Home

TELEFONO OBBLIGATORIO?

Lascia un commento

 

Di: Dottor Roberto Slaviero collaboratore

21.04.20

Ho cercato sulla Carta Costituzionale, l’articolo di legge che preveda per ogni cittadino italiano, il possesso di un telefono cellulare, magari smart: con mio grande stupore non l’ho trovato! Infatti, anche se siamo in uno stato di golpe silenzioso, la Carta Costituzionale dei nostri Padri  Costituenti del dopoguerra, è ancora valida.

Che sia stata stracciata, in nome di un virus cinese, che comunque nel mondo, ha fatto meno morti della normale influenza stagionale, dovremo chiederlo in seguito a chi occupa i posti di garanzia costituzionale, nel nostro paese!

E dovranno rendercene conto; il popolo è sovrano e non come lo intendono i falsi oppositori di prima e di oggi…partiti politici in primis chiaramente!

Comunque, notizia di ieri, il Gov Zaia, renderà obbligatoria la App Immun, per tutti i cittadini residenti in Veneto; altrimenti non si potrà girare liberamente…il cattivo Covid vi aspetta in tutti gli angoli di piazze e bar, ristoranti e spiaggie e come una pulce vi salterà adosso!

Sull’applicazione di tale App e sui problemi di privacy etc, vi invito a guardare il video qui sotto:

https://www.youtube.com/watch?v=mqKyVj50T3c&feature=youtu.be

Mi sembra che vogliano adottare la stessa modalità di Singapore, mentre la Corea del Sud ha usato il sistema a Gps…in Cina non lo so.

Con tutto il rispetto per le popolazioni sopra citate, una domanda; VOLETE RIDURRE IL PAESE DELLA PIU’ GRANDE STORIA LETTERARIA, PITTORICA, RINASCIMENTALE UMANISTICA, A DEGLI AUTOMI CONTROLLATI ATTRAVERSO APP E DRONI?

Ma voi politici responsabili eletti, chi cazzo siete, a chi rispondete, a che interessi tirate la corsa?

State portando la nazione sul baratro, avete gestito malamente l’emergenza e adesso, che sapete che i soldi stanno finendo, perché se chiudi tutto, non entrano nelle casse, Iva ed imposte varie, per pararvi il culo e per riaprire tutto, causa fallimento, volete obbligare i cittadini alla delazione e tracciamento!

VERGOGNATEVI! E agli italiani che vi seguiranno dico; VERGOGNATEVI ANCORA DI PIU’… PECORE IDIOTE!

Non si baratta la libertà e la sacra indipendenza personale, per qualsiasi motivo, tanto più per una FALSA PANDEMIA!

Non siamo in guerra, svegliatevi! E se invece lo fossimo, allora giustizia morale direbbe di adottare, come negli Usa il Secondo emendamento;

 

«Essendo necessaria, alla sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben regolamentata, il diritto dei cittadini di detenere e portare Armi non potrà essere infranto.»

https://it.wikipedia.org/wiki/II_emendamento_della_Costituzione_degli_Stati_Uniti_d%27America

 

Ieri Trump, lo ha evocato negli Usa per alcuni Stati, dove la popolazione è scesa nelle strade per protestare contro la chiusura da covid e alla perdita di lavoro!

Con rammarico si cominciano a vedere scene di forza pubblica, che entra nelle Chiese per bloccare le Messe o che inveisce su anziani per i 20 minuti di “aria libera“, che segue con i droni, gente che corre nei prati e che picchia ed arresta italiani incazzati e stufi, che scendono nelle strade ed alzano la voce.

Ma ragazzi, che cazzo succede, voi dovete stare dalla parte della popolazione per difenderla, non per offenderla!

Speriamo siano casi isolati di pochi facinorosi, teste calde ci sono dappertutto e tutti sono umani.

Abbassate i toni ed anche se siete stressati e vi pagano gli straordinari una vergogna, non incazzatevi con la gente comune, ma cercate di aiutarla.

Non contribuite a far cadere il paese nel caos e nella ribellione.

Se purtroppo abbiamo al comando gente incapace ed impreparata, casomai rivolgetevi a loro e fateli capire che le loro decisioni sono irrealizzabili o pericolose per l’ordine pubblico!

Lo capite che questa orribile farsa è orchestrata dalle multinazionali dei vaccini e della tecnologia estrema delle dittature mediatiche?

Volete schifarvi un pochettino e vedere in un audizione al Parlamento, cosa hanno trovato dei biologi nei vaccini, che inoculano da alcuni anni obbligatoriamente ai bambini? Prego signori, accomodatevi, c’è anche del Dna di scimmia nei vaccini

https://www.youtube.com/watch?v=QbYBfPZC62k&feature=youtu.be

Dovrebbe essere immediatamente sospesa la legge in vigore ed indagate le case produttrici e chi in Italia, non ha controllato bene ed analizzato, prima di decidere la dittatura vaccinale … ma nessuno fa e dice niente.

E adesso, sempre con la scusa di un virus, vi hanno rinchiuso in casa e vi vogliono rovinare finanziariamente e psichicamente!

Non avete reagito prima …dicevate…ma va dai…è giusto: bisogna proteggere tutti dai virus e batteri cattivi!

Ve l’ho già detto;

 

STATE DISPREZZANDO LA CREAZIONE ED IL VOSTRO SISTEMA IMMUNE!

AVETE PERSO LA FEDE NELLA VITA E NEL SUO MISTERO CRISTICO!

 

Il tempo stringe, tic tac…tic tac…l’orologio della distruzione del nostro modo di vivere e della nostra libertà procede inesorabilmente: e guardate che non arriva nessuno dal cielo per salvarvi, su nuvole od astronavi e sapete perché: perché la maggior parte di voi crede solo al dio denaro ed è corrotto e senza scrupoli, soprattutto chi gestisce la Res Publica

È utile partire, per comprendere il concetto di res publica, dalla definizione proposta da uno dei più grandi pensatori dell’età repubblicana, Marco TullioCicerone, nel suo trattato politico de re publica (I, 25, 39): «La res publica è cosa del popolo; e il popolo non è un qualsiasi aggregato di gente, ma un insieme di persone associatosi intorno alla condivisione del diritto e per la tutela del proprio interesse»[1].

https://it.wikipedia.org/wiki/Res_publica

DEL DIRITTO E PER LA TUTELA DEL PROPRIO INTERESSE

AVETE CAPITO?

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

®wld

Forme ritualizzate di ribellione portano al rafforzamento delle strutture stabilite dell’autorità

Lascia un commento

#FridaysForFuture: 

 

Riscaldamento globale e strato di ozono: cosa c’è di più pericoloso, CO2 o guerra nucleare?

 

4500 attacchi climatici in oltre 100 paesi. Diversi milioni di manifestanti chiedono che i governi di tutto il mondo “prendano provvedimenti” sugli impatti ambientali devastanti dei cambiamenti climatici.

 

Molti attivisti del clima indicano gli impatti distruttivi del capitalismo globale sulla loro vita.

“Capitalismo = morte (o estinzione)”.

 

“Annulla il capitalismo”.

Le vite delle persone vengono distrutte. I politici sono cooptati dai giganti corporativi tra cui Big Oil. Le strutture economiche, ambientali e sociali sono minate. Il risultato è un processo di impoverimento mondiale.

I giganti del petrolio erano indelebilmente sotto tiro. A New York City, gli attivisti del clima hanno affrontato “Big Oil”:

“ExxonKnew: Make Them Pay” aldi fuori di una riunione di amministratori delegati di combustibili fossili erappresentanti del governo presso la Biblioteca e il Museo Morgan , a pochi isolati dal vertice sul clima delle Nazioni Unite a New York.

Chi finanzia il movimento di protesta 

“Exxon: farli pagare”?

La verità non detta è che Big Oil finanzia la campagna contro Big Oil. Sembra contraddittorio?

Gli attivisti del clima sono stati mentiti.

Il Climate Movement (New Green Deal) è finanziato da importanti enti di beneficenza e fondazioni aziendali tra cui il National Endowment for Democracy, Soros Open Society Foundations, il Rockefeller Brothers Trust, Shell Foundation, BP, Goldman Sachs, tra gli altri.

Mentre “Big Oil” è ritenuto responsabile degli impatti devastanti dell’industria dei combustibili fossili, gli architetti di Big Oil, in particolare la famiglia Rockefeller, sono i principali protagonisti del New Deal verde:

 

“A partire dagli anni ’80, il Rockefeller Brothers Fund è diventato il principale sostenitore dell’agenda sul riscaldamento globale. … Nella loro revisione del programma di sviluppo sostenibile, il Rockefeller Brothers Fund si vanta di essere uno dei primi principali attivisti del riscaldamento globale, citando la sua forte difesa sia per la formazione del 1988 del pannello intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (IPCC) sia per l’istituzione del 1992 del Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. “(L’Istituto legale per l’energia e l’ambiente pubblicato nel 2016).

 

Il dibattito sul clima mondiale è di importanza cruciale.

Ma chi controlla quel dibattito? Le principali fondazioni capitaliste alla fine chiamano i colpi?

C’è un’ovvia relazione contraddittoria. Il movimento di protesta è finanziato da fondazioni corporative.

SecondoWilliam Engdahl, il New Green Deal è un “progetto economico” di svariati miliardi:

Prince Charles, … insieme a Bank of England e City of London hanno promosso “strumenti finanziari verdi”, guidati da Green Bonds, per reindirizzare piani pensionistici e fondi comuni di investimento verso progetti verdi . Un attore chiave nel collegamento delle istituzioni finanziarie mondiali con l’Agenda verde è Mark Carney, capo uscente della Banca d’Inghilterra . Nel dicembre 2015, la Bank for International Settlements ‘Financial Stability Board (FSB), presieduta poi da Carney, ha creato la Task Force sulla divulgazione finanziaria legata al clima (TCFD), per consigliare “investitori, finanziatori e assicurazioni sui rischi legati al clima”. Questo è stato certamente un obiettivo bizzarro per i banchieri centrali mondiali.

 

E il movimento di protesta tra cui l’Estinction Rebellion fornisce una giustificazione per investire in obbligazioni verdi:

 

La onnipresente banca di Wall Street, Goldman Sachs, … ha appena svelato il primo indice globale di titoli ambientali di prim’ordine, realizzato insieme al CDP di Londra, precedentemente Carbon Disclosure Project. Il CDP, in particolare, è finanziato da investitori come HSBC, JPMorgan Chase, Bank of America, Merrill Lynch, Goldman Sachs, American International Group e State Street Corp.

Il nuovo indice, denominato CDP Environment EW e CDP Eurozone EW, mira ad attirare fondi di investimento, sistemi pensionistici statali come CalPERS (il sistema pensionistico dei dipendenti pubblici della California) e CalSTRS (il sistema pensionistico degli insegnanti dello Stato della California) con un combinato di $ 600 + miliardi di attività, da investire in obiettivi scelti con cura.

 

Una breve rassegna suggerisce che le principali organizzazioni climatiche sono invariabilmente finanziate dal capitale aziendale (inclusi i giganti del petrolio):

 

  • ClimateAction ha legami con un certo numero di partner finanziari al fine di promuovere “investimenti verdi” in quella che viene definita “industria della sostenibilità globale”.
  • IlClimate Institute di Climate.org è un’importante entità di ricerca finanziata da Ford Motor Company Fund, GE Foundation, Goldman Sachs, Rockefeller Brothers Fund, Shell Foundation, The Rockefeller Foundation, tra gli altri.
  • IlClimate Leadership Council è un’iniziativa delle principali società che finanzia il consenso globale sul clima.

 

Riscaldamento globale. I concetti

 

Mentre gli attivisti del clima esprimono preoccupazione per i nefasti impatti del capitalismo globale sul clima, compresi quelli relativi alla militarizzazione (e alla spesa per la difesa), l’analisi scientifica del clima sotto gli auspici dell’IPCC si concentra in gran parte su una singola variabile: l’anidride carbonica (CO2), ovvero l’impatto dell’aumento delle emissioni di CO2 derivate dai combustibili fossili (incluso il fracking) sulla temperatura media globale.

L’esaurimento dello strato di ozono è ciò che innesca il riscaldamento globale. Lo strato di ozono si trova nella stratosfera terrestre. “L’ozonoviene costantemente prodotto e distrutto naturalmente. Questo strato di ozono filtra i raggi ultravioletti (UV) dal Sole e protegge la vita sulla Terra.”

Le emissioni di gas serra che colpiscono lo strato di ozono sono in gran parte costituite da vapore acqueo (50%), anidride carbonica (CO2) (20%) e nuvole (25%). I restanti gas serra (5%) sono costituiti da piccole particelle di aerosol, metano (CH4) e protossido di azoto (N2O) (sia un gas serra che un “distruttore di ozono” con impatti devastanti sul clima). (cifre approssimative fornite dalla NASA per il 2011).

La diminuzione dello strato di ozono “aumenteràla quantità di radiazione ultravioletta che raggiunge la superficie terrestre e peggiorerà gli impatti dovuti all’esposizione ai raggi UV”.

Il gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC) è l’organismo chiave delle Nazioni Unite “per valutare la scienza relativa ai cambiamenti climatici”.

L’obiettivo dell’IPCC è stimare il gas serra aggiuntivo di CO2 generato dall’estrazione di combustibili fossili . Si presume che l’aumento delle emissioni di gas a effetto serra dal Pianeta Terra derivi esclusivamente dalle emissioni di CO2 legate all’estrazione di combustibili fossili (compreso il fracking).

Nota: le emissioni di CO2 risultanti dall’estrazione di combustibili fossili rappresentano una percentuale molto piccola delle emissioni totali di CO2 (stimata al 20% delle emissioni totali di gas a effetto serra), vale a dire una percentuale molto piccola del 20%.

L’attuale focus sul dibattito sul clima dell’IPCC è costituito dai seguenti:

  • -L’aumento delle emissioni di CO2 (dai combustibili fossili) costituisce l’unica causa del riscaldamento globale, attribuibile all’esaurimento dello strato di ozono.
  • -Per ridurre l’esaurimento dello strato di ozono è necessario ridurre l’estrazione di combustibili fossili, che costituisce la causa principale dell’aumento delle emissioni di CO2.

Il rapporto IPCC di maggio 2018 intitolato Riscaldamentoglobale di 1,5 ° C presenta la seguente metodologia:

 

“Una comprensione degli impatti del riscaldamento globale di 1,5 ° C al di sopra dei livelli preindustriali e dei relativi percorsi di emissione globali nel contesto del rafforzamento della risposta alla minaccia dei cambiamenti climatici, dello sviluppo sostenibile e degli sforzi per sradicare la povertà”.

La maggior parte dei risultati di questo studio IPCC si basa su simulazioni di modello di probabili impatti confrontando un aumento di 2,0 ° C della temperatura globale media con il riscaldamento globale di 1,5 ° C sopra i livelli preindustriali.

Ilrapporto evidenzia i principali impatti ambientali e sociali che si basano su simulazioni di aumento della temperatura attribuibili all’aumento delle emissioni di CO2 attribuibili all’estrazione di combustibili fossili.

Questi includono gli impatti sulla biodiversità e sugli ecosistemi, la perdita e l’estinzione delle specie (piante, insetti e vertebrati), gli impatti su oceani e corsi d’acqua, nonché gli impatti sociali tra cui la povertà.

Il rapporto distingue tra ecosistemi terrestri, d’acqua dolce e costieri. Esamina gli impatti del riscaldamento globale sulle temperature degli oceani. Affronta anche “aumenti associati dell’acidità degli oceani e diminuzioni dei livelli di ossigeno nell’oceano” e gli impatti sulla vita marina e sulla biodiversità. Anche gli impatti sociali su (ad esempio sulle comunità di pescatori) sono riconosciuti.

Sulla terra, si prevede che gli impatti sulla biodiversità e sugli ecosistemi, compresa la perdita e l’estinzione delle specie, saranno inferiori a 1,5 ° C di riscaldamento globale rispetto a 2 ° C. Allo stesso modo, “si prevede che limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C per ridurre i rischi per la biodiversità marina, la pesca e gli ecosistemi e le loro funzioni e servizi per l’uomo”

 

Critica: analisi a singola variabile

 

Esistono molti altri fattori complessi che influenzano direttamente o indirettamente le strutture climatiche e ambientali, incluso lo strato di ozono, che sono stati esclusi dalle simulazioni del modello IPCC.

I risultati quantitativi dell’IPCC sono a dir poco deterministici. Secondo il professor RichardS Lindzen del MIT:

“Ora ecco la narrativa attualmente popolare riguardante questo sistema. Il clima, un sistema multifattoriale complesso, può essere sintetizzato in una sola variabile, il cambiamento di temperatura mediamente globale, ed è principalmente controllato dalla perturbazione dell’1-2% nel bilancio energetico dovuta a una singola variabile – l’anidride carbonica – tra molte variabili di importanza comparabile.

Questa è una straordinaria coppia di affermazioni basate sul ragionamento che rasenta il pensiero magico. È, tuttavia, la narrazione che è stata ampiamente accettata, anche tra molti scettici.”

Omettono le variabili che influenzano il clima. Ad eccezione del combustibile fossile, non affrontano gli impatti della politica del governo sul clima, né affrontano il modo in cui le guerre guidate dagli Stati Uniti e l’economia di guerra multi-trilione di dollari minacciano il Pianeta Terra.

È l’arte dell’omissione:

  • Un singolo biossido di carbonio (CO2) variabile altamente rilevante “spiega tutto”. (ceteris paribus).
  • Con tutte le altre variabili escluse, per omissione, la CO2 “non spiega nulla”.
  • Le emissioni di CO2 non possono ragionevolmente spiegare la complessità dei cambiamenti climatici.
  • Concentrandosi esclusivamente sulla CO2, il dibattito sul clima ha escluso “tutto il resto”.

Sono state identificate le crisi climatiche e ambientali nelle diverse regioni del mondo. La causalità di base è l’approccio a singola variabile: emissioni di ciaoCO2 dall’estrazione di combustibili fossili.

E i risultati stilizzati dell’IPCC vengono quindi utilizzati per giustificare la bonanza aziendale multi miliardaria di Green New Deal.

Un’intera serie di importanti processi, tra cui biodiversità, vita animale, povertà, perdita di specie, ecc., È stata spiegata dall’IPCC riferendosi esclusivamente all’impatto dell’aumento delle emissioni di CO2 sul riscaldamento globale, nient’altro.

 

Misurazione: letture della temperatura globale distorte e imperfette

 

Esistono seri problemi nella stima delle emissioni di CO2 (da combustibili fossili) e della temperatura globale media.

Il riscaldamento globale non può essere identificato e spiegato da un’unica temperatura globale. Esistono numerose temperature regionali che descrivono le condizioni climatiche. Una temperatura media (ponderata) globale stabilita dalle principali letture geografiche non fornisce una comprensione delle complessità del clima.

Inoltre, ci sono prove che la temperatura media globale è manipolata. Questa temperatura ha un impatto diretto sugli utili e sulle perdite nelle transazioni di commercio del carbonio da miliardi di dollari:

Quando le generazioni future guarderanno indietro alla paura del riscaldamento globale degli ultimi 30 anni, nulla li scioccerà più della misura in cui i registri ufficiali della temperatura – su cui alla fine si è posato l’intero panico – sono stati sistematicamente “adattati” per mostrare alla Terra come avendo riscaldato molto più di quanto i dati reali giustificati. (Telegraph, 7 febbraio 2015)

Questa convinzione si basa su … record di dati ufficiali. … l’amministrazione nazionale oceanica e atmosferica degli Stati Uniti (NOAA), … l’Unità di ricerca climatica dell’Università dell’Anglia orientale, l’Hadley Centre for Climate Prediction, UK Met Office. [nonché] … misurazioni effettuate da satelliti, compilate da Remote Sensing Systems (RSS) ( TheTelegraph, 24 gennaio 2015)

 

L’impatto della radioattività sul clima

 

L’aumento delle emissioni di CO2 da combustibili fossili è l’unica causa dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale?

In questo articolo, ci concentriamo brevemente sugli impatti sullo strato di ozono derivanti dall’esplosione di bombe nucleari, un problema che non è stato affrontato dal New Green Deal, nonché dalle radiazioni delle centrali nucleari. Ci concentriamo anche sulle tecniche di modifica ambientale (ENMOD) e sulla “militarizzazione del clima”.

Radiazioni dalle centrali nucleari (Fukushima)

 

Lo scarico di acqua altamente radioattiva nell’Oceano Pacifico costituisce un potenziale fattore scatenante di un processo di contaminazione radioattiva globale.

A questo proposito, dal 2011, ampiamente documentata, la vita marina e la perdita di specie sono state colpite dal rilascio di plutonio radioattivo nell’Oceano Pacifico a seguito del disastro di Fukushima-Daichi.

Gli elementi radioattivi non sono stati rilevati solo nella catena alimentare in Giappone, ma l’acqua piovana radioattiva è stata registrata in California.

Test nucleari e Fallout radioattivo

I test sulle armi nucleari sono in corso durante l’era successiva alla seconda guerra mondiale. Tra gli oltre 2000 test, un gran numero di questi test sono “non sotterranei” o “sottomarini”, ovvero i test in atmosfera. Secondo un rapporto del 2000 del Comitato scientifico delle Nazioni Unite sugli effettidelle radiazioni atomiche all’Assemblea generale

 

“Il principale contributo artificiale all’esposizione della popolazione mondiale [alle radiazioni] è venuto dai test sulle armi nucleari nell’atmosfera, dal 1945 al 1980. Ogni test nucleare ha provocato un rilascio illimitato nell’ambiente di notevoli quantità di radioattivo materiali , che erano ampiamente dispersi nell’atmosfera e depositati ovunque sulla superficie terrestre.”

 

Il rapporto di cui sopra evidenzia gli impatti delle radiazioni sulle cellule viventi e sull’incidenza concomitante di leucemia, tumore della tiroide, polmone e carcinoma mammario.

 

Quale sarebbe l’impatto dell’esplosione delle armi nucleari sul clima mondiale?

Il problema dell’inverno nucleare è stato affrontato per la prima volta in uno studio del 1983 di RP Turco, OB Toon, TP Ackerman, JB Pollack e Carl Sagan (indicato come TTAPS) “GlobalAtmospher Consequences of Nuclear War”

La pubblicazione dello studio TTAPS al culmine della guerra fredda ha suscitato preoccupazione per gli impatti devastanti della guerra nucleare, compresi i suoi impatti climatici.

Il freddo estremo, i livelli elevati di radiazioni e la diffusa distruzione delle infrastrutture industriali, mediche e di trasporto, insieme alle forniture alimentari e alle colture, causerebbero un enorme tributo di morte per fame, esposizione e malattie.

Lo studio TTAPS ha concluso: “… la possibilità dell’estinzione dell’Homo Sapiens non può essere esclusa.”

Ha anche creato una consapevolezza tra i responsabili delle politiche estere statunitensi, che oggi è totalmente assente. Trump non ha la più pallida idea degli impatti di una guerra nucleare.

Secondo AtomicArchive.com che riassume essenzialmente i concetti dello studio TTAP (p. 22) “Quando un’arma nucleare esplode nell’aria, l’aria circostante viene sottoposta a un grande calore, seguito da un raffreddamento relativamente rapido“. 

 

Queste condizioni sono ideali per la produzione di enormi quantità di ossidnitrici. Questi ossidi vengono trasportati nell’atmosfera superiore, dove riducono la concentrazione di ozono protettivo. L’ozono è necessario per impedire alle radiazioni ultraviolette dannose di raggiungere la superficie terrestre.

Gli ossidi di azoto formano un ciclo catalitico per ridurre lo strato protettivo di ozono.

Gli ossidi nitrici prodotti dalle armi potrebbero ridurre i livelli di ozono nell’emisfero boreale fino a 30-70 percento t. Tale esaurimento potrebbe produrre cambiamenti nel clima terrestre e consentirebbe più radiazioni ultraviolette dal sole attraverso l’atmosfera fino alla superficie terrestre, dove potrebbe produrre ustioni pericolose e una varietà di effetti ecologici potenzialmente pericolosi.

È stato stimato che vengono prodotte fino a 5.000 tonnellate di ossido nitrico per ogni megaton di potenza esplosiva nucleare. Vedi AtomicArchive

 

La simulazione del conflitto nucleare del 2008. Impatti sullo strato di ozono

 

In un importante studio del 2008 di Michael Mills et al. Intitolato Massicciaperdita globale di ozono prevista a seguito di un conflitto nucleare regionale (Accademia delle Scienze degli Stati Uniti) è statacondotta una simulazione (in gran parte basata sui concetti delineati nello studio del TTPS 1983) di un conflitto nucleare coinvolgendo 100 bombe di dimensioni Hiroshima. La simulazione ha confermato che le esplosioni nucleari “potrebbero produrre danni a lungo termine allo strato di ozono, consentendo a livelli superiori a” estremi “di radiazioni ultraviolette di raggiungere la superficie terrestre, (vedi GSN, 16 marzo 2010).

L’aumento dei livelli di radiazione UV dal sole potrebbe persistere per anni, probabilmente con un impatto drastico sull’uomo e sull’ambiente, anche a migliaia di miglia dall’area del conflitto nucleare. …

“Uno scambio nucleare regionale di 100 armi da 15 kiloton … produrrebbe colonne senza ozono senza precedenti su aree popolate in combinazione con le temperature superficiali più fredde sperimentate negli ultimi 1.000 anni e probabilmente si tradurrebbe in una carestia nucleare globale“, …

La ricerca di Mills e colleghi è stata la prima a esaminare la possibilità che un’esplosione nucleare possa portare ad un aumento dei livelli di radiazione ultravioletta sulla Terra, secondo un comunicato stampa dell’NCAR pubblicato durante la conferenza dell’American Association for the Advancement of Science. NTI

 

Secondo il prof.Allan Robock:

Negli anni ’80, utilizzando semplici modelli climatici, abbiamo scoperto che gli arsenali nucleari globali, se usati su città e aree industriali, potrebbero produrre un inverno nucleare e portare alla carestia globale.

Il fumo degli incendi sarebbe durato per anni nell’atmosfera superiore, bloccando la luce solare e rendendola fredda, scura e asciutta sulla superficie terrestre. Distruggerebbe anche l’ozono, migliorando la radiazione ultravioletta che raggiunge la superficie.

Mentre gli effetti immediati degli attacchi nucleari potrebbero uccidere centinaia di migliaia, i numeri che morirebbero di fame negli anni seguenti potrebbero ammontare a miliardi.

Nel vero senso della parola, la guerra nucleare potrebbe potenzialmente portare a un processo di estinzione umana:

Una guerra nucleare molto ampia sarebbe una calamità di proporzioni indescrivibili e conseguenze assolutamente imprevedibili, con le incertezze che tendono verso il peggio. . . . Una guerra nucleare totale significherebbe la distruzione della civiltà contemporanea, gettando indietro l’uomo secoli, causando la morte di centinaia di milioni o miliardi di persone e, con un certo grado di probabilità, causerebbe la distruzione dell’uomo come specie biologica … Andrei Sakharov, Affari esteri, estate 1983

 

Tali preoccupazioni sono state in gran parte escluse dal dibattito sul clima e dalla rivolta dell’estinzione.

Il movimento di protesta di estinzione di ribellione ha gli occhi puntati sulle crescenti emissioni di anidride carbonica (da combustibile fossile), annunciato come “il gas serra più pericoloso e prevalente”.

Tutte le altre variabili sono escluse. Bugie scientifiche per omissione.

.

Impatti dei prodotti chimici sullo strato di ozono

 

Nella storia recente, l’esaurimentodello strato di ozono è stato causato da clorofluorocarburi o CFC. I CFC sono un gas a effetto serra precedentemente utilizzato nelle unità di condizionamento e raffreddamento, compresi i frigoriferi.

L’uso dei CFC è stato vietato ai sensi del protocollo di Montreal. Uno studiodel giugno 2016 conferma tuttavia che il protocollo di Montreal non è riuscito a risolvere completamente il divieto dei CFC:

 

“Quando i paesi hanno iniziato a eliminare gradualmente i CFC, i produttori li hanno sostituiti con idrofluorocarburi (HFC). Gli HFC non riducono l’ozono, ma sono potenti gas serra, che contribuiscono al riscaldamento globale. La sfida futura sarà, quindi, quella di sviluppare nuove alternative agli HFC e far sì che il mondo li adotti ancora una volta.”

 

Inoltre, il protocollo di Montreal non ha eliminato il bromuro di metile (MeBr) che è unasostanza che impoverisce l’ozono.

 

Ilbromuro di metile (MeBr) viene utilizzato sempre più come fumigante biocida, principalmente nei terreni agricoli prima della semina delle colture. Questo utilizzo comporta un potenziale di riduzione dell’ozono stratosferico a causa della catalisi dell’atomo di Br, a seconda di quanto MeBr fuoriesca dai terreni fumigati nell’atmosfera.

 

Le simulazioni IPCC trascurano il fatto che HFC e MeBr costituiscono una minaccia allo strato di ozono.

Un recente rapporto delle Nazioni Unite conferma tuttavia che, nonostante la campana di allarme IPCC, “lo strato di ozono protettivo della Terra sta finalmente guarendo dai danni causati da spray aerosol e refrigeranti, un nuovo rapporto delle Nazioni Unite”.

 

Lo strato di ozono si era assottigliato dalla fine degli anni ’70. Gli scienziati hanno lanciato l’allarme e le sostanze chimiche che riducono lo strato di ozono sono state eliminate gradualmente in tutto il mondo.

Di conseguenza, lo strato di ozono superiore sopra l’emisfero settentrionale dovrebbe essere completamente riparato negli anni 2030 e il buco nell’ozono antartico dovrebbe scomparire negli anni 2060, secondo una valutazione scientifica pubblicata lunedì in una conferenza a Quito, in Ecuador. L’emisfero australe è un po ‘in ritardo e il suo strato di ozono dovrebbe essere curato entro la metà del secolo. (AP novembre 2018)

 

Questo rapporto sulla riparazione dello strato di ozono non solo contraddice l’hype del combustibile fossile di CO2 IPCC, ma suggerisce anche che l’analisi delle singole variabili e le proiezioni di CO2 sono imperfette.

 

Tecniche di modifica ambientale (ENMOD)

 

La militarizzazione del clima è raramente menzionata nel dibattito sul clima. “Nel 1977, una Convenzione internazionale è stata ratificata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite che ha vietato” l’uso militare o altro ostile di tecniche di modifica ambientale con effetti diffusi, duraturi o gravi”.

 

Ha definito le “tecniche di modifica ambientale” come “qualsiasi tecnica di cambiamento – attraverso la deliberata manipolazione dei processi naturali – la dinamica, la composizione o la struttura della terra, compresi il suo biota, litosfera, idrosfera e atmosfera o spazio esterno”.

Mentre la sostanza della Convenzione del 1977 è stata riaffermata nella Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) firmata al vertice della Terra del 1992 a Rio, il dibattito sulla modifica del clima per uso militare è diventato un tabù scientifico.

Gli analisti militari sono muti sull’argomento. I meteorologi non stanno indagando sulla questione e gli ambientalisti si concentrano sulle emissioni di gas a effetto serra ai sensi del protocollo di Kyoto. Né la possibilità di manipolazioni climatiche o ambientali come parte di un’agenda militare e di intelligence, sebbene tacitamente riconosciuta, fa parte del più ampio dibattito sui cambiamenti climatici sotto l’egida delle Nazioni Unite. (Michel Chossudovsky, TheEcologist, 2007)

 

Gli Stati Uniti possiedono un vasto arsenale di armi elettromagnetiche che sono in grado di sconvolgere il clima attraverso tecniche di modifica ambientale (ENMOD). (Vedigli scritti precedenti dell’autore)

Gli effetti delle tecniche ENMOD per uso militare sono stati documentati dalla CBCTV all’inizio degli anni ’90. Il rapporto ha riconosciuto che la struttura HAARP in Alaska (ora chiusa o trasferita in un’altra posizione) sotto l’egida dell’aeronautica americana aveva la capacità di innescare tifoni, terremoti, inondazioni e siccità:

 

“L’energia diretta è una tecnologia così potente che potrebbe essere utilizzata per riscaldare la ionosfera per trasformare il tempo in un’arma di guerra. Immagina di usare un’alluvione per distruggere una città o tornado per decimare un esercito in avvicinamento nel deserto. I militari hanno dedicato molto tempo alla modifica del clima come concetto per gli ambienti di battaglia. Se un impulso elettromagnetico scoppiasse su una città, praticamente tutte le cose elettroniche in casa sarebbero ammiccanti ed uscivano, e sarebbero state distrutte in modo permanente. “

Video CBC

“Possedere il tempo” per uso militare

Secondo il documentofinale dell’Aeronautica militare statunitense AF 2025, (originariamente all’indirizzo http://csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf)

l’esercito degli Stati Uniti alla fine avrebbe “posseduto il tempo”.

 

Capacità richiesta: Perché dovremmo voler pasticciare con il tempo? [titolo del capitolo 2, dopo l’introduzione]

Secondo il generale Gordon Sullivan, ex capo di stato maggiore dell’esercito, “Mentre saltiamo la tecnologia nel 21 ° secolo, saremo in grado di vedere il nemico giorno o notte, con qualsiasi tempo – e inseguirlo senza sosta”. Globale, preciso, reale – una solida, sistematica e sistematica modifica delle condizioni meteorologiche fornirebbe ai CINC di guerra un potente moltiplicatore di forze per raggiungere obiettivi militari. Poiché il tempo sarà comune a tutti i possibili futuri, una capacità di modifica del tempo sarebbe universalmente applicabile e avrebbe utilità in tutto lo spettro del conflitto. La capacità di influenzare il tempo anche su piccola scala potrebbe cambiarlo da un degradatore di forza in un moltiplicatore di forza.

 

Tecniche avanzate di guerra climatica tra cui tecniche di modifica ambientale:

“Offre al combattente di guerra una vasta gamma di possibili opzioni per sconfiggere o costringere un avversario”, le capacità, si dice, si estendono all’innesco di alluvioni, uragani, siccità e terremoti:

‘La modifica del clima diventerà parte della sicurezza nazionale e internazionale e potrebbe essere effettuata unilateralmente … Potrebbe avere applicazioni offensive e difensive e persino essere utilizzata per scopi dissuasivi. La capacità di generare precipitazioni, nebbia e tempeste sulla terra o di modificare il tempo nello spazio … e la produzione di tempo artificiale fanno tutti parte di un insieme integrato di tecnologie [militari]. ”(Enfasi aggiunta) Documentodell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti Rapporto finale AF 2025

 

fonte: documentofinale dell’aeronautica statunitense AF 2025

 

Osservazioni conclusive

L’instabilità climatica è una preoccupazione importante. Ma non può essere analizzato in modo isolato. È un processo estremamente complesso.

Mentre c’è un significativo movimento di base di giovani attivisti, il Consenso sul clima di CO2 ha distratto milioni di persone dalla comprensione delle minacce più ampie e in corso alla vita umana sul Pianeta Terra. A sua volta, il dibattito sul clima ha escluso il fatto ampiamente documentato che il clima può essere utilizzato per servire obiettivi militari.

Questi scioperi climatici si stanno verificando in un momento di crisi, in gran parte segnato dalle minacce statunitensi di condurre la guerra contro l’Iran. È previsto l’uso di armi nucleari tattiche contro l’Iran.

Gli attivisti vengono spesso ingannati da coloro che finanziano la campagna, tra cui Rockefeller et al., Nonché dagli organizzatori e dagli agenti di pubbliche relazioni che coinvolgono celebrità di Hollywood, et al.

La metodologia scientifica di base è sotto molti aspetti imperfetta.

In un’amara ironia, il movimento contro il capitalismo è finanziato dal capitalismo. Si chiama “dissenso prodotto”.

Guerra globale

La guerra globale che utilizza sistemi d’arma avanzati abbinati ad atti deliberati di distruzione, sabotaggio e destabilizzazione dei paesi sovrani costituisce la più grave minaccia alla sopravvivenza dell’umanità.

La globalizzazione della guerra è accoppiata alla deroga dei diritti civili, allo Stato di sorveglianza, alle riforme macroeconomiche neoliberali del FMI-Banca mondiale applicate in tutto il mondo che innescano la povertà di massa, la disoccupazione e la distruzione ambientale. Questo quadro politico globale (controllato da potenti interessi finanziari) abroga i diritti dei lavoratori, distrugge l’agricoltura familiare, mina lo stato sociale portando alla privatizzazione della salute e dell’istruzione, ecc.

Ciò che è richiesto è un ampio movimento di protesta che comprenda queste dimensioni correlate. Le cause alla base di questa crisi mondiale devono essere comprese. Non è causato da una singola variabile (ovvero le emissioni di CO2).

Il dibattito sull’estinzione e la guerra nucleare

Nove paesi tra cui Stati Uniti, Russia, Francia, Cina, Regno Unito, Israele, Pakistan, India, Corea del Nord possiedono insieme quasi 14.000 armi nucleari. (Dati 2017) Gli Stati Uniti e la Russia hanno rispettivamente 6185 e 6500.

Secondo l’ICAN, “Gli Stati Uniti e la Russia mantengono circa 1.800 delle loro armi nucleari in stato di massima allerta – pronti per essere lanciati in pochi minuti dopo un avvertimento”.

Le bombe nucleari odierne (ad eccezione delle cosiddette mini-bombe nucleari) sono significativamente più potenti in termini di capacità esplosiva rispetto a una bomba di Hiroshima.

Il “mini-nuke” B61.11 (classificato come una bomba nucleare “a basso rendimento” “più utilizzabile”) ha una capacità esplosiva tra un terzo e dodici volte una bomba di Hiroshima.

Le persone dovrebbero capire. Ci sono abbastanza bombe nucleari per distruggere la vita sul pianeta Terra più volte. Sicuramente questo dovrebbe far parte del dibattito sull’estinzione.

 

Mentre si può concettualizzare la perdita di vite umane e la distruzione derivante da guerre precedenti, tra cui Iraq e Afghanistan, è impossibile comprendere appieno la devastazione che potrebbe derivare da una terza guerra mondiale, usando “nuove tecnologie” e armi avanzate, fino a quando non si verificherà e diventerà una realtà. La comunità internazionale ha appoggiato la guerra nucleare in nome della pace mondiale. “Rendere il mondo più sicuro” è la giustificazione per l’avvio di un’operazione militare che potrebbe potenzialmente provocare un olocausto nucleare. (Michel Chossudovsky, 2011)

 

La guerra piuttosto che le emissioni di CO2 è la più grande minaccia per l’umanità. Oops, secondo i media, le armi nucleari sono un mezzo per raggiungere la pace nel mondo.

Trump ha un programma di armi nucleari da 1,2 trilioni di dollari, inizialmente istituito da Obama.

 

Mentre questo progetto da molti miliardi di dollari ha lo scopo di “rendere il mondo più sicuro”, queste (costose) armi nucleari sono classificate come “bombe umanitarie” più “utilizzabili”, “sicure per la popolazione circostante”, secondo l’opinione scientifica sul contratto con il Pentagono.

US-NATO e i loro alleati sono coinvolti in atti di guerra illegali. La guerra nucleare è sul tavolo da disegno del Pentagono.

Ma queste guerre non sono più illegali: fanno parte della “responsabilità di proteggere” (R2P ). Si tratta di “guerre umanitarie” o operazioni di “antiterrorismo” nonostante il fatto che milioni di persone siano state uccise e intere nazioni siano state distrutte. Si chiama “danno collaterale”.

Inutile dire che ci sono potenti interessi finanziari dietro la globalizzazione della guerra. e senza un’ampia propaganda mediatica, non potevano avere una gamba su cui stare.

La guerra fa bene agli affari. E fortunatamente per il complesso industriale militare, il movimento contro la guerra è morto.

Prevale il rituale di ribellione.

 

Max Gluckman (1911-1975), sociologo dell’Università di Manchester, nei suoi scritti ha mostrato come forme ritualizzate di ribellione da parte di coloro che protestano contro coloro che detengono il potere “attraverso un’espressione controllata di ostilità verso l’autorità” alla fine portano al rafforzamento delle strutture stabilite dell’autorità.

Non è quello che sta succedendo oggi?

Il movimento contro il capitalismo è finanziato e sostenuto dal capitalismo.

Il movimento contro la guerra è morto. Non ci sono proteste dirette contro la guerra globale e l’uso di armi nucleari in base al primo colpo.

Cosa c’è di più pericoloso, la CO2 o la guerra nucleare?

Fonte: https://www.globalresearch.ca/global-warming-and-the-ozone-layer-whats-more-dangerous-co2-or-nuclear-war/5690216

®wld

Zelotei e false narrazioni l’oscuro buio del nichilismo

2 commenti

sheepslaughter1

Come le persone diventano facilmente controllate dai tiranni

di Brandon Smith

La domanda spesso sorge nei circoli del movimento della libertà su come arriviamo al punto di una tirannia in piena regola all’interno di una società. Ci sono numerosi fattori che determinano questo risultato, ma attraverso tutti i vari sistemi totalitari nella storia ci sono denominatori comuni – elementi che devono essere lì per far prevalere i tiranni. Quando siamo in grado di identificare questi elementi comuni in modo obiettivo, rendiamo molto più difficile il mantenimento delle strutture dispotiche.

Questo è un problema molto complesso, ma lo analizzerò nel miglior modo possibile …  

 

La psicologia del tiranno

Per venire a patti con il modo in cui i tiranni controllano la società, dobbiamo prima esaminare come opera la mente di un tiranno, perché nella maggior parte dei casi queste persone non pensano come pensa l’essere umano medio. È uno dei pochi casi in cui incoraggerei le persone a “alterare” un altro gruppo. I tiranni sono psicologicamente anormali a un livello così estremo che è difficile classificarli come umani.

Credo che la chiave per capire le motivazioni dei tiranni e da dove queste persone provengano dipende dalla nostra comprensione della sociopatia narcisistica. Ho scritto molto su questo argomento nel mio articolo ‘Global Elitists Are Not Human,’ quindi fornirò solo un riassunto qui.

I tratti narcisistici e sociopatici, come molti tratti psicologici, sono innati. Sono presenti in circa il 5% -10% di qualsiasi società in un dato momento. Nella stragrande maggioranza dei casi, questi tratti rimangono “latenti” e non influenzano in larga misura le azioni o le relazioni di una persona. In una minoranza di casi, tuttavia, il narcisismo e la sociopatia diventano i fattori determinanti della psiche di una persona. Ciò si verifica in meno dell’1% di una popolazione.

Per essere chiari, non tutti i narcisisti sono sociopatici e non tutti i sociopatici sono narcisisti. Ci sono persone che sono narcisisti di basso livello che eccellono nella società e mantengono una coscienza. Ci sono sociopatici di basso livello nella società che svolgono importanti funzioni nelle carriere che le persone empatiche troveranno difficili, come certi lavori nel campo militare o in campo medico. Ciò a cui mi riferisco qui sono sociopatici narcisistici di ALTO LIVELLO – il tipo di persone che diventano assassini, stupratori, pedofili e sì, tiranni.

Un narcisista sociopatico è motivato solo dal desiderio personale. Sono incapaci di empatia per gli altri e vedono le persone come una specie di cibo e fonte di carburante piuttosto che i compagni di viaggio nella vita. Considerano la loro mancanza di coscienza come un vantaggio evolutivo; uno strumento che li aiuta a sopravvivere e prosperare calpestando, rubando, manipolando e uccidendo se necessario senza sensi di colpa o rimpianti.

Penseresti che queste creature siano facili da individuare tra la folla, ma non è sempre così semplice. Hanno la capacità di imitare i comportamenti di coloro che li circondano per apparire più umani. A volte questo li dà via perché non possono fare a meno di pappagallare o rubare comportamenti e manierismi delle persone che incontrano fino al punto di ovvietà. Per quelli inesperti con sociopatici narcisistici, però, la tattica funziona per un po’, perché ciò che la gente pensa di vedere è qualcuno come loro; una riflessione. Immaginalo come un meccanismo di sopravvivenza, come un camaleonte.

Per alcuni tiranni, l’abilità li rende accattivanti per il pubblico per un certo periodo. Possono essere molte cose per molti gruppi e la loro capacità di mentire in modo convincente è eccezionale. Salgono rapidamente la scala del successo e costruiscono sistemi che permettano loro di prosperare. Hanno dubbi e debolezze, però.

Nella maggior parte dei casi sono codardi. Preferiscono ottenere ciò che vogliono attraverso sovversione e inganno, e corrono da uno scontro diretto. Preferiscono usare altre persone (utili idioti) come armi o scudi piuttosto che rischiare di affrontare i loro avversari ideologici. Come parassiti, si concentrano su persone deboli o fragili.

Desiderano disperatamente l’ammirazione dalle stesse persone che hanno perseguitato. Pertanto, sono costantemente costretti a ricoprire ruoli per apparire normali. A loro non piace Sentono che è al di sotto della loro posizione nella vita da dilettare, e sono convinti che dovrebbero essere adorato come loro, non adorato per l’immagine fraudolenta che hanno costruito. Vogliono “uscire allo scoperto”, in un certo senso, come un narcisista sociopatico, ma se lo fanno in un clima sociale stabile saranno evitati o bruciati sul rogo. A volte si uniscono per proteggersi e sono disposti a collaborare finché c’è un vantaggio reciproco.

Quindi, queste “persone” cercano di creare il caos, e quindi di riordinare la società per comportarsi in modo più simile a come agiscono, o pensano più come pensano. Quando le masse sono state convinte ad abbandonare la coscienza, i mostri possono uscire alla luce del giorno senza paura.

Ecco come raggiungono questo obiettivo e come la gente media li aiuta a farlo …  

 

False ipotesi

Quasi tutte le situazioni negative iniziano con false assunzioni basate su pregiudizi piuttosto che fatti o prove. L’ipotesi più pericolosa sulla tirannia è dire “siamo nel giusto, quindi non stiamo sostenendo la tirannia”. La domanda che deve essere posta, tuttavia, è che sono veramente “giusti” secondo i fatti? Se la risposta è “no”, probabilmente stanno alimentando un sistema tirannico.

Innanzitutto, molti esseri umani vogliono essere “giusti” più di quanto vogliono essere corretti. Vale a dire, sono felici di “vincere” discussioni e conflitti indipendentemente dal fatto che la verità sia dalla loro parte. Questo pregiudizio è la radice di molte catastrofi nella storia.

Questo non vuol dire che non abbiano una coscienza. La maggior parte delle persone infatti ha una coscienza che dice loro che le loro supposizioni sono sbagliate, ma possono ancora commettere atti di stupidità e atrocità. È qui che i manipolatori tirannici tendono ad aiutarli.

I tiranni trovano grande gioia nel creare tutti i tipi di errori logici, ginnastica mentale e tiri di vendita moralmente relativi al fine di convincere un gruppo di persone che le loro ipotesi sbagliate sono giuste. La verità diventa nebbiosa e le prove diventano inutili. In questo stato mentale, quando gli individui si fondono in una folla, le ipotesi diventano dettami della setta e “vincere” diventa fondamentale. Falsi presupposti e preconcetti possono essere usati per trasformare persone normali oneste in mostri, tutti perché si sono rifiutati di accettare che la loro posizione ideologica fosse imperfetta; tutto perché avevano paura di sentirsi imbarazzati o ammettere di essere stati truffati.  

Lati falsi 

La presa di schieramenti nel discorso politico è naturale e normale. Anche quando le persone sono completamente oneste sui fatti in mano e concordano sui principi di base della decenza e della libertà umana, ANCORA non saranno d’accordo su quali soluzioni dovrebbero essere utilizzate per affrontare i problemi di fronte a loro. Questo crea uno spettro all’interno della società che è sempre presente; non può essere aiutato o evitato. I tiranni comprendono le basi di questo spettro e cercano di usarlo a loro vantaggio per manipolare le persone lontano dal discorso riflessivo e verso conflitti senza mente.

I tiranni sfruttano le masse più facilmente quando la gente presume che i leader politici e sociali corrotti stiano lavorando per “la loro parte” contro “l’altra parte”. Spesso questi leader possono essere comprati o minacciati in asservimento. I tiranni quindi li usano per guidare lo spettro verso gli estremi più lontani, fino a quando entrambe le parti adottano un atteggiamento di fanatismo.

Ciò accade non solo in politica, ma in geopolitica, poiché intere nazioni sono spinte a fare la guerra l’una dall’altra da presidenti fantoccio e governi su conflitti ingegnerizzati che avvantaggiano solo la cabala dei tiranni dietro il sipario.

Zeloteo e false narrazioni

Considero lo zelotry come una sorta di malattia psicologica che è effettivamente comunicabile – si diffonde come un virus attraverso una cultura fino a quando tutti sono infetti. Lo zelotismo accade quando una persona abbraccia un’ideologia al punto che essa sovrascrive la sua personalità e la sua anima, e non è più in grado di pensare chiaramente come individuo. Questo include considerare la possibilità che si trovino dalla parte sbagliata della storia e della moralità.

Lo zelotry su una scala di massa dipende da un numero di domino impostato in successione. La minaccia di crollo civile e sofferenza economica aiuta. Gli oppositori ideologici devono essere dipinti come una minaccia imminente e vile al tessuto stesso della società. In alcuni casi sono una minaccia reale e creata (opposizione controllata); in altri casi sono una tigre di carta destinata a guidare un altro gruppo per sostenere misure tiranniche.

I tiranni costruiscono false narrazioni. Questo è quello che fanno meglio. Incoraggiano le persone a diventare inconsapevolmente cattivi, o accusano gruppi innocenti di malvagità per seminare divisione. Hanno bisogno di tutti i lati per vedere tutti gli altri come alleati o nemici. Non c’è una via di mezzo. Se una persona non si conforma alle opinioni dello zelota, allora deve essere immediatamente trattato come una minaccia. Ciò causa una camera di eco senza fine che distrugge ogni dissenso o disaccordo, non importa quanto razionale.

Gli zeloti operano principalmente sulla paura, rendendoli facili prede per i tiranni. E come alcuni nerd da qualche parte una volta hanno detto: “La paura è il killer della mente; la paura è la piccola morte che porta alla cancellazione totale”.

 

Apatia e falsa speranza

Più di ogni altra cosa, i tiranni desiderano una popolazione apatica. L’apatia genera compiacimento e inazione, e incoraggia anche il pensiero delirante. Le persone apatiche tendono alla filosofia del pacifismo come mezzo per rivendicare il proprio comportamento, ma questa è semplicemente una maschera progettata per nascondere la loro paura. Potrebbero temere la sofferenza, potrebbero temere la perdita, potrebbero temere il fallimento, ma hanno certamente paura, e impedisce loro di ostacolare gli sviluppi che sanno essere di natura malvagia e che richiedono una risposta aggressiva.

L’apatia può anche essere allevata in una società attraverso l’uso di false speranze. I tiranni evocano scenari in cui si fa credere al pubblico che il “cambiamento” positivo sta per avere luogo, di solito attraverso la politica. Ma non ci saranno cambiamenti per il meglio oltre il cosmetico. Le cose vanno solo peggio. In questo processo di condizionamento, i tiranni raccolgono le speranze delle masse e poi le lanciano a terra più e più volte, finché il pubblico non si arrende.

Il problema non è che le cose non possano cambiare in meglio, ma che il pubblico continui a giocare secondo le regole di un gioco fabbricato proprio dalle persone che stanno causando la loro miseria. Uscire dai limiti di quel gioco ci impone di prendere in mano le cose piuttosto che aspettare che gli altri apportino cambiamenti per noi. Richiede il rischio. Se la farsa della tirannia finisce sempre, tutte le persone sveglie e consapevoli dovranno assumersi molti rischi.

Ho sentito dire che la tirannia è un prodotto naturale e inevitabile della società umana. Che i tiranni non possono essere evitati, che esisteranno sempre e qualsiasi tentativo di rimuoverli li farà sostituire solo con altri tiranni. Questo è l’apice della mentalità patetica. È il buio oscuro del nichilismo.

Si potrebbe anche obiettare che non ha senso lavarsi perché domani ci sporcheremo di nuovo. Ma queste persone alla fine moriranno di malattia. Se la tirannia è una costante umana, allora anche la ribellione deve essere una costante umana, altrimenti l’umanità muore o si trasforma in qualcosa di irriconoscibile.

Fonte:  http://www.alt-market.com/

®wld