica perversa dell’unificazione religiosa globale Global

I leader dell’evento multireligioso e pagano, hanno sponsorizzato un raduno noto come “Mekudeshet”. Questo fu l’inizio del concetto obbligatorio di One World Religion.

Il Papa ha reso popolare il Chrislam, la fusione tra cristianesimo e islam. Questo è qualcosa per cui Francesco ha lavorato. Tuttavia, questa non è l’unica cosa che il Papa, o più precisamente, l’anti-Papa ha perseguito negli ultimi due anni.

Sembra che abbia partecipato a una crociata individuale per promuovere la credenza nell’idea dell’esistenza di vita extraterrestre. Lungo queste linee, e come precedentemente accennato, Obama ha appena proclamato che la divulgazione di ET sarà 2 sviluppi: (1) lo sviluppo di nuove religioni; e (2) spendere una quantità eccessiva di denaro per la difesa.

Le informazioni di cui sopra sono state offerte come sfondo. Da qui, la storia diventa bizzarra e molto spaventosa mentre la storia prende una strana svolta.

Intervista precedente di Paul Martin e Dave Hodges

Alcuni anni fa, Paul Martin ed io abbiamo condotto un’intervista su alcuni eventi molto strani nel nord del Colorado in una struttura CDC nell’area circostante. Nell’intervista,

Paul ha raccontato come gli animali si presentassero con una strana malattia che imitava la malattia della mucca pazza. La malattia era trasmissibile all’uomo se consumava la carne delle mucche e degli animali malati.

Mi piacerebbe ripubblicare l’intervista ma Youtube l’ha rimossa e non ho conservato il file. Va notato che sia Paul che io abbiamo ipotizzato che questo un evento di spopolamento e in qualche modo rendendo gli animali da gioco vietati al consumo, ne risulterebbe una carenza di cibo e la scarsità di cibo si tradurrebbe nell’antica tattica del regime tirannico che utilizza il cibo come arma. Apparentemente, avevamo solo parzialmente ragione.

Tuttavia,alcune persone hanno lanciato un attacco totale a me stesso per aver intrapreso questa strada in quel momento, contro di me e questa intervista è stata censurata. Ho imparato che quando una storia crea un contraccolpo ingiustificato contro l’autore, viene rivelato qualcosa di delicato e segreto.

Dopo l’intervista, ho ricevuto un contatto anonimo da qualcuno che sosteneva di essere un professore della Colorado State University. Mi ha detto che gli eventi di cui Paul e io stavamo discutendo nell’intervista erano accurati insieme all’aumento dell’attività del CDC nell’area. Mi ha detto una cosa assolutamente bizzarra.

Ha detto che al bestiame/animali è stato impiantato un prione che assomigliava al morbo della mucca pazza. Tuttavia, anche il resoconto del presunto professore è diventato molto bizzarro. Mi ha detto che l’impianto della “malattia della mucca pazza” è stato fatto con mezzi artificiali utilizzando una griglia elettromagnetica difficile da rilevare in cui l’intelligenza artificiale è stata utilizzata per impiantare il disturbo.Poi mi ha detto che gli animali erano stati precedentemente etichettati e avevano ricevuto una proteina addizionata da una sorta di v*a*c*c*i*n*azione e che la malattia sarebbe stata attivata attraverso la proteina addizionata dai segnali elettromagnetici.

Mi ha anche detto di aver sentito voci insistenti sul coinvolgimento degli alieni (ET) e questo in qualche modo era collegato alla trasformazione del DNA, che produceva un effetto malato e il desiderio di cambiare il DNA.

Questo professore ed io abbiamo avuto tre conversazioni. Ho confermato che lavorava alla Colorado State University a Fort Collins. Dopo due settimane senza parlare, ho provato a chiamare il numero del suo ufficio e all’improvviso è diventato un numero non funzionante. Inoltre, la sua identità era stata cancellata dall’Università o da qualche forza collegata all’Università.

Non ho mai raccontato questa storia ma ho pensato spesso alle sue rivelazioni quando la storia di una proteina addizionata è emersa come una preoccupazione per gli attuali v*a*c*c*i*n*i c*o*v*i*d. I presunti effetti sono identici a quanto mi ha detto questo professore. 

Ieri, un’altra persona è emersa dalla stessa zona, con un background di dottore in animali e mi sta raccontando storie riguardanti l’impianto di virus della mucca pazza. La persona non vive lontano da Fort Collins.

Questa mattina sto reintervistando Paul Martin su questo argomento. Ho appena completato un’intervista con il dottor Ted Broer e anche lui ha un pezzo di questa storia. Non vedo l’ora di vedere la luce che Steve Quayle aggiungerà anche a questo argomento. 

Credo che sia probabile che io sia vicino a capire la fine del gioco per i v*a*c*c*i*n*i. Ce ne saranno altre in arrivo, comprese ulteriori rivelazioni dalla nuova fonte.

Pubblicato sul sito web: https://thecommonsenseshow.com/

®wld

Le tecnofirme di civiltà aliene avanzate

Lascia un commento

PREPARARE LA NARRATIVA: IL PAPER DELLA NASA AMMETTE DI CERCARE TECNOLOGIA NELLO SPAZIO  

By Joseph P. Farrell 

C’è un articolo curioso sulla rivista Forbes che è stato condiviso da VT, in cui è riportato che un recente documento della NASA sostiene la ricerca di tecnologia da altre civiltà nello spazio:

Rivelato: perché dovremmo cercare antiche astronavi aliene su Luna, Marte e Mercurio secondo gli scienziati della NASA

C’è un’interpretazione interessante da dare a questa storia attraverso un po’ di speculazioni ad alto numero di ottani, ma ci arriveremo. Per prima cosa, tuttavia, per evidenziare questa speculazione, diamo un’occhiata all’articolo e come riassume il documento della NASA. Dall’inizio dell’articolo leggiamo i seguenti paragrafi:

Dai siti degli incidenti UFO su altri pianeti e alieni “in agguato” sugli asteroidi a un radiotelescopio permanente sul lato più lontano della Luna, un nuovo studio finanziato dalla NASA sulla ricerca della vita extraterrestre intelligente (SETI) descrive in dettaglio come le future missioni della NASA potrebbero intenzionalmente cercate le “tecnofirme” di civiltà aliene avanzate.

Descritto come prova dell’uso della tecnologia o dell’attività industriale in altre parti dell’Universo, la ricerca di tecnofirme è appena iniziata, ma potrebbe portare alla luce qualcosa di sorprendente senza molta spesa aggiuntiva, afferma lo studio.

Pubblicato sulla rivista specializzata  Acta Astronautica, lo studio include un elenco di ciò che le missioni della NASA potrebbero rilevare come “prova di vita extraterrestre” oltre la Terra.

Forse la cosa più intrigante, il documento suggerisce che le sonde interstellari potrebbero essere state inviate nel Sistema Solare molto tempo fa, forse durante l’ultimo incontro ravvicinato del nostro Sole con altre stelle.

Questo di per sé è interessante, poiché l’implicazione dell’ultimo paragrafo è una tacita ammissione che “qualcuno” al di fuori di questo sistema solare potrebbe essere “stato qui” molto tempo fa. Con questo, c’è un’ulteriore implicazione, vale a dire che parte della missione della NASA dovrebbe includere – per mancanza di un’espressione migliore – l’archeologia extraterrestre. L’articolo riassume quindi l’elenco della NASA di “cose ​​da cercare”, che, notiamo, include (1) una ricerca per “siti di crash sulla Luna, Marte, Mercurio o Cerere”. Ciò che è interessante ancora una volta sono le implicazioni, poiché i siti di crash implicherebbero “campi di detriti” e chiunque abbia guardato attraverso le istantanee che accompagnano il link del blog di venerdì scorso apprezzerà prontamente il significato di questo punto.

Ancora più peculiari sono i punti (5) e (6). Il punto (5) osserva che la NASA dovrebbe cercare “lurkers on asteroids”. I lettori abituali dei miei libri e blog sapranno che ho preso in considerazione l’ipotesi del pianeta esploso per la creazione della cintura degli asteroidi, un’ipotesi avanzata dagli astronomi nel 19° secolo che postulavano un pianeta ormai scomparso nel sistema solare che esplose e creò non solo molte delle comete in orbita attorno al sole, ma la cintura degli asteroidi del nostro sistema solare, un’ipotesi ripresa nel 20° secolo dal dott. Tom van Flandern dell’Osservatorio navale degli Stati Uniti. In particolare, gli astronomi del 19° secolo chiamarono quel pianeta scomparso “Krypton”. Ancora più interessante è il fatto che la NASA sta ora intrattenendo un’idea che ho avanzato al programma spaziale segreto 2015 a Bastrop, in Texas, dove ho unito l’idea di “The Watchers” trovato in testi antichi come il testo slavo del libro di Enoch, l’ipotesi del pianeta esploso e l’ipotesi di un’antica guerra cosmica.

Poi arriva il punto numero (6), vale a dire che la NASA dovrebbe condurre “missioni di intercettazione” su “intrusi interstellari”, come la “cometa” Oumuamua che è arrivata strisciando nel nostro Sistema Solare alcuni anni fa, e poi se n’è andata. Alcuni scienziati seri hanno preso in considerazione l’idea che la “cometa” non fosse affatto una cometa, ma un’astronave o una sonda spaziale di qualche tipo. A questo proposito, l’idea di “missioni intercettare” assume un risvolto più che vieta: che cosa dobbiamo fare se ci facciamo intercettare qualcosa di simile? E poi finalmente, un altro storditore, il numero (10): cerca “piccoli asteroidi” che potrebbero in effetti essere “artificiali”.

Ora, tutto questo potrebbe sembrare “nuovo” ed eccitante, tranne per il fatto che non è affatto nuovo. Alla fine degli anni ’50 la NASA commissionò al Brookings Institute uno studio su ciò che ci si poteva aspettare di trovare mentre l’umanità si avventurava nello spazio. Lo studio ha concluso che si potrebbero trovare tutti i tipi di “resti” e “artefatti”, compresa l’alta tecnologia, lasciati da qualche antica civiltà spaziale là fuori. Lo studio ha concluso che, se così fosse, tali scoperte dovrebbero essere gestite con molta attenzione se non mantenute del tutto segrete, per paura che la sua divulgazione sconvolgerebbe i fondamentalisti religiosi. Leggendo tra le righe della relazione, è proprio questo che sottintende uno degli scopi di avventurarsi nello spazio significava recuperare (e presumibilmente, decodificare) tale tecnologia, e qualsiasi vecchia scusa per mantenerla segreta andava bene.

Allora perché sto provando quella storia? A causa dell’odierna speculazione ad alto numero di ottani. Il recente documento della NASA sulla ricerca di tale tecnologia e sulla conduzione di missioni di “intercettazione” non è poi così nuovo. In effetti, la possibilità è stata conosciuta e discussa fin dall’inizio. E se la NASA ci ha pensato, si può essere certi che anche i sovietici – gli unici altri giocatori nella corsa allo spazio in quel momento – lo fecero anche loro. Ma la maggior parte delle persone non ha mai sentito parlare del Brookings Report, e ancora meno si è seduto per leggerlo effettivamente. (Quando uno lo fa, si subisce uno shock, come ho descritto nel mio libro Covert Wars and the Clash of Civilizations). In ogni caso, la novità qui non è il contenuto tanto quanto si parla di queste idee, non in uno studio specializzato in think tank, ma in un importante punto vendita di mezzi di stampa.

Questa, penso sia la vera storia qui. E già che ci sono, uscirò ancora una volta dalla fine del ramoscello della speculazione:

Penso che si stia preparando una nuova narrativa. Dopotutto, negli ultimi tre o quattro anni abbiamo assistito a un definitivo “aumento” nella copertura mediatica principale in streaming lamestream dell’intera questione UFO.

Fonte: https://gizadeathstar.com/

®wld

Older Entries