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Non dimenticate mai che la vita è un paradiso di bugie

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A cosa servono gli aumenti alla pompa di benzina? A pagare “voi” la guerra in Ucraina, non certo a diminuire il debito!

Il Governo dei migliori “cialtroni” colpisce ancora e come suo consueto, lo fa colpendo le tasche degli italiani col bene placido del Presidente di turno, tanto questo o quello sarebbe la stessa cosa, se sono questi gli ordini di scuderia dettati dall’alto!Tranquilli però, al ritorno dalle vacanze che i vacanzieri dell’ultimo anno (eh si, mettetelo in preventivo che è l’ultimo anno in cui la maggior parte delle persone potrà permettersi una vacanza, ma soprattutto ditelo ai figli che non andrete più in vacanza se avete ancora coraggio, coraggio che peraltro non si riscontra ne per questa né per altre facezie…) potranno a fare, prima che si rendano conto che il mondo in cui finora abbiamo vissuto volge tristemente al termine. Sappiate in qualsiasi caso, che se ciò accade è anche e soprattutto colpa della vostra ignavia, in quanto siete ancora sulla terra, non certo in Paradiso dove i canoni di vita, almeno per suffragio, questi canoni si spera siano diversi. Non dimenticate mai che la vita è un paradiso di bugie e chi le racconta meglio avrà vita facile, mentre chi non le sa raccontare pagherà inevitabilmente pegno e chi appartiene al Popolo per quanto io ne sappia, solitamente è tra questi.Una considerazione a cui non venire meno o quantomeno non può essere ignorata, è che la categoria di politici nella loro interezza, quindi non solo quelli nazionali che ci riguardano, nel modo con il quale si adoperano e questo non solo da oggi ma di sempre, inevitabilmente non sono simbolo dei tempi, ma dei modi con i quali pensando di fare del bene a se stessi, questi soggetti poi fanno del male a tutti gli altri. Non voglio né posso pensare che non ne siano consapevoli, visto che quando sono fuori dalle sacre stanze i più vengono inveiti con impropreri, segno questo che non è tutto oro che luccica cara Signora la Marchesa!

I camionisti non ne possono più, i pescatori non ne possono più, i contadini non ne possono più, i stessi medici dentro gli ospedali non ne possono più, gli addetti delle forze dell’ordine non ne possono più, la gente che ha perso il lavoro è disperata, chi già non lavorava perde ogni speranza, la gioventù non vede sbocchi per il futuro, i vecchi dopo essere stati sfruttati per una vita vedono oggi affibiarsi il termine di mangiatori inutili, chi aveva avuto modo di alzare la testa entrando di diritto nella classe media oggi è un fallito, non per aver sbagliato investimento, ma perché fatto fallire da uno Stato che non paga i suoi debiti. Gira che ti rigira il problema che si riscontra è sempre e unicamente gestionale, e questo vale in Italia cosi come nel resto del mondo, ma per quanto sia sono sempre i soliti che pagano pegno, ovvero gli ultimi fatti diventare invisibili per non disturbare la dicotomia imperante.

Ora, dopo quanto esposto sopra continuare a pensare che questi non ne siano consapevoli, peraltro con una informazione calibrata al loro stato di essere, non può essere accettata se non da loro simili, i quali ben sapendo quel che fanno stringono alleanze tra di loro nei salotti buoni, nelle feste da questi organizzate, dove amici degli amici pendono dalle loro labbra per essere a loro volta ammessi, pur sapendo che se rifiutati perderanno definitivamente la faccia come le loro fortune. Addirittura c’è chi per entrare dentro certi circoli elitari, è disposto a investire soldi per accedervi, è il caso di giovani rampanti che senza arte né parte si iscrivono a scuole non aperte a tutti, come quella per chi ispira a divenire leader e prendere un domani posto dentro lo Stato, come fan’ questi, che non è ovviamente come fan’ tutti. Gente questa non solo viziata abituata a pensare solo a se stessa, ma tra di loro, c’è gente che pensa che il resto del modo serva per appagare i loro vuoti e bisogni o che i loro simili nascano con l’unico intento di prostrarsi loro, come se questi fossero dei.Non smetterò mai di ripeterlo: la povertà è una esperienza funesta che per fortuna può essere sovvertita, mentre la ricchezza è una malattia dalla quale il malato non vuole essere curato confidando peraltro in un aggravamento del suo stato, che gli permetterà riuscendovi a giocare a fare Dio e di esempi in questo campo ultimamente purtroppo di certo non mancano.

Ma tranquilli eh, è tempo di vacanze e mentre c’è chi sogna di evadere, allo stesso tempo e per non perdere il vizio di sfruttare i suoi simili, c’è già chi si frega le mani pensando agli utili raccolti a fine stagione. La benzina anche se la vendono i privati, il primo a guadaganrci è lo Stato il quale si sa i proventi li usa pro domo sua, per casa nostra invece ci ha illuso col 110% e c’è invece chi i soldi non li ha mai visti, come c’è chi dovrà renderli.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/a-cosa-servono-gli-aumenti-alla-pompa-di-benzina-a-pagare-voi-la-guerra-in-ucraina-non-certo-a-diminuire-il-debito/

https://t.me/ningishz

I bulli bullizzati

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Mentre negli Stati occidentali si combatte lo spionaggio industriale, poi, non si può fare a meno di notare, di come gli stessi Stati mossi dal capitalismo movimentino trasferimenti di aziende ed i loro brevetti, in paesi come la Cina per via dei bassi salari, gli asiatici signori, messo l’amo a cui dovevano “abboccare” i boccaloni occidentali, questi presi come erano a sognare ognun per se il nuovo “eldorado” del capitalismo rampante, bramosi di denaro com’erano, questi hanno abboccato praticamente subito! Immediatamente hanno trasferito armi e bagagli e tutto il loro arsenale contenente il loro sapere, pensando che avrebbero solo incassato soldi in questo modo! Peccato che la parte contrapposta mirasse ad altro… agli asiatici non interessano neanche i brevetti, tanto sanno bene, che per far andare avanti la produzione devi far vedere alla nuova manovalanza come si fa, e loro giorno dopo giorno, per ricambiare l’interessamento eh, non fatevi strambe idee 😜 sono capaci a copiarli, cosi come sono in grado di copiare ogni altra cosa data a loro da fare, per poi rimmetterla sul mercato dopo aver cambiato nella conformazione un elemento inifluente, ma che permette loro di registrare un nuovo brevetto, peraltro verificato già funzionante e quindi da porsi sul mercato in sicurezza dell’impresa avviata. Lo avete capito o no, che quando avete a che fare con capitalisti, con quale gente avete a che fare? In una landa per soli idioti, un po’ come la nostra isola dei famosi per intenderci, se questi fossero immessi in tale circuito questi non sopravviverebbero oltre la prima settimana, ma potendo disporre di un capitale che permette loro ogni lusso questi lo usano, truccando di conseguenza l’esito scontato della competizione. Noto il detto del ghetto – pochi, maledetti e subito.

Quando hai un capitalista d’avanti, dovresti sapere che, è come se questi avesse trovato il modo per svaligiare la prima slot-machine e illudendosi di poter applicare lo stesso schema per ogni altra slot, non sanno poverini che ogni macchina ha una gestione differente gestita da un software differente, ma il capitalista dal canto suo, si è convinto che essendo riuscito a fare reddito con una sola slot-machine sotto l’elgida del solito culo che lo contraddistingue, si è convinto che farà la stessa cosa con tutte le altre. Una mente malata al pari della rondine non fa primavera. Capisci a ‘me!

Bene come certamente saprete, il 27 inizia in quel di Davos la riunione di coloro che, messi con le spalle al muro dal cattivo di turno… questi hanno sempre bisogno di un cattivo per catalizzare su di esso i propri fallimenti, presi come sono in un loop ovviamente per soli celebrolesi, tenteranno mosse prevedibili le quali hanno già una risposta pronta da parte dei BRICS, ovvero una composizione delle maggiori Nazioni fuori dell’Occidente che vale non meno di cinquemiliardi e mezzo di persone che si trovano in Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa senza contare peraltro il resto del mondo, che si distacca sempre più dall’Occidente, credere che sia quest’ultimo a continuare a dettare l’agenda possono crederlo solo quei pazzi di Davos, specie ora che Putin, legando le materie prime e il rublo all’oro, ha cosi iniziato e che agli americani piaccia o meno, la sostituzione del petrodollaro con qualsiasi altra moneta purché legata a una base di valore legale. Dimostrazione anche questa che l’intelligenza non corre appresso al denaro, mentre chi lo possiede, crede di possedere l’una come l’altro, ma cosi non è, tant’è che anche i bulli finiscono a loro volta bullizzati.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/i-bulli-bullizzati/

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Uno, due, tre stella… gialla però

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Sapete perché la gente ancora adopera e fa adoperare la mascherina ai figli? Il perché è semplice, non sono fortunatamente ancora esplosi i primi casi di ipercarpnia, una pericolosa quanto subdola malattia che si ottiene respirando al posto dell’ossigeno la CO² che non viene espulsa respirando sotto la mascherina, e, proprio perché non espulsa questa torna in circolo ossidando prima il sangue e poi gli organi irrorati dal sangue stesso.

Parrebbe un vero e proprio paradosso se non fosse vero, perché è vero che il virus infetta e ne abbiamo le prove, anche se poi è altrettanto vero che si ha una percentuale bassissima che lo si possa prendere, mentre per quanto riguarda l’ipercarpnia, i soggetti che potrebbero trovarsi con tale problema tra capo e collo è la quasi totalità della popolazione, che per motivi di lavoro o di svago tiene la mascherina sul volto per ore o giorni, peraltro sempre la stessa, anche ora che ne è stato dichiarato il divieto in ambienti aperti senza che si creino inutili assembramenti.

Ho già trattato questo argomento nel post che trovate sotto il capoverso, argomentandolo per quanto mi sia stato possibile effettuando ricerche sull’argomento, quindi siete pregati di non prendere il tutto per oro colato essendo io un informatico, che per quanto possa essere interessato di tutto (al piacere del sapere io non rinunciare) non sono un medico, anche se poi ho riscontrato che tra i medici, a meno che l’argomento non rientra dentro le loro competenze non ne sanno nulla.

A proposito di mascherine…

Spread the love Facebook Stampa Vorrei parlare oggi, visto l’obbligo di apporre le mascherine in ambienti pubblici che per andare in giro, del perché inizialmente tale obbligo era riservato alle sole persone compromesse dal virus e non esteso a tutti. Chi a comprato e indossa mascherine chirurgiche, la cui peculiarità è che se omologate dal … Leggi tutto A proposito di mascherine…dammi la mano ti do una mano

Ovviamente chi conta e può, ha sempre fatto a meno della mascherina! Prova ne sia le infinite volte che si ritrovano tra di loro e sono tutti senza non c’è pericolo che questi poi vada a trovarli il controllore, impegnato come è a comminare chiusure e multe al comune cittadino o piccolo imprenditore.

Cosa antica questa, conosciuta anche in passato e ben esposta da Giacchino Belli nel sonetto “Li Soprani der monno vecchio” dove è stata estrapolata la frase ormai rinomata e resa famosa nel film Il Marchese del Grillo “io sò io e vvoi nun zete un cazzo” ben delinea il filo del discorso, dove chi comanda vive in un mondo dove il cittadino è escluso a prescindere.

Fortunatamente però, anche tra la gente comune vi è chi ragionando di suo arriva a conclusioni ritenute impensabili dalle élite, che considerano il Popolo come scemo, ma talmente scemo, che inopportunamente per loro, il popolano da un saggio di se anticipando di ben un anno quello che avverrà nell’anno seguente, cosa che potete da voi constatare nel video sottostante. Cosa questa che non riesce neanche al rinomato CTS, tanto in ogni caso il Ministro Speranza pregno come è nella sua “missione divina” non darebbe loro ascolto.

Per fortuna la gente si sta rendendo sempre più conto che la politica non è dalla loro parte e lo dimostra anch’essa con i fatti.

Italia, marea umana brucia certificato verde (passaporto sanitario) al grido di libertà. Lo Stato italiano vuole discriminare 30 milioni di connazionali, facciamoci sentire. Avanti così, senza tregua. https://t.co/kJWQdnGGHv pic.twitter.com/WAGPMpkNZW

— RadioSavana (@RadioSavana) August 5, 2021


Fonte video: ☛ renovatio21.com

Pubblicato sul blog: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

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Il fenomeno del magnete: I nanobot stanno rubando il ferro dal sangue?

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idrogel magnetico

Potrebbero avanzare nell’idrogel magnetico spiegare il fenomeno del magnete v*a*x C*O*V*I*D, soprattutto perché gli studi ammettono che potrebbe esserloattivato magneticamente e controllato a distanza tramite la Smart Grid?

L’idrogel magnetico potrebbe spiegare il “fenomeno del magnete ceroso C*O*V*I*D “?

di Makia Freeman 18 maggio 2021
dal sito Web TheFreedomArticles

A PRIMA VISTA…

  • LA STORIA:
    Con il misterioso fenomeno del magnete v*a*x C*O*V*I*D in pieno svolgimento, dobbiamo guardare più a fondo per scoprire cosa potrebbe causare l’adesione dei magneti alle braccia delle persone nel sito di iniezione.
  • LE IMPLICAZIONI: L’
    idrogel magnetico è la causa che, visti i recenti studi che lo dimostrano, può essere attivata magneticamente e controllata a distanza tramite Smart Grid? O ci sono altre spiegazioni che riguardano le nanoparticelle metalliche?

I progressi realizzati nel magnetico idrogel potrebbe essere il motivo per il fenomeno magnetico C*O*V*I*D V*A*X bizzarro ?

Per il video, fare clic sull’immagine sopra …

Questa sensazione sta diventando molto ben documentata, con numerose persone con v-a-c-c-i-n-o C*O*V*I*D in tutto il mondo che dimostrano in video che un magnete si attaccherà al loro braccio nel sito di iniezione, ma in nessun altro posto sul loro corpo.

TimTruth.com ha rilasciato un’altra compilation, questa volta una versione di 47 minuti con persone di tutte le età e culture che mostrano cosa succede.

Rappresenta la prova schiacciante che questo è un evento reale, nonostante ciò che affermano disperati dissalatori e apologeti dei v-a-c-c-i-n-i, sebbene gli apologeti dei v-a-c-c-i-n-i non siano un buon termine per loro, poiché questa iniezione di cocktail chimico è un non v-a-c-c-i-n-o.

In alcuni video, le persone si tolgono lo stesso magnete dal braccio e lo rimettono sul frigorifero dove rimane.

Le nanoparticelle metalliche sono una buona ipotesi per spiegare cosa potrebbe accadere …

Questo articolo esaminerà in modo specifico i progressi dell’idrogel magnetico e se ciò potrebbe spiegare il fenomeno (per chi non ha familiarità con questo, controlla questo sull’idrogel).

Formazione di idrogel magnetico

Come punto di partenza, definiamo la parola ‘idrogel’:

“una rete di catene polimeriche reticolate che sono idrofile, a volte trovate come un gel colloidale in cui l’acqua è il mezzo di dispersione.

Un solido tridimensionale risulta dalle catene polimeriche idrofile tenute insieme da collegamenti incrociati. “

Questo articolo militare che ho citato prima afferma che l’idrogel in fase di sviluppo (da Profusa con l’aiuto di D-A-R-P-A) sarebbe composto da 2 parti: “catene polimeriche” e “un componente elettronico”.

L’elettronica contiene quasi sempre o sempre metallo.

Uno studio del marzo 2020 intitolato Recent Advances on Magnetic Sensitive Hydrogel in Tissue Engineering approfondisce come gli idrogel magnetici (che sono realizzati utilizzando particelle a base di ossido di ferro e diversi tipi di matrici di idrogel) vengono utilizzati nelle applicazioni biomediche per l’ingegneria dei tessuti (r medicina generativa che ripara il tessuto corporeo danneggiato ).

Apparentemente sono una sostanza adatta a causa della loro biocompatibilità, architetture controllate e “risposta intelligente al campo magnetico da remoto”, che è un indizio che sono biosensori che possono essere controllati a distanza tramite Smart Grid .

La tecnologia nell’arena pubblica è già abbastanza avanzata, il che significa che la vera tecnologia nascosta in programmi militari compartimentati è molto, molto avanzata.

Il rapporto afferma:

“Gli idrogel sono stati condotti nell’applicazione biomedica per fornire un’impalcatura tridimensionale sintonizzabile per l’adesione, la migrazione e / o la differenziazione cellulare e potrebbero anche essere progettati come piattaforma per il rilascio controllato di citochine e farmaci nell’ingegneria dei tessuti e dei farmaci consegna…

Recentemente, l’idrogel magneticamente sensibile, come un tipo di idrogel intelligente, è stato introdotto nelle applicazioni biomediche per migliorare le attività biologiche di cellule, tessuti o organi.

Ciò è principalmente attribuito alla sua risposta magnetica al campo magnetico esterno …

Gli idrogel magnetici sono fatti di,

materiali compositi che possiedono biocompatibilità, biodegradazione e reattività magnetica”.

Credito immagine: Frontiere, dallo studio “Recenti progressi sugli idrogel magnetici sensibili in ingegneria dei tessuti”

Come ogni tecnologia, potrebbe essere usata per il bene o per il male , e questo studio si concentra esclusivamente su come potrebbe essere usata per il bene, cioè per la rigenerazione dei tessuti.

Tuttavia, nulla viene detto su come questo avanza l’agenda del transumanesimo.

Lo studio si conclude con una nota di cautela:

“Inoltre, dovrebbe essere presa in considerazione maggiore attenzione nella valutazione della farmacocinetica/tossicocinetica, del metabolismo, della biodegradazione in vivo e così via degli idrogel magnetici, che sono di grande importanza nelle applicazioni dell’ingegneria dei tessuti”

Trasformatori intelligenti idrogel magnetici

Un articolo pubblicato a dicembre dello scorso anno su Phys.org intitolato Trasformatori intelligenti basati su idrogel a controllo magnetico descrive un altro studio condotto sull’idrogel magnetico.

In questo studio, il team di ricerca cinese ha tentato di mostrare la prova del concetto per un trasformatore telecomandato (il giocattolo per bambini) basato su un sistema di idrogel a memoria di forma.

Hanno incorporato magnetite (Fe 3 O 4 , un tipo di ossido di ferro) e nanoparticelle magnetiche in una struttura polimerica a doppia rete contenente gelatina.

Hanno usato il magnetismo e la luce per cambiare a distanza la forma dell’idrogel.

Il rapporto afferma:

“La trasformazione bobina-tripla elica reversibile del costituente di gelatina ha impregnato l’idrogel con proprietà di memoria di forma e autorigeneranti, mentre le nanoparticelle di magnetite hanno fornito funzioni di riscaldamento fototermico e manipolazione magnetica per deformare l’idrogel per la navigazione in un campo magnetico.

Il team potrebbe quindi ripristinare la forma deformata tramite il recupero della forma utilizzando l’irradiazione della luce. Zhang et al. controllava a distanza i processi di memoria di forma attraverso l’attivazione guidata magneticamente e la memoria di forma assistita dalla luce.”

La citazione seguente mostra come controllano la forma e il movimento dell’idrogel.

Quali sono le implicazioni per coloro che hanno l’idrogel al loro interno – e come possono essere letteralmente controllati a distanza – dato che si tratta solo di controllare i robot … ?

“Le nanoparticelle magnetiche sono additivi efficaci per introdurre l’attivazione senza contatto controllata a distanza.

Quando gli idrogel sono illuminati con luce nel vicino infrarosso (NIR), queste nanoparticelle magnetiche convertono continuamente la luce in calore, provocando il riscaldamento dell’idrogel.

Ciò causerà una deformazione reversibile dell’idrogel per applicazioni come robot morbidi che si muovono liberamente …

Il team ha anche utilizzato l’interazione tra i magneti permanenti e le nanoparticelle di magnetite costituenti dell’idrogel HG-Fe 3 O 4 per guidare il costrutto per la navigazione direzionale.

Usando l’idrogel, hanno mostrato come la navigazione direzionale indotta dal magnete potrebbe guidare un trasformatore morbido attraverso un labirinto.

Tali concetti sperimentali hanno il potenziale per una gamma di applicazioni come vettori morbidi per il trasporto di merci per la consegna e il rilascio di farmaci in biomedicina”.

Teoria di Jim Stone – I nanobot stanno rubando il ferro dal sangue

Jim Stone è stato, per quanto ne so, il primo a rivelare questa storia.

Vale la pena considerare la sua teoria. Sta dicendo che qualunque cosa venga iniettata è fortemente metallica o genera un intenso campo magnetico, abbastanza da attrarre un normale magnete da frigorifero quando la punta dell’ago del v-a-c-c-i-n-o è molto piccola.

Come può quella piccola quantità di fluido nel non v-a-c-c-i-n-o C*O*V*I*D essere abbastanza magnetica da attirare un magnete attraverso la pelle umana?

Pensa che l’iniezione contenga nanobot che raccolgono o rubano l’emoglobina (un tipo di ossido di ferro) dal sangue per costruire qualcosa.

Questo è del tutto possibile, dato che il primo studio sopra citato ha discusso che l’idrogel magnetico era composto da particelle a base di ossido di ferro.

Jim scrive sul suo sito:

“Penso che qualunque cosa fosse magnetica nel v*a*x fosse una sorta di nanotecnologia autoreplicante (un chip non è stato iniettato) era invece una nanotecnologia con un gruppo di nanobot che stanno costruendo strutture nel braccio nel sito di iniezione che sono magnetico.

Gli aghi utilizzati per il cerotto sono troppo piccoli per un chip ID e un chip ID, anche a grandezza naturale, probabilmente non sarebbe sufficiente per attirare un magnete.

Se vogliono che i nanobot costruiscano una struttura magnetica nel corpo, quei nanobot devono lavorare con tutto ciò che il corpo ha a disposizione per farlo.

L’unica fonte prontamente disponibile di metallo magnetico nel corpo è l’emoglobina nel sangue, dove un dispositivo nanotecnologico potrebbe ottenere il ferro con cui costruire qualcosa.

Non credo che uno scatto da solo che fosse solo 1CC o meno avrebbe potuto rendere le persone COSÌ magnetiche.

Sono MOLTO magnetici, il che significa che tutto ciò che è sotto la loro pelle per far sì che ciò accada doveva provenire dai loro stessi corpi se un magnete si attaccava ad esso attraverso la loro pelle.

All’inizio ho pensato che potesse essere solo lo scatto e che avresti bisogno di un magnete al neodimio per vedere l’effetto.

Ma anche i normali magneti in ceramica e i magneti da frigorifero flessibili funzionano e lavorano con forza, spesso su un’area di 4 pollici quadrati.

Non è un effetto marginale. Sta succedendo qualcosa di serio con questo, che coinvolge il corpo che viene istruito a costruire qualcosa che sia metallico o che emetta un campo magnetico.

E SE tutti i coaguli di sangue si verificano perché il colpo ha rilasciato un gruppo di nanobot, che hanno attaccato il sangue per rubare l’emoglobina in modo che potessero costruire qualcosa nel sito di iniezione? Scommetto che non è un “e se”. “

Pensieri finali

In una recente intervista con Alex Newman, la dott.ssa Carrie Madej discute di come la nanotecnologia incorporata in questi non C*O*V*I*D C*O*V*I*D abbia il potenziale per essere un sistema di somministrazione di farmaci su richiesta .

“Su richiesta” significa che qualcosa deve attivarlo per funzionare, quindi la domanda è:

Cosa lo attiverà?

pH?

Una certa frequenza?

Cinquegi ?

EMF ?

Qualunque sia questa sostanza metallica o magnetica sotto la pelle, è certamente una sorta di biosensore progettato per ricevere e trasmettere segnali.

Viviamo in tempi veramente storici e potremmo assistere alla conversione in massa di milioni o forse anche miliardi di persone in Umano 2.0 – transumani – con tecnologia sintetica incorporata al loro interno.

Per come stanno andando le cose, sarà la prima tecnologia incorporata di questo tipo, e non l’ultima.

Fonti

Pubblicato sul sito web: https://www.bibliotecapleyades.net/

Fonte: https://thefreedomarticles.com/

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Di Cesare Sacchetti:


“Direi che questo servizio chiude definitivamente il cerchio sul fenomeno del magnetismo che sviluppano le persone che ricevono il vaccino nel punto in cui viene fatta l’iniezione. Avevo citato un articolo del Guardian che parlava delle proteine magnetizzate per spiegare il magnetismo vaccinale, mentre i media e qualche ciarlatano che il sistema chiama “scienziato” adducevano il sudore per spiegare quanto accadeva alle persone vaccinate. Ad ogni modo, altre persone sono giunte alla mia stessa conclusione riguardo al magnetismo vaccinale. Queste proteine magnetizzate o nanoparticelle sono in grado di rendere ancora più “efficace” il vaccino. Non solo. Tra le varie applicazioni di queste nanoparticelle c’è anche la possibilità di controllare i circuiti cerebrali di una persona. Quella che sembra fantascienza è diventata tecnologia reale. Chi accetta di ricevere questo vaccino entra in un terreno inesplorato. In quel terreno, l’uomo non è più uomo. È una fusione tra macchina e uomo.” Guarda il vdeo su Telegram QUI

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La maggior parte dell’umanità è predisposta alla sottomissione

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Bizzi: Cro-Magnon, l’Uomo di Atlantide venuto dalle stelle

Chi siamo? Da dove veniamo? Sono domande che ci interpellano da sempre. «La maggior parte dell’umanità è predisposta alla sottomissione: gente inconsapevole, gestita completamente». Lo scrive in un libro il biologo Giovanni Cianti, in una considerazione erroneamente attribuita a Carlos Castaneda. «Chi ha capito, ha capito: non ha bisogno di consigli. Chi non ha capito, non capirà mai. Io non biasimo queste persone», scrive Cianti: «Sono strutturate per vivere, e basta: mangiare, bere, respirare, partorire, lavorare, guardare la televisione e mangiare la pizza il sabato sera, andare a vedere una partita. Il mondo, per loro, finisce lì: non sono in grado di percepire altro. C’è invece un piccolissimo gruppo di esseri umani, che possono essere definiti “difetti di fabbricazione”. Sono sfuggiti al “controllo qualità” della linea di produzione. Sono pochi, sono eretici e sono guerrieri». Mi piace molto, questa frase, forse perché anch’io sento di appartenere a questa minoranza. Ma non è solo questione di rifiutare i dogmi, le imposizioni, e di sentirsi guerrieri. E’ anche una questione di sensibilità. Si tratta di porsi domande, di chiedersi sempre il perché delle cose.

Uomo di Cro-Magnon

E infatti, tutte le grandi tradizioni spirituali – quelle autentiche, dell’antichità, quelle cioè che hanno preceduto l’era dei dogmi – hanno sempre spinto le persone a porsi domande. Tutte le grandi tradizioni iniziatiche dell’antichità erano finalizzate al risveglio della coscienza e della percezione, all’apertura di certi canali che noi possediamo naturalmente, ma che magari non sappiamo come utilizzare. Sono canali di comunicazione tra macrocosmo e microcosmo. Comunicazione diretta: sono dei portali, che abbiamo dentro di noi. Molte persone, semplicemente, li ignorano: non si pongono nemmeno il problema della loro esistenza. Nel libro “Resi umani“, scritto con Mauro Biglino, il biologo molecolare Pietro Buffa riflette sulla nostra parentela con lo scimpanzé: il cucciolo di scimpanzé e il “cucciolo d’uomo” sono praticamente indistinguibili. Poi lo scimpanzé adulto si trasforma e si allontana molto da noi, mentre l’uomo adulto conserva i tratti delle specie domestiche, con scarsissima aggressività, e mantiene i caratteri morfologici del cucciolo, come gli occhi grandi rispetto al resto del corpo: un fenomeno che gli scienziati chiamano “neotenia”.

Una ricostruzione dell'Atlantide

Siamo stati “domesticati” da qualcuno, che ci ha “fabbricati” con la genetica? Lo dicono i testi sumeri: raccontano che gli Anunnaki “crearono” gli Igigi, loro servitori, progettati per lavorare al posto loro, nelle miniere. La nascita degli Igigi ricorda da vicino quella degli Adamiti, che la Bibbia attribuisce agli Elohim. Nella tradizione eleusina, i nostri “creatori” sono gli dèi Titani. Per la precisione, quattro di loro: Atlante, Menezio, Prometeo ed Epimeteo, figli di Giapeto. Da cui la Stirpe Giapetide, ottenuta anche in quel caso con l’ingegneria genetica. La nostra sarebbe la Quinta Umanità, anche per Esiodo. In vari testi antichi si allude a interventi numerosi e ripetuti, attraverso varie fasi del nostro passato. Si parla di una civiltà avanzata, sbarcata sulla Terra in un’epoca incredibilmente remota. La Terra: un pianeta ottimale per la vita, abitabile, con enormi risorse naturali da sfruttare. Solo che, magari, i primi “pionieri” erano in pochi: un’avanguardia di sparuti colonizzatori.

Per ottenere lavoratori, questi pionieri hanno incrociato i loro geni con quelli di alcuni tipi di primati, al fine di ottenere manodopera a costo zero? Si tratta di un’ipotesi inquietante, come è inquietante che l’umanità attuale presenti tanti segni di soggezione, di sottomissione. Non è un mistero, per psicologi e sociologi: l’Homo Sapiens attuale è estremamente manipolabile, suscettibile di indottrinamenti. Tutte le grandi religioni (monoteistiche, in particolare) hanno sempre imposto dogmi: non spingersi oltre, non cogliere il frutto proibito, non porsi domande, accettare il dogma di fede. E’ la basilare forma di indottrinamento, che nelle religioni monoteistiche accompagna l’essere vivente dalla culla alla tomba. Ci viene insegnato a credere, e tutto il sistema si regge su questo. Proprio tutto? Secondo certe interpretazioni, alcune manipolazioni genetiche sarebbero avvenute in epoche assai remote, prima di 200.000 anni fa, e avrebbero portato alla nascita di alcuni ceppi del Sapiens. Secondo invece la tradizione misterica eleusina, sarebbe avvenuta una successiva manipolazione, ad opera dei Titani, attorno all’anno 80.000 avanti Cristo.

Astronavi

Molto plausibilmente, questa seconda manipolazione dette vita all’Uomo di Cro-Magnon, un ceppo del Sapiens particolarmente evoluto. E’ un enigma, per la storia, perché il Cro-Magnon nasce già avanzato, con elevatissime proprietà di linguaggio e con una struttura sociale organizzata, e si diffonde in buona parte dell’emisfero occidentale. La sua comparsa può aver turbato certi processi precedenti? Ha generato un’anomalia? Una falla, nella cosiddetta Matrix? Secondo determinate teorie, il Cro-Magnon sarebbe l’Uomo di Atlantide: proprio quella particolare umanità che gli dèi Titani avrebbero creato a loro immagine e somiglianza, e che avrebbe generato una propria civiltà in quello che era un grande continente, oggi scomparso, nell’Altantico settentrionale.

Bizzi

Doveva essere un continente che poi sarebbe stato distrutto nell’ambito di una grande guerra, che ci viene descritta nella “Teogonia” di Esiodo come la Titanomachia, una guerra combattuta fra dèi. Secondo certi testi mitologici, questo cosiddetto Primo Impero di Atlantide avrebbe cessato il proprio percorso storico attorno al 19.000 avanti Cristo. Poi, la civiltà umana del Cro-Magnon sarebbe risorta dalle proprie ceneri (dalle palafitte, dalle caverne) fino a tornare grande, organizzata e civile, e a conquistare vastissimi territori, incluso il bacino mediterraneo, il Medio Oriente, buona parte dell’Africa e le Americhe. Sempre secondo alcune interpretazioni, questa particolare parte di umanità avrebbe dato molto fastidio, a certi gestori della Matrix. Lo so, sembra di sconfinare nella fantascienza. E sia: facciamo finta che sia fantascienza. Dunque, immaginiamo che questo sia vero, e che tanti altri ceppi umani siano frutto di una manipolazione finalizzata esclusivamente all’assoggettamento e alla “domesticazione”, per diventare forza lavoro gratuita.

Tutto questo può aver fatto comodo, a certi schemi di potere che poi, di volta in volta, hanno dovuto ricorrere a forme manipolative. Come una sorta di “tagliando”: ogni tanto è stato necessario, nella storia, per certe élite di potere, ricorrere a ulteriori giri di vite, a ulteriori interventi manipolativi a livello concettuale, di dogma, di pensiero religioso, giusto per riportare questa umanità nei binari prestabiliti. Immaginiamo però che una parte di umanità sia sfuggita, a questa logica. Immaginiamo che abbia portato avanti una civiltà libera da questi schemi, libera da certi dogmi, e che questa parte di umanità sia sempre stata contrastata da certi poteri. Poi, la distruzione della Seconda Atlantide (fra il 10800 e il 9600 avanti Cristo, a causa di un cataclisma di origine cosmica) ha segnato di nuovo un duro colpo, per questa umanità.

Fenotipi umani

Cos’è rimasto, di quella civiltà? La Creta minoica e certe altre civiltà del Mediterraneo, anch’esse poi messe a dura prova dagli eventi, con la fine del matriarcato e l’avvento del patriarcato, e con lo scontro tra religioni avvenuto con la Guerra di Troia (fra l’antico culto degli dèi Titani e il culto dei nuovi dèi olimpici). Tutto ci porterebbe a credere che il Cro-Magnon sia stato una sorta di anomalia nell’anomalia. So benissimo che questo è un campo minato: nessun antropologo ammetterà mai che possano esistere ceppi umani con origini diverse. Loro tendono sempre a ricondurre tutto agli eredi dei grandi primati, in modo lineare, con una discendenza diretta. Effettivamente, il problema del fenotipo che ci differenzia è inquietante. Io posso citare interpretazioni fornite da studiosi sulla soglia dell’eresia. Già nell’800, ad esempio, il fatto degli occhi a mandorla presenti nel fenotipo orientale (che non ha nessuna giustificazione apparente, per quanto riguarda la vita sulla Terra) è stato associato ipoteticamente ad un incrocio con delle “razze” (o meglio, delle civiltà) provenienti da un pianeta con una luminosità molto maggiore della nostra, quindi magari con una stella molto più luminosa del nostro sole. Se è vero che questi “creatori” hanno utilizzato dei loro geni, può essere un carattere che si è trasferito: altrimenti gli occhi a mandorla non avrebbero alcuna giustificazione, se non – appunto – per proteggere gli occhi da una forte luce. E’ solo un’ipotesi, naturalmente.

Anche il fatto della pigmentazione scura non ha nessun rapporto con i climi tropicali, dove infatti troviamo anche popolazioni native con pelle molto più chiara. E’ come se questi ceppi umani avessero effettivamente delle origini diverse. Ma questo rappresenta una pericolosissima eresia, per gli antropologi attuali. Sono cose che non si possono dire, anche perché, solitamente, chi avanza queste ipotesi viene accusato di razzismo. Ma qui non si tratta assolutamente di razzismo, nel senso di discriminazione razziale. Non ha senso parlare di discriminazione: si tratta semplicemente di ipotizzare le origini di questi fenotipi. Gli aborigeni, i nativi americani dalla pelle rossa: ognuno sembra raccontare qualcosa di diverso. Alcuni hanno folta peluria, altri meno. Per noi, l’eliminazione della peluria è diventata quasi un’ossessione. Come se si volesse arrivare ad assomigliare a questi “attori terzi”, o all’elemento “creatore” originario.

I Minoici in America

Lo stesso discorso della peluria si collega alla questione della “neotenia”, cioè il mantenimento dei tratti giovanili che caratterizza anche l’adulto nel solo caso dell’Homo Sapiens: tratti che poi l’uomo vuole mantenere a tutti i costi. Come se, inconsapevolmente, cercassimo di scavare in un ipotetico passato, remotissimo. A questo proposito trovo impressionante un frammento di un antico testo misterico, attribuito alla letteratura atlantidea e tramandato dalla tradizione eleusina, pubblicato per la prima volta (a pagina 518) nel mio libro “I Minoici in America e le memorie di una civiltà perduta”, appena uscito. «Un tempo – vi si legge – la Stirpe di En’n (cioè l’umanità) non era ospite nella Casa della Dea Taéa, ma aveva stabile dimora nella Grande Casa di Shanal, e compiva viaggi per le rotte di Nehéfre (fra le stelle). Questo per tutto il tempo che i Padri-Madri Phykkhesh-Tàu imperarono nella Grande Casa». Phykkhesh-Tàu è il pianeta della costellazione della Balena, il sistema solare di Tau-Ceti da cui gli eleusini fanno discendere i Titani.

«Distrutto il loro Impero, anche le progenie di En’n figlio dei Phykkesh-Tau caddero in disgrazia ed ebbero rifugio solo nella Casa di Taéa», continua il testo. «E nella Casa di Taéa la progenie di En’n, privata delle scienze della Mente Cosmica, dovrà restare tante generazioni quante vissero per Nehéfre nella Grande Dimora di Shanal. Ma la progenie di En’n col passar delle generazioni – prosegue il frammento – dimenticò la sua naturale origine, facendo di ciò che fu realtà il mito, e allora gli Dei, Giusti e Veraci, mandarono alla progenie di En’n ospite nella Casa di Taéa, luogo d’esilio, il Dio che guarda Nehéfre per concepimento di Anuve, affinché fosse ricordo alla progenie di En’n dove è la sua Vera Casa e quale l’origine della Stirpe, e che il destino dei figli di En’n figlio dei Phykkhesh-Tau è di tornare donde venne, perché la progenie di En’n non può rimanere eternamente in esilio nella Casa di Taéa, essendo questa estranea alla sua origine». E’ incredibile: praticamente, quel testo ci parla di una nostra origine stellare, e di un nostro destino finalizzato al ritorno alle stelle.

Elisa Renaldin

Visto che siamo in tema di citazioni, propongo un testo appena scritto sul suo sito da Elisa Renaldin, che è un’attrice e regista teatrale. Fa una considerazione molto profonda, che si ricollega al discorso che ho fatto adesso. «Continuo a leggere da tutte le parti che l’anima sarebbe qui per evolvere», premette Elisa. «Vi dirò che non credo a questa storiella. O almeno, non ci credo nei termini in cui viene presentata». E spiega: «Collocare l’anima al pari di un ego infantile che deve crescere, ed è qui per imparare, lo trovo degradante per la natura intrinseca dell’anima: è un altro modo per dirci che siamo piccoli e miseri esseri incapaci. Giunti quaggiù per fare che cosa? Per “migliorare”: ma stiamo scherzando? Se noi arriviamo da lassù, prima cosa, significa che abbiamo origine da un punto della coscienza oltremodo evoluto e sviluppato. Che poi, scendendo qui, ci dimentichiamo chi siamo, veniamo deviati dall’inizio alla fine e ci perdiamo per la strada, questo è un altro paio di maniche».

«Tuttalpiù – continua Elisa Renaldin – siamo qui per ricordare. Ricordare che cosa? Chi siamo. Ce ne dimentichiamo, per una serie di ragioni che qui sarebbe troppo lungo trattare. Ma questo è ciò che io sento come vero. Ad ogni incarnazione aggiungiamo un pezzo al puzzle della nostra memoria. Ci avviciniamo ogni volta un po’ di più al ricordo di sé, ed è questo il vero scopo. Se per evolvere intendiamo questo, allora possiamo essere d’accordo. Ma se per evolvere intendiamo imparare, come se fossimo dei bambini incapaci, allora no. E perché alcuni sembrano più evoluti di altri? Si trovano solo in punti differenti del ricordo di sé. Chi si riunifica alla sua identità (divina, o coscienziale) modifica il suo approccio alla vita, e quindi modifica pensieri, sentimenti, comportamenti ed energie. Come facciamo, a ricordarci di noi? Esercitandoci a rimanere il più a lungo possibile nello stato di presenza. E sbarazzandoci degli orpelli inutili che ci hanno appicciato addosso: credi, memi, ideologie, dogmi, e via discorrendo. Insomma, uscendo dai recinti percettivi che ci hanno costruito addosso».

Tau Ceti

Con questo testo, Elisa Renaldin ha centrato pienamente l’essenza dei Misteri Eleusini. Gliel’ho scritto, in un messaggio che le ho inviato: i Misteri Eleusini insegnano proprio questo. Insegnano alle persone a ritrovare il proprio sé, quindi la propria identità, stabilendo correttamente il proprio percorso. Probabilmente la specie umana è stata addomesticata, da qualcuno. Ammesso e non concesso che si riesca a farlo, sta a noi scoprire se questo è vero, o no. Quindi non accontentiamoci dei dogmi della scienza, non accontentiamoci della storia per come ci viene raccontata: perché, se magari ci hanno imposto una certa “domesticazione” (assimilabile alla famosa Matrix, quella dei film che ben conosciamo) possiamo anche imparare a uscirne, a rifiutarla. L’importante è crescere: far crescere il nostro sé, la nostra coscienza, dal punto di vista evolutivo. Poi potremo anche decidere: se continuare ad essere animali addomesticati, o invece diventare uomini e donne liberi.

(Nicola Bizzi, dichiarazioni rilasciate nella diretta web-streaming “ll Sentiero di Atlantide – Homo Sapiens“, trasmessa il 18 aprile 2021 sul canale YouTube “Facciamo finta che“, di Luca Lamberti. Storico ed editore di Aurora Boreale, nonché iniziato alla tradizione dei Misteri Eleusini, Bizzi ha pubblicato saggi di estremo interesse, come “Da Eleusi a Firenze“, che aprono squarci inattesi sulla nostra storia, partendo dalla documentazione riservata della comunità eleusina. Un filone di indagine che continua nell’ultimo saggio, appena uscito: Nicola Bizzi, “I Minoici in America  e le memorie di una civiltà perduta“, Edizioni Aurora Boreale, 616 pagine, euro 28,50, disponibile anche in versione epub, euro 11,99).

Pubblicato sul sito web: https://www.libreidee.org/

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