Home

La Politica di Ponzio Pilato

Lascia un commento

Ponzio Pilato se ne lava le mani e passa di mano il cerino che ha acceso

di: dammilamanotidounamano

Della serie chi la fa l’aspetti? Eh già, perché mentre l’intero verminaio rosso, come consuetudine, sia mai perdano il vizio secolare di plagiare le menti buttando fumo negli occhi, anche questa volta la campagna elettorale del PD volge a sminuire l’avversario con i soliti e mai dismessi cavalli di battaglia:

Se non votate noi (PD), vi troverete ad affrontare il pericolo fassista. Questo quando neanche più i microscopi riescono più a visualizzare se vi sia un reale pericolo fascismo in Italia, visto che neanche la Meloni ha in pratica teorie fasciste, tanto meno moderne come l’uscita dall’euro da proporre.

Illuminante oggi il contro sondaggio su scenarieconomici.it su chi sia per i lettori su quale sarebbe “il partito che non voteresti nemmeno morto” beh nonostante i sondaggiggisti vogliano tale partito tra i primi nelle grazie degli italiani, non diventa poi difficile intuire quale sia il partito, che da vent’anni non si riesce a togliercelo dai coglioni e questo grazie a due presidenti, che violando ambedue la Costituzione con un doppio mandato non previsto, pur dovendo essere per il loro ruolo neutrali e il PD pur perdendo sistematicamente le elezioni si ritrova nonostante tutto a governare contro il “volere” dell’intera Italia, essendo ambedue i presidenti dello stesso partito non è certo un caso, semmai l’abuso sistematico che fanno della democrazia i due ultimi presidenti, sperando che siano veramente gli ultimi di tale partito ipocrita oltre ogni modo.

Quel che da’ poi veramente nell’occhio, è l’atteggiamento irresponsabile e allo stesso modo irrequieto degli occupanti di Parlamento e Senato, i quali più che sedersi tra gli scranni per dare voce al Popolo, sembra che, più che da onorevoli agiscono come dei veri e propri pack-man il cui motto sembra essere: in francia o spagna purché se magna e con questo fare, passano da un partito ad un altro con la stessa velocità e ingenuità con la quale un bambino passa a sua volta da un gioco ad un altro, dimostrando nel caso ve ne fosse ancora bisogno, tutta la loro vergognosa inconcludenza e inconsistenza.

Con la caduta del Governo Draghi, che nonostante la caduta continua a far danni con gli Affari Correnti vendendo nel corrente mese l’acqua pubblica, nonostante gli italiani abbiano negato il loro assenzo a tale vendita con un referendum nel 2011, per far partire poi in un prossimo futuro le espropriazioni immobiliari per favorire i potentati dai quali Draghi peraltro proviene, finalmente siamo giunti alle tanto sospirate elezioni.

Elezioni che non porteranno a niente di buono, cosi come è valso per tutte le altre elezioni anche questa non sarà differente, ed i partiti lo sanno talmente bene che faranno di tutto per non vincere le prossime elezioni, sapendo che andranno a gestire “macelleria sociale” perdendo definitivamente la faccia a chi tocca.

Turarsi il naso ormai, è diventato per il Popolo italiano sport nazionale, ma non basterà questa volta come lo è stato per le precedenti.

Una cosa però diventa imprescindibile, togliere dai posti di comando il ministro della Salute, quello degli Affari Interni e tutti i tecnici portati da Draghi o diventa inutile che sia caduto il Governo, in quanto in Italia più che nuovi partiti, serve una nuova classe politica e la cacciata totale con “disonore” degli attuali politici, che nemmeno per sbaglio negli anni, si sono degnati una volta di fare gli interessi degli italiani questo nella Nazione come in Europa.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

®wld  

A pensare male si fa peccato…

Lascia un commento

Nessuno compresi gli interessati può negare che l’attuale premier e il suo governo sono la causa dell’affossamento della Nazione, una cosa però mi sconcerta altrettanto, sia la Meloni e ancora di più Salvini, da’ da pensare che quest’ultimo ha addirittura perso oltre il 12% dei consensi in un solo anno, a dimostrazione che oltre l’interessarsi delle migrazioni, che pur essendo un problema per lo Stato non è l’unico… piuttosto che combattere chiamando a raccolta la cittadinanza che hanno a seguito.

pensare

Come se tutto ciò non bastasse, neanche vanno chiedendo l‘impeachment del Capo dello Stato che ha permesso al premier di sequestrare in casa 60 milioni di italiani, cosi come questi permette alla Magistratura di operare come abbiamo scoperto dopo il caso Palamara, essendo il Capo di Stato a capo della stessa Magistratura, peraltro ora che si ha in mano la documentazione del Comitato Scientifico, il quale smentisce quanto fatto dal premier e avvallato dallo stesso Mattarella in questi mesi, nulla, ma proprio nulla accade.

Ora se a voialtri tutto questo sembra normale, per quanto mi riguarda proprio no! Tutto questo è ridicolo cosi come pensare che tale comportamento non ha ragione di esistere da parte dell’opposizione.

Ma cosa cazzo sta succedendo in questa Nazione? Tutte le altre si rivoltano e invocano libertà, si assiste basiti a scontri velleitari in strada, come sui treni e sui traghetti tra chi vuole che si indossi la mascherina e chi è contrario, colpa questa di mala informazione di Stato che fa si che piuttosto che crescere si regredisca, annullando secoli di Storia, dove si è assistito che sia stata l’Italia grazie ai Cesari a portare nel mondo conosciuto la Civiltà, ora dobbiamo importarla grazie a una decadenza morale di maggior parte della popolazione, che non ha né schiena né palle per reagire ad alcunché e di cui, chi appartiene allo schieramento delle “sardine” cosi come dei “centri sociali” fungono questi da espressione massima della decadenza esasperata della popolazione italiana.

A tutto c’è un limite, ma in Italia questo limite lo si è passato da un pezzo! E se non vi sarà richiesta di riscatto da parte della popolazione tutta, tempo pochissimi anni si assisterà dopo la caduta dell’Impero Romano anche a quello della Repubblica Italiana, certo, la responsabilità della Repubblica Italiana non dipende solo da una classe politica ignobile e venduta, andatevi a cercare cosa significa per un politico straniero cosa significa ricevere la medaglia della Legion d’Onore francese, di cui si onorano molti politici del PD di averla ricevuta.

Cominciamo a tirarli un po’ fuori gli altarini, pensare che qui tra infami e traditori che poi ci fanno addirittura tutti la morale… si alza un torneo come minimo di venti squadre e la maggior parte degli italiani che fa, nuota nell’ignavia vivendo probabilmente su di un altro pianeta.

Ma non si vergognano di tutto questo gli italiani, essendo peraltro vittime e maggioranza nel sistema? Quale è il limite, ma soprattutto dove è che vogliamo arrivare con questo insulso fare?

pensare

La dignità purtroppo, per alcuni è un pregio mentre per molti altri è un fardello privo di valore, di cui si riconosce la sostanza solo dopo averla ceduta, cosi come accade d’altronde per la “libertà” e non rimane che lottare per riottenerla, considerato che chi l’ha ora al vostro posto potete scommetterci che diverrà riottoso nel renderla e non la riconsegnerà tanto facilmente.

Tornando ora a cosa stia facendo l’opposizione, dimostrano anch’essi di non avere una “dignità” politica, se l’avessero lotterebbero per difenderla ad ogni costo, ma dal loro fare si può notare che aspettano la “manna dal cielo” e che questa non verrà a chi vuole semplicemente la pappa pronta, cosi come pensava lo scorso luglio Salvini, il quale sentendosi onniscente è caduto nel tranello di Zingaretti per andare a nuove elezioni, come se Zingaretti con nuove elezioni avesse avuto allora dopo la batosta una chances in più, il tutto senza per questo informare la base elettorale, che lo avrebbe senz’altro fermato e oggi come oggi Salvini è l’unico responsabile del tribolo in cui versa l’Italia intera.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

®wld 

Quello strano dossier segreto di Forza Italia

Lascia un commento

1c237df4ef745d0162a64795fd7aeac3

Covid-19. Quello strano dossier ‘segreto’ di Forza Italia fatto trapelare da ‘La Stampa’

 

di Francesco Santoianni

 

Ha gelato il sangue nelle vene di chi lo ha letto” assicura Il Giornale. Che così presenta il dossier riservato, elaborato da una famosa agenzia di ricerche, consegnato ai vertici di Forza Italia: “Covid-19, seconda ondata a inizio 2021: catastrofe al Sud. Gli effetti saranno devastanti. Lo scenario è da incubo, persino peggio dell’inferno dal quale stiamo uscendo”.

 

Ma quale sarebbe questa “famosa agenzia di ricerche”? Su cosa basa un così inedito e drammatico scenario? E, soprattutto, perché questo dossier non è stato ancora consegnato al Governo ma – assicura il Giornale (proprietà di Berlusconi) – discusso solo con “i governatori di centrodestra del sud per analizzare la situazione e prendere le necessarie contromisure”. In attesa di saperlo, diamo una occhiata all’unica riga dell’articolo che lascia trapelare un punto esposto nel dossier: “E se nel 2020 la morte arrivava da Est, stavolta il Covid-19 colpirà dall’Africa e dalle Americhe.” Già da questo si può dedurre che il dossier commissionato da Forza Italia ha la stessa attendibilità del Calendario di Frate Indovino.

Una ennesima bufala da archiviare? Meglio porsi prima una domanda: quali motivi avrebbero spinto Forza Italia a far trapelare, dapprima su La Stampa, un documento così ansiogeno?

Una risposta può essere suggerita riflettendo sulle conseguenze politiche dell’epidemia che, registrando il bilancio più tragico in Lombardia, Veneto e Piemonte, (regioni governate dalla Lega) rendono improponibile il recondito obiettivo di Salvini: staccare da una Italia, additata come inefficiente e sprecona, le sue regioni più ricche. Obiettivo ora apertamente contrastato anche da Confindustria anche perché la crisi che attanaglia le aziende del nord condannerebbe queste ad essere rapidamente fagocitate dal capitale tedesco.

Il dossier segreto di Forza Italia (che fa da pendant con un analogo catastrofico scenario prospettato nel “Piano segreto” del ministero della salute, trapelato, guarda caso appena qualche giorno fa), si direbbe muoversi in questo panorama. E appare essere un minaccioso avvertimento (del PD e di Berlusconi) verso Salvini e i suoi governatori: invece di chiuderla subito (magari con il commissariamento delle Regioni Lombardia e Veneto) questa faccenda Covid-19, possiamo tenerla in vita a lungo – ad esempio prospettando una catastrofica riproposizione dell’epidemia – e orientarla in un senso o nell’altro grazie ai nostri media; tu, intanto, datti una regolata e rientra nei ranghi imposti dall’Unione Europea.

Fantapolitica? Di certo le già numerose inchieste giudiziarie – incredibilmente, rivolte solo contro la Regione Lombardia – in assenza di un persistente allarme epidemia rischierebbero di essere percepite come una sorta di manovra di palazzo contro la quale scendere in piazza.

Fantapolitica? Dipende se queste inchieste giudiziarie dureranno dopo che (anche) Salvini avrà accettato la stipula del nuovo MES.

P.S. Sulle già numerose indagini indirizzate SOLO contro la Regione Lombardia, ora santificate dall’OMS, sarà il caso di ritornarci.

 

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/

 

®wld

EU: Più piccioni con una Fava

Lascia un commento

 

NOVITA’ IN CORSO NELL’EURO-DITTATURA (Spartizioni e maskirovka).

 

Di Maurizio Blondet

 

Chi, fra i media e i politicanti, vi racconta che nella UE vige “Lo stato di diritto”, quella libertà sotto legge che invece “sovranisti” e “populisti” starebbero distruggendo, dovrebbe leggere il documento dell’ombdusman europoide il quale attesta: la nomina di Martin Selmayr a segretario generale (ossia il burocrate di carriera che assiste il Commissario, un politico, nel nostro caso Juncker) è stata fatta in modo estremamente irregolare, senza concorso e con forzature e violenze delle norme, da interessare il codice penale – se appunto in Europa vigesse il diritto.

Della questione abbiamo già parlato in un articolo del marzo 2018:

https://www.maurizioblondet.it/la-ue-dittatore-non-vi-avvertito/

Dato il sempre più evidente effetto disabilitante dell’alcolismo di Juncker, che la cosca dominante tedesca aveva fatto “eleggere” anni fa, la medesima cosca tedesca ha pensato di affiancargli un segretario generale attivo, giovane, capace di sostituire in tutto il sempre più vacillante e vaneggiante ubriacone. La scelta non poteva che cadere su Selmayr, perché già di fatto era insieme il badante e vero capo del governo europeo. Abbiamo infatti appreso da Libération che Juncker “non ha mai presieduto una sola volta le riunioni di gabinetto”, ossia l’atto più altamente politico, il consiglio dei ministri – e in queste appariva a spadroneggiare, sulla poltrona dell’alcolizzato, il Selmayr: senza che nessuno dei presenti”ministri” sollevasse un sopr4acciglio. Si potrebbe addirittura sostenere che tutte le decisioni del “governo europeo” non presiedute da Juncker siano invalide.

Se ci fosse un giudice a Berlino, volevo dire a Bruxelles.

Non c’è. Però c’è l’ombdusman. E’ una bella istituzione. Tale ombdusman ha effettivamente scritto nero su bianco che Selmayr è stato fatto segretario generale “senza concorso né competizione”, che sono obbligatori; senza che fosse “reso pubblico che il posto era vacante” (notate: un “posto” che dà il potere su 33 mila dipendenti e su tutti i dossier che contano, per cui è ovviamente il segretario a fare le pulci ad ogni bilancio nazionale – e quelli dell’Italia a Selmayr non sono mai piaciuti). Anzi di più: che quel posto fosse vacante, perché il precedente segretario (di nome Italiener…) aveva lasciato la poltrona nel gennaio 2018, “questa informazione era conosciuta solo dal presidente [Juncker] e da mister Selmayr [il badante teutonico].

https://www.ombudsman.europa.eu/en/recommendation/en/102651

 

Vedete, dirà l’europeista, che un giudice a Berlino (a Bruxelles) c’è dopo tutto? Visto che denuncia questo trucco così terronico fra Juncker e Selmayr, che i concorsi truccati di cui ci si lamenta in Italia in certe università o nelle regioni meridionali, sono al confronto modelli di trasparenza e legalità svedese? E invece no, ingenuo europeista: perché dopo questa denuncia dell’ombdusman, mica succede niente. Specificamente, Selmayr mantiene il posto potentissimo di segretario generale (e agente degli interessi tedeschi), non viene obbligato a lasciarla poltrona perché venga aggiudicata con un vero concorso.

Questo è “lo stato di diritto” nella UE. Quello della orwelliana Fattoria degli Animali, ma con una furbesca creatività “meridionale” da parte tedesca, da far sembrare la Regione Sicilia una raccolta di ingenui legalisti.

https://www.maurizioblondet.it/la-ue-dittatore-non-vi-avvertito/

Ma tranquilli: “Ciò che azzererà Selmayr non saranno le circostanze della sua nomina, bensì la nomina di un Presidente della Commissione tedesco, sempre più probabile”, scrive Wolfgang Munchau, il corrispondente da Bruxelles per il Financial Times.

Difatti, vista la proossima decadenza di Juncker, la Merkel ha già scelto il nuovo presidente della Commissione, che ovviamente sarà “eletto” regolarmente dai suoi stati-satelliti. Ecco presentato il nuovo candidato del Partito Popolare Europeo (PPE): si chiama Manfred Weber, bavarese, anti—italiano, sarà messo lì per imporre alla BCE di “terminare l’acquisto di titoli pubblici al più presto possibile”, e impedire ogni timida unione bancaria che obblighi la Germania a contribuire, in caso di crisi, per esempio accettando una assicurazione europea sui depositi fino a 100 mila euro anche per gli euro depositati nelle banche del Sud.

 

Più precisamente: Weber perseguirà l’indurimento di quella politica “europeista” ma in realtà anti-UE, di stampo tedesco, che persino il direttore generale di Bankitalia Salvatore Rossi – con insolita franchezza – un fallimento.

“Lo scopo originario dell’Unione bancaria è stato accantonato”, ha riconosciuto il direttore: la sfiducia tra i Paesi dell’Eurozona ha definitivamente affossato l’assicurazione comune sui depositi, cioè l’obiettivo di tutti gli ultimi governi italiani.

Viviamo “la chiara sconfitta di una strategia europea che ha accomunato gli esecutivi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni …” , che hanno ceduto tutto ai tedeschi per la speranza di ottenere una “unione bancaria” che Berlino non ha mai e poi mai lasciato sperare, anzi è stato ben chiaro: Nein.

Bankitalia: la UE è fallita

Bankitalia dunque certifica il fallimento dei governi da Monti a Gentiloni, dei sacrifici che hanno imposto al Paese inutilmente . Dando ragione dunque ai Savona, Bagnai, Borghi.

Ha detto: “in sostanza, le nostre banche sono divenute europee solo in un senso, ovvero in quanto vigilate e sottoposte a risoluzione a livello europeo”, ma non saranno soccorse in caso di crisi: perché in quel caso, ogni paese dell’eurozona è lasciato a se stesso – ma non libero di inventare i mezzi non-convenzionali, perché sotto la sorveglianza di Francoforte. “Alle banche è stata imposta una camicia di forza volta a garantire che, in caso di fuga dai titoli di Stato emessi da un sovrano, le banche di quel paese non verranno salvate dai contribuenti, di quello stesso paese o di altri”. Traduzione: quel tanto di Unione Bancaria accettata da Berlino “è servita esclusivamente ad impedire che lo Stato Italiano salvasse le Banche Italiane”, imponendo la spoliazione dei depositanti “, “un vero e proprio prelievo forzoso contro le famiglie, contro le imprese e solo nell’interesse delle grandi banche” (citazione di Renato Brunetta).

Leggere per credere fino a che punto il direttore condivide le valutazioni di qusto governo, naturalmente senza dirlo:

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/interventi-direttorio/int-dir-2018/rossi-30.08.2018.pdf

 

Ora, dopo simili enunciazioni, persino l’opposizione del PD ed altre “sinistre” dovrebbe riconoscere le buone ragioni del governo “sovranista populista”, e in Europa unirsi ad esso per contestare l’austeritarismo fallimentare. Invece gongola che l’Europa lo farà cadere, e torneranno di nuovo al potere loro – per continuare a fare la politica di austerità di Monti , Renzi, Letta e Gentiloni, già certificata fallimentare – dal direttore dei Bankitalia, mica da Borghi. Che signifca: l’ultimo saccheggiodei risparmi italiani per “salvare” l banche.

Naturalmente accetteranno il nuovo presidente della Commissione “eletto” per volontà della Merkel.

La quale, facendo eleggere Manfred Weber, prenderà più piccioni con una fava. Sanerà la sua malconcia relazione con il partito democristo-bavarese, CSU, a cui Weber appartiene. Spera di portare via voti ai partiti populisti europei, e specialmente al tedesco AfP, che nei sondaggi appare ormai il secondo partito, ma anche alla nuovissima formazione (Aufstehen, “alzarsi in piedi”) , anti-immigrati da “sinistra”, fondata da Sahra Wagenknecht, copresidente del gruppo della Linke, il partito della sinistra radicale tedesca.

Merkel deve aver visto questo sondaggio: quale è la prima preoccupazione degli elettorati in Eurpèa? “L’immigrazione”. E la seconda? “Il terrorismo”. Solo gli italiani rispondono “La disoccupazione”

 

 

Quindi, ecco l’opportuno riposizionamento del PPE e guida germanica: anche il leader del PP e prossimo presidente , il sullodato Weber, è su posizioni esplicitamente anti-immigrati, anzi identitarie e religiose : ecco una delle sue frasi celebri con cui si fa propaganda , e guardate su che sfondo l’ha fatta stampare – una chiesa, un crocifisso. E la frase suona così:

 

“Se vogliamo difendere il nostro modo di vita dobbiamo sapere cosa ci determina. L’Europa necessita di un dibattito sulla identità e la cultura dominante”.

Insomma avremo uno che promuove altri anni di austerità tedesca alla Monti, l’egemonia economica e il surplus tedesco, ma in veste di Crociato e Nostalgico della Vittoria di Vienna contro li turchi.

Ha infatti, lo credereste?, “forti relazioni con membri dell’Europa centrale e dell’Est , il cui peso nel PPE è cresciuto”: polacchi, ungheresi, austriaci, gruppo di Visegrad…

Assisteremo a incontri di Weber con Orban, salutati di nostri media che hanno demonizzato l’incontro di Salvini, come il nuovo e vero europeismo ? A una politica di cristianesimo anti-musulmani che sarà elogiata ed imitata dal PD e dalla Boldrini?

 

Certo è che gli europeisti di ieri, da Mogherini a Tusk, sentono un effetto di spiazzamento, ma già si adeguano. Donald Tusk, che ora che è in scadenza può dire la verità, ha notato: “Le posizioni di Merkel e Orban sono reciprocamente compatibili”. Il partito Fidesz potrà rimanere nel PPE….

https://uk.reuters.com/article/uk-eu-merkel/merkel-backs-bavarian-ally-as-centre-rights-eu-commission-candidate-media-idUKKCN1LF2OF

Una bella gara fra un sovranista piccolo e la politica super-sovranista di Berlino: sovrana non solo a casa sua, ma in casa d’altri.

Una sola preoccupazione: una campagna di Weber come capo del PPE e presidente di Commissione anti-immigrati e identitario non andrà in rotta di collisione con l’impegno di Macron di combattere contro “il populismo”? C’è chi se lo domanda.

http://www.votewatch.eu/blog/does-weber-have-enough-support-to-become-president-of-the-european-commission/

Infatti Macron ha già protestato: “Uno non può sostenere Merkel e Orban allo stesso tempo”; ha strillato secondo Spiegel.

http://www.spiegel.de/politik/ausland/emmanuel-macron-zu-manfred-weber-man-kann-nicht-gleichzeitig-merkel-und-orban-unterstuetzen-a-1226935.ht

Ma sì che si può. Merkel non ha imparato la lezione del suo creatore, Attali? “Non possiamo lasciare la nazione ai nazionalisti”

https://www.maurizioblondet.it/la-caduta-di-macron-decisa-dai-suoi-creatori/

Il nuovo europeismo è “bandiera sangue e suolo” più globalizzazione, “cristianesimo” e niente Unione Bancaria, i Templari più la Troika e la disoccupazione di massa. Basta che non siano Salvini e Di Maio. Basta che il Sud resti in recessione profonda e disoccupazione. Basta rispettare il 3%.

 

 

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/

 

®wld

Almanacco di agosto 2018

Lascia un commento

 

 

Non regalate Unicredit a Macron proprio ora. E’ alle corde.

 

di Maurizio Blondet 

Ancora alcuni copia incolla per recuperare una notizia di importanza essenziale. 

La segnalano persone di cui abbiamo imparato a fidarci:

 

@GuidoCrosetto 

Considero la mormorata fusione di #SocGen ed #UniCredit un atto ostile nei confronti dell’Italia, al pari della guerra alla Libia. Voglio dirlo prima anche questa volta. È il risultato di una strategia nata con la scelta del CEO Mustier, francese, “dimesso” da Soc Gen per insider

 

Andrea Mazzalai@icebergfinanza

Noi consigliamo all’attuale Governo di bloccare in qualunque modo possibile l’ipotesi di fusione con la banca francese, non è interesse nazionale una simile operazione e Unicredit è banca di interesse nazionale, secondo il nostro modesto parere…  

 

Federico Dezzani  

Se andasse in porto la fusione tra Socgen e Uncredit, l’Italia sarebbe stata ridotta ufficialmente a satellite della Francia in 16 anni di euro. Ma si sa, i cattivi sono i tedeschi… 

 

21:55 – 25 ago 2018 

 

Poteri aggiungere: Bagnai, Giacché, persino Renato Brunetta (che non si capisce perché faccia opposizione al governo): 

Ecco come la Francia vuole far pappare Unicredit da Société Générale. Il paper di Brunetta  

https://www.startmag.it/economia/francia-unicredit-brunetta/ 

 

In cosa consista il pericolo per l’Italia, lo spiega bene Paolo Annoni sul Sussidiario, a cui rimando: Continua QUI 

 

 

Magaldi: cade il governo? Tanto meglio per Lega e 5 Stelle 

 

Cade il governo Conte, in autunno? Non reggerà alla prova del fuoco rappresentata dal bilancio 2019 da sottoporre a Bruxelles? Tanto meglio: Lega e 5 Stelle farebbero il pieno di voti, nel caso di elezioni anticipate. Facile profezia: l’eventuale nuovo esecutivo avrebbe un programma meno timido e sarebbe pronto a rompere in modo ancora più netto con l’attuale governance europea, fondata sulla grande menzogna del rigore ammazza-Stati spacciato per amara medicina. Gioele Magaldi non ha dubbi: se l’esecutivo gialloverde dovesse davvero cadere, l’establishment politico-mediatico violentemente ostile a leghisti e pentastellati avrà ben poco di cui rallegrarsi, perché gli elettori premieranno Salvini e Di Maio con un autentico plebiscito, come ben si è visto dagli applausi dei genovesi scrosciati all’arrivo dei due vicepremier ai funerali delle vittime del viadotto Morandi. Tutto si tiene, nei drammi estivi che hanno scosso l’Italia: la responsabilità politica del disastro di Genova ricade sulla stessa élite che ha privatizzato la penisola, regalandola agli “amici degli amici”, salvo poi imporre a un paese impoverito di accogliere senza fiatare i migranti (quasi un milione, negli ultimi tre anni) che l’Europa vorrebbe che restassero interamente a carico nostro.
Continua QUI 

 

 

 

 

 

Per quest’anno non cambiare 

Stesse bufale stesso mare 

Per poterti intrattenere 

Con le solite cazzate leggi me 

 

Autore: Massimo Lupicino  

 

Mina perdonerà l’irrispettosa revisione del celeberrimo testo, ma la tentazione era troppo forte. Eh sì, perché la fake-news sul Mar Glaciale Artico che ribolle, con le navi che scorrazzano tra gli orsi bianchi stremati sta diventando ormai un grande classico della disinformazione mainstream di fine estate. 

 

Esattamente un anno fa, infatti, su queste stesse pagine commentavamo l’incredibile bufala spacciata dalla Stampa in cui si attribuiva allo scioglimento dei ghiacci artici l’imminente assalto delle petroliere russe che agli ordini di Putin si apprestavano a devastare l’Artico. Un falso clamoroso e ridicolo, visto che la notizia vera consisteva nel varo di una nuova classe di navi gasiere con proprietà rompighiaccio atte a trasportare l’idrocarburo liquefatto attraverso il Mar Glaciale Artico: verso l’Asia in Estate, e verso l’Europa in inverno.
Continua QUI 

 



 

 

«SINISTRO»: l’assicurazione full inclusive del PD 

 

di marceellopamio 

 

«SINISTRO» è il pacchetto full optional offerto dalla sinistra italiana.

Si tratta dell’assicurazione più completa e sicura attualmente in commercio. Non teme concorrenza.

Costa moltissimo, ma la copertura che garantisce è totale.

Una volta acquistata la polizza e immatricolata l’azienda, si diventa parte vitale della «confraternita».

Ma cosa offre di così interessante il pacchetto?
In caso di incidente, scandalo, bancarotta o tragedia:

  • I nomi degli interessati e delle società, saranno minimizzati o cancellati del tutto dalle notizie dei giornali mainstream che fanno parte della Famiglia, quasi tutti. I media devieranno l’attenzione, spostando le telecamere altrove e cercando altri capri espiatori.
  • La «Maglietta Rossa Ong» non verrà mobilitata, perché i loro interventi mirati – tutti concordati dalla confraternita – sono puntualmente sincronizzati con i media.
  • Vengono messi a disposizione i migliori magistrati e procuratori del Gruppo; se non riusciranno a deviare completamente le indagini, potranno dare tutto il tempo necessario per cancellare le prove…
  • Si è assistiti dai più potenti studi legali a livello mondiale: la colpevolezza diventerà innocenza, e si potrà perfino accusare il governo di turno chiedendo i danni.
  • Se lo scandalo è di tipo bancario, allora l’assistenza di un gruppo di esperti collegati con bankitaly farà pagare il debito ai correntisti.
  • Se le cose si dovessero mettere malissimo, allora l’estrema ratio sarà l’intervento diretto del Presidente della Repubblica, testimonial importante del Gruppo…

 

Il motto: «Fai quello che vuoi, tanto paga qualcun altro» ben rappresenta questo pacchetto full inclusive, unico nel suo genere. Continua QUI 

 

 

 

 

Il socialismo equivale al trionfo per i criminali aziendali 

 

In diversi articoli recenti, ho esposto il mito che il socialismo è una rivoluzione di e per la gente.

 

Ho presentato prove del fatto che il socialismo è in realtà un movimento posseduto, gestito e finanziato da élite ultra-benestanti. 

 

Dupes, fanti, idealisti ciechi, studenti indottrinati e teppisti di basso livello vengono reclutati attraverso i ritagli per servire l’agenda dei globalisti di Rockefeller, che sono determinati a portare il socialismo in tutto il mondo. 

 

Il socialismo, in poche parole, equivale a élite ultra-ricche (rappresentate dal Consiglio per le relazioni estere, la Commissione trilaterale, il Bilderberg, ecc.) Che possiedono il libero mercato, riducono la concorrenza e creano governi centrali più potenti e dominanti.

 

Nascosto nel piano è la concessione di un maggior dominio alle mega-corporazioni. Questo è un fatto chiave. Continua in lingua inglese QUI

 

 

Deficit/Pil: l’incredibile storia del 3%

 

®wld