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Tenere gli occhi del pubblico lontani dall’orizzonte più ampio fino al momento dell’impatto

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Geoengineering Watch Global Alert News, June 25, 2022, #359

Dane Wigington
GeoengineeringWatch.org

Il lago Mead, il lago Powell, il lago Shasta, il lago Oroville e innumerevoli altri bacini idrici degli Stati Uniti occidentali si stanno prosciugando di giorno in giorno.

Quando l’acqua si esaurisce, il caos inizierà a una velocità accecante. Mentre il caldo record inarrestabile cuoce gran parte degli Stati Uniti e del mondo, le tempeste di neve estive strane e improvvise stanno aumentando, quella che si è appena verificata negli Stati Uniti nordorientali è un esempio calzante.

Ora che la California è completamente prosciugata con foreste morenti e morte ovunque, una “rara raffica di fulmini di 66.000 colpi” ha appena colpito lo stato. Solo una coincidenza? L’ingegneria climatica ha ancora una volta preparato il terreno per un anno di incendi senza precedenti? Mentre i muri si chiudono, i controllori stanno ora giocando ogni carta “divide et impera” che hanno per tenere gli occhi del pubblico lontani dall’orizzonte più ampio fino al momento dell’impatto. Dopo quanto tempo non colpiamo il muro a piena velocità? L’ultima puntata di Global Alert News è di seguito.

Fonte: https://www.geoengineeringwatch.org/category/breaking-news/

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Quali azioni disperate e pericolose stanno intraprendendo le strutture di potere globali in preparazione?

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Geoengineering Watch Global Alert News, 4 giugno 2022, n. 356

Domenica 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente, siamo già troppo tardi per salvare il nostro pianeta morente? Le Nazioni Unite hanno appena emesso un avviso di “collasso totale della società” dovuto alla “violazione dei confini planetari”.

Quali azioni disperate e pericolose stanno intraprendendo le strutture di potere globali in preparazione? La produzione agricola non è l’unica fonte di cibo che sta crollando, così come gli allevamenti ittici e l’industria ittica nel suo insieme.

L’implosione dell’industria dell’allevamento del salmone della Nuova Zelanda è solo un esempio tra innumerevoli altri. Cosa succede quando non c’è abbastanza da mangiare? Mentre molti sono ancora aggrappati alla conclusione che la tecnologia in qualche modo ci salverà da noi stessi, gli studi appena pubblicati continuano a rivelare esattamente il contrario. Che succede ora? L’ultima puntata di Global Alert News è di seguito.

FONTE

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I responsabili del clima stanno intenzionalmente schiacciando la produzione agricola

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Dane Wigington
GeoengineeringWatch.org

Gli ingegneri del clima hanno continuato a scatenare tempeste invernali settimanali per la parte più popolata degli Stati Uniti, la costa orientale.

L’apporto di umidità per queste tempeste proviene comunemente dal caldo record del Golfo del Messico. Come può essere? Ingegneria del clima.

Per la costa occidentale degli Stati Uniti, il “tempo invernale” include sempre più temperature record e incendi. Le operazioni di intervento sul clima stanno bloccando ancora una volta il flusso delle precipitazioni in California e Oregon, la siccità sta peggiorando di giorno in giorno.

Geoengineering Watch ha messo in guardia sulla siccità ingegnerizzata per quasi un decennio. I responsabili del clima stanno intenzionalmente schiacciando la produzione agricola mentre preparano il terreno per un’altra estate di incenerimento forestale senza precedenti? Poiché le strutture di potere globali esauriscono le opzioni su molti fronti, giocheranno la carta della guerra nucleare? C’è ancora tempo per fare la differenza? I controllori possono essere fermati prima che la vita sulla Terra venga decimata oltre il punto di non ritorno? L’ultima puntata di Global Alert News è di seguito.

Tutti sono necessari nella battaglia critica per risvegliare le popolazioni a ciò che sta arrivando, dobbiamo fare in modo che ogni giorno conti. Condividi dati credibili da una fonte credibile, fai sentire la tua voce. Gli sforzi di sensibilizzazione possono essere effettuati dal proprio computer di casa.

DW

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Cosa ci vorrà perché le popolazioni riconoscano l’elefante nel cielo?

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Dane Wigington
GeoengineeringWatch.org

Il colpo di frusta ingegnerizzato del clima invernale sta seminando il caos in alcune parti degli Stati Uniti e in altre regioni dell’emisfero settentrionale. In Sud America, il caldo record sta schiacciando la produzione agricola nel periodo più critico della stagione. Siccità record e inondazioni record stanno anche facendo il loro dovere in tutto il mondo, spesso a stretto contatto l’uno con l’altro. Il caos climatico in rapida accelerazione non è il risultato della natura, e non solo il risultato del cambiamento climatico. Le operazioni di ingegneria climatica palesemente ovvie sono fondamentali per l’equazione. Cosa ci vorrà perché le popolazioni riconoscano l’elefante nel cielo? Nel frattempo, i fuochi del CV-19 continuano ad essere alimentati. Quanto tempo manca all’impatto? L’ultima installazione di Global Alert News è di seguito.

https://www.geoengineeringwatch.org/category/breaking-news/

Perché adesso, tutto insieme, di colpo? Perché tanta fretta? Che bisogno c’è, di far precipitare il mondo in un’emergenza infinita, utilizzata per imporre cambiamenti planetari e immediati?

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Apocalypse Earth (2013) - Se online | Blockbuster

V*i*r*u*s, v@xxini, clima, CinqueG, Ufo: perché proprio adesso?

Perché proprio adesso? La domanda può sembrare fuori luogo, ma probabilmente non lo è. Il pianeta è sottoposto a uno stress-test senza precedenti, nella storia contemporanea. Una congiuntura più che allarmante, fatta di eventi concentrici e convergenti, spesso traumatici, comunque sconcertanti. Tutti avvenimenti pressoché contemporanei, a partire dal più problematico. Dunque: perché l’operazione Covid è scattata proprio adesso? Un piano dal respiro planetario, che tende a instaurare un controllo totale sulle persone, attraverso la gestione ultra-emergenziale di una strana epidemia influenzale. E perché proprio adesso una certa élite spinge per la digitalizzazione sistematica dell’essere umano, utilizzando – come primo passo – proprio la schedatura di massa ottenuta con la leva “vaccinale”? E poi: perché proprio adesso imporre l’inoculo di un preparato genico controverso e ancora sperimentale, ben poco efficace come misura di protezione, nei confronti – oltretutto – di un patologia molto meno pericolosa di tante altre, facilmente curabile nella maggior parte dei casi?

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Inoltre: perché, proprio adesso, introdurre la prassi “v@xxinale” universale, in previsione della ventilata, progressiva diffusione di nanochip corporei? Qualcuno dirà: è il progresso, tutto qui. Altri innalzeranno barricate, evocando il Grande Reset annunciato a Davos: non un oscuro complotto, ma – al contrario – un progetto di ingegneria sociale (e bio-politica) apertamente esposto. Colpiscono le concomitanze, piuttosto ridondanti, che fanno da corollario all’avvento dell’Era #Pandemica: per esempio l’estensione della copertura Internet in ogni angolo del globo e la capillare diffusione della rete wireless CinqueG, supportata da milioni di antenne e migliaia di satelliti. Altra domanda: perché proprio adesso – parallelamente – è diventata ormai vistosa l’attività di geoingegneria atmosferica, condotta attraverso il rilascio quotidiano (da parte degli aerei) di scie biancastre e persistenti, fino a velare regolarmente il cielo sereno? Ancora: perché proprio adesso – dopo decenni di “negazionismo” ufficiale – viene improvvisamente sdoganata la presenza, sempre nei cieli, di oggetti volanti definiti “non identificati”, cioè teoricamente non rispondenti ad alcunché di noto, a livello terrestre?

Bergoglio e Greta

In questo mosaico di fenomenologie non ancora del tutto spiegate in modo convincente, c’è chi include anche l’anomalia dell’atteggiamento del Vaticano. Ovvero: perché, in un momento come questo, la Santa Sede ha avallato – senza esitazioni – tutte le ferree imposizioni dei governi, che hanno provocato enormi sofferenze sociali? E infine: perché, proprio adesso, viene imposta ufficialmente la narrazione ecologistica incarnata dal personaggio Greta Thunberg? E’ notorio, purtroppo, l’impatto antropico sull’ecosistema terrestre: le attività industriali e i consumi di massa hanno aggravato in modo drammatico l’inquinamento dell’aria, delle acque e dei suoli. E allora perché non concentrarsi sull’avvelenamento della Terra? Perché puntare invece il dito sulle variazioni climatiche, storicamente sempre avvenute per effetto dell’attività solare? E’ possibile che nell’alterazione delle temperature vi sia anche il (minimo) concorso dell’umanità; ma per quale motivo dichiarare che, invece, sia l’uomo il vero e unico responsabile del riscaldamento? Perché – proprio adesso – lasciare che venga messo in disparte il reale problema (l’inquinamento, l’erosione delle risorse naturali) per collegare il clima alla soluzione preconfezionata dalla finanza, cioè il “reset” globale emblematizzato dall’auto elettrica?

Clima, ambiente, virus e obblighi vaccinali, digitalizzazione universale, “scie chimiche” e reti wireless. E poi Ufo, cibernetica, “quarta rivoluzione industriale”. Su ogni singolo aspetto dell’assillante attualità di oggi, l’establishment fornisce risposte reticenti o contraddittorie, censurando volentieri ogni voce critica. Il che, inevitabilmente, alimenta anche i più fantasiosi “complottismi”, che finiscono per intorbidire la corretta percezione delle più interessanti analisi eterodosse, scomode in quanto serie e documentate. Il clima? Tutta colpa nostra. Il C*o*v*i*d-1*9? Uno sfortunato incidente. I “v@xxini” genici? L’unica soluzione possibile (scartando quindi le terapie: che invece funzionano benissimo). Il Green Pass? Inevitabile. Le scie nel cielo? Niente di cui preoccuparsi: sciocchezze. Le antenne CinqueG? Innocue. L’interazione uomo-macchina, tramite nano-tecnologie anche inoculabili, oltre che inseribili nel corpo umano mediante ? Tutte straordinarie opportunità. Gli Ufo? E’ vero, esistono: ma si chiamano Uap, e non si ha idea di cosa possano essere. Astronavi aliene? Forse. Dunque esistono, gli alieni? Certo: lo ha dichiarato il generale Haim Eshed, già a capo della sicurezza aerospaziale israeliana.

La Bibbia Nuda

Secondo i teorici della paleoastronautica, gli alieni sono qui da sempre e controllano i destini dell’umanità. Il sumerologo Zecharia Sitchin rileva la presenza della “fabbricazione aliena” dell’Homo Sapiens nei testi mesopotamici. Parallelamente, il biblista Mauro Biglino riscontra nella Genesi una analoga “fabbricazione”, sempre genetica, da parte della comunità degli Elohim. Niente di così strano, osserva Biglino: tutti i “racconti delle origini” alludono al ruolo dei Figli delle Stelle nella nascita dell’umanità, che poi ha voluto chiamare dèi i suoi “padri celesti”, trasformandoli in materia religiosa. Chi segue con attenzione questi contributi culturali sa benissimo che ci staremmo avvicinando a un momento fatidico, l’inizio del 2024: un possibile punto di svolta. Gli studiosi di astrologia confidano nel carattere “rivoluzionario” dell’ingresso di Plutone in Acquario. Tra chi osserva il cielo dal punto di vista astronomico, invece, non manca chi parla dell’avvento di una nuova “era precessionale”, tale da mutare il corso della storia in termini pluri-millenari.

Uno degli argomenti più controversi è il presunto avvicinamento del misterioso Pianeta X, il Nibiru dei Sumeri: lo sfioramento orbitale – si teme – potrebbe comportare cataclismi devastanti. Altri ancora sono convinti che dal 2024 potrebbe non essere più occultabile l’arrivo di nuovi visitatori dallo spazio, probabilmente ostili a quelli che – secondo l’ufologo Roberto Pinotti – sono attualmente presenti sulla Terra (come confermato dallo stesso Eshed) e controllano direttamente l’azione dei governi. Eshed parla addirittura di “basi condivise”, nell’ambito di una Federazione Galattica, localizzate sul nostro pianeta ma anche sulla Luna, su Marte e su altri corpi celesti del Sistema Solare. In ambito mitologico, poi, la tradizione dei Misteri Eleusini (che permeò segretamente anche il Rinascimento italiano, tramite le fratellanze orfiche e pitagoriche) parla in modo esplicito del ritorno dei Titani, le divinità che secondo Esiodo sarebbero state “sfrattate” dagli dèi olimpici dell’antica Grecia, quelli descritti nei poemi omerici.

2024_m

I Titani? Si tratterebbe di “divinità” extraterrestri provenienti da Tau-Ceti. Ebbene: 80.000 anni fa avrebbero dato vita a un particolare progenitore dell’uomo bianco occidentale, il Cro-Magnon, diffusosi a partire dall’Atlantide minuziosamente descritta da Platone nel “Timeo” e nel “Crizia” sulla scorta di precise fonti egizie. Nulla che oggi sia politicamente spendibile, s’intende: l’archeologia ufficiale rifiuta ancora di concorrere a una possibile riscrittura dei nostri esordi, nonostante scoperte come quella dell’origine americana del rame presente a Creta, proveniente dalle miniere dell’Isle Royale sul Lake Superior (Michigan) risalenti al 3700 avanti Cristo. E’ ancora “archeologia proibita” quella che propone la reale datazione delle piramidi, molto più antiche della civiltà dei faraoni, mentre – per fortuna – alcuni siti emersi recentemente (come quello di Göbekli Tepe in Turchia) costringono anche le università ad arrendersi all’evidenza: sul nostro pianeta era presente una civiltà evolutissima e molto più anziana di quelle mesopotamiche o di quelle della Valle dell’Indo.

Proprio l’archeologia non ufficiale, che ha rinvenuto in Bosnia piramidi datate 30.000 anni (e in Sudafrica gli indizi di una possibile “metropoli mineraria” fondata addirittura 200.000 anni fa) sta compiendo passi da gigante, intrecciando le sue scoperte con il lavoro di geologi e climatologi, epigrafisti, astronomi, palentologi. Sta prendendo forma una possibile verità alternativa, sulla nostra vera storia? Parrebbe. E il processo sembra perfettamente speculare rispetto alle tappe della clamorosa “disclosure” aliena, avviata dal Pentagono. Per chi ama divertirsi a “unire i puntini”, nel dubbio che passato e futuro possano presto arrivare a toccarsi, sembra prossima l’ora di rivelazioni definitive, a una manciata di mesi dal fatidico 2024. Nel frattempo, lo spettacolo di fronte ai nostri occhi non è equivocabile, almeno sotto l’aspetto cronologico. I v*i*r*u*s e i “v@xxini digitali”, la possibile cyber-umanità; e poi le scie nel cielo, gli Ufo, le treccine di Greta. Perché adesso, tutto insieme, di colpo? Perché tanta fretta? Che bisogno c’è, di far precipitare il mondo in un’emergenza infinita, utilizzata per imporre cambiamenti planetari e immediati?

Pubblicato su: https://www.libreidee.org/

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