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Dalla parte sbagliata della storia

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Lockdown, mascherine hanno distrutto la salute mentale di un numero enorme di bambini

Pubblicato da: Paul Joseph Watson tramite Summit News 29 aprile 2022

Se Norimberga II dovesse mai essere convocata, i bambini che sono stati danneggiati dalle politiche di blocco dei tecnocrati dovrebbero avere la loro sezione di testimonianza. Quando i bambini vengono danneggiati in massa senza sollievo, come è avvenuto nel mondo durante la p@ndemi@, è certo che esistono condizioni spietate in tempo di guerra. ⁃ Editore TN

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science ha scoperto che i blocchi nel Regno Unito hanno causato la depressione clinica di circa 60,000 bambini.

I ricercatori hanno rilevato una prevalenza del 27.1% di depressione nel loro campione, un numero significativamente superiore a quello che si sarebbe verificato senza il blocco.

Secondo un rapporto di il Telegraph, la percentuale equivale a circa 60,000 bambini in più che hanno sofferto di depressione clinica grazie alle restrizioni C-O-V-I-D-1-9.

“Dopo aver controllato i punteggi di base e diverse caratteristiche a livello di scuola e allievo, i sintomi depressivi erano più alti nel gruppo C-O-V-I-D-1-9”, ha rilevato lo studio.

“Questi risultati dimostrano che la pandemia di C-O-V-I-D-1-9 ha aumentato i sintomi depressivi degli adolescenti oltre ciò che si sarebbe probabilmente verificato in circostanze non pandemiche”.

Le cifre mostrano che 400,000 bambini britannici sono stati indirizzati a specialisti della salute mentale lo scorso anno per cose come disturbi alimentari e autolesionismo.

Ancora una volta, lo studio sottolinea come coloro che hanno promosso con veemenza i blocchi, mentre chiedevano che le voci di dissenso fossero messe a tacere, erano dalla parte sbagliata della storia.

Come prima evidenziato, secondo gli esperti di salute, uno scioccante focolaio di casi di epatite nei bambini è stato probabilmente causato da blocchi e distanziamento sociale, che sono serviti a indebolire il sistema immunitario.

Molti bambini soffrono anche di disturbi cognitivi dello sviluppo e del linguaggio dovuti agli adulti che indossano mascherine durante la pandemia.

Secondo i logopedisti, l’uso della maschera ha causato un aumento del 364% delle segnalazioni di pazienti di neonati e bambini piccoli.

Un importante studio della Johns Hopkins University concluso che i blocchi globali hanno avuto un impatto molto più dannoso sulla società di quanto non abbiano prodotto alcun beneficio, con i ricercatori che hanno esortato che “sono infondati e dovrebbero essere respinti come strumento politico pandemico”.

Un logopedista afferma che la sua clinica ha visto un “aumento del 364% delle segnalazioni di pazienti di neonati e bambini piccoli”.

“È molto importante che i bambini vedano la tua faccia per imparare, quindi stanno guardando la tua bocca”.

Che diavolo abbiamo fatto?!

Porre fine a questa crudele follia. pic.twitter.com/DN6J4yQfju

– Darren Grimes (@darrengrimes_) Gennaio 26, 2022

Leggi la storia completa qui …

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/

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Questa è la giornata tipo del giovane del Terzo Millennio: movimento fisico pressoché zero!

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Un mondo senza movimento? Un mondo di malati

 

Marcello Pamio  

«Il cervello è in grado di modificare la propria mappa neuronale
e il proprio funzionamento, in risposta all’attività fisica e
all’esperienza mentale
»
“Le guarigioni del cervello”, N. Doidge 

 

«Mens sana in corpore sano», è la famosissima frase scritta nel I secolo d.C. dal poeta latino Giovenale. Ma non tutti conoscono la frase completa riportata nelle Satire (X, 356): «Orandum est ut sit mens sana in corpore sano», che tradotto significa «Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano».

 

Aveva ragione da vendere Giovenale, oggi più che mai, anche se sono passati quasi duemila anni, infatti bisogna pregare tantissimo e con molta intensità perché il livello di salute mentale è gravemente minacciato. E non solo quello mentale, ma anche quello del fisico.

Il riferimento è all’attuale situazione della società moderna.

 

Una volta l’attività lavorativa principale consisteva nel curare la terra e i campi, per cui si stava sempre all’aperto sotto le intemperie e il sole, costringendo il corpo a muoversi e a sudare.

 

Oggi le persone sono rinchiuse come carcerati in piccoli uffici illuminati da neon, per cui gli unici movimenti che fanno consistono nell’usare il braccio per portare alla bocca il caffè della macchinetta durante la pausa, e da seduti polso e indice per azionare il mouse.

 

Il sole, se questi lo vedono, è a scacchi, oppure in qualche film.

Possiamo quindi stupirci del livello di salute medio della popolazione?

Assolutamente no… e questo purtroppo riguarda tanto più i giovani.

 

Sempre fino a pochi anni fa, i bambini potevano fare le classiche cose da bambino: correre e giocare per le strade e le vie delle città, volare giù dagli scalini della chiesa con lo skateboard finendo, per scappare dalle ire del prete, con una slogatura ad una caviglia o un braccio rotto.

Ma erano liberi e felici. L’unico modo per bloccare un bambino sano e tenerlo chiuso in casa era un febbrone da cavallo o una malattia esantematica: tutto il resto non era un impedimento, e pur di uscire si facevano carte false…

 

Oggi i bambini (ipervaccinati) non possono più scendere per le strade a giocare liberamente perché tra automobili, virus, buco dell’ozono, smog, espiantatori di organi e pedofili il rischio è troppo grande. Ma anche se volessero non possono perché sono quotidianamente oberati di compiti, letture, esami, ricerche, tesine e quando finalmente mettono il naso fuori da casa è per andare a ripetizione di inglese, a lezione di karate o pianoforte, al saggio di danza o partecipare a qualche concorso di bellezza.Questa è la giornata tipo del giovane del Terzo Millennio: movimento fisico pressoché zero!

Per la verità non è proprio zero, perché le dita della mano sono diventate negli ultimi anni molto prensili per poter navigare meglio nel web e scrivere velocemente messaggi con whatsapp…

 

Il paradosso è che i bambini di oggi non sanno camminare e neppure correre, ma smanettano con lo smartphone alla velocità della luce.

La cosa più incredibile è che la nostra società, invece di cercare di compensare questi gravissimi squilibri, è strutturata proprio per perpetrare simili abomini.

 

Mi riferisco allo sviluppo e all’evoluzione tecnologica in merito ai giochi di movimento.

Come detto prima: skateboard, monopattini e pattini a rotelle permettevano ai giovani di fare un’attività fisica ottimale. Oggi invece non è più così perché in commercio troviamo diavolerie assolutamente folli e disumane come l’overboard, il monopattino elettrico e addirittura lo skateboard elettrico!

 

L’overboard è quella specie di tavoletta con due ruote laterali sulla quale basta starci sopra in equilibrio per muoversi. Tecnologia stupenda, direbbe un cervello poco sveglio o il proprietario della ditta che li produce, ma la Natura ha strutturato l’uomo per muoversi!

Se non ci si muove, verranno perse le funzioni: tutto quello che in Natura non viene usato infatti, la Natura lo abbandona. Sono leggi ferree.

Per cui oggi è abbastanza frequente vedere in giro per le città bambini e ragazzi immobili come mummie muoversi sopra queste follie tecnologiche, per non parlare delle altre diavolerie come monopattino e skateboard elettrici!

Da che mondo e mondo, sia il monopattino che lo skateboard sono sempre stati attività eccelse per quanto riguarda il movimento, e non è un caso infatti che esistano gare sportive dedicate.

 

Ma vedere giovani che montano sopra uno skateboard elettrico e invece di spingersi con tutta la forza che hanno nelle gambe, l’unico movimento che riescono a fare è quello di accendere il telecomando wifi che comanda il motorino elettrico agganciato alle rotelle, è come bestemmiare in chiesa durante la comunione.

Movimento & cervello

 

Grandissimi illuminati del mondo della pedagogia, come Maria Montessori e Rudolf Steiner, hanno sempre sottolineato l’importanza del movimento (delle mani ma non solo) per un sano sviluppo del cervello, e quindi del mondo dei pensieri.

Ce lo confermano oggi i più recenti studi di neuropsichiatria e neuroscienze.

La dimensione motoria, cioè il movimento in generale, è fondamentale per lo sviluppo cognitivo: l’apprendimento è infatti collegato all’esperienza diretta, sensoriale.

 

Attraverso l’osservazione e soprattutto il movimento, vengono elaborati principi necessari per lo sviluppo cognitivo.

 

Tramite il movimento il bambino apprende e memorizza informazioni che altrimenti sarebbe impossibile per lui interiorizzare. Questo è il motivo per cui in alcuni Paesi come Francia e Germania, da alcuni anni si insegnano le lingue proprio attraverso il movimento: a lezione i piccoli ripetono i vocaboli muovendosi, facendo delle azioni concrete, delle scene anche teatrali…

Infine va ricordato anche che il cervello per attivare i propri circuiti nervosi ha bisogno che il corpo si muova, solo così riceve quei principi nutritivi di cui ha bisogno!

Conclusione
Se il movimento del corpo struttura e sviluppa i delicatissimi e complessi processi cognitivi: che tipo di mondo stiamo creando? Un mondo costituito da giovani immobili e bloccati sia nel corpo che nella mente? Viene in mente la visione di George Romero: un mondo fatto di morti viventi che si spostano dentro i centri commerciali con le rotelle elettriche.

 

Giovani che non sono più in grado di muovere il proprio corpo in modo naturale, se non attraverso ausili e apparecchiature elettriche; che non escono da casa perché sono connessi e immersi costantemente nel web…

Il mondo ideale per chi brama il Potere e il controllo globale…