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La Politica di Ponzio Pilato

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Ponzio Pilato se ne lava le mani e passa di mano il cerino che ha acceso

di: dammilamanotidounamano

Della serie chi la fa l’aspetti? Eh già, perché mentre l’intero verminaio rosso, come consuetudine, sia mai perdano il vizio secolare di plagiare le menti buttando fumo negli occhi, anche questa volta la campagna elettorale del PD volge a sminuire l’avversario con i soliti e mai dismessi cavalli di battaglia:

Se non votate noi (PD), vi troverete ad affrontare il pericolo fassista. Questo quando neanche più i microscopi riescono più a visualizzare se vi sia un reale pericolo fascismo in Italia, visto che neanche la Meloni ha in pratica teorie fasciste, tanto meno moderne come l’uscita dall’euro da proporre.

Illuminante oggi il contro sondaggio su scenarieconomici.it su chi sia per i lettori su quale sarebbe “il partito che non voteresti nemmeno morto” beh nonostante i sondaggiggisti vogliano tale partito tra i primi nelle grazie degli italiani, non diventa poi difficile intuire quale sia il partito, che da vent’anni non si riesce a togliercelo dai coglioni e questo grazie a due presidenti, che violando ambedue la Costituzione con un doppio mandato non previsto, pur dovendo essere per il loro ruolo neutrali e il PD pur perdendo sistematicamente le elezioni si ritrova nonostante tutto a governare contro il “volere” dell’intera Italia, essendo ambedue i presidenti dello stesso partito non è certo un caso, semmai l’abuso sistematico che fanno della democrazia i due ultimi presidenti, sperando che siano veramente gli ultimi di tale partito ipocrita oltre ogni modo.

Quel che da’ poi veramente nell’occhio, è l’atteggiamento irresponsabile e allo stesso modo irrequieto degli occupanti di Parlamento e Senato, i quali più che sedersi tra gli scranni per dare voce al Popolo, sembra che, più che da onorevoli agiscono come dei veri e propri pack-man il cui motto sembra essere: in francia o spagna purché se magna e con questo fare, passano da un partito ad un altro con la stessa velocità e ingenuità con la quale un bambino passa a sua volta da un gioco ad un altro, dimostrando nel caso ve ne fosse ancora bisogno, tutta la loro vergognosa inconcludenza e inconsistenza.

Con la caduta del Governo Draghi, che nonostante la caduta continua a far danni con gli Affari Correnti vendendo nel corrente mese l’acqua pubblica, nonostante gli italiani abbiano negato il loro assenzo a tale vendita con un referendum nel 2011, per far partire poi in un prossimo futuro le espropriazioni immobiliari per favorire i potentati dai quali Draghi peraltro proviene, finalmente siamo giunti alle tanto sospirate elezioni.

Elezioni che non porteranno a niente di buono, cosi come è valso per tutte le altre elezioni anche questa non sarà differente, ed i partiti lo sanno talmente bene che faranno di tutto per non vincere le prossime elezioni, sapendo che andranno a gestire “macelleria sociale” perdendo definitivamente la faccia a chi tocca.

Turarsi il naso ormai, è diventato per il Popolo italiano sport nazionale, ma non basterà questa volta come lo è stato per le precedenti.

Una cosa però diventa imprescindibile, togliere dai posti di comando il ministro della Salute, quello degli Affari Interni e tutti i tecnici portati da Draghi o diventa inutile che sia caduto il Governo, in quanto in Italia più che nuovi partiti, serve una nuova classe politica e la cacciata totale con “disonore” degli attuali politici, che nemmeno per sbaglio negli anni, si sono degnati una volta di fare gli interessi degli italiani questo nella Nazione come in Europa.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

®wld  

Con la faccia nel fango

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E’ finita solo per chi non ha mai capito “IL PIANO”.  

di Leonardo SantiNovember 07, 2020

Quello che state vedendo, quello a cui state assistendo in queste ore con la proclamazione da parte dei media della vittoria di Biden, non è nient’altro che il più grosso siluramento intenzionale del sistema informativo dei media a livello globo terracqueo. 

Stanno annunciando la vittoria di Biden perché l’attesa sta logorando il potere del deepstate, ed il deepstate sta premendo sull’acceleratore sui media che sono suoi, per dare l’annuncio della vittoria del loro uomo perché  devono tranquillizzare stabilizzare il fermento politico minato da 4 giorni di incertezze. Prova ne è il fatto che oggi pomeriggio la Merkel stava esortando Donald Trump ad accettare la disfatta..  

Quindi, il fatto che i colossi dell’informazione mondiale (lasciate perdere questi quattro pennivendoli italiani che seguono a ruota) abbiano dato l’annuncio della vittoria di Biden alle elezioni, proprio mentre c’è un coinvolgimento che congela la situazione della Corte Suprema, proprio mentre hanno dovuto alzare le mani dallo spoglio delle schede che vengono ricontate da zero in due stati, e mentre in altri si stanno e scoprendo i meccanismi del software che trasforma i voti e li porta da una parte all’altra, certifica il più grosso flop del giornalismo a livello mondiale nella storia stessa del giornalismo.  

Nessuna di queste testate, e nessun direttore avrà mai più il coraggio di mostrarsi in video a fare una sua relazione politologica su quello che accade.  Non è possibile accettare una situazione del genere.  

Quindi lasciate che mangino questo formaggio e che  facciano scattare la leva della trappola sul collo, lasciate che questi topi mangino la gruviera. 

Tutto è nato ed è stato orchestrato, architettato, progettato, perché questo accadesse: i media devono finire nel fango con la faccia in giù. 

Quindi godete e gaudete, perché quello che stiamo vivendo oggi è il coronamento di un progetto iniziato dopo l’assassinio di J.F. Kennedy.

Lasciateli festeggiare nelle strade di tutta l’America, godrete poi.

E mentre i media annunciavano la vittoria di Biden, e sedicenti “Patriots” si affrettavano a disperarsi ed a abbandonare la nave difronte alla vera “Tempesta” Donald Trump che faceva?

Giocava a Golf!

Rimanete centrati

Fonte: https://telegra.ph/

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Anna Dossena: 

Quanto tutti i giornali dicevano che Trump sarebbe stato distrutto da Mueller (Russiagate) e sarebbe stato rimosso come Presidente Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE 

Quando tutti i giornali dicevano che Trump stava per fare guerra a KIM (NORD KOREA) e che i due si odiavano Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE

Quanto tutti i giornali dicevano che Trump stava per uccidere Assad e continuare la guerra in Siria Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE

Quando tutti i giornali dicevano che Trump avrebbe fatto guerra all’IRAN Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONEQuando tutti dicevano che Trump non avrebbe mai costruito il muro Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE


Quando tutti i giornali dicevano che Trump non avrebbe mai aiutato le comunità nere (perchè razzista) Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE


Quando tutti dicevano che Trump non avrebbe mai arrestato Epstein e Ghislaine Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE


Quando tutti dicevano che l’arresto di Epstein avrebbe dimostrato che Trump era coinvolto nella pedofilia e nei suoi crimini Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE

Quando tutti dicevano che Trump sarebbe stato ucciso dal Deep State Q diceva di NO.(Completamente insulato). E AVEVA RAGIONE


Quanto tutti dicevano che Trump sarebbe stato incriminato e avrebbe dovuto lasciare la Presidenza per l’impeachment sull’Ucraina Q diceva di NO (ZERO rischio di impeachment). E AVEVA RAGIONE


Quando tutti dicevano che TRUMP ci avrebbe curato con il vaccino Q diceva di NO. E AVEVA RAGIONE Quando tutti dicevano che TRUMP ha perso alle elezioni Q diceva di NO. (elezioni 2020 al sicuro). E ORA VEDREMO CHI AVEVA RAGIONE 

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®wld 

Il Santo Gral: ti paghiamo e tu ci obbedisci

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Frode elettorale, COVID, ripristino della valuta

di Jon Rappoport

4 novembre 2020

Finora, l’accusa più specifica e potenzialmente dannosa del team di Trump è: la notte delle elezioni, si sono presentati all’improvviso 138.000 voti per Biden nel Michigan e allo stesso tempo non sono stati registrati nuovi voti per Trump .

Il NY Times nega che ciò sia accaduto. Invece, afferma il Times, c’è stato un errore di battitura. Uno zero in più è stato aggiunto alla fine di quei voti Biden. In realtà, la nuova fetta di voti per Biden avrebbe dovuto essere 13.800.

C’è solo un problema con questa affermazione. Anche 13.800 voti di fila per Biden, senza alcuna variazione nel totale di Trump, sarebbero ridicoli.

Inoltre, il Times afferma che l’errore di battitura nel Michigan è stato corretto non appena è stato trovato. Stavo guardando la copertura della rete delle elezioni di tanto in tanto, durante la prima lunga notte delle elezioni, e non ho visto alcun annuncio dalle reti che era stato commesso un errore nel conteggio Biden nel Michigan.

Potrei essermi perso quell’annuncio, ma penso che sarebbe stata una grande storia e ripetuta spesso dalle reti.

In conclusione: molto strano. Non ha senso. Che si tratti di 138.000 o 13.800 voti di fila per Biden, questo è un problema che dovrebbe essere indagato fino in fondo.

La domanda è: Trump ha davvero il team legale organizzato per farlo? E quella squadra sta presentando mozioni convincenti in diversi stati per contestare il processo di conteggio dei voti? Queste mozioni conterranno prove sufficienti per arrivare alla Corte Suprema, se necessario?

Era chiaro, mesi fa, che, usando la scusa “casuale” del COVID e del virus, le schede elettorali per posta sarebbero state utilizzate, in numero impressionante, in tutto il paese. Immediatamente, il team legale di Trump ei capi del Partito Repubblicano avrebbero dovuto sviluppare un piano ermetico per sfidare un intero menu di potenziali vie di frode. Lo hanno fatto? Se è così, non ne ho ancora visto le prove.

Del resto, il team legale di Biden avrebbe dovuto sviluppare il proprio piano per affrontare potenziali sporchi trucchi repubblicani.

Ci sono molti livelli per un’operazione segreta davvero importante. Molti livelli di vantaggio per vari giocatori. Ho scritto oltre 200 articoli sull’operazione COVID, descrivendone i vantaggi. Su un solo livello, COVID aveva lo scopo di far oscillare le elezioni. È ovvio:

Abbattere l’economia degli Stati Uniti e sgonfiare un presidente, la cui missione annunciata di base era quella di creare un’economia ruggente. Convinci molti elettori che recarsi alle urne per votare di persona sarebbe pericoloso dal punto di vista medico. Pertanto, istituire un massiccio voto per corrispondenza, presentando così ogni sorta di opportunità per la manipolazione del conteggio dei voti.

Sì, la manipolazione potrebbe provenire da entrambi i partiti politici. Ma quei globalisti che hanno lanciato il COVID erano in una posizione più forte per influenzare le elezioni, perché erano meglio organizzati sin dall’inizio. Il loro intento era più concentrato.

Ecco uno sfondo sugli scopi più ampi del COVID op. L’illusione COVID e il ripristino della valuta:

Ci sono diversi modi in cui le cose potrebbero andare. In questo articolo descrivo un percorso.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e la Banca mondiale (WB) sono unite all’anca. Nel 2018, hanno raddoppiato i loro legami formando una partnership per monitorare focolai ed epidemie prima che si diffondessero.

Fondamentalmente, dietro le quinte, l’accordo si presenta così: L’OMS crea l’illusione di epidemie globali; WB interviene più tardi, per raccogliere i pezzi del risultato – economie nazionali danneggiate – sborsando prestiti ai governi.

Questi prestiti portano sempre condizioni. La condizione principale è: lasciare entrare investitori privati, in roaming, stranieri, predatori, privati ​​in modo che possano conquistare settori vitali di una nazione: energia, agricoltura, acqua, ecc.

Ma questa volta, con COVID: WHO, come previsto, è impazzito. I blocchi stanno distruggendo le economie. Non lo sarà “eccoti un prestito”.

È in più nell’ordine di: dobbiamo salvare tutti.

Come si fa?

Passo dopo passo, passando da un tipo di denaro illusorio a un altro tipo di denaro illusorio.

“Abbiamo inventato un tipo di denaro dal nulla, ed è arrivato alla fine della linea. Ora dobbiamo inventare dal nulla un altro tipo di denaro completamente nuovo”.

Reddito garantito universale (UGI). Alla fine, per tutti.

Viene fornito con condizioni, implementate gradualmente. Fondamentalmente, l’accordo è: “ti paghiamo e tu ci obbedisci”.

Il lato comportamentale del modello è il regime cinese, che controlla l’obbedienza attraverso un “punteggio di credito sociale”.

Le infrazioni abbassano il punteggio. In tal caso, il trasgressore non può viaggiare su un aereo o mandare i suoi figli in determinate scuole o soggiornare in determinati hotel o avviare un’attività. Ci sono livelli di punizione.

Le infrazioni includono portare a spasso un cane senza guinzaglio, diffondere notizie false, attraversare con il semaforo rosso, non separare adeguatamente i rifiuti, frodi aziendali, criticare il governo, “violare gli standard della comunità” …

Sotto un UGI globale, sarebbe:

“Ecco il tuo assegno digitale mensile, ora esegui gli ordini, o i tuoi soldi saranno ridotti. Sii un buon cittadino.”

Ovviamente, un sistema come questo richiede una sorveglianza completa e totale, pubblica e privata, in ogni modo, compresi i sensori interni del corpo che segnalano cambiamenti fisiologici in tempo reale, misurati rispetto ad algoritmi che prevedono un potenziale “comportamento scorretto”.

Il Santo Graal sono le quote di energia per ogni persona.

“Sig. Smith, questo è il tuo muro che parla attraverso il glorioso Internet of Things. La tua quota di energia per il mese sta raggiungendo il limite. Voglio aiutarti a evitare quel limite e le sanzioni sul punteggio di credito sociale che verrebbero applicate. Inizierò i brown-out e l’oscuramento a casa tua per le prossime due settimane. La tua connessione Internet verrà interrotta, tranne dalle ore 24:00 alle tre del mattino. Cucina tutti i pasti della giornata tra le quattro e le cinque del mattino …”

Controllo del comportamento. Quello che sta succedendo ora è una messa a punto per il futuro. Ora dicono: resta in casa, non lasciare entrare i visitatori. Stai in fila fuori dai negozi, mantenendo una distanza di un metro. Segnala le persone che sembrano malate. Fai il test. Lavati le mani una dozzina di volte al giorno. In futuro, l’elenco delle regole e dei registri si espanderà, ma il tema generale sarà lo stesso: essere un buon cittadino e contribuire a un mondo migliore. Sii sincero, serio e disponibile. Non ribellarti.

E proprio come adesso, molte, molte persone risponderanno:

“Sì, grazie. Mi piace il dritto e lo stretto. Mi piace la sensazione di contribuire a qualcosa di più grande di me. Mi piace il collettivo. Mi piace il fatto che siamo tutti insieme in questo”.

Una sottopopolazione di queste persone vorrà fare di più. Vorranno entrare a far parte del governo. Vorranno aiutare il governo a far rispettare le regole. Vorranno “esprimere la loro energia”. Se richiesto, marceranno volentieri in colonne per le strade, salutando, distribuivano convocazioni, eseguirano arresti e persino commetteranno atti violenti su ordine.

Indossavano uniformi fresche e prestando giuramento. Vorranno ranghi e sigilli. Vorranno essere chiamati ELITE.

Poiché la storia non significa nulla per queste persone, non conosceranno mai nomi come SS, Guardie Rosse o Stasi. Ma è quello che saranno.

A meno che l’intero piano per un Brave New World tecnocratico non venga smascherato e cada a pezzi, perché abbastanza persone ricordano un altro nome e sanno cosa significa: LA LIBERTÀ.

Diversi temi di propaganda stanno già emergendo. Continueranno ad essere promossi in vari modi, impiegando molti messaggi. Sto parlando del governo ufficiale e della propaganda dei media.

Il primo grande tema sarà: AIUTACI A COSTRUIRE UN MONDO MIGLIORE. Questo messaggio è per le persone sincere che vogliono partecipare e fare del bene, in senso collettivo. “Costruiamo un mondo migliore in cui possiamo evitare queste pandemie o vederle prima. Formiamo una civiltà in cui l’uguaglianza e la giustizia per tutti siano la massima priorità. Condividiamo e preoccupiamoci tutti… ”Se stai cercando la logica, dimenticala. In qualunque modo possano, i propagandisti implicheranno che in qualche modo la pandemia era un segnale che dobbiamo “fare meglio”. Dobbiamo “superarla insieme” come abbiamo fatto durante la crisi. L’amore che abbiamo mostrato allora deve essere l’amore che mostriamo ora. Un appello agli idealisti di tutto il mondo che si innamorano di vaghe generalità come i gatti si innamorano dell’erba gatta.

Il secondo grande tema, rivolto alla classe colta e ai tipi tecnici, agli scienziati e ai “pensatori”, sarà: l’ORGANIZZAZIONE.

“Dobbiamo organizzare la civiltà mondiale in modo più efficace”.

Perché in qualche modo, quello era il problema prima della pandemia. La mancanza di organizzazione ha permesso che le cose sfuggissero di mano. Non possiamo più essere gruppi separati e nazioni che seguono strade separate. Troppo disordine. Abbiamo bisogno di strutture migliori in ogni fase della vita. Abbiamo bisogno di più interconnessione e coordinamento. La classe istruita ama questa roba. Si adatta alla loro immagine di successo. Se la società funziona come una macchina, i problemi saranno risolti.

Il terzo grande tema della propaganda è rivolto a tutti i tipi di persone che sono emerse dal loro confinamento e isolamento, hanno fatto una passeggiata in un parco in un giorno di primavera e hanno improvvisamente ricordato cosa si erano perse. Il loro sollievo raggiunge quasi un punto di isteria, come alla fine di una guerra mondiale. Il tema è: MAI PIÙ.

“Non vogliamo tornare a quei giorni bui in nessuna circostanza, e qualunque cosa serva, siamo a bordo. Dicci cosa fare.”

Con questi temi in mano, la tecnocrazia può essere messa in atto.

  • 1) Siamo tutti per costruire un mondo migliore.
  • 2) Dobbiamo organizzarlo con le t incrociate e le i puntate.
  • 3) E non dobbiamo mai tornare al buio.

A meno che le persone non ricordino cosa viene tralasciato. L’INDIVIDUO. E LA LIBERTA’.

Gli operatori tecnocratici contano su di noi per dimenticare. Contano su molte persone che apprezzano la libertà per dire:

“Beh, è ​​tutto senza speranza. So cos’è la libertà, ma troppi altri no. Allora perché preoccuparsi. Mi arrenderò e galleggerò sulla marea.”

Galleggiare è un’illusione. La marea si muove nella direzione pianificata. Verso una spiaggia che non è bella.

Le cose sono belle adesso?

Si chiama indizio.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/

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VIDEO CONSEGUENZE

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TRUMP/BIDEN DIBATTITO: VI ABBIAMO SCOPERTI TUTTI! ABBIAMO SCOPERTO ANCHE TE JOE!

 George Lombardi: “Donald Trump sta bene e la malattia lo aiuterà a vincere le elezioni” “Donald e Melania Trump sono stati infettati da Hope Hicks, una modella- senza nessuna apparente qualità specifica- portata nel giro del Presidente dalla figlia Ivanka che gode di troppo potere” 

Un momento cruciale, decisivo! 

Sovranità Come difendersi dalle mascherine all’aperto

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#INTERFERENZE

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Ingerenze statunitensi nelle elezioni straniere: una tradizione della CIA dal 1948

 

In una scioccante dimostrazione di relativa indipendenza dal controllo post- operazione di Mockingbird dei media da parte della Central Intelligence Agency, un recente articolo sul New York Times ha rotto con l’attuale giornalismo convenzionale e ha coperto la lunga storia di intromissioni della CIA nelle elezioni straniere.

 

Un articolo del 17 febbraio 2018, intitolato “La Russia non è l’unica a intromettersi nelle elezioni. Anche noi lo facciamo ”, scritto da Scott Shane – che ha coperto la perestrojka e il glasnost per The Baltimore Sun a Mosca dal 1988 al 1991 durante gli ultimi anni dell’Unione Sovietica – ha riferito che gli Stati Uniti hanno interferito nelle elezioni straniere per decenni.

 

Tuttavia, un paio di vecchie mani dei servizi segreti statunitensi sono state citate nell’articolo dicendo che l’ingerenza americana era per scopi altruistici. 

 

I veterani della CIA hanno accusato la Russia di interferire nelle elezioni straniere per scopi puramente malevoli. La convinzione che l’interferenza americana nelle elezioni globali avrebbe dovuto promuovere la democrazia liberale non poteva essere più lontana dalla verità. 

 

La CIA non si è mai intromessa nelle elezioni straniere allo scopo di estendere le tradizioni democratiche ad altre nazioni. Lo scopo principale era di privare il diritto di voto di elettori e partiti politici di sinistra e progressisti, assicurare il rivestimento della “democrazia” nei paesi totalitari e proteggere gli interessi delle basi militari statunitensi e delle multinazionali statunitensi. 

 

Nel doppio discorso che ricorda gli anni della guerra fredda, la CIA ritiene che la sua interferenza elettorale rientri nella categoria delle “operazioni di influenza”, mentre la stessa agenzia accusa la Russia di “intromissione elettorale”. 

 

In verità, non c’è differenza tra le due categorie. L’interferenza elettorale rappresenta il “mestiere” del servizio di intelligence ed è stata praticata da molte agenzie di intelligence, comprese quelle di Israele, Francia, Gran Bretagna, Cina, India e altri. 

 

Nelle rare occasioni in cui gli sforzi della CIA per truccare un’elezione fallirono – come fecero in Guatemala nel 1950 e in Cile nel 1970 – l’agenzia organizzò semplicemente sanguinosi colpi di stato militari per sostituire con juntas militari i presidenti eletti democraticamente che sconfissero i candidati sostenuti dalla CIA a i sondaggi. 

 

Nel 1954, l’operazione PBSUCCESS della CIA rovesciò il governo guatemalteco del presidente Jacobo Arbenz, che fu eletto nel 1950 su una piattaforma di riforma agraria che avrebbe migliorato la vita dei contadini del Guatemala, molti dei quali soffrirono sotto la schiavitù degli Stati Uniti di proprietà degli Stati Uniti Azienda Frutta. 

 

United Fruit ha mantenuto piantagioni di livello industriale in tutto il paese. Lavorando con la CIA, United Fruit fece del suo meglio per assicurare la sconfitta di Arbenz nelle elezioni del 1950. Quando quella tattica fallì, United Fruit, la CIA e il segretario di Stato americano John Foster Dulles elaborarono un piano per rovesciare Arbenz in un colpo di stato militare. Il Guatemala divenne una stereotipata “repubblica delle banane” influenzata dagli americani. 

 

La giunta cilena che ha sostituito il presidente socialista Salvador Allende, che è stato eletto nel 1970 nonostante le enormi interferenze della CIA, ha trasformato il Cile in un banco di prova per il capitalismo avvoltoio ideato dai “Chicago Boys” – un gruppo di economisti cileni che hanno studiato sotto l’economista neo-conservatore Milton Friedman all’Università di Chicago. 

 

Friedman ha definito le massicce politiche per il laissez-faire del libero mercato istituite dal regime del generale Augusto Pinochet il “Miracolo del Cile”. Le politiche economiche, concluse da un’indagine del Comitato di intelligence del Senato degli Stati Uniti, sono state elaborate con l’aiuto della CIA, visto l’eliminazione di tariffe commerciali, svendita di massa delle imprese statali, riduzione delle tasse, privatizzazione del sistema pensionistico statale e deregolamentazione dell’industria. 

 

Nel 1990, le elezioni della CIA in Nicaragua hanno assicurato una vittoria per l’opposizione sul governo al potere guidato dai sandinisti. Questo tipo di ingerenza è stata ripetuta nelle elezioni serbe del 2000, che hanno visto il presidente Slobodan Milosevic espulso dal potere. 

 

L’espulsione di Milosevic ha visto la prima dimostrata cooperazione nella confusione elettorale tra la CIA e il magnate del fondo di copertura internazionale, i quadri del George Soros Open Society Institute. 

 

Nel 2009, la CIA ha tentato di sconfiggere il presidente afgano Hamid Karzai per la rielezione. Sebbene Karzai sia stato rieletto, si è lamentato amaramente dell’interferenza della CIA nelle elezioni. 

 

MS-NBC appare costantemente come esperto collaboratore della Russia, l’ex ambasciatore degli Stati Uniti a Mosca, Michael McFaul. 

 

Tuttavia, McFaul non menziona mai come ha incanalato i contanti della CIA – circa 6,8 milioni di dollari in totale – tramite il National Endowment for Democracy (NED) e le sue due filiali, l’Istituto Internazionale Repubblicano del Partito Repubblicano e l’Istituto Nazionale Democratico del Partito Democratico, a I leader dell’opposizione russa come Aleksei Navalny. 

 

Né i media statunitensi menzionano che la CIA e il Dipartimento di Stato hanno incanalato circa 5 miliardi di dollari in Ucraina per creare un governo filoamericano in quel paese. 

 

McFaul ha ospitato le riunioni del partito di opposizione russo presso l’ambasciata americana e ha ignorato gli avvertimenti che la coalizione di Navalny includeva diversi nazionalisti neonazisti, che si oppongono agli immigranti che provengono dal sud del confine russo. 

 

Sebbene sia stato chiamato da alcuni giornalisti occidentali il “russo Erin Brokovich” (un attivista ambientale americano), Navalny è più simile al “russo David Duke”. Duke è l’ex leader del gruppo razzista americano, il Ku Klux Klan.  

 

I file della CIA declassificati sono pieni di esempi di interferenza dell’agenzia nelle elezioni straniere, incluse le elezioni statali in India e Germania occidentale e le elezioni provinciali in Australia, Canada e Giappone. 

 

Negli anni ’50, la CIA fornì un massiccio sostegno ai democratici cristiani della Germania occidentale, guidati dal cancelliere Konrad Adenauer. La CIA fece anche del suo meglio per sopprimere la soppressione per i socialdemocratici della Germania occidentale e il partito nazionalista nazionalista di estrema destra a Berlino, Assia e Baviera. 

 

Nel 1967, il ministro degli Esteri indiano MC Chagla accusò la CIA di “intromettersi” nelle elezioni indiane, principalmente attraverso donazioni finanziarie a partiti in opposizione al partito del Congresso indiano al potere. La CIA prese di mira in particolare i partiti comunisti negli stati del Bengala Occidentale e del Kerala. 

 

L’ex primo ministro canadese John Diefenbaker del Partito conservatore accusò nel 1967 che i fondi della CIA fossero utilizzati per sostenere il Partito liberale, il che contribuì alle perdite elettorali di Diefenbaker in due elezioni generali tenute tra maggio 1962 e giugno 1963. 

 

Il successore di Diefenbaker, il primo ministro Lester Pearson del Partito liberale, scoprì che la CIA incanalò denaro nell’Unione liberale canadese degli studenti nel 1965 e 1966. 

 

La CIA ha fatto tutto il possibile per sconfiggere per la rielezione il governo del Primo Ministro laburista neozelandese David Lange. La CIA ha fornito supporto propagandistico al Partito nazionale dell’opposizione, che si è opposto alla politica di Lange di negare l’ingresso nelle acque neozelandesi di navi da guerra statunitensi a propulsione nucleare. 

 

La CIA ha assicurato che i media filoamericani in Nuova Zelanda hanno registrato un aumento della disoccupazione record del 6% in Nuova Zelanda, con il debito estero della nazione che rappresenta la metà del suo prodotto interno lordo e un deficit di bilancio di $ 1 miliardo. 

 

La CIA ha anche tentato di sopprimere il tradizionale sostegno Maori al lavoro nelle elezioni del 15 agosto 1987, un uso cinico della politica basata sulla razza per modificare un risultato elettorale. 

 

Tra il 1965 e il 1967, la stazione della CIA in Brasile, in collaborazione con il sindacato AFL / CIO negli Stati Uniti e il suo braccio internazionale, l’American Institute of Free Labour Development (AIFLD), sono stati scoperti per interferire nelle elezioni sindacali in Brasile. 

 

L’ufficio dell’AIFLD di San Paolo, che non era altro che un fronte della CIA, effettuava pagamenti in contanti a funzionari brasiliani per corrompere le elezioni sindacali nel settore petrolifero brasiliano. 

 

Un elenco dettagliato di tangenti della CIA a funzionari brasiliani è stato scoperto da un funzionario sindacale di San Paolo: “Bonus a Jose Abud per la collaborazione – $ 156,25; Pagamento speciale a Dt. Jorge M. Filho del Ministero del Lavoro – $ 875,00; Viaggio per Mr. Glaimbore Guimasaes, il nostro informatore a Fegundes St. – $ 56,25; Fotocopie di libri e documenti della Federazione del petrolio – $ 100,00; Assistenza a Guedes ed Eufrasio per sconfiggere Luis Furtado dell’Unione di Suzano – $ 140,64″. 

 

Prima delle elezioni presidenziali cilene del 4 settembre 1964, l’opposizione del Fronte d’Azione Popolare di sinistra ha scoperto che l’incaricato d’affari americano Joseph Jova stava aiutando il candidato del Partito Democratico Cristiano. Il democratico cristiano Eduardo Frei Montalva, con l’aiuto della CIA, sconfisse Allende. 

 

Un memo della CIA del 3 ottobre 1955 descrive il supporto della CIA per i pro-occidentali. Partito Masjumi alle elezioni indonesiane, la prima nazione dopo l’indipendenza. 

 

Il direttore della CIA Allen Dulles sembrava essere fiducioso sulle possibilità di una vittoria di Masjumi a causa della “grande percentuale di analfabeti” dell’Indonesia. Nelle elezioni presidenziali in El Salvador del 1984, la CIA appoggiò il democratico cristiano Jose Napoleon Duarte sull’ala dell’estrema destra, Roberto d’Aubisson. 

 

Il senatore repubblicano americano Jesse Helms della Carolina del Nord ha accusato la CIA di “intromettersi” nelle elezioni per conto di Duarte. Si è persino scoperto che l ‘”inchiostro invisibile” utilizzato sulle dita di coloro che avevano votato era stato fornito dalla CIA. 

 

Articolo correlato: La CIA ha interferito con oltre 81 elezioni straniere nel secoloscorso 

 

Se gli Stati Uniti vogliono veramente fermare l’interferenza straniera nelle elezioni, deve essere il primo a sostenere e aderire a tale politica. 

 

Proprio come con il trattato sul divieto dei test nucleari, la convenzione per l’abolizione delle armi biologiche e chimiche e il trattato per vietare le armi nello spazio, gli Stati Uniti dovrebbero chiedere un trattato internazionale per vietare l’interferenza elettorale in tutte le sue forme – l’uso di attacchi informatici, propaganda, manipolazione dei social media e finanziamento di partiti politici stranieri. 

 

Senza un tale impegno, le proteste degli Stati Uniti riguardo alle ingerenze elettorali continueranno ad essere un caso di “fare come dico, non come faccio”.  

 

Di Wayne Madsen, scrittore ospite

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