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Nuovi studi sul pianeta X (il nono Pianeta)

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Immagine di credito: James Tuttle Keane/Caltech.

 

Nuove prove rivelano che il pianeta X è elusivo è molto più vicino alla Terra di quanto si credesse in precedenza

 

by Ivan

 

Sono passati tre anni da quando i ricercatori del Caltech hanno proposto che il nostro sistema solare mancasse una Super Terra, orbitando intorno al nostro sole a grandi distanze fino a 800 unità astronomiche.

“I nostri nuovi sforzi, sia teorici che numerici, suggeriscono che nel documento originale abbiamo sopravvalutato i parametri del Pianeta Nove”, ha spiegato Konstantin Batygin del Caltech.

Da quando è stata annunciata l’esistenza dell’ipotetico pianeta, gli astronomi di tutto il mondo hanno cercato nei bordi più esterni del nostro sistema solare per il misterioso mondo alieno.

Fino ad ora, abbiamo trovato solo un piccolo pezzo del puzzle che suggeriscono la sua esistenza.

“Anche se questa analisi non dice nulla direttamente sul fatto che il Pianeta Nove sia presente, indica che l’ipotesi si basa su una solida base”, ha detto Michael Brown, professore di astronomia planetaria al Caltech, in un comunicato stampa.

Ora, sono stati pubblicati due nuovi studi che presentano nuove prove che il pianeta è reale, e sostiene che il mondo sfuggente sarà ufficialmente trovato nel prossimo decennio o giù di lì.

Il nuovo articolo scientifico presenta nuovi dettagli sul pianeta nove. Secondo un articolo, l’enigmatica “super-Terra” si trova tra 400 e 600 unità astronomiche (AU) di distanza dalla Terra ed è fino a cinque volte la massa del nostro pianeta.

Soprannominati anche Pianeta X, Pianeta Gigante Cinque o Pianeta Prossimo, gli astronomi sospettano che questo mondo misterioso esista perché non siamo ancora stati in grado di osservarlo direttamente.

Ma l’idea che il Pianeta X esiste realmente deriva da vari calcoli della sua influenza gravitazionale su altri oggetti situati al di là dell’orbita di Nettuno.

Alcuni di questi oggetti, soprannominati “oggetti trans-nettuniani” si trovano oltre il gigante gassoso più lontano e all’interno della cosiddetta Kuiper Belt.

Negli ultimi anni, gli astronomi sono stati in grado di identificare oscillazioni nelle orbite degli oggetti più distanti del sistema solare e dedurre che ciò è dovuto alla presenza di un pianeta enorme, ancora sconosciuto.

Il primo articolo riguardante il pianeta nove è stato pubblicato sull’Astronomical Journal. Gli scienziati hanno trovato le probabilità dell’esistenza del pianeta nove a uno su 500.

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Immagine di credito: James Tuttle Keane/Caltech.

Il secondo articolo, pubblicato su Physics Reports, dà un’occhiata alle dimensioni del mondo sfuggente.

Secondo gli esperti, il pianeta è molto probabilmente situato molto più vicino al sole ed è probabilmente tra 400 a seicento unità astronomiche dalla Terra. Un’UA è uguale alla distanza tra la Terra e il sole.

Si ritiene inoltre che le dimensioni del Pianeta X siano molto più piccole rispetto alle stime precedenti.

“A cinque masse terrestri, il Pianeta Nove probabilmente ripermerà molto bene una tipica SuperTerra extrasolare,” dice Batygin.

“È l’anello mancante del sistema solare di formazione dei pianeti. Nell’ultimo decennio, le indagini sui pianeti extrasolari hanno rivelato che pianeti di dimensioni simili sono molto comuni intorno ad altre stelle simili al sole. Il Pianeta Nove sarà la cosa più vicina che troveremo ad una finestra sulle proprietà di un tipico pianeta della nostra galassia.”

“La prospettiva di un giorno di vedere immagini reali del Pianeta Nove è assolutamente elettrizzante”, ha spiegato Batygin.

“Anche se trovare il Pianeta Nove astronomicamente è una grande sfida, sono molto ottimista che lo immagineremo entro il prossimo decennio”, ha concluso Batygin.

Image Credit: James Tuttle Keane/Caltech.

Fonte: https://www.ancient-code.com/

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LE DUE IMMORTALITA’

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Ricevo dall’amico Dottor Roberto Slaviero e pubblico.

 

LE DUE IMMORTALITA’

 

Quando io vidi colui nel gran diserto: 

 

“Miserere di me“ gridai a Lui. 

“Chiunque tu sii, od ombra od omo certo“ 

Risposemi 

“Non uomo, uomo già fui” 

 

Questo è il fantastico passo della Divina Commedia di Dante Alighieri, dove lo stesso, nella Selva oscura incontra Virgilio, che lo accompagnerà poi nel viaggio attraverso Inferno e Purgatorio. 

 

Uomo già fui. 

 

Scorrendo la Bibbia ebraico – cristiana nella Genesi prima del Diluvio Universale, Dio dice, abbastanza irato con l’uomo, che i sui giorni (giorni dell’uomo) sul pianeta non dureranno più di 120 anni

 

Infatti i patriarca biblici antidiluviani vivevano molte centinaia di anni. Il grande Enoch fu trasportato in cielo, da VIVO, all’età di 365 anni, Adamo generò Set a 130 anni, Matusalemme visse oltre 1000 anni! 

 

Insomma a quei tempi si viveva molto (non tutti) e per questo si parlava anche di Immortalità; anche gli antichi Re della Sumeria od antecedenti ad essi si dice vissero migliaia di anni. 

 

Un altro uomo che salì al cielo SENZA morire fu il profeta Elia, come il patriarca Enoch. Un destino molto particolare lo ebbe Mosè in quanto il Signore non lo lasciò entrare nella Terra promessa!

 

Il passo si trova nel Deuteronomio (34):

 

Poi Mosè salì dalle steppe del Moab sul monte Nemon. Mosè, servo del Signore morì in quel luogo, nel paese di Moab … fu sepolto nella Valle, nel paese di Moab… 

 

Mosè aveva 120 anni quando è morto; gli occhi NON si erano spenti ed il vigore NON gli era venuto meno … nessuno fino ad oggi ha saputo dove sia la sua tomba … 

 

Qui gatta ci stracova, dopo tutti i servigi fatti al popolo eletto per conto del Signore Dio … muore senza entrare a Gerico? 

 

Sapete che la più potente bomba made in Usa si chiama MOAB…strani parallelismi a stampo psicotico. 

 

Vabbè ricapitoliamo; abbiamo Enoch ed Elia che salgono al Cielo da vivi … Mosè chissà e poi abbiamo visto ridursi drasticamente la durata della vita dai patriarchi antidiluviani ad oggi. 

 

Ma allora di che ..azzo ci parla la nostra scienza moderna che afferma di averci allungato la vita negli ultimi 50 anni? 

 

Diciamo che dopo 2 guerre mondiali la media di vita era un po’ bassina … logicamente. 

 

Un altra cosa strana è l’apparizione agli apostoli sulla montagna dove Gesù pregava, di Elia e Mosè (Trasfigurazione

 

Ma Elia non è mai morto fisicamente e anche di Mosè si può supporre, come visto sopra…e allora? 

 

O son tutte fregnacce, per dirlo alla romana o dobbiamo cercare di capire perché al tempo si viveva di più! 

 

Una cosa che mi ha fatto pensare su questo tema è il ricordo di quando ero da poco farmacista e ricordo che una grave Malattia Autoimmune, l’Artrite Reumatoide veniva curata anche con i Sali di Oro e precisamente con il Sodio Aurotiomalato.

 

A tutt’oggi alcuni reparti ospedalieri lo utilizzano ancora (od altri sali aurei, non si sa bene) e ricerche in tal senso, cioè di come prodotti contenenti Oro siano rigeneranti immunitari e cellulari, pare vengono condotte in alcuni centri universitari o cliniche d’avanguardia tra le quali anche quella di Tel Aviv, nell’antica Terra promessa dell’antico popolo eletto. 

 

Il problema delle terapie con Oro (Crisoterapie) negli anni passati era la ricerca del giusto dosaggio con minimi effetti collaterali. 

 

Oggi penso che con le diluizioni colloidali e le famose nanotecnologie il problema dei dosaggi sia più facile da gestire. Ma se ne parla molto poco … quasi nulla. 

 

Mi pare che soprattutto l’ormai famoso traduttore di testi antichi ebraici, Prof Biglino, abbia portato a conoscenza di molti, la storia dell’oro e del perché i famosi Elohim antichi e Semidei dell’antichità’ ne fossero molto interessati. 

 

Il ricercatore sumerologo Sitchin parlava dell’oro e dell’uso che ne fecero gli antichi Dei in modo diverso; non tanto per l’utilizzo del metallo per la loro salute ed allungamento della vita terrestre, secondo le ricerche e traduzioni di Biglino, quanto più per problemi atmosferici in atto sul famigerato e sconosciuto e forse inventato Pianeta X.

 

La seconda ipotesi è più difficile da credere a mio avviso, ma essendo in piena Rivelazione chi lo sa?! 

 

Da li nacque comunque la schiavitù dell’oro per la razza umana, costretta pare a lavorare nelle antiche miniere … cosa che continua in parte ancor oggi. 

 

Il nostro corpo contiene circa, a seconda del peso corporeo 0,2-0,3 mg di oro. 

 

Da dove noi lo estraiamo è difficile da sapersi, per lo più dalle acque credo.

 

Quindi l’oro è un metallo presente nel nostro corpo come l’argento ad esempio:

 

Argento ed oro colloidale molto diluito (circa 20 parti per milione) vengono usati in terapie per lo più naturali, 

 

L’antroposofia Steineriana ha dei preparati a base di oro, usati principalmente per fortificare il cuore-circolo; ed il metallo aurico è considerato il metallo che assorbe e dona l’energia solare … l’energia Cristica quindi!

 

Nella Trasfigurazione del Vangelo possiamo pensare a questo messaggio ;

 

“Si trasfigurò davanti a loro (Pietro Giacomo e Giovanni) 

e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime… 

e apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù …” 

 

Elia e Mosè assieme a Gesù, unico vivente dei tre presenti alla scena, comunicano ai posteri una possibile ’immortalità’ non solo spirituale e definitiva ma anche fisica, intesa come allungamento della vita terrena, attraverso la luce Cristica solare e le sue implicazioni medico corporali (utilizzo e potenziamento dell’elemento solare oro e Ormone D incluso)? 

 

Infatti come abbiamo visto sopra, Elia non è morto, ma è salito in cielo da vivo e su Mosè abbiamo già detto …

 

Mi piace pensarlo…diventa tutto più umano, comprensibile e cosmico multidimensionale nello stesso tempo.

 

Possiamo anche diversamente pensare che i sopracitati provenissero da, come la chiamo io, l’ISOLA CHE NON C’E’… ovvero territori oltre l’Antartide a noi sconosciuti ed abitati magari!

 

Parlando di Esplorazioni in Antartide la Treccani riporta: 

 

“Una quarta, imponente (1946), durante la quale fu ancora sorvolato il Polo Sud, rilevò centinaia di chilometri di coste, scoprendo, fra l’altro, una specie di oasi alle spalle della Terra della Regina Maria, libera dai ghiacci, rivestita di prateria e cosparsa di laghi dalle acque verdi o azzurre; nel complesso furono rilevati almeno 1.600.000 km2 di nuovi territori.”  

 

http://www.treccani.it/enciclopedia/antartide/ 

 

Avete capito? 

 

Oasi di 1,6 milioni di Km (quasi 3 volte la Francia) 

 

Come mai Google Mapps non ce la fa vedere? 

 

Eehh eehhh Gattona ci COVA di nuovo! 

 

Dovremmo entrare nella disputa sulla forma della Terra …. o meglio sulla Stazionarietà o meno della stessa ma … un altra volta … per adesso (dicembre 2018) ci pensano le Iene a mescolare le acque! 

 

Torniamo all’oro. 

 

Parrebbe quindi che in una giusta dose l’oro ripristini il sistema immunitario e quindi, quindi spingiamoci con la fantasia finché non ci controllano anche quella, con chip paggi vari e nanotecnologie usate a fini malvagi. 

 

Immaginatevi la scena antichissima; 

 

Gli Dei si accorgono che i primi Sapiens attraverso il famoso Serpente, cominciano a sapere troppo e appunto dicono; 

 

“cacciamoli dall’Eden affinché non mangino anche dall’Albero della Vita e diventino come noi.” 

 

Due erano gli alberi del Paradiso Terrestre

 

  1. -albero della conoscenza del bene e del male 
  2. -albero della vita 

Vi vengono in mente a quell’epoca degli alberi trattati con oro nel terreno, che potenzia gli effetti del loro frutto, che ingerito stimola le cellule staminali, che ringiovaniscono il corpo!? Fantastico!

 

Però pensate che tristezza se pochi di voi lo possono mangiare e vivere centinaia di anni e gli altri, con cui avete legami di amicizia, muoiono tutti molto prima di voi.

 

Invece di proporre il Trans – umanesimo con connessioni tra le IA ed i nostri cervelli ed il 5G, i comandanti terrestri potrebbero portarci a conoscenza sugli Alberi della Vita, invece di trattarci come omuncoli da spennare e succhiarci le nostre energie vitali attraverso un lento e continuo avvelenamento delle risorse del pianeta insieme all’oscuramento dei cieli per diminuirne la luce, adducendo problemi inventati di riscaldamento fuori controllo?

 

Ma dai, che dici! Siamo troppi su questo pianeta.

Va bene cosi, vita abbastanza corta e soprattutto malaticcia! 

 

Ricapitolando: 

 

SOLE……LUCE…..ORO E ORMONE D 

SISTEMA IMMUNE…CELLULE STAMINALI 

 

Tutte fantasie? 

 

Io sono nato nel 1959 e la Regina Elisabetta è Regina dal 1952 … ok salute di ferro ma … dieta particolare? Beh i soldi poi non mancano e debiti non credo.

 

Un altro longevo che mi viene in mente e che imperversa da decine di anni speculando su mercati e nazioni è il famoso finanziere ungherese-ebreo Soros. 

 

Ci ha fatto svalutare la lira di quasi il 30% facendoci entrare zoppi nell’Euro … nato nel 1930; lucidità incredibile, complimenti, ma non beve e non fuma? E tutti sti ricconi del pianeta? Li avete visti personalmente? Dove vivono ste persone? 

 

Non certo sulle falde dell’Himalaya dove vi sono popolazioni che, come in alcuni altopiani del Perù, raggiungono in buona condizione i 120 anni annunciati dal Dio della Genesi biblica. 

 

Li, probabilmente, l’ambiente è ancora puro, buona genetica ed alimentazione e poche rotture di balle e tasse da pagare. 

 

E allora? Cari fratelli nati NOMADI su questo pianeta:

 

“Per correre in migliori acque alza le vele 

la navicella del mio ingegno, 

Che lascia dietro a se mar si crudele.” 

 

Cambio di paradigma… Passate alla … Sezione aurea!  

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Sezione_aurea 

 

Rapporto divino tra Macrocosmo e microcosmo……

I latini usavano dire: 

 

“Aurore aurum in ore habet” 

(Il mattino ha l’oro in bocca) 

 

Chi viaggia con le scarpe d’oro, può arrivare sino alla fine del mondo…

 

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/ 

 

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Nibiru il Grande Perturbatore – Il Colosso Oscuro

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NIBIRU: l’Umanità si troverà presto faccia a faccia con la più temibile delle “Avanguardie” che orbita attorno a questo “Colosso Oscuro”!

Probabilmente l’umanità si troverà presto faccia a faccia con la più temibile delle Avanguardie (comete e asteroidi) che orbita attorno a questo “Colosso Oscuro”…il Pianeta X o Nibiru. Ma questo rappresenterebbe soltanto l’inizio di un lungo ciclo di stravolgimenti.

La nube di Oort è una nube sferica di comete che si estenderebbe tra le 2.000 e le 5.000 UA fino ad arrivare alle 50.000 UA dal Sole. Altre stime collocano il confine della Nube di Oort tra le 100.000 e le 200.000 unità astronomiche. Questa nube non è mai stata osservata perché troppo lontana e buia perfino per i telescopi odierni, ma si ritiene che sia il luogo da cui provengono le comete di lungo periodo.

Dentro questa immensa nube, composta da innumerevoli oggetti cosmici, si aggira qualcosa di imponente e spaventoso. Un corpo spaziale enorme, la cui identità “sembra” essere sconosciuta. Non sappiamo ancora quanto questo “ipotetico” corpo planetario possa essere distante da noi, ma potrebbe trattarsi della stella compagna binaria del Sole. Molti sono convinti che questo massiccio e oscuro pianeta si stia avvicinando alla Terra, ma sappiamo anche che la NASA insieme al Vaticano, stanno monitorando il suo percorso in entrata nel sistema solare.

Il nostro Sistema Solare potrebbe infatti far parte di un sistema stellare binario, o comunque di un sistema multiplo. Il Sole potrebbe avere una sua compagna, una stella più piccola che possiede un’orbiota più esterna e che ogni migliaia di anni si avvicina influenzando il SOLE e tutti i pianeti del sistema solare. Le informazioni a riguardo sono scarse e quelle inoppugnabili vengono tenute al sicuro sotto il velo della segretezza da parte dei due enti preposti alla sorveglianza di Nibiru chiamato il Grande Perturbatore o pezzo grosso…

E’ da considerarsi quindi una grande fortuna conoscere quel “poco” che negli ultimi 30 anni di ricerche è trapelato, arrivando sino a noi come un puzzle scomposto. Si pensa che anche le altre stelle abbiano una nube di Oort e che i bordi esterni delle nubi di due stelle vicine possano a volte sovrapporsi, causando un’occasionale “intrusione” cometaria. E’ veramente affascinante come tutti i pianeti dell’Universo, appartenenti al nostro Piano Fisico, incontrino molti ostacoli simili tra loro e che subiscano importanti periodi di rinnovi ciclici collegati ai moti orbitali dei propri sistemi planetari e stellari.

Cambiamenti nel Sistema Solare

Le piogge meteoriche che arrivano ad entrare nell’atmosfera terrestre e il passaggio costante di comete all’interno del nostro sistema, evidenziano un chiaro mutamento gravitazionale appartenente a forze che spingono questi detriti rocciosi e ghiacciati nelle zone a ridosso della Terra…proprio come fu rappresentato nel crop circle di Santena, apparso il 17 Giugno 2012. I “Guardiani” provenienti da mondi sconosciuti (altre dimensioni) sono costantemente presenti nel nostro piano fisico e ne abbiamo avuto prova in tantissime occasioni. Di certo il più incredibile è stato l’intervento, da “Loro” effettuato, sul grosso meteorite caduto in Russia il 15 Febbraio 2013. Un dato di fatto inconfutabile.

 

Le Avangurdie (asteroidi e comete) precedono l’arrico di Nibiru

Non possiamo immaginare quanti asteroidi vengano deviati da parte di queste “Sentinelle Extraterrestri” anche in zone più distanti al di fuori dell’atmosfera terrestre. Sicuramente la “Loro” presenza è costante e sempre attiva, la dimostrazione è data anche dall’insistenza nell’essere onnipresenti attorno al Sole, considerato uno Stargate o Portale dimensionale.

Uno dei casi più incredibili, ma estremamente reale, fu quello degli articoli riguardanti l’asteroide “Nibiru” (denominazione provvisoria che è tipico venire utilizzata dagli scienziati NASA, detta da loro, prima di assegnare una “sigla ufficiale” ad un corpo spaziale minaccioso appena scoperto). Questi articoli furono fatti scomparire quasi subito dopo la loro pubblicazione da tutti i giornali ( e magazine web (ricordiamo che uscirono su CNN, NBC, AlJazeera, ITN, BBC, NOS e altri, nel periodo di Novembre 2012) che ne divulgarono la notizia. Oltre agli articoli scomparve “ovviamente” l’intero asteroide minaccioso…ma vogliamo ribadirlo: la notizia non era assolutamente falsa; semplicemente (probabilmente) quell’asteroide fu fatto “sparire” proprio dai Guardiani Extraterrestri.

asteroide chelyabinsk scortato da un ufo 

Nibiru viene considertato come un pianeta 10 masse più grande della Terra e alcuni scienziati sostengono che questo copro massiccio, sia una piccola Nana Rossa e Planet X il vero Nibiru che gli orbita intorno, ma molto più esternamente rispetto a quanto ipotizzato.

“Nibiru” era a tutti gli effetti un corpo roccioso spaziale reale, che avrebbe di certo devastato una buona parte del pianeta Terra. La tensione che si percepiva leggendo le interviste rilasciate a quei giornali era reale, i nomi dei giornalisti e quelli degli scienziati intervistati erano reali, i contenuti scientifici e le “paure” della NASA erano reali. Una notizia che, visto la gravità, era sfuggita di mano alle agenzie governative, ma poi “ridimensionata” immediatamente e quindi fatta ritirare con decisione assoluta dagli “alti” stadi governativi Top Secret, dopo (forse) aver ricevuto una “garanzia di difesa” offerta segretamente da esseri provenienti da altri mondi…?

 Un UFO potrebbe aver deviato e abbattutto l’asteroide di Chelyabinsk

Non vi è dubbio che “osservando Chi” da sempre ci osserva, possiamo trarre la conclusione che l’intervento di questi Guardiani Multidimensionali, nell’interagire col Sistema Solare e col nostro ecosistema, venga svolto per motivi di “prevenzione” in questo delicato momento; lo dimostra anche l’insistenza nei Loro costanti interventi sulle dinamiche termonucleari del Sole.

Qualcosa ci “perturba” sempre più, ma ancora non possiamo vedere esattamente di cosa si tratti. Il Sole sta attendendo un’Ombra Oscura, ovvero una stella oscura (Dark Star) che inevitabilmente farà presto ritorno. I Guardiani delle stelle aumentano la loro presenza nei nostri cieli, Essi conoscono gli eventi, da tempo ci avvertono, da sempre vegliano su di noi. I nostri occhi si accorgeranno presto di un nuovo brillìo nascere dal buio oscuro. L’Avanguardia più imponente precederà il ritorno del Secondo Sole e la Russia ha già avvertito i suoi abitanti dell’arrivo di questi asteroidi, un pericolo reale e molto spesso senza preavviso.

Scritto da Massimo Fratini

Per Redazione Segnidalcielo

 

Fonte: http://www.segnidalcielo.it/

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Nibiru il pianeta invisibile

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Il cataclisma Nibiru, gli Anunnaki e il Pianeta X

Nibiru è il nome di un corpo celeste della mitologia babilonese. Secondo la loro mitologia, Nibiru era un possente oggetto celeste associato al dio Marduk.

Nibiru significa “luogo dell’attraversamento” o “luogo di transizione”.

In molti testi babilonesi, è identificato con il pianeta Giove, sebbene sulla tavoletta 5 dell’Enûma Elish sia associato alla stella polare.

Gli antichi Anunnaki sono l’anello mancante nella nostra storia amnesica?  

Negli ultimi due decenni, è stato ipotizzato che Nibiru sia un pianeta in orbita attorno al nostro Sole al di là di Nettuno e che attraversa le orbite del resto dei pianeti. Tuttavia, nonostante queste affermazioni, la comunità scientifica nega categoricamente l’esistenza di un tale pianeta e ha fatto molteplici dichiarazioni al riguardo.

In un articolo scritto da Skeptical Inquirer, Morrison ha scritto che per gli astronomi “affermazioni persistenti su un pianeta vicino ma invisibile sono semplicemente assurde“.

Questo odio nei confronti di “Nibiru” potrebbe derivare dal fatto che in numerose occasioni si è affermato che un pianeta canaglia su un’orbita di 3.600 anni sta per entrare nel sistema solare interno e passando vicino alla terra causerebbe una catastrofe sul nostro pianeta.

Circa otto anni dopo, il mainstream degli astronomi si sono entusiasmati di un pianeta che non riescono a vedere.

Vi ricordate il caloroso iteresse riguardo al Pianeta nove?

Gli astronomi del Caltech Mike Brown e Konstantin Batygin hanno fatto un’esclamazione esplosiva nel 2016: basandosi sul movimento orbitale degli oggetti nella fascia di Kuiper, una regione al di là di Nettuno che ospita Plutone e altri corpi ghiacciati, ci deve essere qualcosa di molto più grande la fuori, nascosto (salvo per i suoi sottili strattoni gravitazionali) dal resto del sistema solare: un pianeta invisibile.

Dopo che furono fatte le affermazioni, la comunità scientifica mantenne la calma e curò (il più possibile) la ricerca di Mike Brown e Konstantin Batygin, nonostante l’improbabilità.

Come spiegato dallo Scientific American, “i migliori modelli di Brown e Batygin mettono questo oggetto misterioso a una decina di volte la massa terrestre, forse 20 volte più distante dal sole di Nettuno e attualmente alla deriva attraverso quella che potrebbe essere un’orbita di 20.000 anni in una zona di cielo vicino alla costellazione di Orione. Brown e Batygin lo chiamavano Planet Nine.”

Ma non dimentichiamo come sono stati scoperti alcuni dei pianeti più importanti del nostro sistema solare: tutto è iniziato con un’idea.

E, curiosamente, l’idea che i pianeti sconosciuti esistano lontano dal sole non è qualcosa di nuovo. In realtà, tali affermazioni possono essere fatte risalire al 1800 e incoraggiato le scoperte di entrambi Plutone e Nettuno.

Parlando del pianeta ‘invisibile’, Batygin ha detto:

“Cerco di non essere religioso riguardo ai miei risultati. È importante mantenere un occhio scettico.”

“Ma, mi sento più a mio agio di quanto non facessi due anni fa perché la teoria regge ancora magnificamente. Più guardiamo, più vediamo un sistema solare, più ci rendiamo conto che non ha senso senza il Planea Nove.”

I forum scientifici mettono in guardia su una strategia comune per confondere e nutrire il mito dell’esistenza di questo pianeta, consistente nel relazionare il pianeta Nibiru con qualsiasi commento su Pianeta X, Pianeta Nove o sul pianeta nano Eris.

Molti autori convinti che il pianeta mitologico degli antichi Sumeri sia il vero punto verso l’idea che Nibiru sia già visibile e/o che la NASA nasconda l’informazione, dando come prova un effetto ottico che si verifica nelle fotocamere di bassa qualità quando si fotografa il Sole (mai visto ad occhio nudo).

Su Google, YouTube e altri social network troviamo una miniera di informazioni sul Planeta X, alias Nibiru, anche se senza riferimenti scientifici. Ma non dimentichiamo che quello che un giorno è stato un puro mito per l’astronomia, può trasformarsi anni dopo in una realtà, e il Planeta Nove di Brown e Batygin ne è la prova.  

Ritornando a Nibiru … 

Uno degli argomenti tipici per spiegare la mancanza di visibilità del pianeta mitologico è che: “L’occhio umano può vedere solo i colori che si trovano nello spettro della luce visibile, cioè quando l’emissione di luce ha una lunghezza d’onda di 400 – 700 nm. D’altra parte, la luce a infrarossi ha una lunghezza d’onda più lunga, quindi abbiamo bisogno di una fotocamera in grado di rilevare la luce a infrarossi, presumibilmente ciò che emette Nibiru.”

Tuttavia, allo stesso tempo, si afferma che Nibiru è un pianeta (quindi deve riflettere la luce visibile del Sole) e non una stella che emette luce.

Ma vuol dire che anche se non l’abbiamo individuato, non è lì? Beh, non proprio, voglio dire, guardando indietro il pianeta Nove e la sua confusione. Non possiamo individuarlo, eppure ci sono prove che suggeriscono che esiste.

Tuttavia, la prova che Nibiru sia reale è scarsa e si basa principalmente su antichi testi mitologici e sulla traduzione di testi mesopotamici da parte dei famosi teorici dell’antico astronauta di Zecharia Sitchin.

Il Cataclisma di Nibiru è una presunta disastrosa collisione tra la Terra e il massiccio pianeta, che si dice sia la dimora degli antichi Anunnaki.

La controversa teoria appare per la prima volta nel 1995 quando è stata presentata da Nancy Lieder, fondatrice del sito web ZetaTalk.

La presunta orbita di Nibiru. 

Tuttavia, l’autore che rese famoso Nibiru nella cultura moderna fu l’antico astronauta di Zecharia Sitchin e le sue interpretazioni sulla mitologia babilonese e sumerica, sebbene abbia negato qualsiasi legame tra il suo lavoro e varie affermazioni di una futura apocalisse.

Nel libro di Sitchin *Il Dodicesimo Pianeta*, l’autore passa attraverso la sua interpretazione di antichi testi religiosi mesopotamici, su come un pianeta gigante (chiamato Nibiru o Marduk) passa dalla Terra ogni 3.600 anni, permettendo ai suoi abitanti senzienti di interagire con l’umanità.

Sitchin identificò questi esseri con gli Anunnaki nella mitologia sumera e affermò che essi erano i primi dei dell’umanità, gli esseri alieni che ci crearono.

Come spiegato da Sitchin, Nibiru (indicato come “il dodicesimo pianeta” da quando Sitchin sosteneva, l’interpretazione data dal dio Sumero del Sistema Solare contò tutti e otto i pianeti, oltre a Plutone, il Sole e la Luna) era la casa di una razza extraterrestre tecnologicamente avanzata chiamata Anunnaki nel mito sumerico, che Sitchin afferma e chiama Nephilim in Genesi.

Sitchin ha scritto che si sono evoluti dopo che Nibiru è entrato nel nostro sistema stellare, e sono venuti sulla Terra circa 450.000 anni fa, alla ricerca di minerali, in particolare l’oro, che hanno trovato e estratto in Africa. Sitchin afferma che questi “dei” erano gli operai della spedizione coloniale sulla Terra dal pianeta Nibiru.

https://ancient-code.com/

*Il Dodicesimo Pianeta* e/o “Il Pianeta Degli Dei” – QUI il pdf del libro 

Nella bacheca del blog a destra la quarta voce: “Cerca nel blog” digitando la parola NIBIRU potrai trovare altri argomenti inerenti

Ultimo articolo correlato su Nibiru: Planet X / Nibiru Segni sfacciati della sua venuta

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Planet X / Nibiru Segni sfacciati della sua venuta

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Il Messaggiero – Planet X / Nibiru Segni sfacciati della sua venuta, scudi solari e divulgazione binaria mainstream

Il tema dei pianeti ribelli, delle oscure stelle binarie, o solo del pianeta X e tutta la recente discussione sui cicli della catastrofe, dopo essere stati così a lungo tabù, non è una coincidenza da trascurare. Per decenni il tema del Pianeta X è stato ai margini persino dalle comunità di cospirazione, e ora guadagna terreno nelle agenzie di stampa apparentemente credibili. L’evidenza empirica e circostanziata di questo improbabile sistema binario canaglia che passa per la terra durante la tua vita può, all’inizio, quando l’ego umano è involuto, apparire minimo. Eppure, con ulteriori indagini, le prove di imminenti e terribili cambiamenti sono assolutamente immensi e i segnali, per la minoranza risvegliata in grado di ricrearli, sono stati testati in tutto il mondo settimanalmente.

Proprio la scorsa settimana l’Europa orientale era disorientata da strane, puzzolenti “nevi arancioni”.

https://globalnews.ca/news/4105977/orange-snow-europe/

Un terremoto a 500 miglia di profondità ha scosso la Bolivia e le Ande

http://newsinfo.inquirer.net/979757/6-8-magnitude-powerful-deep-earthquake-strikes-bolivia-usgs

Sembra che ogni giorno un nuovo vulcano stia eruttando in questi giorni e abbia avuto eruzioni dall’Isola della Riunione e dal Giappone, con segnalazioni di vulcanismo sotto la piattaforma di ghiaccio dell’Antartide!

http://abcnews.go.com/International/lightning-japans-called-james-bond-volcano/story?id=54261603

http://strangesounds.org/2018/04/antarcticas-ice-sheet-is-melting-ocean-water-volcanoes-hot-spots.html 

C’è uno sforzo sottile ma concertato da parte del mainstream per desensibilizzare e divulgare il soggetto del Pianeta X al pubblico. E per trollarlo, ridimensionarlo e creare una quantità di generale confusione, incredulità e dibattito. Fino a quando si verifica un evento o si verifica un avvistamento di massa. Le prove fotografiche continuano a nascondere in modo visibile il sistema planetario alla tecnologia avanzata per l’occultamento. (Guarda il video qui sotto e le immagini)

Se fosse semplicemente un riflesso dell’obiettivo, il mainstream avrebbe scritto articoli satirici, graffianti o informativi sull’argomento? Sono costretti a confrontarsi e divulgare il soggetto, nel loro modo “mainstream”, perché milioni di immagini, anomalie e luoghi sconcertanti vengono visti in tutto il mondo, quasi ogni giorno!

Recentemente uno scienziato che ha lavorato per l’USGS, ha dichiarato pubblicamente al mondo che la NASA ha coperto il ritorno del Planet X per 30 anni o più.

http://www.ibtimes.sg/nasa-covering-existence-nibiru-over-30-years-says-former-usgs-scientist-25713

https://www.dailystar.co.uk/news/weird-news/691097/nasa-nibiru-2018-planet-x-earth-news-cover-up 

Solo pochi giorni fa centinaia nel Regno Unito hanno notato che il cielo notturno è diventato di un blu inquietante

https://www.dailystar.co.uk/news/weird-news/693853/aliens-ufo-spotting-united-kingdom-oxfordshire-cambridgeshire-weird-news

Anche l’International Business Times chiede: “È l’approccio di Nibiru?”

http://www.ibtimes.sg/strange-blue-lights-uk-skies-baffle-residents-25745

E giorni prima l’IBT aveva discusso della presenza di Rogue Systems quando un oggetto è stato individuato sul feed della fotocamera ISS.

http://www.ibtimes.sg/red-giant-spotted-iss-live-feed-nibiru-claim-conspiracy-theorists-25602

Altre fonti mainstream stavano discutendo l’argomento dei sistemi binari, in effetti molto rilevanti, e tutte le fonti principali sostenevano che l’asteroide interstellare “Oumuamua” (Oumuamua corsivo mio) provenisse da un sistema binario del genere. Ci vuole solo una piccola quantità di pensiero critico per legarlo direttamente al sistema binario visto nelle immagini e nei video sottostanti.

http://www.astronomy.com/news/2018/03/interstellar-asteroid-oumuamua-came-from-binary-star-system

https://thevarsity.ca/2018/04/03/interstellar-object-oumuamua-likely-came-from-binary-stars/ 

Lo sforzo di divulgazione continua e persino quegli straccioni da strapazzo come la Popular Mechanics hanno un peso con un articolo sulla possibile vita nelle nuvole di Venere. Chi potrebbe indovinare!

https://www.popularmechanics.com/space/solar-system/a19672527/scientists-propose-craft-to-search-clouds-of-venus-for-life/

https://gizmodo.com/dark-splotches-on-venus-could-be-signs-of-life-1824264313 

La scorsa settimana abbiamo sentito che ammettono di aver partecipato alla geoingegneria solare. Solar Shield, un film 50000 volte più sottile di un pelo nell’atmosfera. L’uscita del mainstream di questo scudo solare ha fatto appena un’increspatura nei titoli, sebbene spiegherebbe le linee dirette viste nelle telecamere australiane sul video qui sotto … quindi penso che questa sia una sorta di rivelazione

https://www.theguardian.com/global-development/2018/apr/05/scientists-suggest-giant-sunshade-in-sky-could-solve-global-warming

https://www.engadget.com/2018/03/27/floating-calcium-sun-shield-could-protect-the-great-barrier-re/

http://www.straitstimes.com/asia/australianz/ultra-thin-sun-shield-could-protect-australias-great-barrier-reef

http://www.dw.com/en/australian-scientists-develop-sun-shield-that-could-protect-great-barrier-reef-from-rising-temperatures/a-43170751 

Sotto: Dalle webcam australiane si vede una linea, ancora e ancora nel cielo vicino al sole. Lo scudo solare è già installato?

L’editoria tradizionale di quello che una volta era un argomento tabù, aggiunge peso alle sconcertanti anomalie che vengono viste e sentite, sulla terra e nei cieli. Quando ci si prende il tempo di esaminare il cielo e le webcam da tutto il mondo, inizia a comparire un’immagine inquietante.

I segni sono lì per chiunque a gli occhi per vederli. I segni di occultamento e della tecnologia che interrompono la luce del sole e il cielo. Non è un bagliore dell’obiettivo, anche se potremmo desiderarlo che lo fosse, e non può più essere rappresentato come una folle teoria della cospirazione.

Il Sistema Planet X è nella coscienza tradizionale e, come mostrano le sorprendenti immagini al di sotto dei corpi planetari craterizzati dalla rotazione e rotando, non sono ancora andati via.

Preparati finché puoi, nel caso in cui …

Sotto: ciò che sembra essere una “luna” che ruota velocemente nel sistema binario

Sotto: Il colore dell’arcobaleno e la linea retta suggeriscono che la tecnologia è al lavoro e copre l’oggetto in questa immagine dall’Australia

Sotto: Dall’Alaska emerge un grande e piccolo pianeta

Fonte: http://beforeitsnews.com/

®wld