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Addebito: Google martella i concorrenti manipolando le estensioni del browser

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I monopolisti della rivoluzione industriale

Pubblicato da: Cristiano Lima, Aaron Schaffer tramite MSN News Gennaio 10, 2022

Google sta utilizzando tutti gli strumenti e le tecnologie disponibili per schiacciare i suoi concorrenti e mantenere il suo dominio nell’estrazione del surplus comportamentale dall’umanità. Nel 1800 si estraeva il petrolio dalla terra; ora, i tecnocrati digitalizzano ed estraggono il comportamento umano per la certezza del controllo e della manipolazione. ⁃ Editore TN

Google sta già affrontando crescenti sfide legali da parte delle autorità di regolamentazione a livello globale che accusano il gigante della tecnologia di mantenere un monopolio illegale sulle sue attività di ricerca e pubblicità digitale.

Ma ora uno dei suoi rivali più importanti sostiene che il titano stia abusando delle estensioni del browser per favorire i suoi prodotti e soffocare i concorrenti, aggiungendo una nuova ruga al dibattito antitrust ad alto rischio e slancio alle richieste di una nuova regolamentazione.

CEO di DuckDuckGo Gabriel Weinberg, la cui azienda offre un motore di ricerca concorrente che promuove le sue protezioni della privacy, martedì durante un’intervista a me stesso e Gerrit De Vynck abbiamo detto che Google sta implementando funzionalità di progettazione manipolativa, note come “modelli oscuri”, per indurre gli utenti ad abbandonare i prodotti rivali.

Secondo DuckDuckGo, Google per anni ha utilizzato notifiche fuorvianti per indurre gli utenti a disabilitare le estensioni del browser del suo rivale e per scoraggiarli dal cambiare i motori di ricerca predefiniti sul suo browser Web, Chrome. Ma Weinberg ha affermato che Google nell’agosto 2020 ha ottimizzato i prompt per allontanare gli utenti dal saltare la nave in modo più sfacciato.

Le modifiche includono la richiesta agli utenti di rispondere se preferiscono “tornare alla ricerca di Google” dopo aver aggiunto l’estensione DuckDuckGo e aver mostrato agli utenti un pulsante evidenziato più grande quando si dà loro la possibilità di “cambiarlo indietro” o meno.

Weinberg ha affermato che le modifiche, sebbene sottili, hanno avuto un impatto importante. 

Da quando Google ha implementato le modifiche, DuckDuckGo ha affermato di aver visto un calo significativo – 10 percento – nel numero di nuovi utenti che è stato in grado di trattenere sui suoi servizi su Chrome. DuckDuckGo ha detto che si è tradotto in centinaia di migliaia di nuovi utenti persi. (Chrome è il browser desktop più diffuso al mondo con un ampio margine.)

È la prima volta che l’azienda parla pubblicamente di come la pratica ha influito sulla sua attività, compresi quelli che secondo lei sono milioni di potenziali mancati guadagni da quando Google ha cambiato i suoi suggerimenti nel 2020.

“Per i motori di ricerca come noi che stanno cercando di consentire attivamente ai consumatori di cambiare, [o] scegliere un’alternativa, stanno rendendo irragionevolmente complicato farlo e confondono i consumatori”, ha detto Weinberg di Google.

La portavoce di Google Julie Tarallo McAlister ha dichiarato in una dichiarazione che gli utenti di Chrome “possono modificare direttamente le impostazioni di ricerca predefinite in qualsiasi momento”, ma spesso si lamentano “quando scaricano un’estensione che modifica inaspettatamente queste impostazioni a loro insaputa”.

Ha aggiunto: “Questo problema è stato ben documentato per molto tempo ed è il motivo per cui abbiamo da tempo chiari requisiti di divulgazione per le estensioni e mostrato agli utenti una notifica se un’estensione tenta di modificare le impostazioni di ricerca, come un modo per confermare le loro intenzioni. “

McAlister ha affermato che la notifica appare “indipendentemente dal provider di ricerca scelto dall’utente” e che alcuni altri browser hanno “politiche simili”.

Weinberg ha detto che spera parlando della tattica che rafforzerà le richieste legge antitrust bipartisan allo studio a Capitol Hill vietare alle principali piattaforme di dare la priorità ai propri prodotti e svantaggiare i rivali. 

Le proposte sono solo alcune delle numerose proposte di legge che prendono di mira ciò che i legislatori statunitensi affermano essere abusi anticoncorrenziali da parte di aziende come Google. Ma le bollette condutto by Sen. Amy Klobuchar (D-Minn) e Rep. David Cicilline (DR.I.), vantano un ampio sostegno da parte di Democratici e Repubblicani, il che li rende tra i più minacciosi per i giganti della Silicon Valley. Sono visti come elementi portanti della più ampia spinta antitrust.

Weinberg ha affermato che il calo della fidelizzazione degli utenti tramite la loro estensione su Chrome, che in precedenza non era stato segnalato, è una delle prove più “dirette” che hanno visto su come le pratiche di Google abbiano danneggiato la loro attività.

Leggi la storia completa qui …

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/caricare-i-concorrenti-martellanti-di-Google-manipolando-le-estensioni-del-browser/

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La prossima minaccia – Sfruttamento del DNA

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di James Corbettadal Sito CorbettReport traduzione di Melvec dal sito web di Melvecs Versione originale in inglese

Fate attenzione, tutti…! C’è una nuova minaccia alla quale Agenzie di intelligence statunitensi (e i loro portavoce nel media controllati da società) vogliono che tu abbia paura: lo sfruttamento del DNA…

Sì, il National Counterintelligence and Security Center (NCSC) degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto all’inizio di quest’anno avvertendo che,

Il governo cinese è stato coinvolto nella raccolta di informazioni da database di sanità pubblica e ampi set di dati genomici che potrebbero essere utilizzati per mirare con precisione a individui in governi stranieri, industrie private o altri settori per possibile sorveglianza, manipolazione o estorsione…

E se tutto ciò non fosse abbastanza per darti i brividi, hanno seguito un nuovo rapporto su “Proteggere le tecnologie emergenti e critiche dell’America dalle minacce straniere“.

Quest’ultima regola ci avverte che le stesse tecnologie genetiche che vengono propagandate come ” il futuro della medicina” per la loro capacità di progettare e adattare le terapie delle malattie al genoma di un individuo,

“Possono essere utilizzati anche per identificare vulnerabilità genetiche in una popolazione”…

Ma aspetta…

Non è questo che le persone nei media alternativi (me compreso) hanno avvertito per anni?

Sai, sorveglianza del DNA e armi geneticamente adattate e altre cose da “cappello di carta stagnola“?

Allora perché il governo degli Stati Uniti sta lanciando l’allarme su questi sviluppi adesso?

Affinché…?

Per avere un’idea di ciò che sta realmente accadendo qui, dobbiamo rivolgerci a un “rapporto” particolarmente intelligente del giornale di propaganda preferito da tutti, il New York Times

Il 22 ottobre hanno pubblicato “Gli Estados Unidos advierte sobre los esfuerzos de China para recopilar datos genéticos, che è una masterclass sulle bugie dei media

L’articolo inizia dicendoci che,

“Le aziende cinesi stanno raccogliendo dati genetici da tutto il mondo, come parte di uno sforzo del governo e delle aziende cinesi per sviluppare il più grande database biologico del mondo”, un’affermazione che attribuisce a “funzionari dell’intelligence statunitense”.

Quindi procede alla consegna di 21 paragrafi che descrivono in dettaglio i modi in cui ChiCom sta assemblando il proprio database biologico prima di lanciare alcuni furti di proprietà intellettuale allarmanti per ogni evenienza.

Descrivo questa propaganda come “intelligente” perché, come nel caso della migliore disinformazione, è tutta vera fin dove arriva.

Il rapporto del NY Times richiama l’attenzione su BGI Group, un’azienda cinese di sequenziamento del genoma che sta utilizzando un test genetico neonatale sviluppato per raccogliere dati genetici da milioni di donne in tutto il mondo.

E offre un fatto interessante su WuXi Biologics, un’azienda biotecnologica cinese che ha acquistato un impianto di produzione Pfizer in Cina all’inizio di quest’anno e ha investito nell’operazione di raccolta dati del DNA “23andMe” nel 2015.

Ma questo, sfortunatamente, riguarda quanto lontano si arriva …

Cosa faranno esattamente i cinesi con il loro database del DNA in crescita?

Ci sono vaghe allusioni a cose che potrebbero essere fatte con un tale archivio di informazioni genetiche, ma a parte un’affermazione (citando un rapporto del NYT del 2019 ) che “la Cina usa test genetici per rintracciare i membri degli uiguri” – difficilmente viene trovata un’accusa.

E comunque, cosa stanno esattamente riportando i “funzionari dell’intelligence statunitense” su questa minaccia?

I lettori attenti esamineranno invano l’articolo del Times alla ricerca del titolo del nuovo rapporto NCSC, per non parlare di un collegamento ad esso (come quello che ho fornito sopra).

No, possiamo archiviare tranquillamente questo pezzo di “giornalismo” dall’Old Grey Presstitute nell’archivio “Cold War 2.0“.

Questo è solo un altro tentativo di ricordare al pubblico il grande spauracchio cinese e darci un motivo in più per considerare il presidente per la vita Xi e i suoi amici comunisti come una minaccia esistenziale. (“Spero solo che lo zio Sam e i suoi virtuosi agenti dell’intelligence possano ‘salvarci’…!”)

Come al solito, ciò che il New York Times omette dal suo rapporto è più importante di ciò che include.

Ciò che tralascia è che questa minaccia di sfruttamento del DNA, per quanto reale possa essere, è attivamente perseguita dai governi di tutto il mondo (gli Stati Uniti non fanno eccezione) e, come sempre, non ci sono bravi ragazzi in questo contesto.

Prendiamo il problema del database del DNA.

Sì, i cinesi stanno raccogliendo informazioni genetiche su persone in tutto il mondo, come riporta accuratamente il Times, ma la banca genetica ChiCom non è la più grande banca dati del DNA gestita da un governo nazionale.

Quel dubbio onore va al governo del Regno Unito…

Comunque non preoccuparti,

Infatti, come ho segnalato per la prima volta nel 2009, se sei nato in un ospedale del mondo occidentale negli ultimi 50 anni, il tuo materiale genetico è stato raccolto e conservato dallo stato per essere utilizzato dai militari o anche da appaltatori privati ​​per ” finalità di ricerca scientifica “a tua insaputa o consenso.

Quindi,

Cosa si può fare con questo tipo di dati?

Alla fine dello spettro c’è la “vergogna del DNA”, un concetto che l’agenzia pubblicitaria Ogilvy & Mather ha presentato al mondo per la sua campagna 2015 “Clean Up Hong Kong”.

Come ho riferito all’epoca, l’idea era,

ridurre i rifiuti raccogliendo dalle strade, estraendo informazioni genetiche dallo sparatutto, usando la fenotipizzazione del DNA per costruire un’immagine raccapricciante e assemblata al computer del volto di chi ha gettato la spazzatura in primo luogo, e poi intonacando un falso “ricercato” di quel persona intorno al luogo in cui è stata raccolta la spazzatura.

Che divertimento!
E sono felice di essere sicuro che questa tecnologia
non potrebbe mai essere abusato da un governo tirannico!

Per quanto “divertente” o “cool” (o controverso) l’Hong Kong Cleanup fosse destinato ad essere, ci dà un’idea di cosa sarà possibile quando i governi inizieranno a utilizzare la biotecnologia per creare sistemi di sorveglianza genetica per le loro popolazioni.

Potresti aver pensato che GATTACA fosse solo un divertente film di fantascienza, ma un futuro in cui siamo geneticamente selezionati, monitorati e classificati dal governo dalla nascita è una possibilità sempre più probabile:

Nel frattempo, sappiamo che i più grandi database privati ​​del DNA del mondo, compresi quelli gestiti da 23andMe e Ancestry.com, saranno lieti di fornire i tuoi dati quando richiesto dalle forze dell’ordine.

Anche se non hai mai fornito direttamente il tuo DNA a uno di questi servizi, le informazioni genetiche di uno dei tuoi parenti possono ancora essere utilizzate contro di te nello stato di polizia di biosicurezza sempre più orwelliano.
E se per qualche motivo non sei preoccupato per l’abuso di quei dati da parte delle “autorità”, probabilmente dovresti preoccuparti comunque di queste aziende e dei loro sponsor.

Sebbene il Times faccia un grande clamore sulla partecipazione dell’1% della cinese WuXi Biologics in 23andMe , sono stranamente silenziosi sul fatto che la società sia stata co-fondata da Anne Wojcicki, ex moglie del co-fondatore di Google Sergey Brin, la cui azienda sogna di costruire un “registro egoistico” di informazioni che sappiano di noi più di quanto sappiamo su noi stessi e di usare quella conoscenza per dirigere le nostre vite.

Ma se trovi inquietanti le implicazioni sulla sorveglianza di queste tecnologie, aspetta, c’è ancora di peggio…!

Come riconosce anche il rapporto NCSC sulle minacce emergenti citate sopra, le tue informazioni genetiche possono e saranno utilizzate da cattivi attori per costruire agenti patogeni più mortali e armi biologiche, che potrebbero adattare le malattie a determinate razze o anche a te individualmente … :

“Le potenti tecnologie sfruttate dalla bioeconomia possono anche portare alla sicurezza nazionale e alle vulnerabilità economiche.

Ad esempio, la biotecnologia può essere utilizzata in modo improprio per creare agenti patogeni virulenti che possono attaccare il nostro approvvigionamento alimentare o persino la popolazione umana. 

La tecnologia genomica utilizzata per progettare terapie della malattia su misura per un individuo può essere utilizzata anche per identificare le vulnerabilità genetiche in una popolazione”.

Hmm … usa le informazioni genetiche e le tecnologie avanzate per creare armi biologiche più efficaci, eh?

Dove l’ho letto prima?

Ah è vero…

È letteralmente nello stesso documento del PNAC (“Rebuilding America’s Defenses – Rebuilding Americas Defenses “) che chiedeva una “nuova Pearl Harbor” l’anno prima dell’11 settembre:

“I sistemi di informazione diventeranno uno dei principali obiettivi di attacco, in particolare per i nemici degli Stati Uniti che cercano di cortocircuitare le sofisticate forze americane. 

E forme avanzate di guerra biologica che possono “prendere di mira” specifici genotipi possono trasformare la guerra biologica dal regno del terrore a uno strumento politicamente utile”.

Sì, purtroppo questa non è più una cosa da fantascienza.

La folle corsa alla raccolta di informazioni genetiche su quante più persone possibile sta già avvenendo e quei dati (sorpresa sorpresa!) vengono militarizzati contro di te mentre le sbarre della prigione di biosicurezza iniziano a chiudersi intorno a noi.

Ma non aspettarti di leggerlo sul New York Times…

Pubblicato su: https://www.bibliotecapleyades.net/ciencia3/ciencia_genoma193.htm

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L’élite apolide teatralmente bifronte ha gettato le famiglie nell’angoscia – ce lo chiede l’Europa

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Eccoci, finalmente: ora comincia la grande diserzione

Le grandi rivoluzioni, si dice, sono sempre state progettate, innescate e dirette da formidabili élite avanguardistiche. Vero, ma poi che fine han fatto, quei rivolgimenti? Quanto alle élite, oggi sembra disastrosamente crollato il loro prestigio: persino l’oceanico astensionismo che ha rimpicciolito le ultime elezioni italiane (amministrative, per giunta: solitamente partecipate) suona come una campana a morto, per chi è solito utilizzare pedine locali. Sembra un avviso rivolto non solo al super-governo del Tecnocrate, ma in fondo anche alle possibilità dell’intera politica liberale, democratica, completamente svuotata. L’arena è ormai percepita come corrotta, infiltrata, devitalizzata: nemica, addirittura. Manipolata proprio dai mediocri, impresentabili terminali di quelle stesse élite che oggi esternano il loro delirio globalista a vocazione totalitaria. Lo fanno senza più nemmeno nascondersi, dichiarando in modo esplicito i loro obiettivi apertamente zootecnici. Imperativi categorici e funesti, monotoni e minacciosi: magari inventano emergenze e pandemie, mettendo in croce i sistemi sanitari con artifici criminosi.

Jolly

Ieri si sfoderava la menzogna per armare la paura e l’infamia, l’affronto delle restrizioni; oggi non si esita a ricorrere al brutale ricatto per prolungarle all’infinito, quelle restrizioni, allo scopo di ottenere la digitalizzazione forzata del gregge, occasionalmente spacciata per campagna vaccinale. Le conseguenze sono deflagranti, potenzialmente rovinose. Fa impressione il volume dell’imponente, storica diserzione che ha l’aria di essere ormai alle porte. Può ricordare, in nuce, il lampo di certe eroiche latitanze, compresa quella dei resistenti del 1943, mescolato con il furore sfocato e la passione civile degli studenti del Sessantotto e poi dei loro emuli NoGlobal massacrati al G8 di Genova, al fervore giustizialista dei giovani nelle strade di Manhattan in mezzo ai cortei di Occupy Wall Street. Destra e sinistra – le antiche maschere del Novecento, costate milioni di vite umane – nel frattempo sono cadute con ignominia, lungo la strada. Sopravvivono solo nei patetici avanspettacoli nazionali, ancora indossate da burattini manovrati da consorterie di manovratori, a loro volta pilotate, in un gioco di scatole cinesi che sembra senza fine.

Di fronte a quanto va accadendo, la stessa geopolitica rischia di ridursi a semplice fotografia laconica di traiettorie contingenti, che non raccontano niente di essenziale. Quando le autorità ti spiegano che – senza il lasciapassare, imposto in virtù di un pericolo inesistente – non potrai più nemmeno accompagnare tuo figlio all’asilo, in quell’istante crolla ogni residua disponibilità di ascolto. Viene meno la fiducia verso qualsiasi narrazione che suoni anche solo vagamente politichese (cioè sentita come cadente, difettosa, debole e imprecisa, reticente, impastata di bugie fumogene). Quando prendi a badilate in faccia milioni di persone, in quel preciso istante saltano gli schemi (etici ed estetici, cosmetici, formali e sostanziali) su cui s’era fondato il patto, sempre instabile ma mai rinnegato, tra governanti e governati. Mala tempora currunt: sintetizzando, l’economista Ilaria Bifarini spiga a quali prove si sta pensando di sottoporre l’Occidente, grazie allo stratagemma (vile, in quanto artificioso e ancora una volta insincero) della presunta emergenza climatica.

Draghi

Tutto è crollato, nel frattempo: tutte le retoriche del progressismo e del sovranismo, del male necessario (“ce lo chiede l’Europa”) e dei tremuli paladini populisti. E’ scaduto il tempo dei sofisti, dei dotti discettatori: oggi il governo prende per il collo gli italiani, li tratta da animali? Esige che si pieghino, dispone che vengano emarginati i refrattari? E’ la fine di un film, durato decenni e costato sangue. E si può ben immaginare quanto poco importi, a quei 20-25 milioni di persone, chi sarà il prossimo diligente esecutore insediato a Palazzo Chigi, chi sarà il prossimo inquilino del Quirinale, se le leggi fondamentali sono diventate carta straccia. E’ stata sempre lei, l’élite apolide teatralmente bifronte, a rubare il tempo ai sudditi: ha disciolto gli orologi, ha gettato le famiglie nell’angoscia. E lo ha fatto vorticosamente, alla velocità della luce. Succede in tutto l’Occidente, e quasi solo in Occidente: nel nostro caro Occidente post-democratico (dove si viene censurati come in Corea del Nord, si viene sospesi e magari destituiti, ma – almeno per ora – si resta a piede libero).

Per contro, è come se procedesse un piano misterioso, concepito da un’impalpabile intelligenza superiore: quella che, quando scatena il peggio, forse lo fa soltanto perché si possa un giorno partorire il meglio, che fiorirà quando i dormienti – azzannati alla gola – si saranno finalmente risvegliati. Lo pensano svariate voci di questa Italia che si è scoperta intrappolata, dopo aver sopportato (come disagio accidentale, transitorio) la pessima gestione del dichiarato allarme sanitario, manipolato nel più subdolo dei modi. Ora lo si è capito: era soltanto la “fase uno” del progetto; il meglio verrà adesso. Colpisce, in questo frangente, chi maneggia la terminologia degli antropologi, parlando di speciazione: il bivio evolutivo che separerebbe, definitivamente, i sommersi dai salvati. Lo scienziato Corrado Malanga, chimico e anche “alienologo”, per 35 anni docente universitario, cita il secondo principio della termodinamica: non si può retrocedere, dal livello di coscienza acquisito; al contrario: dato che l’entropia nell’universo si espande sempre, non si potrà che progredire sulla strada della consapevolezza.

Yuval Noah Harari

Malanga fruga nel terreno che un analista come Matt Martini definisce “esopolitica”. Ne sa qualcosa, sicuramente, anche Mauro Biglino. L’ipotesi: si può dedurre che persino l’Antico Testamento parli dell’ingerenza “aliena” nelle faccende terrestri, posto che si ammetta – stando all’interpretazione letterale del testo – che la Genesi possa anche descrivere una forma di clonazione, operata da individui non umani, per dar vita a una particolare variante del Sapiens. Che poi le religioni vi abbiano steso il loro affascinante velo di misticismo, è persino scontato (quanto la convenzionalità simbologica dell’altrettanto suggestivo esoterismo). Nulla però che impressioni un cattedratico come Egael Safran, docente di etica medica all’università di Gerusalemme: perché stupirsi della “produzione” della pecora Dolly, dice, quando è la stessa Bibbia a raccontare come fu “fabbricata” geneticamente la famosa Eva?

Un altro autorevole esponente della grande cultura che permea l’ebraismo, Yuval Noah Harari (storico dell’Università Ebraica di Gerusalemme), si permette una domanda urticante: vuoi vedere che la cyborg-élite dell’Uomo-Dio, quella che vorrebbe digitalizzare l’essere umano fino a robotizzarlo, inseguendo il sogno dell’immortalità, sarà tentata dal desiderio di archiviare anche la nostra gloriosa democrazia liberale? Ancora una voce israeliana – quella del generale Haim Eshed, insigne accademico per trent’anni a capo della sicurezza aerospaziale di Tel Aviv – un anno fa se n’è uscito con la seguente dichiarazione: da decenni collaboriamo con alieni, nell’ambito di una Federazione Galattica. Poco dopo, all’indomani delle esternazioni di Trump sulla “neonata” Space Force, il Pentagono ha sdoganato l’esistenza degli Ufo, amabilmente ribattezzati Uap. Bene: ma tutto questo cosa c’entra, con l’ignobile Green Pass? Stiamo parlando di notizie che riguardano lo stesso mondo, quello in cui viviamo tutti, o di qualche ipotetica realtà parallela?

Giovagnoli

Tranquilli: per ora non calerà dal cielo nessuna Astronave Madre, dice Michele Giovagnoli. Lui è un alchimista “selvatico”, impegnato a estrarre – dalla sapienza ancestrale del bosco – le essenze che oggi possono vivificare gli smarriti. E’ una persona straordinaria, della cui amicizia si può essere onorati. Venti mesi fa, nel marzo del 2020, s’era premurato di avvertire: ragazzi, sta per succedere qualcosa di epocale. E sarà la nostra grande occasione: riconquistare finalmente l’identità profonda, irriducibilmente umana, verso un altro mondo possibile (il nostro). Così s’è messo a battere le piazze italiane, radunando anime: a tutti ha regalato parole come quelle di cui era maestro un artefice assoluto come Guido Ceronetti, nemico del pensiero facile alleato delle comodità low cost (timeo Danaos et dona ferentes).

De Donno

State fermi, raccomanda l’alchimista: restate saldi nelle vostre convinzioni. E riscoprite il vero motore che vi muove, il cuore. E’ quello che più teme, chi vorrebbe continuare – come ha fatto per millenni – a dominare sudditi impauriti, disinformati e depistati. Diciotto mesi fa, si spegneva un’altra luce: Giulietto Chiesa. Il primo a denunciare il dramma della falsificazione mediatica elevata ormai a sistema. L’ispido Paolo Barnard gli aveva riconosciuto una dote suprema: il coraggio, più unico che raro, di aver saputo mettere a repentaglio tutti i privilegi faticosamente e meritatamente conquistati, gettati al vento pur di restare al servizio della causa suprema della verità. Velo pietoso sulla montagna di spazzatura che oggi il coro ufficiale ci propina con protervia, a reti unificate. Velo pietoso sui tiepidi, su tattici, sugli opportunisti. Non c’è più tempo per le parabole ipotetiche: dal 15 ottobre, come ha stabilito il Gran Consiglio Unanime, l’umanità dovrà dividersi definitivamente. Chi accetta di piegarsi, chi affronterà il deserto.

C’è una bandiera pirata, che sventola da qualche parte. L’appuntamento con la speciazione? O forse, sarà la semplice bellezza del continuare ad abbracciarsi, liberi, rifiutando l’oscenità inaccettabile della coercizione? Noi resteremo qui, par di capire: assecondando una legge, una chiamata. L’amore per un gesto naturale e semplicissimo: testimoniare la verità, non rinnegarla. Non smettere di cercarla, mai, anche se le verità artificiali piovono dal cielo, a tonnellate, quasi sommergendoci. Niente paura: non finirà come credono i gestori dello zoo, dice Michele Giovagnoli. Certo, la diserzione avrà il suo costo: bisognerà esserne all’altezza; occorrono doti interiori, per costruire un altro mondo. Fede e speranza – sottolinea – sono bandite, nell’officina dell’alchimista. Deve bastargli la forgia di Giordano Bruno, l’ostinazione titanica di Giuseppe De Donno, l’intransigenza trasparente di Nunzia Alessandra Schilirò. Dall’altra parte, il potere alieno farà i suoi calcoli. Ma quelli, dice Michele, non sono della nostra razza: ora, almeno, sarà chiaro a tutti (ai non dormienti, s’intende). Forse ci siamo noi, adesso, sull’Astronave Madre. A bordo dell’Arca del Diluvio, su cui svetta il Jolly Roger della patria a cui ciascuno sente di avere pieno diritto, dalla nascita. Tanta tenebra, alla fine, ha generato luce. Tutto è perfetto, ora. Tutto è chiaro.

(Giorgio Cattaneo, 15 ottobre 2021)

Pubblicato su: https://www.libreidee.org/2021/10/eccoci-finalmente-ora-comincia-la-grande-diserzione/

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Lo scambio di baci nanotecnologici tra … e …

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La vera storia del “lab-leak”: crimini e tradimenti nanotecnologici nel Nuovo Ordine Mondiale

di Jon Rappoport

Da lexico.com: nanotecnologia: “Il ramo della tecnologia che si occupa di dimensioni e tolleranze inferiori a 100 nanometri, in particolare la manipolazione di singoli atomi e molecole”.

PARTE PRIMA: NANOTECH PER IL CONTROLLO MENTALE

Ecco citazioni sorprendenti dalla rivista Nano Today , in un articolo del 2019 intitolato: “Le sonde nanowire potrebbero guidare interfacce cervello-macchina ad alta risoluzione”. I suoi autori sono cinesi e americani.

“… i progressi possono consentire indagini sulle dinamiche nel cervello [attraverso impianti di nano-sensori] e guidare lo sviluppo di nuove interfacce cervello-macchina con risoluzione e precisione senza precedenti”.

“… emette segnali elettrici di attività cerebrale o immette stimoli elettrici per modulare l’attività cerebrale in concerto con macchine esterne, inclusi processori di computer e protesi, per il miglioramento umano…”

Questo filone di ricerca prevede la “modulazione” del cervello collegato a distanza alle macchine, ai fini del controllo.

La modulazione potrebbe includere il controllo degli impulsi, delle sensazioni, delle emozioni di base.

I nanosensori, impiantati nel corpo e nel cervello, fornirebbero rapporti di dati in tempo reale sul funzionamento del corpo/cervello ai centri operativi.

E da quei centri operativi, i dati, comprese le istruzioni, verrebbero rimandati ai nanosensori, che imporrebbero quelle istruzioni al cervello e al corpo.

Se ciò sembra impossibile, si consideri la ricerca sulle nanotecnologie volta a migliorare l’uso delle protesi. In quel campo, l’imposizione di istruzioni al corpo/cervello sembra essere il punto centrale.

SUPPORTO CHE, ATTRAVERSO I V-A-C-C-I-N-I, IL NANOTECH VIENE INSERITO NEI CORPI E NEI CERVELLI DELLA POPOLAZIONE GLOBALE? Come un grande “esperimento”.

PARTE SECONDA: CHI CONDIVIDE E TRASFERISCE QUESTA RICERCA NANOTECNICA?

Una volta lo chiamavano spionaggio. Poi lo chiamarono “trasferimento di tecnologia illegale”. Poi lo chiamarono con disinvoltura e ammirazione il Globalismo.

Nel gennaio del 2020, uno dei principali ricercatori di nanoscienze al mondo, Charles Lieber, è stato arrestato e accusato di aver nascosto i suoi collegamenti di ricerca con la Cina.

Bloomberg News, 12 febbraio 2020: “…prendendo di mira Lieber, il presidente del dipartimento di chimica di Harvard e una vera e propria torre d’avorio sangue blu, i pubblici ministeri hanno colpito il cuore cremisi dell’élite accademica, sollevando timori che il globalismo, quando si tratta di fare scienza con la Cina, viene criminalizzato”.

Vuoi dire che alcuni ricercatori credono che condividere la ricerca ultrasensibile con la Cina dovrebbe essere una procedura operativa standard? Non solo alcuni ricercatori; molti.

Bloomberg: “Secondo un affidavit del governo, firmato da un agente del Federal Bureau of Investigation di nome Robert Plumb, Lieber ha firmato almeno tre accordi con la Wuhan Technology University, o WUT, nella Cina centrale. Questi includevano un contratto con il Thousand Talents Plan sponsorizzato dallo stato, uno sforzo di Pechino per attirare la maggior parte dei ricercatori [cinesi] espatriati e il loro know-how a casa, per un valore totale di circa $ 653.000 all’anno in retribuzione [a Lieber] e spese di soggiorno per tre anni, più $ 1,74 milioni [a Lieber] per supportare un nuovo “Harvard-WUT Nano Key Lab” a Wuhan. Il governo non ha offerto alcuna prova che Lieber abbia effettivamente ricevuto quelle somme… Lieber ha anche ingannato Harvard sui suoi contratti con la Cina, afferma l’affidavit [federale].

La situazione peggiora. Molto peggio. Ecco la citazione in denaro reale dall’articolo di Bloomberg: “Qualunque sia il regime extracurricolare che Lieber possa aver avuto in Cina, il suo laboratorio di Harvard è stato un esempio di collaborazione tra Stati Uniti e Cina. Ha fatto affidamento su una pipeline del dottorato di ricerca più brillante della Cina. studenti e postdoc, spesso più di una dozzina alla volta, per produrre ricerche premiate sul potenziale rivoluzionario dei cosiddetti nanofili negli impianti biomedici. Decine dei circa 100 ex membri del laboratorio di Lieber dalla Cina hanno scelto di rimanere negli Stati Uniti. Molti ora conducono i propri laboratori di nanoscienze nelle migliori università, tra cui Duke, Georgia Tech, MIT, Stanford, Università della California a Berkeley e UCLA.

Direi che è un trasferimento tecnologico piuttosto grande WOW proprio lì. Quanti di quei cento ricercatori cinesi nel campo delle nanotecnologie, che ora occupano posizioni di primo piano nel mondo accademico/di ricerca negli Stati Uniti, sono in realtà spie scientifiche di Pechino?

Un’ultima nota di Bloomberg: “Negli anni ’90 e 2000, mentre i risultati e la statura di Lieber stavano decollando, gli istituti di ricerca statunitensi e i creatori di borse di studio hanno pompato denaro e sostegno morale per espandere le fiorenti collaborazioni tra scienziati negli Stati Uniti e in altri paesi, in particolare la Cina. Il nuovo paradigma era la globalizzazione, la Cina era una potenza economica emergente e il laboratorio di Lieber divenne un esempio di collaborazione pan-pacifica. “

Non una perdita di trasferimento tecnologico. Un’inondazione. Proprio allo scoperto.

Quanto è grande una stella Charles Lieber? Thomson Reuters lo ha nominato il chimico numero uno al mondo (che copre 2000-2010).

Lieber gestiva un solido centro ad Harvard: Lieber Research Group. Il suo obiettivo è la nanoscienza e la nanotecnologia. Quindi è naturale chiedersi, che tipo di risultati della ricerca sarebbero condivisi con la Cina?

Sul sito web del Lieber Research Group, c’è questo: “Stiamo sperimentando l’interfaccia tra la nanoelettronica e le scienze della vita… sensori per il rilevamento delle malattie in tempo reale…” Questi sensori sarebbero posizionati all’interno del corpo.

Il governo cinese ha il potere, la volontà, la forza e l’intento di imporre, senza esitazione, ogni tipo di controllo possibile sui suoi 1,4 miliardi di cittadini. È in procinto di costruire molte nuove “città intelligenti”. Questi centri saranno modelli di sorveglianza da parete a parete. AI, Internet of Things, 5G, le opere.

Se la nanoscienza può ottenere un accesso molto più intimo alle persone, attraverso sensori impiantati, il governo cinese coglierà al volo l’opportunità di implementarla. La storia di copertina è ovvia: DOBBIAMO AVERE CONOSCENZA ANTICIPATA DELLE NUOVE EPIDEMIE DI V-I-R-U-S. LI RILEVIAMO DIRETTAMENTE DAL CORPO DELLE NOSTRE PERSONE IN TEMPO REALE.

Anche gli Stati Uniti e altri paesi sono ansiosi di implementare le nanotecnologie in questo modo.

“Senti, sono certamente disposto a condividere la mia ultima ricerca sugli impianti nano-cerebrali. Ma ho bisogno della tua, ehm, assicurazione che il tuo governo non userà questo per scopi oscuri.”

“Capisco perfettamente. Il mio governo non lo farebbe più di quanto lo farebbe il vostro governo”.

“Va bene. Allora siamo a posto».

“Sì. Bene.”

Come sono arrivate a questo punto le relazioni USA-Cina? Un tempo sembrava che i due governi fossero coinvolti in una guerra fredda. Poi il presidente Nixon ha aperto la Cina al commercio, nel 1972, dopo 25 anni di assenza di relazioni diplomatiche. Nixon era l’agente di David Rockefeller, che diversi anni prima lo aveva salvato da una carriera infranta come politico. David Rockefeller, arciglobalista.

Ecco cosa scrisse allegramente Rockefeller nel 1973, un anno dopo che Nixon aveva compiuto il suo miracolo in Cina:

“Qualunque sia il prezzo della rivoluzione cinese, è ovviamente riuscita non solo a produrre un’amministrazione più efficiente e dedicata, ma anche a promuovere un morale alto e una comunità di intenti. L’esperimento sociale in Cina sotto la guida del presidente Mao è uno dei più importanti e riusciti nella storia umana». (“Da un viaggiatore cinese” , nytimes.com, 10 agosto 1973)

Milioni di persone morte, la libertà schiacciata, un’intera popolazione sotto lo stivale del regime comunista, ma in qualche modo non è quello che David Rockefeller ha visto, o ha fatto finta di vedere. Lui, come altri suoi colleghi globalisti d’élite, ammirava il governo cinese per la capacità di controllare il proprio popolo, a un livello così alto.

Un balzo in avanti di 47 anni. Scienziati degli Stati Uniti e della Cina si scambiano baci, mentre collaborano allo sviluppo di una tecnologia che ha il potenziale per ottenere un controllo intimo sul cervello umano stesso.

—Naturalmente, ricorda, quando arriva la spinta politica, e succede sempre, la Cina è l’amica della Cina. Nel caso dei pezzi grossi del governo e delle aziende americane, il nazionalismo è morto.

Questo è quello che veniva eufemisticamente chiamato “uno squilibrio commerciale”.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/2021/09/17/the-real-lab-leak-story-nanotech-crimes/

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VANISHING POINT

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VANISHING POINT

di: Dottor Roberto Slaviero – 19.05.21

La Dodge Challenger bianca di Kovalski, dopo innumerevoli inseguimenti della polizia, si schianta su 2 bulldozer piazzati in mezzo alla strada e si trasforma in una palla di fuoco

Estrema decisione finale dell’ex veterano del Vietnam, che non rinuncia alla sua libertà, a qualunque costo!

Vecchi tempi degli anni ’70, dove, soprattutto i giovani, scendevano nelle piazze, per protestare contro un sistema guerrafondaio o comunque considerato iniquo.

Oggi il sistema iniquo, volto deliberatamente al Male, ha raggiunto l’apice della follia, attraverso la massima manipolazione mentale mai attuata dopo il 1945…manipolazione, a detta di alcuni gerarchi nazisti, resa possibile attraverso l’inoculazione del germe della paura e del terrore nell’essere umano.

A Norimberga poi fini cosi I più comunque se la cavarono e se la svignarono, tra fughe “protette“ o “consentite” nel continente americano,

per lo più! Il 2 luglio di quest’anno 2021, un centinaio di avvocati di tutto il pianeta, guidati dal tedesco Fuellmich, apriranno nelle sedi legali, una causa per crimini contro l’umanità, contro principalmente l’O*m*s e il Foro di Davos, presieduto da tal Schwabe, nazistone a cielo aperto.

Lo chiamano il Norimberga 2! Hanno centinaia e centinaia di prove di massimi scienziati e ricercatori mondiali, sulla truffa della pandemia, basata sulla falsa positività dei tamponi Pcr!

Ovvero; a parte i cicli di amplificazione della reazione di Mullin, che non dovrebbero superare i 25, bisogna SEQUENZIARE la spirale a Rna o Dna, per verificare se è veramente il tipo di virus cercato.

Facciamo per ipotesi, che ci siano 10 Adenosina e 10 Citidina nel virus, ma come sono attaccate tra loro? Come sono sequenziate?

Altrimenti sono solo un miscuglio di basi azotate, che vengono contate e poi si dice…C-o-v-i-d … yesss! Truffa colossale!

Nel frattempo, tra paesi in festa con disco musica gogò tipo Mexico, l’Italia riapre tra il giallo e bianco e niente disco però.

Il governatore della Provincia di Bz, di nome Arno, come il fiume della Toscana, ritira il Greenpass per l’accesso obbligatorio all’interno dei Bar e Restaurant dal 1 giugno.

Per adesso il “marchio della bestia“ lo rimette nel cassetto…qualcuno forse gli avrà suggerito che …insomma…molti turisti avrebbero abbandonato il Sud Tirol, per provincie meno nazisteggianti?

Non ne azzecca una ultimamente,  tra tamponi nasali obbligatori nelle scuole anche elementari e gestione infausta dell’inverno appena trascorso.

Forse un po’ di ferie non gli farebbero male…

Auguri comunque per una sua pronta ripresa a base di buon senso e senso logico, della logica degli eventi!

Intanto, visto che hanno 30mila dosi di Astrazeneca in magazzino, grandi feste notturne a base di siringhe e … speriamo magari un po’ di musica, ma di quella giusta…non quella ecclesiastica

Alto Adige, AstraZeneca per tutti da giovedì 20 maggio – Cronaca – Alto Adige (www.altoadige.it) magari distribuiranno anche delle tartine e tramezzini…slurppppp…Astra…amore miooooo!

Il delirio dei nostri governanti è al massimo livello e sfiora il ridicolo od il patetico.

Pare che nel succo genetico iniettato, vi siano anche delle nano particelle a base ferrosa, insomma dai…un po’ di magnetismo non fa mai male; poi le nano, possono entrare attraverso il filtro della barriera emato encefalica e depositarsi nei gangli nervosi.

Fantastico, diventeremo forti come Iron Man yepppppp

Chi legge i miei articoli da tempo, sa che già parlai di come con certe vibrazioni elettromagnetiche, soprattutto ad alta frequenza (5G), possano incidere sul nostro corpo, e se c’è un pochettino di Ferro nano nei posti giusti, il compito sarà più facile, per i nostri cari amici Transumanisti!

La palla di fuoco di cui sopra, sarete voi o saranno loro? A voi la scelta, come sempre…il Divino ci ha concesso il libero arbitrio e saperlo usare bene, sarebbe un obbligo!

La generazioni future (se ci saranno), magari…ringrazieranno i “pirati“ del 2020 – 2021!

Salutoni cari e hasta la vista chicossss!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?vanishingpoint

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