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LA CRIMINALE BRAVATA COVID HA LE ORE CONTATE

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di: dammilamanotidounamano

Non perdetevi il messaggio racchiuso in una domanda che viene posta per strada, da un uomo peraltro anziano, ma con una evidente quanto sufficiente esperienza di vita, che avremmo dovuto farci tutti sin dal primo momento.

finale

By VALDO VACCARO  31 Dicembre 2020

  • Trasformazione di un innocuo virus del raffreddore in strumento di terrore planetario
  • Sporchi giochi di potere alla base della sceneggiata virale
  • Dal carrozzone AIDS ai carrozzoni SARS e COVID: le invidiabili e demoniache referenze del Regime Sanitario
  • Beffa finale dei vaccini che non proteggono ma al contrario devastano fisico e morale causando immunodeficienza e altre gravi patologie

GRANDE RESET PERSEGUITO DALLE NAZIONI UNITE, DAL COMUNISMO CINESE E DA GEORGE SOROS


Una delle voci più trascinanti d’America, quella di Alex Jones, mette in queste ultime ore in evidenza il tentativo in atto, da parte delle Nazioni Unite, della Cina Comunista e dei loro alleati e collusi, di realizzare quello che chiamano the Great Reset, ovvero la Grande Trasformazione. La loro strategia sociale passa attraverso la distruzione e la bancarotta pilotata di delle piccole attività commerciali in America, Canada, Regno Unito ed Europa, molte delle quali non saranno in grado di riaprire, mentre le grandi corporation rimangono attive. Se una nazione nemica venisse a imporre un progetto dittatoriale e ci invadesse con dei carrarmati difenderemmo il nostro spazio vitale e il nostro modo di vivere, dimostrando che abbiamo un valore e che siamo essenziali. Ma qui è il nostro stesso governo e le nostre istituzioni che intendono appoggiare paradossalmente questi piani, e questo suona piuttosto raggelante e sconvolgente.

NUOVI PASSAPORTI PER VIAGGIARE


Inizialmente ci hanno fatto credere che si trattava di una questione di poche settimane. E la gente, credendo ai numeri pompati e alle statistiche false, ha obbedito agli ordini. Ma ora tutto è profondamente diverso. La cosa si sta trascinando per mesi, per un anno intero. Ci sono dei limiti a tutto. La popolazione è esausta oltre che scocciata. E ci sono pure importanti novità da brivido. Dovrai infatti essere vaccinato prima di poter intraprendere un viaggio in aereo, e dovrai essere vaccinato prima di ottenere un posto di lavoro. Tant’è che già si parla di nuovo passaporto, con tanto di timbro-vaccinazione antiCovid avvenuta, e riservato a viaggiatori e turisti.

AMMISSIONE SBALORDITIVA DELLA OMS SULLA INUTILITÀ DEI VACCINI


Questa è comunque la situazione di due settimane fa. Le ultimissime notizie sono a dir poco sbalorditive. La direzione scientifica del WHO ha ammesso candidamente che non esiste alcune prova che i vaccini anti-Covid prevengano l’infezione o che proteggano in qualche modo dal Covid (There is no evidence that the vaccine prevent infections, or protect yourself from Covid).

In linea poi con quanto affermato dalla stessa Pfizer la scorsa settimana. Siamo davvero al colmo dei colmi. “Oh, ci spiace doverlo ammettere, ma il nostro vaccino non servirà a impedire la contrazione del Covid, non servirà a impedire la diffusione del Covid, e inoltre dovrete rivaccinarvi dopo pochi mesi perché il virus sta mutando!!!” Signore e Signori, non sto scherzando, queste sono parole non del Movimento No-Vax e neppure di scienziati qualsiasi, ma degli altissimi ed autorevoli scienziati della Sanità Pubblica Mondiale. Il minimo che si può dire è che siamo messi davvero male. Siamo tutti nelle grinfie di Bill Gates. È lui che, tra schizofrenici sorrisi di compiacimento, mescola e manovra l’intero minestrone virale chiamato Covid.

INGEGNERIZZAZIONE MEDIANTE HIV DELIVERY SYSTEM


Il fatto è che il Covid-19 non è altro che un virus del comunissimo raffreddore che ha subito una sofisticata ingegnerizzazione genetica che lo rende diffusibile più velocemente del virus naturale. Tutto qui. È stato elaborato 11 mesi fa in un laboratorio militare di Wuhan dalla Cina Comunista, e i vaccini correlati hanno la caratteristica di possedere come arma aggiuntiva un HIV delivery system (ovvero un sistema di trasmissione HIV) per produrre immunodeficienza nei vaccinati. (Ovvio che tutti i vaccini comportano effetti più o meno immuno-depressivi, ma qui si preferisce usare il termine HIV Delivery System che genera molta più impressione e molto più panico nella massa, come desiderato e pianificato dagli autori della farsa mondiale in atto, NdT: commento di Valdo Vaccaro in sede di traduzione). Succede tra l’altro che in Australia hanno dovuto sospendere il programma di inoculazione anti-Covid per lo stesso motivo. Diversi articoli della stampa australiana hanno confermato che i vaccini producono dei falsi positivi all’Hiv-Aids. Il vaccino sviluppato in Australia presso la University of Queensland, più o meno identico a quelli che si stanno inoculando oggi ai primi volontari e alle prime cavie umane, è stato il primo ad essere scartato ed abbandonato.

FRODE COLOSSALE E TEST PCR TOTALMENTE FALLIMENTARI


La gente continua ad ammalarsi e morire di cancro, di infarto, di ictus e di maltrattamenti sanitari, di tutto tranne che di Covid. Le stesse autorità, messe davanti ai fatti oggettivi, ammettono oggi che il 96% dei test PCR sono fasulli. Arrivano conferme dalla Germania, dalla Scandinavia e da altri paesi che alla base di tutto esiste una frode colossale. Ma al sistema poco importa. Continua a considerare tutti sospetti, tutti sporchi, tutti cattivi, tutti contagiati e contagianti.

DRAMMATICO MESSAGGIO ANTI-VACCINALE DALLA INFERMIERA AMERICANA CORINNE VONATO


E qui Alex Jones allega dei video probanti ed eccezionali, come quello di una infermiera americana semiparalizzata dal vaccino. “Sono una infermiera registrata di Nashville-Tennessee e mi chiamo Khalilah Mitchell. Intendo informare il pubblico sulla mia vicenda personale. Ho fatto il mese scorso il vaccino anti-Covid. Dopo l’inoculazione tutto sembrava procedere liscio senza inconvenienti. Ma dopo 30 giorni ho dovuto ricorrere ai medici per un improvviso e grave problema al viso. Come potete vedere ed ascoltare parlo con difficoltà e non posso nemmeno sorridere. Cerco di farlo ma non posso. La paralisi facciale si è estesa nel frattempo alla zona intestinale e sto davvero male. Ora voglio che tutti sappiano che la vaccinazione è la peggior cosa. Non la praticherei a nessuno, nemmeno al peggior nemico. Il mio messaggio all’America, paese che amo, è molto semplice e diretto: Do not take this vaccine, non vaccinatevi !”.

FINE DELLE PICCOLE IMPRESE E DELLA INIZIATIVA PRIVATA


Questa è solo una delle testimonianze più eclatanti, decine e decine di casi che formano la punta di un iceberg sommerso di grosse proporzioni. Ciononostante lo stupro politico e sanitario non si ferma. Gli autori del misfatto non si fermano davanti a niente. Stanno usando tutti i mezzi possibili di pressione e di dissuasione, le minacce verbali, la violenza fisica e psicologica, l’arresto. Vogliono inoltre che la gente chiuda e vada in bancarotta. Ce l’hanno con la grass-root economy, con l’intraprendenza delle piccole iniziative commerciali. Vogliono imporre all’America the Great Reset sorosiano. Vogliono illudere ed accalappiare la massa con un reddito universale stabilito dal Governo Mondiale, controllando così ogni aspetto della nostra vita. Tutte queste strategie servono a togliere ogni libertà e a trasformare i cittadini in schiavi manovrabili a loro piacimento. Il dirigismo tecnocratico del potere sta distruggendo letteralmente la classe media americana.

SIAMO GIUNTI ALLA VIGILIA NON SOLO DEL NUOVO ANNO, MA ANCHE ALLA VIGILIA DELLO SCONTRO FINALE


Fin qui la panoramica preoccupante e depressiva dello sconcerto e della paura. L’onda del terrore è piuttosto lunga e continua a fare mole e a mietere vittime al pari di uno sconvolgente tsunami. Suicidi e violenze in forte aumento. Tuttavia non tutto gira storto per le genti della Terra. Chi sta dietro a questa buffonata planetaria finirà certamente per pagare le sue criminali bravate. Sta maturando lo scontro finale e chi ha praticato fino all’ultimo brutalità, disprezzo e cinismo sarà compensato con la stessa moneta. Stanno succedendo cose drammatiche e importanti negli Stati Uniti, e avranno forti ripercussioni in tutti i paesi.

NON MANCA PERÒ UN FASCIO DI LUCE, E QUESTA È LA BUONA NOTIZIA FINALE


Ci sono per nostra fortuna gli anti-corpi a tutto questo marasma. Succede infatti che l’umanità intera, anche se con notevole ritardo, comincia a svegliarsi dall’incubo e dal brutto sogno, comincia a porsi dei problemi e delle domande, comincia a lottare e a combattere contro le cose insensate e grottesche che le vengono imposte, comincia a capire da quale parte schierarsi. Questa mi pare la buona notizia conclusiva. God bless America e benedica pure il mondo intero.

Alex Jones (Libera traduzione, titoli e sottotitoli di Valdo Vaccaro)
https://theresistance.video/watch?id=5feac486ebdd53187bce5947


Fonte articolo ☛ valdovaccaro.com

Pubblicato su: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/la-criminale-bravata-covid-ha-le-ore-contate/

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I globalisti e i baroni della facile gomma finanziaria

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Follia ideologica: lo sviluppo umano non può più essere tollerato

Luis R. Miranda

Uno dei miti più gridati è che lo sviluppo umano sia avvenuto sulle spalle di una certa parte della popolazione. Questa convinzione è ripetuta a pappagallo dai miliardari che affermano di essere a favore del pagamento di più tasse per aiutare i più bisognosi, quindi c’è più uguaglianza nella società.

Ciò che questi scagnozzi ideologici non ti dicono è che la loro ricchezza è stata creata nello stesso modo in cui ora affermano di essere negativa per la società, per l’ambiente e per il pianeta.

Non è raro leggere nelle pubblicazioni globaliste che le nazioni ricche si sono sviluppate e si sono avvantaggiate del resto del pianeta sulle spalle di paesi meno intellettualmente e meno dotati di natura. In effetti, tutti vogliono pagare le retribuzioni e ridistribuire la ricchezza per livellare il tavolo.

In sintesi, hanno accumulato così tanto potere e ricchezza che ora vogliono impedire alle persone di godere dei benefici di vivere in migliori condizioni sociali, sanitarie ed economiche perché ciò significherebbe, dicono, la distruzione del pianeta.

L’ultimo pezzo di propaganda su questo argomento non proviene da nessun altro luogo se non dalle Nazioni Unite, un’organizzazione creata da e per i globalisti e i baroni della facile gomma finanziaria.

Secondo il suo indice di sviluppo umano, la Norvegia, il paese più sviluppato del mondo, dovrebbe essere, per il suo contributo alle emissioni di CO2 e “la pressione che esercita sul pianeta” mentre si sviluppa, nella posizione 15 della lista. Secondo questo indice, l’Islanda occupa 26 posizioni, l’Australia 72 e gli Stati Uniti 45.

Nessun paese al mondo ha raggiunto un livello di sviluppo umano molto elevato senza esercitare una grande pressione sul pianeta, afferma il documento. “Ma potremmo essere la prima generazione a correggerlo”, ha spiegato Achim Steiner, amministratore del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) in un incontro con i giornalisti prima della presentazione del nuovo Indice di sviluppo umano 2020.

Questa organizzazione delle Nazioni Unite ha cambiato il modo di misurare il progresso oltre il reddito, il PIL e gli indicatori puramente economici per vendere l’idea che usare la scienza, la tecnologia e le risorse disponibili per portare lo sviluppo ai meno favoriti, è un modo per promuovere la disuguaglianza delle società e anche per ampliare il il cosiddetto “divario di genere”, per il quale deve essere eliminato lo sviluppo sociale ed economico guidato dal capitalismo di mercato.

L’inserimento di indicatori relativi all’impatto dei paesi sull’ambiente provoca importanti variazioni nella parte alta della tabella, cioè nei paesi che hanno avuto il maggior sviluppo negli ultimi 100 anni.

Questa pratica di voler scoraggiare lo sviluppo basato esclusivamente su convinzioni ideologiche folli, come non fornire carburante a buon mercato ai paesi in via di sviluppo per promuovere la loro crescita, va di pari passo con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che mira a fermare lo sviluppo. e la produttività come unico modo per “salvare il pianeta”.

“In questo momento c’è uno spazio vuoto tra il raggiungimento di un elevato sviluppo umano e una bassa pressione sul pianeta”, ha osservato Pedro Conceição, direttore dell’ufficio UNDP responsabile di questo studio, durante l’incontro virtuale con la stampa.

Nessun paese raggiunge una prosperità estremamente elevata senza un impatto eccessivo sull’ambiente, ma ci sono buoni esempi.

Uno di quelli evidenziati dagli autori è il Costa Rica, che occupa la posizione 62 su 189 nell’ISU, ma sale a 37 posizioni se si tiene conto del suo livello di emissioni e dell’impronta ecologica dei suoi consumi.

“Ha già sfruttato l’energia idroelettrica e ha ampiamente decarbonizzato la produzione di elettricità”, osserva. Quasi il 100% delle fonti energetiche della Costa Rica sono cosiddette rinnovabili, ma ci sono ancora parti del paese in cui le interruzioni di corrente e l’approvvigionamento idrico insufficiente sono comuni, indipendentemente dalla stagione o dalla posizione in un paese di poco più di 51 chilometri quadrati.

The Covid-19 Crisis: The Opportunity for the Great Reset

L’obiettivo di questa nuova misurazione è giustificare l’idea folle che è necessario avere un tipo di sviluppo umano compatibile con i limiti planetari e con forme più eque di ridistribuzione delle risorse. Ciò significa deindustrializzare il mondo occidentale ai livelli del Novecento e prendere da un paese per dare un altro, come supposto per promuoverne la crescita secondo le sue esigenze.

Secondo l’opinione degli ideologi della chiesa dell’ambientalismo, la crisi COVID-19 offre un’opportunità per ottenere una crescita economica limitata. Per questo, la riattivazione di attività paralizzate dai blocchi e la limitazione della mobilità per fermare la pandemia, devono contemplare misure molto diverse da quelle adottate prima del 2020. “Il solito non funziona”, ha insistito Conceição.

Ciò che si vuole è mantenere il maggior numero di persone confinate per ridurre le emissioni e la mobilità e che le persone debbano lavorare a casa o dipendere al 100% da sussidi governativi legati all’obbedienza alle linee guida autoritarie della burocrazia globalista.

Pertanto, l’amministratore UNDP ha sottolineato che “i combustibili fossili sono altamente sovvenzionati”. Nello specifico con cinque trilioni di dollari, o quello che è lo stesso, il 6,5% del PIL globale, secondo uno studio del Fondo monetario internazionale, citato nel rapporto IDH, d’altra parte, le persone vulnerabili non ricevono tale sussidio, dice il documento . E comprensibilmente, dal momento che queste persone non producono nulla di valore, motivo per cui le nazioni sviluppate devono investire nella creazione e nell’applicazione di nuove tecnologie che possano fornire energia, cibo e riparo ai paesi più poveri.

L’idea che sia necessario ridistribuire la ricchezza è sempre stata la bandiera di guerra dei capisquadra e della servitù globalisti, che dicono di voler aiutare i più bisognosi. Chi potrebbe obiettare a questo?

Quello che vogliono veramente è installare uno stato di bambinaia globale da cui tutti dipendiamo e che tutti obbediamo. Ad esempio l’utilizzo del reddito di base universale, UBI.

“Abbiamo suggerito ai Paesi di approvare un reddito minimo temporaneo per i più poveri, i più colpiti dalla crisi. Se chiudi le economie per contenere il virus, non puoi condannare le persone a nessun reddito e fondamentalmente alla fame. Abbiamo un’emergenza fame e la povertà è in aumento. Sono solo sintomi a breve termine di un percorso di sviluppo che ci ha dato un progresso materiale, ma che ci ha portato sempre più vicini al precipizio, non solo in termini climatici, ma anche socialmente; devi solo guardare le proteste che avvengono in tutto il pianeta. Il rischio è che torneremo a dove eravamo all’inizio del 2020 ”, afferma Steiner.

Questo piano sembra molto favorevole, ma proprio come i blocchi e l’uso illegalmente obbligatorio di maschere, questi piani sono del tutto temporanei. Una volta che le élite tecnocratiche accumulano potere, raramente o mai lo lasciano andare. Il loro piano è centralizzare il controllo, lo sviluppo e ingegnerizzare socialmente tutto.

“Nello sviluppo non si tratta di scegliere tra persone o alberi; dobbiamo solo ripensare a come progrediamo “, ha osservato Steiner. Deve essere fatto, ha aggiunto Conceição, perché “l’attività umana sta cambiando i processi naturali a livello planetario”. La pressione è tale che “non solo stiamo mettendo a rischio noi stessi come specie, ma anche tutta la vita sulla Terra”, ha avvertito.

In questa era geologica che alcuni scienziati hanno accettato di chiamare Antropocene, dal momento che hanno scelto di concentrarsi sul presunto impatto umano sul pianeta, è possibile prendere il controllo per cambiare l’attuale corso verso la distruzione, dicono questi cosiddetti esperti.

“Gli esseri umani hanno più potere sul pianeta che mai. È ora di usare quel potere per ridefinire ciò che chiamiamo progresso, un processo in cui le nostre impronte di carbonio e il nostro consumo non sono più nascosti “, ha osservato Steiner.

Il rapporto elenca alcuni di quei possibili meccanismi di cambiamento. “Primo, attraverso le norme sociali – tirannia tecnocratica letta-. Il secondo sono gli incentivi: sappiamo che attualmente i prezzi determinano le nostre scelte, ma non inglobano danni al pianeta. Terzo, dobbiamo smetterla di considerare la salvaguardia dell’ambiente come qualcosa che limita ciò che possiamo fare; tuttavia, dobbiamo vedere nella natura un’opportunità per continuare lo sviluppo con meno pressione sul pianeta ”, ha riassunto Conceição.

La classificazione dell’HDI tradizionale rispetto a quella nuova adeguata alla pressione sul pianeta si trova a pagina 241 dell’analisi che UNDP ha scritto a sostegno di un’idea: il benessere delle persone è indivisibile dall’abitabilità della Terra .

Pertanto, lo sviluppo umano non può essere definito come lo è stato fino ad ora, ignorando l’ambiente. Per ora l’Organismo Onu ha messo sul tavolo questa proposta “sperimentale”, secondo i suoi termini, per misurare il progresso. L’obiettivo è che i leader prendano decisioni per migliorare la vita umana e preservare ciò che lo rende possibile, dicono.

Fonte: https://real-agenda.com

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La crisi mondiale della Corona del 2020: distruzione della società civile, depressione economica ingegnerizzata, colpo di stato globale e “grande ripristino”

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Di: Prof Michel Chossudovsky

Prefazione 

La campagna della paura è servita come strumento di disinformazione.

Nel corso degli ultimi undici mesi, a partire dai primi di gennaio, ho analizzato quasi quotidianamente la cronologia e l’evoluzione della crisi Covid. Fin dall’inizio, nel gennaio 2020, le persone sono state portate a credere e ad accettare l’esistenza di un’epidemia pericolosa e in rapido progresso.

Le bugie dei media hanno sostenuto l’immagine di un virus killer che inizialmente ha contribuito a destabilizzare il commercio tra Stati Uniti e Cina e interrompere i viaggi aerei. E poi a febbraio “V-the Virus” (che per inciso è simile all’influenza stagionale) è stato ritenuto responsabile dello scatenamento della più grave crisi finanziaria della storia del mondo. 

E poi l’11 marzo, un blocco è stato imposto a 193 stati membri delle Nazioni Unite, portando alla “chiusura” delle economie nazionali in tutto il mondo.

A partire da ottobre è stata annunciata una “seconda ondata”. “La pandemia non è finita”.

La campagna della paura prevale. E le persone sono ora portate a credere che il vaccino corona sponsorizzato dai loro governi sia la “soluzione”. E quella “normalità” verrà ripristinata una volta che l’intera popolazione del pianeta sarà stata vaccinata.

Una parola sul vaccino SARS-CoV-2

Com’è che un vaccino per il virus SARS-CoV-2, che in condizioni normali richiederebbe anni per svilupparsi, è stato prontamente lanciato all’inizio di novembre 2020? Il vaccino annunciato da Pfizer si basa su una tecnologia sperimentale di  modifica genica dell’mRNA che ha un impatto sul genoma umano. 

Sono stati condotti i test standard di laboratorio sugli animali con topi o furetti?

Oppure la Pfizer “è andata direttamente alle” cavie “umane.? I test sull’uomo sono iniziati alla fine di luglio e all’inizio di agosto. “Tre mesi sono inauditi per testare un nuovo vaccino. Diversi anni sono la norma.”  

I nostri ringraziamenti a Large e JIPÉM

Questa caricatura di Large + JIPÉM spiega la nostra situazione:

Topolino n. 1: “Stai per farti vaccinare”,

Topolino n. 2: Sei pazzo, non hanno finito i test sugli esseri umani “

A malapena riportato dai media: ” Sei persone sono morte nel processo in fase avanzata di Pfizer del vaccino COVID-19, la FDA ha rivelato poche ore dopo che la Gran Bretagna è diventata il primo paese al mondo a lanciare il vaccino”.

“State tranquilli”, il vaccino è “sicuro”. Secondo la FDA

si dice che le morti non sollevano nuovi problemi di sicurezza o domande sull’efficacia del vaccino”

E perché abbiamo bisogno di un vaccino per Covid-19 quando sia l’OMS che il Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno confermato in modo inequivocabile che il Covid-19 è “simile all’influenza stagionale”.

Il piano per sviluppare un vaccino è orientato al profitto. È supportato da governi corrotti che servono gli interessi di Big Pharma. Il governo degli Stati Uniti aveva già ordinato 100 milioni di dosi a luglio e l’UE dovrebbe acquistare 300 milioni di dosi. Sono tanti soldi per Big Pharma, generosi guadagni ai politici corrotti, a scapito dei contribuenti. 

Nei capitoli seguenti, definiamo il virus SARS-CoV-2 e il controverso test RT-PCR che viene utilizzato per “identificare il virus”, oltre a stabilire le “stime” dei cosiddetti “casi positivi”. (Capitolo II) 

Nel Capitolo III, esaminiamo in dettaglio la cronologia degli eventi dall’ottobre 2019 fino allo storico blocco dell’11 marzo 2020.

Valutiamo le ampie conseguenze economiche e sociali di questa crisi, compreso il processo di impoverimento mondiale e ridistribuzione della ricchezza a favore dei miliardari Super Ricchi (Capitolo IV e V).

Il programma di vaccinazione di Big Pharma, che dovrebbe essere imposto a milioni di persone in tutto il mondo, è esaminato nel Capitolo VII. 

Il capitolo IX si conclude con un’analisi del “Great Reset” proposto dal World Economic Forum che, se adottato, consisterebbe nella demolizione del Welfare State e nell’imposizione di massicce misure di austerità a una popolazione impoverita. 

Questo e-book è preliminare. C’è un senso di urgenza. Le persone in tutto il mondo vengono ingannate dai loro governi. 

Una parola sulla metodologia: il nostro obiettivo è smentire la “Grande Menzogna” attraverso un’attenta analisi composta da:

  • Una panoramica storica della crisi Covid,
  • Analisi scientifica e revisione dettagliata di dati, stime e definizioni “ufficiali”,
  • Analisi degli impatti delle “linee guida” dell’OMS e delle politiche governative sulle variabili economiche, sociali e di salute pubblica.

Il nostro obiettivo è informare le persone in tutto il mondo e smentire la narrativa ufficiale che è stata usata come pretesto e giustificazione per destabilizzare il tessuto economico e sociale di interi paesi. 

Questa crisi colpisce l’umanità nella sua interezza: 7,8 miliardi di persone. Siamo solidali con i nostri simili in tutto il mondo. La verità è uno strumento potente. 

Resto in debito con i nostri lettori e con il team di Global Research. 

Michel Chossudovsky , Global Research, 11 dicembre 2020 (rivisto il 15 dicembre 2020)

Diffondere la parola. Si prega di inoltrare questo testo ad amici e colleghi

Copyright: Centro per la ricerca sulla globalizzazione (CRG). Dicembre 2020. Nessuna parte di questo e-book può essere utilizzata o riprodotta senza l’autorizzazione dell’editore.

La prefazione e il capitolo introduttivo possono essere incrociati con un collegamento all’e-book completo. 

Fonte: https://www.globalresearch.ca/

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L’implicazione politica delle parole

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La Neolingua sostenibile entro il 2050

Peter Foster

George Orwell ha sottolineato che una delle prime vittime del socialismo è il linguaggio. Il danno non è collaterale, è intenzionale, progettato per intorpidire le menti e rendere il pensiero critico difficile o impossibile. Lo strumento di questo smorzamento in Nineteen Eighty-Four era il neolingua, la lingua ufficiale del Partito socialista inglese (Ingsoc).

La neolingua era una sorta di esperanto totalitario che cercava di diminuire gradualmente la gamma di ciò che era pensabile eliminando, contraendo e fabbricando parole. Le nuove parole avevano una “implicazione politica” e “avevano lo scopo di imporre un atteggiamento mentale desiderabile alla persona che le utilizzava”. Il significato delle parole è stato spesso invertito, come è stato enfatizzato in modo più netto negli slogan chiave di Ingsoc:

LA GUERRA È PACE

LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ

L’IGNORANZA È FORTE

Nineteen Eighty-Four è stato scritto nel 1949. Il suo mondo immaginario da incubo è ormai passato di 36 anni, quindi si potrebbe ragionevolmente concludere che Orwell fosse troppo pessimista, ma il suo grande libro era meno una previsione che un avvertimento, e soprattutto un’analisi della mentalità totalitaria.

Nel frattempo, c’è un’altra data significativa in Nineteen Eighty-Four. L’appendice del libro sui principi della neolingua sottolineava che la corruzione del linguaggio era un progetto multi-generazionale la cui fruizione non sarebbe arrivata fino al secolo presente. L’obiettivo di Ingsoc era rendere impossibile il pensiero indipendente entro “circa il 2050”.

Curiosamente, quello è lo stesso anno in cui il mondo dovrebbe diventare “carbon neutral”, o “Net Zero”, per evitare l’Armaggedon climatico.

Parole ambigue

Il Twenty Fifty è diventato una data chiave per l’agenda “Global Governance” delle Nazioni Unite, che cerca nientemeno che di sorvegliare e regolare ogni aspetto della vita sulla base di una serie di proiezioni allarmistiche. Si afferma che la principale minaccia esistenziale sia il cambiamento climatico catastrofico causato dall’uomo. La “governance del clima” è quindi emersa come il “quarto pilastro” del mandato delle Nazioni Unite, unendosi a Pace e sicurezza, sviluppo e diritti umani.

Finora, come per gli altri tre pilastri, gli sforzi delle Nazioni Unite per il clima sono stati spettacolarmente infruttuosi. Ha tenuto 25 enormi “Conferenze delle Parti”, o COP, che hanno promosso una palude di politiche nazionali non coordinate che hanno avuto un impatto zero sul clima.

La COP 21 di Parigi nel 2015, ad esempio, avrebbe dovuto covare un successore del fallito accordo di Kyoto. Ma tutto ciò che ha prodotto è stata una serie di “Contributi determinati a livello nazionale” ipocriti, volontari. Il fallimento di Parigi e del fatto che le temperature si alzavano in linea con i modelli difettosi, ha portato a un raddoppio delle “ambizioni”. Un nuovo impegno che è uscito da Parigi è stato per i paesi del mondo di mantenere le temperature a 1,5 gradi Celsius sopra i livelli prima della rivoluzione industriale (The Original Climate Sin). Rimanere al di sotto di quel livello, calcolati rapidamente dai vincitori della politica delle Nazioni Unite, richiederebbe che il mondo diventasse carbon neutral, o Net-Zero, entro il 2050.

In una videoconferenza agli studenti cinesi all’inizio di quest’anno, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha affermato che non c’erano “scuse” per non raggiungere l’obiettivo di emissioni Net-Zero entro il 2050. “Il tempo per i piccoli passi è passato”, ha detto. “Ciò che è necessario ora è un cambiamento trasformazionale”. Per “trasformazionale” leggi “rivoluzionario”; cambiamento che comporterebbe la distruzione della società industriale e della libertà occidentali.

In effetti, non esiste una “crisi” o “emergenza” climatica. Tuttavia, come ha osservato Orwell, il linguaggio della paura e del panico è uno dei principali strumenti di controllo politico.

Oggi, proprio come in Nineteen Eighty-Four , i concetti liberali classici di libertà e uguaglianza (di opportunità) sono sotto attacco implacabile, così come i valori di ragione e oggettività. Libertà e uguaglianza sono state classificate in Neolingua come “Pensiero criminale”. Obiettività e razionalismo erano “Oldthink”. Un lessicografo in neolingua condannato di nome Syme dice all’eroe altrettanto condannato del libro, Winston Smith, che anche gli slogan del partito finiranno per diventare incomprensibili: “Come potresti avere uno slogan come ‘la libertà è schiavitù’ quando il concetto di libertà è stato abolito?”

Orwell non fu certo il primo osservatore a sottolineare i pericoli politici della manipolazione linguistica, che risalgono alle discussioni sui sofismi in Platone. Il grande economista e filosofo Friedrich Hayek ha indicato in particolare l’uso della sinistra del “sociale”. L’ha soprannominata una “parola donnola” che non si limitava a succhiare significato dalle parole a cui era attaccata, ma spesso ne inverteva il significato.

Quindi, per gli standard liberali classici, la socialdemocrazia è antidemocratica, la giustizia sociale è ingiusta e un’economia sociale di mercato è anti-mercato. Abbiamo un primo esempio attuale nella frase “licenza sociale per operare”, che in realtà significa un potenziale veto sulle attività aziendali da parte di organizzazioni radicali ambientali non governative (ENGO), gli stormtroopers dell’agenda della governance globale. Le società private una volta erano i nemici del socialismo;ora sono stati cooptati come suoi partner, agenti del “Global Salvationism”.

L’economista Nobel Milton Freidman ha sottolineato la natura sovversiva e aperta della “responsabilità sociale d’impresa”, dove “responsabilità” rappresenta un’altra parola da donnola. Lo scopo della CSR è costringere i dirigenti aziendali ad abbandonare la propria responsabilità nei confronti dei propri azionisti a favore di un elenco infinito di richieste di “stakeholder”.

Come la parola “sociale”, “sostenibile” tende a viziare o invertire il significato delle parole a cui è collegata. Così lo sviluppo “sostenibile” è ritardato dallo sviluppo da un controllo dall’alto verso il basso.

Da allora Friedman è stato regolarmente e ritualmente sottoposto ai due minuti di odio. L’esempio più recente è stata una raccolta di saggi di condanna in modo schiacciante sul New York Times per commemorare il 50 ° anniversario della pubblicazione del saggio di Friedman sulla RSI. In genere, ha rappresentato grossolanamente Friedman e ha scritto la sua presunta linea di fondo come “L’avidità è buona”.

I vincoli della CSR sono stati ora rafforzati dal concetto di ESG (Environmental, Social and Corporate Governance). L’ESG, come i neologismi del neolingua, “intende imporre un atteggiamento mentale desiderabile” ai dirigenti, che spesso sembrano intellettualmente e moralmente indifesi di fronte alle campagne di menzogne ​​e intimidazioni delle ONG. Certamente le scuole di business non sembrano attrezzarle per contrastare tali aggressioni.

Un clima di neolingua

Forse la nuova parola donnola più significativa emersa dall’equivalente delle Nazioni Unite del Ministero della Verità è “sostenibile”. L’impegno per la sostenibilità è ora pronunciato a voce da ogni politico, burocrate, dirigente di marketing e hacker dei media sulla terra. Sembra così benigno, così ragionevole, ma ciò che in realtà significa è “controllato burocraticamente e applicato dalle ONG all’interno di un’agenda socialista basata sulle Nazioni Unite”.

Come la maggior parte degli aspetti del socialismo, si basa sull’incomprensione e / o sull’odio per la natura e la funzione del capitalismo di mercato, non ultimo perché i mercati – che segnalano la scarsità, premiano l’economia e promuovono l’innovazione redditizia – sono l’unica vera fonte di sostenibilità. Il previsto cambiamento climatico catastrofico provocato dall’uomo è stato accolto con entusiasmo dal socialismo globale perché lo era – nelle parole di Nicholas Stern,che è stato nobilitato per la sua produzione di una revisione egregiamente distorta degli impatti climatici per i suoi padroni politici nel partito laburista britannico – “il più grande fallimento del mercato che il mondo abbia mai visto”. Il problema è che in realtà non l’abbiamo visto, tranne, cioè, attraverso la lente di parte della scienza “ufficiale” e di un media crociato allarmista.

Come “sociale”, “sostenibile” tende a viziare o invertire il significato delle parole a cui è collegato. Così lo sviluppo sostenibile è lo sviluppo ritardato dal controllo dall’alto verso il basso, e la cui efficacia è ulteriormente compromessa dall’inserimento di un lungo elenco di obiettivi di politica sociale del carro prima del cavallo, dall’equità di genere al “consumo responsabile”.

Recentemente, anche la “finanza sostenibile” è sgorgata dalla palude verbale delle Nazioni Unite. Ciò che significa, non a caso, è fermare il finanziamento dei combustibili fossili intimidendo banche e investitori e truccando il processo di regolamentazione. Il suo paladino è l’archetipo dell’aspirante governatore globale Mark Carney, ex governatore sia della Banca del Canada che della Banca d’Inghilterra, e ora inviato speciale delle Nazioni Unite per l’azione per il clima e la finanza.

Non ci sono dizionari di neolingua sostenibile. I suoi esperti si affidano meno a nuove parole che a pervertire o invertire il significato di quelle vecchie. Un recente appello acuto sentito echeggiare nei corridoi del potere è che la ripresa dalla crisi COVID deve essere “resiliente”. Nella misura in cui ciò significa forzare l’uso di fonti di energia più costose, meno affidabili e meno flessibili come l’eolico e il solare, inevitabilmente renderà le economie meno resilienti. In questo modo promuove la prima “transizione” energetica nella storia che prevede il movimento a ritroso. Tipicamente, tale movimento all’indietro è una parte fondamentale di un’agenda “progressista”.

I tentativi di limitare il pensiero e invertire il significato vanno ben oltre la questione del clima, che è solo una parte di una più ampia spinta socialista. Un altro degli slogan di Ingsoc era “Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato”. La nuova versione è “Chi abbatte le statue controlla il curriculum educativo”.

L’indottrinamento dei giovani è stata una strategia chiave di Ingsoc. Allo stesso modo, l’ Agenda 21, la lista dei desideri socialisti fermaporta emersa dal Summit della Terra delle Nazioni Unite a Rio nel 1992, ha dichiarato: “Gli studenti dovrebbero essere istruiti sull’ambiente e sullo sviluppo sostenibile durante tutta la loro istruzione”.

Dovrebbero imparare che “Il mondo deve affrontare un peggioramento della povertà, della fame, della cattiva salute, dell’analfabetismo e del continuo deterioramento degli ecosistemi da cui dipendiamo per il nostro benessere”. In altre parole, un catalogo di allarmismo che è stato – o avrebbe dovuto essere – completamente screditato dalle prove dei decenni trascorsi.

Tuttavia, tendiamo a vedere ciò che ci è stato insegnato a credere. I muri possono avere orecchie, ma la cosa più importante è che le orecchie abbiano muri. La costruzione di tali muri era lo scopo specifico del Crimestop di Ingsoc, o “stupidità protettiva”. La cattura di istituzioni accademiche ha praticamente installato Crimestop come corso obbligatorio.

Un’intera generazione di bambini è stata educata male sulle questioni ambientali ed è stata esposta a quello che potrebbe essere definito disturbo da stress pre-traumatico, non ultimo per essere stato costretto a guardare An Inconvenient Truth di Al Gore, e il suo seguito, pieno di spaventose falsità che si sono dimostrate particolarmente conveniente per i cercatori di potere e di rendita seriali come Gore.

Nel frattempo, l’ Agenda 21 non solo richiedeva che i bambini fossero indottrinati, ma richiedeva che i più indottrinati tra loro fossero ammessi nei forum politici per tenere lezioni ai loro anziani. Questo programma è stato realizzato in modo sbalorditivo lo scorso autunno alle Nazioni Unite, quando Greta Thunberg, un’adolescente svedese brillante, ansiosa e completamente indottrinata, è stata elevata sul podio per parafrasare Agenda 21 : “Le persone stanno soffrendo. Le persone stanno morendo. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa e tutto ciò di cui puoi parlare sono i soldi e le favole di una crescita economica eterna. Come osi!”

Viene in mente l’Appendice in neolingua: “Un membro del partito chiamato a esprimere un giudizio politico o etico dovrebbe essere in grado di emanare le opinioni corrette automaticamente come una mitragliatrice che spruzza proiettili”.

Greta è una bambina manipolata che sputa parole di mitragliatrice progettate per promuovere l’agenda socialista in continua mutazione ma inesauribile: la ricerca del potere assoluto.

Nel frattempo, le attuali parole d’ordine dell’establishment politico di inclusività, diversità ed equità sono tutte volte a pervertire la verità e nascondere i significati reali. L’inclusività e la diversità implicano l’esclusione di uomini bianchi e conservatori di entrambi i sessi (sebbene sia un “crimine di pensiero” suggerire che ci siano fondamentalmente due sessi, come ha scoperto JKRowling).

L’equità equipara falsamente l’inevitabile disuguaglianza dei risultati in una società libera con l’ineguaglianza morale. Tutti sono invitati a “partecipare alla conversazione”, tranne quelli che osano non essere d’accordo. I difensori del linguaggio libero e accurato vengono ignorati, cancellati o attaccati brutalmente come “razzisti” o “negatori”.

Attraverso tutto questo, il concetto di doppio pensiero, cioè sostenere senza sforzo convinzioni incompatibili, si diffonde rapidamente. Orwell ha scritto che “Doublethink è il cuore di Ingsoc, poiché l’atto essenziale del Partito è usare l’inganno cosciente pur mantenendo la fermezza di intenti che si accompagna alla completa onestà”.

Tienilo a mente la prossima volta che un personaggio pubblico cita l’emergenza climatica, intona la necessità esistenziale dello sviluppo sostenibile e della finanza sostenibile, e tromba i benefici creativi di una ripresa resiliente e una transizione verde trasformativa verso un futuro Net-Zero.

Entro il 2050, a meno che non ci svegliamo, il progetto delineato in Nineteen Eighty-Four potrebbe finalmente essere completo.

Fonte: https://lawliberty.org/sustainable-newspeak-by-2050/

®wld

George Orwell: una fantasia benigna, rispetto a ciò che il WEF ha in mente per l’umanità

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Il Mondo post Covid, il progetto diabolico del WEF: “Reimpostare il futuro dell’agenda del lavoro” – Dpo il Grande Ripristino”. Un futuro orribile

Di Peter Koenig

Il Forum Economico Mondiale (WEF) ha appena pubblicato (ottobre 2020) un cosiddetto Libro Bianco, intitolato “Resettingthe Future of Work Agenda – in a Post-Covid World”.

Questo documento di 31 pagine si legge come un progetto su come “eseguire” – perché un’esecuzione (o implementazione) sarebbe – il “Covid-19 – The Great Reset” (luglio 2020), di Klaus Schwab, fondatore e CEO (dalla fondazione del WEF nel 1974) e il suo socio Thierry Malleret.

Chiamano “Resetting the Future” un Libro bianco, il che significa che non è proprio una versione finale. È una specie di bozza, un pallone di prova, per misurare le reazioni delle persone. Sembra davvero il racconto di un boia. Molte persone potrebbero non leggerlo – non hanno consapevolezza della sua esistenza. Se lo facessero, si armerebbero e combatterebbero questo ultimo progetto totalitario, offerto al mondo dal WEF.

E promette un futuro terrificante per alcune – più l’80% della popolazione (sopravvissuto). “1984” di George Orwell si legge come una fantasia benigna, rispetto a ciò che il WEF ha in mente per l’umanità.

Il lasso di tempo è di dieci anni – entro il 2030 – l’agenda delle Nazioni Unite 2021-2030 dovrebbe essere implementata.

Misure aziendali pianificate in risposta a COVID-19:

  • Un’accelerazione dei processi di lavoro digitalizzati, che porta all’84% di tutti i processi di lavoro come conferenze digitali o virtuali / video.
  • Circa l’83% delle persone è programmato per lavorare a distanza – cioè non più interazione tra colleghi – assoluto distacco sociale, separazione dell’umanità dal contatto umano.
  • Si prevede che circa il 50% di tutte le attività saranno automatizzate: in altre parole, l’input umano sarà drasticamente ridotto, anche durante il lavoro a distanza.
  • Accelerare la digitalizzazione dell’upskilling / reskilling (ad es. Fornitori di tecnologie per l’istruzione): il 42% dell’aggiornamento delle competenze o della formazione per nuove competenze sarà digitalizzato, in altre parole, nessun contatto umano – tutto su computer, intelligenza artificiale (AI), algoritmi.
  • Accelerare l’implementazione dei programmi di riqualificazione / riqualificazione – il 35% delle competenze è pianificato per essere “riqualificato” – cioè le competenze esistenti sono pianificate per essere abbandonate – dichiarate defunte.
  • Accelerare le trasformazioni organizzative in corso (es. Ristrutturazioni) – si prevede di “ristrutturare” il 34% degli attuali assetti organizzativi – o, in altre parole, le strutture organizzative esistenti saranno dichiarate obsolete – per fare spazio a nuovi insiemi di quadri organizzativi, digitali strutture che garantiscono il massimo controllo su tutte le attività.
  • Riassegnare temporaneamente i lavoratori a compiti diversi: si prevede che toccherà il 30% della forza lavoro. Ciò significa anche scale retributive completamente diverse – molto probabilmente salari invivibili, che renderebbero anche il previsto “stipendio base universale” o “reddito di base” – un salario che ti consente a malapena di sopravvivere, un bisogno evidente. – Ma ti renderebbe totalmente dipendente dal sistema – un sistema digitale, dove non hai alcun controllo.
  • Ridurre temporaneamente la forza lavoro: si prevede che questo interesserà il 28% della popolazione. Si tratta di una cifra aggiuntiva sulla disoccupazione, sotto mentite spoglie, poiché il “temporaneo” non tornerà mai a tempo pieno.
  • Riduzione permanente della forza lavoro – 13% della forza lavoro ridotta in modo permanente.
  • Aumentare temporaneamente la forza lavoro – 5% – non c’è alcun riferimento a che tipo di forza lavoro – probabilmente manodopera non qualificata che prima o poi verrà sostituita anche dall’automazione, dall’intelligenza artificiale e dalla robotizzazione del posto di lavoro.
  • Nessuna misura specifica implementata – 4% – significa che solo il 4% rimarrà intatto? Dall’algoritmo e dai nuovi posti di lavoro diretti dall’intelligenza artificiale? – per quanto piccola e insignificante sia la figura, suona come un “pio desiderio”, da non realizzare mai.
  • Aumentare permanentemente la forza lavoro – solo l’1% è proiettato come “forza lavoro in aumento permanente”. Questo ovviamente non è nemmeno un’azione cosmetica. È uno scherzo.

Questo è ciò che viene proposto, ovvero il processo concreto di implementazione di The Great Reset.

Il Great Reset prevede anche che uno schema di credito, in base al quale un debito personale sarà “condonato” – contro la consegna di tutti i beni personali a un ente o agenzia amministrativa – potrebbe essere il FMI.

Quindi, non possederesti nulla e sarai felice. Perché tutte le tue necessità saranno soddisfatte. https://www.youtube.com/embed/ER04dbt5p74 

Inoltre, non dovrebbe venirti in mente di non essere d’accordo con il sistema, perché – ormai ognuno di voi è stato vaccinato per il covid e il nano-chip – in modo che con il 5G e presto il 6G, la vostra mente possa essere letta e influenzata.

Per favore, non chiamatela teoria della cospirazione. È un Libro bianco, un “rapporto autorevole” del WEF.

La DARPA Defense Advanced Research Projects Agency, fa parte del Pentagono – e anni fa ha sviluppato la tecnologia. È solo questione di tempo per implementarlo. E lo sarà implementato, se noi, il popolo, non protestiamo – la massiccia disobbedienza civile è nell’ordine – e questo piuttosto prima che poi.

Più aspettiamo con l’azione, più dormiamo in questo disastro umano assoluto.

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Le relazioni sociali e umane vengono sviscerate.

Ciò ha diversi vantaggi per questo nuovo approccio “totalitario” del WEF all’umanità: il controllo dell’umanità.

– Noi, il popolo, non possiamo ribellarci, non abbiamo più coesione tra di noi,

-“Noi, Il Popolo”, saremmo messi l’uno contro l’altro – e c’è un controllo digitale assoluto sull’umanità – eseguito da una piccola super élite.

-Noi non abbiamo accesso a questo controllo digitale – va ben oltre la nostra portata. L’idea è che gradualmente ci crescerà dentro – quelli di noi che potrebbero sopravvivere. Entro una generazione o giù di lì, dovrebbe diventare la Nuova Normalità.

L'”angolo di sopravvivenza” è un aspetto non menzionato direttamente né in The Great Reset, né nella “Implementation Guide” – ovvero nel Libro bianco “Resetting the Future of Work Agenda – in a Post-Covid World”.

Bill Gates, i Rockefeller, Kissinger e altri, non hanno mai nascosto la loro ferma opinione che il mondo sia sovrappopolato e che il numero di persone debba essere letteralmente ridotto. Abbiamo a che fare con eugenetisti.

Un metodo perfetto per ridurre la popolazione mondiale sono i programmi di vaccinazione avviati da Bill Gates e supportati dall’OMS. Scandali di tali disastrosi programmi di vaccinazione con conseguente morte di bambini sono stati registrati in India (negli anni ’90), Kenya (2014 e successivi) e in altre parti del mondo.

Vedi anche un TedTalk molto rivelatore su Bill Gates del febbraio 2010, “Innovatingto Zero“, proprio nel momento in cui è stato pubblicato il “Rapporto Rockefeller 2010” – lo stesso rapporto che ci ha fornito finora, il “Lock Step Scenario” – e lo stiamo vivendo adesso. Difficilmente protestando – il mondo intero – 193 paesi membri delle Nazioni Unite – è stato cooptato o costretto a seguire questo abietto abuso dei diritti umani su scala globale.

Ciò che entrambi i rapporti, The Great Reset e “Resetting the Future of Work Agenda” non menzionano a chi imporrà queste nuove regole draconiane? – Si suppone che siano le stesse forze che ora vengono addestrate per la guerra urbana e per sopprimere rivolte e disordini sociali: sono la polizia e l’esercito.

Parte della nostra Organizzazione popolare per la disobbedienza civile, sarà su come concentrarsi e parlare con, educare, informare la polizia e l’esercito di ciò per cui saranno usati da questa piccola élite e che alla fine sono anche loro esseri umani, come tutti noi, quindi è meglio che si alzino in difesa del popolo, dell’umanità. Lo stesso deve essere fatto agli insegnanti e al personale medico: l’informazione, la verità senza restrizioni.

Questa è la sfida. Se ci riusciamo, il gioco finisce. Ma è una lunga strada.

La disinformazione dei media è brutale e potente e difficile da contraddire per “noi”, senza un budget considerevole per la contro-propaganda, e come gruppo di persone, che è sempre più diviso dagli stessi media. L’obbligo di indossare maschere e l’allontanamento sociale – ha già fatto nemici di ciò che eravamo, colleghi, amici, anche all’interno delle famiglie.

Questo stesso diktat è riuscito a creare spaccature, divisioni e discordie all’interno delle nostre società

Nessuna paura – ma distruggere letteralmente il “Resetting the Future of Work Agenda” e “The Great Reset” – con un’alternativa umana che eliminerebbe organizzazioni come il WEF e le agenzie delle Nazioni Unite cooptate, come WHO, UNICEF, WTO, Banca mondiale, FMI e forse anche l’intero sistema delle Nazioni Unite. I leader politici e aziendali dietro questo progetto devono essere confrontati. Devono essere applicati i principi fondamentali del diritto internazionale, compresa Norimberga.

Fonte: https://www.globalresearch.ca/

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