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Triangolo delle Bermuda: un mistero centenario

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By Francesco Salerno

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito parlare del Triangolo delle Bermuda associandolo a miti, leggende e folklore marinaresco.

Ma perché questo luogo suscita tanto fascino e soprattutto, vi è qualcosa di vero? Andiamo a scoprirlo insieme.

Con Triangolo delle Bermuda si definisce un tratto di mare racchiuso tra La Florida, l’isola di Bermuda e Puerto Rico. Questo enorme tratto marino è stato per secoli al centro di rotte commerciali dal Vecchio al Nuovo mondo e viceversa, essendo difatti un nodo cruciale per il traffico marittimo.

Col tempo, tuttavia, la zona è stata interessata a tutta una serie di storie, dicerie e leggende che l’hanno fatta entrare quasi subito nell’immaginario collettivo in tema di paranormale. Il Triangolo è famoso per tutta una serie di sparizioni, sia navi che aerei, per le quali i miti e le teorie si sprecano, tanto che molti lo considerano un tratto di mare maledetto e da evitare.

– Ma quando nasce questo mito?

Come già anticipato i traffici in zona risalgono a secoli fa ed è plausibile che navi siano in zona anche durante l’età d’oro delle esplorazioni. Vi è addirittura una storia che menziona Cristoforo Colombo e una sua ipotetica descrizione di uno strano fenomeno che avvenne in zona. Nel racconto si parla di “sfere di fuoco” in acqua e nel cielo.

Volendo però restare aggrappati ai fatti, inizierei questa nostro viaggio dal 1918 e dalla sparizione della USS Cyclops.

USS Cyclops Triangolo delle Bermuda
USS_Cyclops (wikipedia.org)

La USS Cyclops era una nave militare lunga 165 m. e dalla stazza di 400 tonnellate partita da Rio de Janeiro con oltre 300 persone a bordo e diretta in Maryland. Poco dopo la sua partenza, l’enorme nave si fermò alle Barbados per poi ripartire verso Baltimora. Era il 4 marzo 1918 e due giorni dopo, il 6, la nave sarebbe svanita nel nulla.

Le indagini della marina sul caso portarono a nessuna conclusione definitiva. Venne ipotizzato che la nave fosse guasta e che sia affondata a causa del peso eccessivo del carico, ma non vi è alcuna prova a sostegno di tali teorie. Recenti studi hanno ipotizzato che una forte tempesta, unita al carico enorme della nave l’abbiamo portata ad inabissarsi.

Sette anni dopo toccò ad una nave mercantile in viaggio da Charleston all’Avana, la SS Cotopaxi. Secondo i registri nautici, la nave inviò un messaggio di aiuto prima di svanire nel nulla con 32 uomini di equipaggio.

Nel 1941 fu la volta nuovamente di una sparizione che riguardava, non una, ma due navi militari.

La USS Prometheus e la USS Nereus svanirono in circostanze simili a quelle della USS Cyclops. Anche stavolta le navi svanirono nel nulla senza lasciare traccia o senza aver prima denunciato problemi o avarie. Essendo in tempo di guerra, alcuni ipotizzarono che forse le navi erano state colpite da sottomarini tedeschi, sebbene tale teoria pare sin troppo tirata visto che le navi svanirono praticamente al largo delle coste statunitensi. Altri ricercatori tendono invece a credere che nella zona si formino improvvise e devastanti onde anomale di oltre 30 metri, capaci quindi di spazzare via una nave di centinaia di tonnellate in un solo istante.

Arrivando al 1945 abbiamo il caso più famoso e controverso di tutti, il famoso Volo 19.

Con volo 19 si intende una squadriglia dell’esercito americano svanita senza spiegazioni nel Triangolo delle Bermuda. La squadra, composta da 5 aerosiluranti Grummar TBF Avenger, partì da Fort Lauderdale per un’esercitazione di routine il 5 dicembre 1945. Poco dopo il decollo, il capo squadriglia, tale Charles Carroll Taylor, aveva iniziato a segnalare strani problemi durante la missione.

charles-carroll-taylor
Charles Carroll Taylor (nasflmuseum.com)

Nello specifico, il capo squadriglia, dichiarò che entrambe le sue bussole avevano smesso di funzionare e che non aveva idea di dove si trovasse non riuscendo a riconoscere il luogo che vedeva. Dopo un breve scambio di messaggi con la base, i contatti si interruppero e i cinque aerei svanirono nel nulla. Immediatamente venne inviata una squadra di ricerca composta da navi, aerei e persino mercantili, tutti vennero allertati dalla sparizione della squadra.

Giunti sul luogo, però, nessuno riuscì a trovare nulla e anzi si consumò un’ulteriore tragedia. Uno degli aerei inviati per la ricerca, un PBM Mariner, esplose misteriosamente in volo causando la morte dell’intero equipaggio composto da 13 persone.

Quando le navi in zona si recarono là dove i resti dell’aereo erano caduti non trovarono però nulla, né resti né corpi da recuperare.

Questi uomini, uniti ai 14 che formavano gli equipaggi della squadriglia, fanno arrivare il conto a 27 persone svanite nel nulla in un solo giorno.

L’indagine della marina non produsse alcun risultato soddisfacente, tanto che alla fine ammisero di non avere una spiegazione convincente per ciò che era accaduto.

Si parla oggigiorno di guasti ai motori, inesperienza dei piloti, avarie varie e mal tempo, ma la verità è che non vi è nulla di certo in merito a tali eventi. La lista, ovviamente, non finisce qui e comprende decine e decine di altre navi e aerei. Basti pensare, ad esempio, alla sparizione del volo Arial Star o del C-54 Skymaster nel 1971.

Al di là delle spiegazioni più razionali e immediate, vi sono molte altre teorie che orbitano attorno al famigerato tratto di mare. Dall’influenza ufo sino a particolari campi elettromagnetici terrestri, sino a giungere ad interferenze interdimensionali che porterebbe i velivoli e le navi a svanire nel nulla.

Su questa ipotesi, riporteremo ora alcune reali interviste e dichiarazioni che parrebbero condurre proprio verso la spiegazione delle altre dimensioni. Premettiamo che, stando a varie teorie fisiche, mondi interdimensionali o realtà interdimensionali potrebbero benissimo esistere e interagire con noi in modi che non siamo in grado, per il momento, di comprendere.

Il primo caso che riportiamo è quello del pilota Chuck Weakley.

Chuck stava compiendo un volo per la Sunline Aviation di Miami diretto da Nassau a Miami. Era mattina e il tempo era magnifico. Mentre era in volo, Chuck dichiarò di aver avvistato una strana nebbiolina verde che iniziò a circondare tutto il suo aereo. Quasi subito, i controlli e gli strumenti del velivolo smisero di funzionare e Chuck perse addirittura il controllo del proprio aereo.

Non potendo far nulla, si limitò ad attendere di cadere nel vuoto ma questo non avvenne. Senza una ragione, la strana nebbia verde di colpo scomparve e l’aereo tornò governabile.

Chuck parlò di questo evento con vari giornalisti ed esperti ma nessuno seppe dire cosa accadde. Questa prima testimonianza diretta ci torna utile giacché di questa strana nebbiolina furono vittime anche altri, a volta con esisti ben più sinistri.

Tempo dopo il caso di Chuch, abbiamo quello del volo 727 della National Airline.

Il volo, in rientro verso Miami, a circa 20 minuti dall’aeroporto contattò la torre di controllo per segnalare un fatto strano. Il copilota segnalò una strana nebbiolina verde che stava accerchiando l’intero aereo. Nello stesso istante, l’aereo comparve dal radar della torre di controllo di Miami. Immediatamente vennero allertati i soccorsi e la pista di atterraggio si preparò al peggio. Per loro, l’aereo era precipitato. Tuttavia, 30 minuti dopo, ecco ricomparire il volo 727 che atterò senza problemi. I piloti si dissero sorpresi di vedere l’intero aeroporto in allarme e non seppero dire cosa fosse accaduto, per loro non era successo nulla. Invece qualcosa era accaduto. L’aereo, infatti, era atterrato con 10 minuti di ritardo, sebbene i piloti dichiararono di essere in perfetto orario. Quando controllarono la cabina di pilotaggio, i controllori si accorsero che tutti gli orologi, sia quelli del volo, sia quelli dei passeggeri, andavano indietro di 10 minuti.

In pratica, mancavano a tutti coloro che erano su quel volo, 10 minuti di tempo, 10 minuti in cui l’aereo era scomparso dai radar. 10 minuti in cui nessuno seppe dire cosa fosse accaduto. Ancora una volta troviamo menzionata, in dichiarazioni ufficiali, questa strana nebbiolina verde.

Ma i velivoli non sono i soli ad averla incontrata. Il caso più spaventoso è quello che riguarda una barca e che andremo ora a raccontare.

Il capitano Dan Harry stava tornando da Puerto Rico negli States a bordo della sua nave, la Goodnews, traghettando una chiatta da 2500 tonnellate con una fune di oltre 30 metri.

Ecco le sue parole:

“Il mare era calmo e il cielo azzurro, una giornata perfetta per navigare. Io stavo navigando sottocoperta quando improvvisamente ci fu quel colpo di vento. Uscii per controllare gli strumenti e vidi una strada nebbia ricoprire la chiatta, poi tutto impazzì. Gli strumenti di navigazione non funzionavano, il motore rimestava acqua verde e il mare era improvvisamente in tempesta. Navigo da oltre 25 anni e non ho mai visto nulla de genere. All’inizio volevamo salvare il carico ma poi pensammo solo a salvare noi stessi. Era come se vi fosse qualcosa che ci tratteneva lì, non ci muovevamo di un centimetro. Poi, senza preavviso, come comparve tutto svanì e tornammo sopracoperta. Ciò che vidi allora mi fece gelare il sangue. La fune lunga 30 metri era tesa verso il mare ma non vi era nulla dall’altro capo… L’aria era gelida da far venire i brividi mentre alcune parti della barca scottavano da far male. Quando controllammo la fune scoprimmo che non si era spezzata ma era tagliata e la chiatta era svanita nel nulla”

Ovviamente, la chiatta non venne mai ritrovata nemmeno sul fondo del mare, era semplicemente svanita.
Nessuno, ad oggi, è riuscito a venire a capo del mistero dietro molte di queste sparizioni e certamente questo ha aiutato ad alimentare il mistero del Triangolo.

Ciò che però è certo è che, se davvero quel luogo ha qualcosa di particolare, non lo scopriremo certo tenendo la mente chiusa e accontentandoci sempre e comunque della spiegazione più facile e immediata.

Pubblicato sul sito web: https://www.altrogiornale.org/

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Umiliazione e Incompetenza

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dal sito web di SputnikNews recuperato tramite il sito Web WayBackMachine
© REUTERS / Kevin Lamarque

Il conduttore di Fox News definisce Joe Biden “il presidente più disastroso

Gli Stati Uniti non hanno mai avuto un presidente che sia “così disastroso” e “fa così tanti danni nel suo primo anno “,ha detto Steve Hilton, conduttore di “The Next Revolution” di Fox News , riferendosi a Joe Biden.

Hilton ha sottolineato che Biden ha ereditato “pace e prosperità” dal suo predecessore, il repubblicano Donald Trump.

E mentre alcuni dei media mainstream prendono in giro l’ex presidente, durante la sua presidenza gli Stati Uniti sono riusciti a sconfiggere lo Stato Islamico (un’organizzazione terroristica bandita in Russia) e ad affrontare la Cina, ha ricordato il presentatore.

Washington si è persino seduto al tavolo dei negoziati con Pyongyang

Per quanto riguarda Biden, ha commesso diversi errori, come

  • ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan  
  • l’annullamento della costruzione dell’oleodotto Keystone XL, che doveva trasportare petrolio dalla provincia canadese dell’Alberta al territorio statunitense.

Il presentatore ha definito “non professionali” le azioni del presidente degli Stati Uniti.

Ha sottolineato che, nonostante

“geni stagionati nella politica internazionale” affermano che Biden “ha guidato il consolidamento degli alleati della NATO”,

…in realtà, è stato il presidente della Russia, Vladimir Putin, a farlo davvero, beh,

“Non gli piaceva la prospettiva che i missili della NATO venissero schierati al suo fianco“.

Quanto a Biden, riteneva che,

“Non è in grado di dare ordini, ha persino problemi a lasciare la sua camera da letto”, ha aggiunto scherzando.

Hilton ha affermato che sia Biden che il vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, che ha descritto come,

“macchine del tutto mediocri e senza principi”,

… “disonorano se stessi e gli Stati Uniti”.


Il presentatore ha ricordato che durante la presidenza Trump gli Stati Uniti avevano molti più alleati di adesso.

In particolare Biden,

“ha consegnato l’India, il Sud Africa, il Medio Oriente, il Vietnam e il Brasile nelle mani di Cina e Russia”.

Allo stesso tempo, al momento, Washington ha più nemici di quanti ne avesse diversi anni fa:

Pertanto, la Corea del Nord ha lanciato un missile balistico intercontinentale per la prima volta da novembre 2017.

Ma,

qual è “la principale umiliazione che evidenzia l’incompetenza dell’amministrazione Biden”?

Secondo Hilton, è la chiusura delle centrali nucleari negli Stati Uniti e,

“grazie all’Iran per aver promosso le sue ambizioni nucleari”, che ha definito “una politica estera disgustosa e incoerente”.

Pubblicato su: https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica2/sociopol_biden19.htm

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I TRE CAVALIERI

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LOS TRES CABALLEROS

di: Dottor Roberto Slaviero

Fantastico film della Disney dei tempi storici, prima che diventasse lo scandalo odierno di film ed oggetti a sfondo pedo pornografico.

Los Tres Caballeros più famosi oggi, sono il Russo, l’Ucraino e ciò che resta del Presidente Usa, in evidente stato comatoso.

Tra i tre, quello meno attore di tutti mi pare il Russo, l’Ucraino lo era prima di essere eletto e

l’Usa, attore molto interessato già da vice Obama, all’Ucraina attraverso il figlio, dopo il golpe    appoggiato dalla Nato del 2014.

Sul figlio del Presidente Usa e dei suoi scandali, pare anche pedo pornografici, già si può leggere sui mainstream e quindi diciamo che siamo prossimi alla rimozione dalla Presidenza Usa del “comatoso”, altrimenti sui normali media nulla verrebbe detto, soprattutto in Italia, diventata una schifosa dittatura politica e mediatica.

Ho notato che anche al nostro venerato Banchiere, che da Presidente, in un anno ha ottenuto solo aumenti di prezzi di tutti i tipi (beh, povero colpa del Covid e adesso della guerra), sfugge qualche gaffe, come in Algeria l’altro giorno che ha ringraziato … grazie Argentina!

Può succedere, lo stress tra guerra o pace o condizionatori deve essere molto alta.

Come spero abbiate potuto notare, anche se le Tv mostrano solo gli eccidi dei russi cattivi, cominciano a girare strane voci su Lab segreti della Nato sottoterra nel vicino Donbass  un Donbass straricco di petrolio e gas…Una zona attorno al fiume Don, che vide la disfatta tragica dell’8a Armata italiana tra il 1942-43, morti assiderati quasi tutti i poveri alpini ed artiglieri.

Ma pare che soprattutto il nostro governo, abbia già dichiarato guerra alla Russia e quindi potremo aspettarci di tutto nei prossimi mesi.

Lo sapete che con il piano Marshall del 1947, anche se non lo dicono ufficialmente, l’Italia è colonia sottomessa Anglo-americana per 100 anni, fatevi voi i conti quindi…

Da un interessante documento di un ricercatore messicano, che ha inviato le sue ricerche all’odierno Presidente del Messico

pare che già nel 1930, Roosevelt e Stalin si fossero messi d’accordo per occupare e spartirsi il mondo, attraverso guerre e falsi flag, come contro il Giappone ad esempio.

Soldati e aerei Usa vestiti da cinesi che attaccarono i giapponesi…nel 1937, molto prima di Pearl Harbor…

Hitler e l’esercito tedesco è stato finanziato da aziende made in Usa negli anni trenta!

Pensate oggi, con gli effetti olografici, stile Nasa, vi fanno credere che l’acqua, come si suol dire, vada in salita e non in discesa!

Comunque…l’ Ucraina è stata scelta e sacrificata principalmente per mantenere

l’Europa più controllabile e schiava dei soliti interessi delle multinazionali anglo-americane.

In Ucraina poi, i cosiddetti Kazari, ovvero i discendenti di una nazione antica, la Kazaria, oscurata dai libri di storia, sita nella zona tra l’odierno Kazakistan ed appunto l’odierna Ucraina, che avevano adottato la religione ebraica,  ma non c’entravano nulla con la razza palestinese originale, stanno guerreggiando con altri stirpi ebraiche e non, per il dominio e per creare, come dice il loro Presidente ucraino-ebreo odierno, una seconda Israele in Europa.

Mi pare bizzarro comunque, poiché se vedete la bandiera israeliana, le due strisce blu, evocherebbero due fiumi, ovvero il Nilo e l’Eufrate.

Il problema odierno in Ucraina, rappresenta sicuramente anche altri interessi in gioco.

Probabilmente, dopo l’Olocausto e la creazione dello Stato israeliano nel 1948, i “kazari“, avevano come progetto finale la conquista dei territori fino al fiume biblico; Libano, Siria, Irak…

Vi è anche un risvolto molto esoterico nelle vicende in atto.

Essendo arrivati alla fine dei “tempi”, alcune religioni vogliono accelerare i “tempi” perché il “Messia“  arrivi quanto prima ed il Messia arriverà solo dopo l’avvento dell’Anticristo, che a quanto pare oggi ha le mani libere sul pianeta.

Più l’Anticristo fa danni, quanto prima arriverà il Messia.

Sulla sua nuova venuta e dove si manifesterà, la seconda volta per i cristiani e la prima per gli ebrei palestinesi dell’epoca, che hanno fatto fuori il falso messia Gesù il Cristo, pare che la zona sia sempre a cavallo del 30.o parallelo nord, più o meno.

Alcuni pensano che sia già nato o stia nascendo nello Yemen, che sta subendo bombardamenti continui da anni…come ai tempi di Erode, che fece uccidere tutti i neonati maschi!

Nella storia in corso, c’è di mezzo anche l’incontro di pochi anni fa tra il Papa gesuita ed il Patriarca ortodosso russo, che poi viaggiò in Antartide…

Si parla del rinvenimento anche dell’Arca di Gabriele in Arabia pochi anni fa…trasportata poi dai russi in Antartide appunto.

Un Arca, ovvero un arma di incredibile potenza…Insomma il mio romanzo fantascientifico “Cristalli magici“, in corso d’opera non è nulla, di fronte agli avvenimenti in atto.

A Damasco, in Siria venne fondata la prima Chiesa cristiana. Dove venne fulminato il prode Saulo (Paolo) di Tarso, dalla visione del Cristo?

E come mai gli Americans e soci volevano la Siria, a parte il petrolio e l’oleodotto diretto dai pozzi interni al mar mediterraneo, che salterebbe cosi l’enorme giro in nave attraverso lo stretto di Hormuz?

Ho sentito che un famoso Rabbino, prima della morte confidò a qualcuno, che veramente il Messia era il Cristo! Sarebbe una bomba atomica, anzi, incendiaria, che tirerebbe giù tutto il sistema!

Vedremo…

Forse la sfiga esagerata dell’Italia, divenuta una scandalosa dittatura, dipende anche dal fatto di avere la sede della Chiesa di Cristo, che oggi di Cristo non ha quasi più nulla, ma comunque oggetto di aspre dispute!

Per adesso ci teniamo stretti il nostro Banchiere, che con l’aiuto del vecchio Berlusca, navigherà in calme acque.

Vi ricordo che il Cavaliere nel 2002 firmò insieme a Bush il Trattato “Cooperazione Italia-Usa su scienze e tecnologie dei    cambiamenti climatici“ ove si permetteva l’uso dei cieli italici per “sperimentazioni“.

Qualcuno ogni tanto ha alzato o alza il nasino all’insù? Vi ricordate i cieli azzurri degli anni ottanta? Beh … normale  … l’inquinamento adesso…

Nel 2011, la Dottoressa Sofia Smallstorm, pubblicò i suoi studi sul controllo “nanotecnologico trans umanistico eugenetico“, fatto con irrorazioni di metalli carichi elettricamente.

Strutture semi conduttrici, che poi nel corpo genererebbero “congegni“ che lavorerebbero in autonomia nei corpi! Si parla di Trans biologia, di creazione di ibridi….

Il loro Gna con 3 atomi di Carbonio sostituirebbe il Dna, che ne contiene 5!

Nella Sindrome di Morgellons, filamenti strani vengono espulsi dal corpo.

Effetti piezoelettrici, inducibili attraverso onde elettromagnetiche di cellulari etc…Altro che fantascienza!

Difficilmente trovate ancora i suoi studi ed anche la Dottoressa.

Io al tempo, avevo scritto degli appunti, poiché avevo il nasino all’insù!

Pensate che oggi ci sia differenza con l’immunizzazione anti virus? L’eugenetica va avanti, i pazzi di Davos e loro soci hanno detto che Dio non esiste e loro sono il nuovo Dio!

Il Messia ce l’avrà dura e non potrà che usare maniere forti per spazzar via questi folli al comando.

Capite adesso poiché il 90 o più % della popolazione, non sia in grado di ragionare e comprendere correttamente! Avvelenati da anni ed anni con aria ed alimenti ed ipnotizzati totalmente.

Triste vicenda quella dell’umanità, sottoposta a continue vessazioni.

Il documento messicano è in spagnolo, ma leggete come i servizi segreti e militari americani foraggiarono Pablo Escobar ed i cartelli messicani e venderono e vendono coca in tutto il pianeta … Usano anche sommergibili…

Strana la mossa di andarsene dal più grande produttore d’oppio, l’Afghanistan.

Sono proprio in crisi gli Yankee, prossimi al loro tracollo interno.

E molti di voi, non possono andare in posta o in banca o in ristorante, perché non si sono bucati, non di eroina o coca … Che fare quindi?

Intanto, visto che l’Europa introdurrà a breve le valute digitali a termine, usate i contanti per pagare.

Valuta digitale a termine, significa che il vostro stipendio sarà spendibile entro una data e poi non esisterà più ok!

Non ci credete? Anche alle sciechimiche non credevate, eppure? Ai virus cattivi però si … la paura fa novanta.

Voglio vedere adesso, la mossa della Russia di agganciare il rublo all’oro (5000 rubli per grammo), cosa e dove porterà e quante nazioni le andranno dietro.

In Italia il rapporto tra abitanti e riserve auree creerebbe la moneta più forte del pianeta, lo sapete?

E sapete invece come andrà a finire…cederemo le riserve auree all’Europa per salvare l’Euro.

Russia, che nel primo trimestre del 2022 ha aumentato a dismisure le sue esportazioni, alla faccia degli embarghi.

Napoleone ed Hitler lo sapevano, con la Russia è meglio convivere in un rapporto reciproco di attenta amicizia commerciale. Territorio estremamente vasto e ricco, radicato di fede rigida e forte. Difficilmente usurpabile.

Vi vogliono poveri e schiavi i capocce europei ragazzi, e senza proprietà immobiliare e mobiliare…anche i gesuiti di Francesco sono d’accordo che la proprietà privata non è poi cosi giusta ed essenziale…per le masse e non per i loro amici… come per i riccastri del pianeta…

Non possono cambiare la Costituzione, ma con crisi, guerre, aumenti dei prezzi ed inflazioni, il 95% schiatterà e perderà tutto!

Non ci credete? Ma ai russi cattivi però si ci credete ed invece gli ucraini e gli Americans, passando per gli inglesi e francesi sono i buoni, giusto!

I bombardamenti incendiari su Dresda alla fine delle seconda guerra degli alleati…scaricando circa 1500 tonnellate di bombe esplosive e 1200 tonnellate di bombe incendiarie. a guerra ormai finita e vinta…

Cos’è successo in Irak ed in Kurdistan o in Siria recentemente? Ahhhh…l’asse del male da distruggere…Bambini morti, quanti? Anziani e donne, quanti?

E voi credete ancora a questi “zozzoni” con le mani sporche di sangue innocente?! E vi bevete ancora i beveroni televisivi di attori pagati per raccontare falsità e spaventarvi?

Ah, come per la seconda guerra, il centro di propaganda che gestisce tutte le informazioni da dare in Europa, pare sia in England, come al tempo di Radio Londra.

Sono usciti dall’Europa per poi smembrarla e rigestirsela, in accordo con il Deep nord americano…

Ricordatevi delle guerre del oppio nel 1800, per disintegrare la Cina.

In India, solo Gandhi li ha scardinati.

In nord America, quanti indigeni hanno fatto fuori i britannici ed

i francesi per colonizzarla?

E gli spagnoli in centro e sud America?

Pianeta stupendo in mano ad assassini senza remore e forse le energie delle anime dei morti straziati dalle due guerre mondiali in Europa, stanno riciclando disgrazie e morte…nuovamente e ciclicamente, purtroppo…

Ed ora, in arrivo siccità e carestie, la peste continua e vediamo se arrivano le cavallette…

145 “ascoltate la ragione che fa di voi dei malati ed anche dei morenti: guardate i sogni delle vostre azioni e saprete che cosa vi allontana da voi stessi”

163 “guardiamo questo, guardiamo quello…perché in verità, è nel vostro Centro che risiede Colui che si chiama Figlio dell’Uomo. Portate a Lui andando a Lui perché coloro che hanno la volontà di cercarlo lo trovano. Levatevi dunque e fatevi testimoni della Parola del vostro Regno“

VANGELO DI MARIA   MADDALENA

Fonte: https://olisticoaltapusteria.com/articolo.php?los-tres-caballeros

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Quando la storia nascosta, conta e racconta la sua storia

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Gli Stati Uniti aiutano a costruire la macchina da guerra russa

di Jon Rappoport

Recentemente, ho presentato prove, dal lavoro del prodigioso ricercatore Antony Sutton, che la Russia moderna è stata, in misura significativa, fondata dagli americani.

Uno, e non l’unico, vettore del lavoro di Sutton era: i trasferimenti di tecnologia dagli Stati Uniti alla Russia. La sua dimostrazione era voluminosa e specifica.

I russi avevano bisogno di molto aiuto. Erano dietro la curva.

Questo aiuto faceva parte di una cospirazione? Credo che la risposta a volte sia sì ea volte si trattasse solo di affari. Vendite, denaro, profitto, avidità.

Tuttavia, durante la Guerra Fredda, con la Russia come nemico dell’America, le compagnie americane guadagnavano dalla fornitura di tecnologia vitale, che è stata usata per costruire una macchina da guerra in URSS… stiamo parlando di inganno, crimine, azioni traditrici.

Oggi voglio solo pubblicare una delle tabelle di Sutton, nominando i punti più alti dei trasferimenti di semiconduttori. Questa tecnologia vitale consente la creazione di una forza militare moderna.

Sono menzionate due società statunitensi: Control Data Corporation (CDC, non l’agenzia di salute pubblica) e Continental Trading Corp (CTC). CDC in quanto tale non esiste più. Trovo diverse società attuali con nomi che potrebbero o meno essere il CTC Sutton a cui si riferisce.

Ecco il suo grafico devastante. Viene dal suo libro, The Best Enemy Money Can Buy.

Le persone che applaudono all’attuale muro contro qualsiasi cosa russa dovrebbero sapere che una piccola cosa chiamata storia, in particolare la storia nascosta, conta e racconta la sua storia.

1951: sviluppo di semiconduttori a Santa Clara Valley, California. Da questo momento in poi i sovietici importano chip e poi producono su scala di laboratorio.

1971: Sviluppo “Computer in a chip”. I sovietici non sono ancora in grado di produrre in serie nemmeno dispositivi primitivi a semiconduttore.

1973: Control Data Corporation (CDC) accetta di fornire ai sovietici un’ampia gamma di informazioni scientifiche e ingegneristiche, inclusa la costruzione e la progettazione di un grande computer veloce (da 75 a 100 milioni di istruzioni al secondo è veloce anche nel 1985) e tecniche di produzione per semi- conduttori e tecnologie associate (vedi capitolo cinque).

1977-80: i sovietici acquisiscono la tecnologia per un impianto di semiconduttori attraverso la rete di Bruchhausen e la Continental Trading Corp. (CTC). L’accordo CDC fornisce ai sovietici informazioni sufficienti per avviare un programma di acquisto e spionaggio. Il CDC disse ai sovietici cosa avevano bisogno di comprare.

1981-82: Dipartimento del Commercio negligente nell’applicazione delle normative sul controllo delle esportazioni. Il servizio doganale degli Stati Uniti si impegna con determinazione per fermare l’esportazione di apparecchiature per la produzione di semiconduttori.

1985: i sovietici stabiliscono un impianto per la produzione di massa di semiconduttori. Equipaggiamento militare sovietico basato su questa nuova produzione.

1986: i contribuenti statunitensi continuano a sostenere un budget per la difesa di oltre 300 miliardi di dollari all’anno. Senza questi trasferimenti l’esercito sovietico non avrebbe potuto essere informatizzato e il budget della difesa degli Stati Uniti ridotto.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/2022/03/23/us-helps-build-russian-war-machine/

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La mappa del Creatore

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Sei antiche mappe che non dovrebbero esistere secondo gli studiosi tradizionali

di Squadra del Codice Antico

Nel corso della storia sono state scoperte numerose mappe che ancora oggi rimangono un enigma per studiosi e scettici. Sebbene la maggior parte di noi abbia familiarità con il lavoro di Piri Reis e le sue mappe, non è l’unico ad aver creato carte che rimangono un mistero per la storia.

Mappe come quella di Piri Reis sono state convalidate da studiosi che rimangono perplessi e non riescono a spiegarne la precisione e il livello di dettaglio. Alcuni di loro sono stati creati come se in qualche modo qualcuno fosse in grado di vedere la terra dall’aria prima di disegnare le carte… Ma ricorda, alcune di queste mappe hanno migliaia di anni e una, in particolare, è ancora più antica.

Mentre esamini tutte queste mappe devi chiederti come sono state realizzate queste mappe? Com’è possibile che mostrino caratteristiche sconosciute all’uomo secondo la storia ufficiale…?

Iniziamo con una delle mappe più enigmatiche mai scoperte…

La mappa del Creatore

la-mappa-del-creatore

La pietra Dashka o Mappa del Creatore è, infatti, una gigantesca tavoletta di pietra di origine sconosciuta, scoperta nel villaggio di Chandra nel Bashkortostan, nella Federazione Russa. Ciò che è particolarmente interessante di questa mappa è la sua età. Secondo i ricercatori, si ritiene che la pietra di Dashka abbia 120 milioni di anni ed è una mappa molto dettagliata di  un’area specifica dei Monti Urali, la Bashkiria, che non è cambiata in modo significativo in milioni di anni. Questa antica mappa è raffigurata in scala 1: 1,1 km.

La mappa di Piri Reis

Un’altra incredibile mappa che secondo molti non dovrebbe esistere. La mappa di Piri Reis è presumibilmente una raccolta di mappe ancora più antiche, che mostrano la corretta costa dell’Antartide com’era sotto il ghiaccio. La mappa è stata composta intorno al 1520 e oltre a rappresentare l’Antartide senza ghiaccio, rappresenta accuratamente la geografia del Continente americano con una tale precisione che sembra sia stata realizzata con l’ausilio della fotografia aerea. La perfezione e i dettagli visualizzati sulla mappa sono oggetto di dibattito da anni tra studiosi che non riescono a capire né spiegare come esista questa mappa.

È interessante notare che questa mappa è stata esaminata dall’Ufficio idrografico della Marina degli Stati Uniti, dove è stata confermata la sua autenticità. La mappa si è dimostrata genuina ed è così accurata che è stata presumibilmente utilizzata per correggere gli errori in alcune mappe moderne. Le informazioni geografiche contenute nella mappa indicano che parte del materiale di partenza risalgono a più di 5.000 anni fa.

Piri Reis

L’aviazione americana fu contattata nel 1960 dal professor Charles Hapgood, del Keene College, che chiese loro di rivedere la mappa ei suoi dettagli. Questa è stata la loro risposta:

8 RECONNAISSANCE TECHNICAL SQUADRON (SAC)
AIR FORCE DEGLI STATI UNITI
Westover Air Force Base
Massachusetts

Rispondi all’avv. di: RTC

6 luglio 1960

Oggetto: Mappa del mondo dell’ammiraglio Piri Reis

A: Prof. Charles H. Hapgood
Keene Teachers College
Keene, New Hampshire

Gentile Professore Hapgood,

La tua richiesta di valutazione di alcune caratteristiche insolite della Piri Reis World Map del 1513 da parte di questa organizzazione è stata esaminata.

L’affermazione che la parte inferiore della mappa ritrae la costa della principessa Martha della terra antartica della regina Maud e la penisola di Palmer è ragionevole. Troviamo che questa è l’interpretazione più logica e con ogni probabilità corretta della mappa.

Il dettaglio geografico mostrato nella parte inferiore della mappa concorda notevolmente con i risultati del profilo sismico realizzato sulla sommità della calotta glaciale dalla spedizione antartica svedese-britannica-norvegese del 1949.

Ciò indica che la  costa era stata mappata prima che fosse coperta dalla calotta glaciale .

La calotta glaciale in questa regione è ora spessa circa un miglio. Non abbiamo idea di come i dati di questa mappa possano essere conciliati con il presunto stato delle conoscenze geografiche nel 1513 .

Harold Z. Ohlmeyer
tenente colonnello,
comandante dell’USAF

( fonte )

Poco dopo, un’altra lettera interessante è stata inviata dall’USAF:

8 RECONNAISSANCE TECHNICAL SQUADRON (SAC)
AIR FORCE DEGLI STATI UNITI
Westover Air Force Base, Mass.

14 agosto 61

Mr. Charles H. Hapgood
Keene Teachers College
Keene, NH

Caro professore Hapgood:

Non capita molto spesso di avere l’opportunità di valutare mappe di origine antica. Le mappe di Piri Reis (1513) e Oronteus Fineaus [sic] (1531) inviateci da te, presentavano una sfida deliziosa, poiché non era facilmente concepibile che potessero essere così accurate senza essere contraffatte. Con ulteriore entusiasmo abbiamo accettato questa sfida e abbiamo trascorso molte ore fuori servizio a valutare il tuo manoscritto e le mappe di cui sopra. Sono sicuro che sarai felice di sapere che abbiamo concluso che entrambe queste mappe sono state compilate da mappe originali accurate, indipendentemente dalle date. Quello che segue è un breve riassunto dei nostri risultati:

  1. La soluzione della proiezione portolano usata dall’ammiraglio Piri Reis, sviluppata dalla sua classe di Antropologia, deve essere quasi corretta; perché quando le posizioni geografiche conosciute vengono controllate in relazione alla griglia calcolata dal Sig. Richard W. Strachan (MIT), c’è un accordo notevolmente stretto. L’uso da parte di Piri Reis della proiezione portolano (centrata su Syene, in Egitto) è stata una scelta eccellente, poiché si tratta di una superficie sviluppabile che consentirebbe di mantenere le dimensioni e la forma relativa della terra (a quella latitudine). Riteniamo che coloro che hanno compilato la mappa originale avessero un’ottima conoscenza dei continenti coperti da questa mappa.
  2. Come affermato dal colonnello Harold Z. Ohlmeyer nella sua lettera (6 luglio 1960) a te, la costa della principessa Martha della regina Maud Laud, in Antartide, sembra essere veramente rappresentata nel settore meridionale della mappa di Piri Reis. L’accordo della Piri Reis Map con il profilo sismico di quest’area realizzato dalla spedizione norvegese-britannica-svedese del 1949, supportata dalla tua soluzione della griglia, pone  oltre ogni ragionevole dubbio la conclusione che le mappe di origine originali devono essere state realizzate  prima che  l’attuale calotta glaciale antartica coprisse le coste della Queen Maud Land.
  3. È nostra opinione che l’accuratezza delle caratteristiche cartografiche mostrate nella Carta Oronteus Fineaus [sic] (1531) suggerisca, senza ombra di dubbio, che essa sia stata compilata anche da accurate mappe di origine dell’Antartide, ma in questo caso dell’intero continente. Un attento esame ha dimostrato che le mappe originali devono essere state compilate in un’epoca in cui la massa terrestre e le vie navigabili interne del continente erano relativamente prive di ghiaccio. Questa conclusione è ulteriormente supportata da un confronto della Mappa Oronteus Fineaus [sic] con i risultati ottenuti dai team dell’Anno Geofisico Internazionale nelle loro misurazioni della topgrafia subglaciale. Il confronto suggerisce anche che le mappe originali (compilate nella remota antichità) furono preparate quando l’Antartide era presumibilmente priva di ghiaccio. La proiezione cordiforme usata da Oronteus Fineaus [sic] suggerisce l’uso della matematica avanzata. Inoltre, la forma data al continente antartico suggerisce la possibilità, se non la probabilità, che le mappe di origine originarie siano state compilate su una proiezione di tipo stereografico o gnomico (che prevede l’uso della trigonometria sferica).
  4. Siamo convinti che le scoperte fatte da voi e dai vostri collaboratori siano valide, e che  sollevino questioni estremamente importanti che riguardano la geologia e la storia antica, questioni che richiedono sicuramente ulteriori approfondimenti .

Vi ringraziamo per averci esteso l’opportunità di aver partecipato allo studio di queste mappe. I seguenti ufficiali e aviatori si sono offerti volontari per assistere il Capitano Lorenzo W. Burroughs in questa valutazione: Capitano Richard E. Covault, CWO Howard D. Minor, MSgt Clifton M. Dover, MSgt David C. Carter, TSgt James H. Hood, SSgt James L. Carroll e A1C Don R. Vance.

LORENZO W. BURROUGHS
Capitano, Capo USAF
Sezione Cartografica
8th Reconnaissance Technical Sqdn (SAC)
Westover Air Force Base, Massachusetts

( fonte )

La mappa di Zeno è stata disegnata intorno al 1380

Questa incredibile mappa che precede la mappa di Piri Reis delinea la costa dell’odierna Norvegia, Svezia, Danimarca, Scozia e Germania. In aggiunta a ciò, le mappe di Zeno includono la longitudine e la latitudine esatte di un certo numero di isole. Perché questo è importante? Bene, è perché per determinare la longitudine dovresti usare un cronometro, un dispositivo inventato nel 1765. Ancora più incredibilmente, la mappa di Zeno sembra rappresentare la topografia della Groenlandia moderna priva di ghiacciai, il che significa che qualcuno doveva aver visto la Groenlandia prima dell’era glaciale. Questa mappa è una delle scoperte più enigmatiche che ti fa mettere in discussione quasi tutto ciò che ti è stato detto sulla storia come la conosciamo.

Ma ci sono altre mappe ugualmente scioccanti come quelle menzionate sopra

Mappa di Iehudi Ibn ben Zara

Disegnata da qualche parte intorno al 1487, la mappa di Iehudi Ibn ben Zara mostra alcune regioni della Gran Bretagna ricoperte di ghiacciai. La mappa mostra anche le isole del Mediterraneo e del Mar Egeo. Queste isole esistono ancora oggi, solo sott’acqua.

Hamy King Char

Un’altra incredibile mappa disegnata nel 1502 mostra i fiumi della Siberia settentrionale che sfociano nell’Oceano Artico. Questa enigmatica carta rappresenta l’antico Canale di Suez e numerose isole asiatiche che ora sono unite alla terraferma.

La classifica mondiale di King Jaime

Un’altra mappa completamente sconcertante è la King Jaime World Chart che raffigura il deserto del Sahara come una terra fertile con enormi laghi, fiumi e città. Sappiamo che in un lontano passato, il Sahara era una delle regioni più fertili della Terra.

Come puoi vedere, ci sono diverse mappe che puntano verso una storia molto diversa sul passato dell’umanità rispetto a quella che ci raccontano i libri tradizionali.

Le mappe sopra menzionate sono prove che suggeriscono molte cose. Prima di tutto, significherebbe che in un lontano passato, in qualche modo, qualcuno ha organizzato uno sforzo gigantesco per eseguire un’indagine globale del nostro pianeta. Le mappe di cui sopra sono molto probabilmente il risultato di tale indagine. Molto probabilmente l’umanità antica utilizzava strumenti avanzati che consentivano loro di misurare latitudine e longitudine migliaia di anni fa. Ciò indica l’esistenza di una tecnologia antica avanzata perduta. Oltre agli strumenti e agli sforzi, è molto probabile che le “persone preistoriche” fossero molto più avanzate di quanto credono gli studiosi tradizionali. Questi antichi popoli utilizzavano sofisticate formule di trigonometria e misurazioni matematiche che consentivano loro di rappresentare accuratamente, su mappe, alcune aree del nostro pianeta. Ma forse ciò che è più importante di tutto quanto sopra,

Pubblicato su: https://www.ancient-code.com/six-ancient-maps-that-should-not-exist-according-to-mainstream-scholars/

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