Home

Quello che viene descritto sta accadendo proprio ora, ed è meglio che iniziamo a parlarne prima che le conseguenze impreviste inizino a diventare una crisi.

Lascia un commento

Qualcosa incombe geopoliticamente, ed è meglio iniziare a prenderlo sul serio 

di Tyler Durden 

Scritto da “Sundance” tramite il blog The Last Refuge,

Come risultato dell’azione collettiva dei governi occidentali sotto gli auspici di un’agenda di “cambiamento climatico”, siamo sull’orlo di qualcosa che sta accadendo con ramificazioni che nessuno ha mai visto prima.

I governi occidentali, in particolare l’Europa occidentale, il Nord America (Stati Uniti-Canada) e l’Australia/Nuova Zelanda, stanno intenzionalmente cercando di ridurre l’attività economica per far fronte al calo intenzionale della produzione di energia.

Questa è la principale conseguenza dell’agenda Build Back Better promossa dal World Economic Forum.Chi dice che esiste un punto di riferimento per determinare le conseguenze sia a breve che a lungo termine, mente. Non ci sono precedenti per le nazioni che cercano collettivamente e intenzionalmente di ridurre l’attività economica.

Nascondendosi dietro la falsa giustificazione secondo cui l’attuale inflazione è guidata da un’eccessiva domanda, le banche centrali in Europa, la Bank of England, la Bank of Canada e la Federal Reserve statunitense stanno alzando i tassi di interesse. Il risultato che sentiamo attualmente è una contrazione economica intenzionale e una recessione globale.

La politica monetaria Build Back Better sta riducendo con successo l’attività economica occidentale; tuttavia, le nazioni colpite che producono beni per i mercati del Nord America e dell’Europa, in particolare il sud-est asiatico, il Giappone e la Cina, non stanno alzando i tassi di interesse nel tentativo di compensare il calo della domanda. La Cina ha annunciato che sta  abbassando i tassi della banca centrale  nel disperato tentativo di abbassare i costi e mantenere in funzione la sua economia dipendente dalle esportazioni.

Alla base di tutto questo, c’è un calo della produzione di energia nelle stesse nazioni che cercano di ridurre l’attività economica.   I responsabili politici stanno tentando di  gestire questo processo  senza informare i cittadini dell’obiettivo non detto.   La carenza di petrolio, carbone e gas naturale sono problemi autoinflitti, tutti parte dell’agenda BBB.

Al di là dei massicci aumenti dei costi energetici, che è la vera fonte di inflazione e un risultato diretto/intenzionale dello sforzo BBB, l’Europa sta ora affrontando un inverno incombente senza le risorse energetiche per riscaldare le case e sostenere le persone. Le cose saranno molto scomode in Europa quest’inverno, poiché  ora sono previsti cali di roaming.

Poiché l’Occidente collettivo tenta, usando le sue parole, di “gestire la transizione”, non ha meccanismi per controllare un risultato di questa portata. È semplicemente una situazione troppo grande da gestire. Laddove la gomma incontra la strada, i think tank e gli ideologi del cambiamento climatico di mentalità elevata non hanno la capacità di gestire una transizione e soddisfare comunque i bisogni delle persone. Al di là del pensiero esoterico, ci sono reali conseguenze da queste azioni.

Molte persone hanno discusso del potenziale per una carenza di cibo a lungo termine e, di recente, del riscaldamento invernale a breve termine. Tuttavia, oltre a ciò, le conseguenze geopolitiche a valle sembrano essere ignorate. Invece, quello che vediamo è uno sforzo per continuare a fingere che i fini del cambiamento climatico giustifichino i mezzi (interruzione della produzione di energia).

In questo mondo connesso, quando le nazioni occidentali smettono di comprare cose, ci troviamo a livello nazionale con problemi economici. Le imprese falliscono, la disoccupazione aumenta, lo stress finanziario si diffonde in tutta l’economia, la dipendenza dai sussidi governativi aumenta e si sente un vero dolore. Tuttavia, al di là delle questioni interne, le nazioni fornitrici incontrano problemi ancora più grandi.

La disoccupazione in Malesia, Vietnam, Corea del Sud, Giappone, Taiwan e persino in Cina crea una serie completamente diversa di problemi di stabilità regionale a livello geopolitico.

Non ci sono precedenti per questo.   Mai prima d’ora nella storia delle nazioni industrializzate un governo ha cercato intenzionalmente di abbassare la propria attività economica. Non è mai stato fatto con intenzione prima perché all’interno della contrazione le nazioni diventano più povere, le persone soffrono.

Non solo nessuna singola nazione ha mai cercato di ridurre intenzionalmente la propria ricchezza, ma non esiste alcun precedente per un’alleanza di nazioni che si unisca con lo stesso scopo. Anche se questo potrebbe sembrare un esercizio di modellizzazione economica accademica, sfortunatamente è molto reale. Quello che sto descrivendo sta accadendo proprio ora, ed è meglio che iniziamo a parlarne prima che le conseguenze impreviste inizino a diventare una crisi.

In Nord America (Stati Uniti-Canada), Europa e Australia continueranno a verificarsi massicci aumenti dei prezzi dei generi alimentari a causa del crollo della produzione di energia. Al di là delle nazioni occidentali ci sarà carenza di cibo a causa della diminuzione dei raccolti e della minore produzione alimentare industriale. Questo non è controverso.

Inoltre, non è controverso che le regioni con climi invernali rigidi pagheranno molto di più per le scarse risorse di riscaldamento.

Ciò premesso, ciò che accade geopoliticamente, anche militarmente, quando l’intera economia globale inizia a sentire l’impatto della contrazione economica della nazione occidentale su una scala -creata dall’azione collettiva- che non si è mai vista prima.

Non ho idea di quale sia la conseguenza del quadro generale, ma qualunque cosa sia , accadrà nello stesso momento in cui le persone ovunque saranno più disperate a causa della loro posizione economica. Non ho le risposte, ma sono sicuro che posso vedere che il problema sta arrivando.

La leadership politica nelle suddette nazioni occidentali sembra, forse intenzionalmente, distrarre le persone dalle cose luccicanti domestiche per occupare il tempo.   Tuttavia, qualcuno deve iniziare a parlare ea sfidare seriamente le conseguenze del quadro generale di questo  futuro Build Back Better  , prima che sia troppo tardi.

Pubblicato sul sito web:  https://www.zerohedge.com/

®wld 

SI SI SUCCEDE QUI IN ITALIA, A TORINO …

Lascia un commento

LOBBY ARMI – 7. ASSE NATO-GATES A TORINO. Tecnologie Militari IA nell’Intrigo Politico PD-FI-Lega-FdI tra Leonardo, Microsoft & Alleanza Atlantica

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

ENGLISH VERSION

Il progetto DIANA della NATO (dettagli nell’articolo sotto de L’Indipendente) sarà il punto di convergenza di un intrigo internazionale tra il tycoon dell’IT Bill Gates e la politica italiana “bipartisan”. Se non avessimo piena coscienza del ruolo esercitato dalla Bill & Melinda Gates Foundation nel finanziarie i pericolosi esperimenti sui virus SARS infettati con HIV da cui è poi spuntato il SARS-Cov-2 da laboratorio con la conseguente pandemia e il successivo business delle Big Pharma non ci sarebbe da allarmarsi.

16.186 Views Nell’immagine di copertina un recente incontro del premier Mario Draghi on il presidente … Leggi tutto

CRISI DI GOVERNO PERFETTA PER DRAGHI SEGRETARIO NATO. Piano Mattarella per l’Italia in mano all’UE

Se non avessimo pubblicato, già nel novembre 2021, il piano CEPA con cui i vertici della difesa dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea hanno progettato, grazie ai finanziamenti della Lobby delle Armi, la militarizzazione dell’Europa provocando la Russia fino a costringerla ad intervenire in Ucraina in difesa del martoriato Donbass, questo progetto di “Defence innovation accelerator for the north Atlantic” (Acceleratore di innovazione nella difesa per l’Atlantico del nord), rappresenterebbe un normale strumento di implementazione delle tecnologie militari.

L’acrononimo DIANA, inoltre, ha anche una forte valenza metaforica perché evoca la divinità romana della caccia e delle bestie selvagge che i Greci veneravano come Artemide ed era sorella di Apollo. Tale dea era pure simbolo di purezza che è sempre più radicata nell’orgoglio intellettuale occidentale nonostante la sua melmosa e crescente lobbying soprattutto negli ambiti sociali più delicati come sanità e difesa.

38.921 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio La notizia circola da vari giorni sui maggiori … Leggi tutto

WUHAN-GATES – 54. SARS-2 BIOARMA: Per il Capo Covid della rivista The Lancet è Virus Artificiale. Accusa gli USA ma non lo “sponsor” Gates

Ma nelle precedenti inchieste abbiamo visto come la “longa manu” di Bill Gates abbia individuato il Piemonte quale regione di sviluppo dell’intelligenza artificiale con finalità belliche proprio come ha individuato la Toscana quale incubatore dei vaccini della londinese GlaxoSmithKline, partner commerciale leader nella sinergia con la Pfizer, produttrice del siero genico antiCovid.

A Torino, la sede di DIANA sarà ospitata nelle Officine grandi riparazioni (OGR): lo stesso luogo dove è già partito il progetto Microsoft for Startups grazie alla collaborazione siglata tra Microsoft Global Sales, Marketing and Operations e la OGR supportata dai finanziamenti della Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino).

137.440 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ENGLISH VERSION HERE «La guerra di informazione durante … Leggi tutto

LOBBY ARMI 5 – PIANO DI GUERRA “NWO” A RUSSIA E CONTRO-INFORMAZIONE. Progetto CEPA con NATO-UE & Industrie Belliche

Nell’ambito del piano NATO ci sarà anche una sinergia tra il Politecnico di Torino e Leonardo, l’industria nazionale italiana della difesa econtrollata dallo Stato ma partecipata da fondi d’investimento internazionali quali BlackRock, che ha già definito una collaborazione con Microsoft per le nuove tecnologie militari nel campo dell’Intelligenza Artificiale.

Ecco il progetto DIANA appare un’evidente strategia di sviluppo tra Gates e la NATO, il cui segretario generale Jens Stoltenberg è stato direttore dell’Ong GAVI Alliance, pioniera nell’immunizzazione globale coi vaccini anche in sinergia con l’ex amministratore delegato di Vodafone Vittorio Colao, guardacaso divenuto Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale nel Governo di Mario Draghi.

386.449 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Non solo bombe costruite in Italia e ritrovate … Leggi tutto

RENZI “SCEICCO D’ARABIA” DOPO I VACCINI AI BAMBINI. Consulenza d’Oro dai Sauditi: Partner di GSK e Sponsor del “Decreto Lorenzin”

Ma gli intrighi politici sono trasversali ad un’accozzaglia di vari schieramenti dell’attuale maggioranza (messa in crisi dalle dimissioni di Draghi per la rottura con il Movimento 5Stele). Il presidente di Leonardo è l’ex generale Luciano Carta, ex direttore del controspionaggio italiano AISE, ed è ritenuto uomo di fiducia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ex deputato del Partito Democratico noto per le sue esperienze quale Ministro della Difesa e vicepresidente del Consiglio con delega ai servizi segreti.

213.837 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio AGGIORNAMENTO DEL 24 FEBBRAIO 2022 Ancora una volta … Leggi tutto

MATTARELLA AMBASCIATORE NWO: ANNUNCIA CRISI GAS E VENTI DI GUERRA. Biden & NATO già in Azione in Ucraina e Siria contro la Russia

L’attuale Ministro della Difesa Lorenzo Guerrini e il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo sono entrambi del PD.

«Torino è stata individuata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri come sede principale dell‘Istituto per l’Intelligenza Artificiale (I3A). L’I3A sarà un vero e proprio network e potrà contare su un migliaio di persone e su un budget annuale che si aggira agli 80 milioni di euro. In questo modo potranno essere coordinate le varie attività di ricerca in questo campo, in linea con la strategia definita dal Ministero per lo Sviluppo Economico» che fa capo al ministro Giancarlo Giorgetti, esponente della Lega e coordinatore del progetto di utilizzo in Italia dei brevetti dei vaccini delle Big Pharma.

104.689 Views di Carlo Domenico Cristofori Come era facile prevedere le sparate sui social di … Leggi tutto

GREEN PASS A STATALI E PRIVATI: LA TOMBA DI SALVINI E LEGA. Per gli Affari di Big Pharma con Giorgetti

A fare da collante tra il progetto DIANA della NATO e l’Intelligenza Artificiale in mano a Bill Gates c’è un ulteriore sviluppo delle tecnologie militari sostenuto dal governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio di Forza Italia.

«L’aerospazio è uno dei progetti bandiera che ci ha chiesto il Governo, una delle eccellenze in cui vogliamo primeggiare, insieme all’idrogeno, nell’ottica dei fondi del Pnrr. Una visione progettuale molto chiara da portare avanti con tutto il sistema industriale» ha detto Cirio lo scorso anno in apertura agli Aerospace & Defense Meetings.

7.793 Views Nell’immagine di copertina il medico Meluzzi sospeso dal?rodine per il rifiuto di vaccinarsi, … Leggi tutto

RAZZISMO NWO: DOPO I NO-VAX SI LICENZIANO I PRO-PUTIN. NaziDittatura Russofoba. Fine di Meloni-FDI

Per far comprendere quale sia la ramificazione atlantista nell’ambito politico italiano bisogna ricordare che è il presidente della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), associazione iscritta a Confindustria di cui sono soci anche l’Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili (ANPAM) e l’Associazione per i Servizi, le Applicazioni e le Tecnologie ICT per lo Spazio (ASAS).

E’ Guido Crosetto, originario di Cuneo e fondatore con Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia. Sul sito ufficiale dell’AIAD si può leggere che «Leonardo è il primo gruppo industriale italiano nel settore dell’alta tecnologia e uno dei primi dieci attori mondiali nell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Da oltre 70 anni è leader in Italia nello sviluppo industriale e tecnologico». Ecco come si chiude il cerchio di intrighi politici tra il PD di Mattarella e l’opposizione FdI.

392.733 Views Nell’immagine di copertina a sinistra i sionisti Paul Singer del fondo Elliott (in … Leggi tutto

Va infine rammentato che uno dei più influenti soci di Leonardo, il fondo americano BlackRock dell’attivista sionista Larry Fink, è anche azionista in alcune delle più importanti Big Pharma dei vaccini, in un intrigo internazionale globalista assai inquietante soprattutto dopo l’imposizione obbligatoria dei sieri genici sperimentali in Italia e i progetti nazionali d’innovazione digitale finiti in mano a Gates. 

Per conoscere tutti i retroscena sulla PANDEMIA DA VIRUS DA LABORATORIO acquista il libro WuhanGates…

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
© COPYRIGHT GOSPA NEWS
divieto di riproduzione senza autorizzazione
segui Gospa News su Telegram


MAIN SOURCES

GOSPA NEWS – LOBBY ARMI DOSSIER

GOSPA NEWS – INCHIESTE WUHANGATES

GOSPA NEWS – INTERNATIONAL REPORTAGES


Torino diventerà il nuovo polo tecnologico militare della NATO

di Giorgia Audiello

NB Tutti i link agli articoli di Gospa News sono stati aggiunti a posteriori

Da capitale del settore automobilistico a quella d’innovazione tecnologica in ambito militare: così Torino si rinnova e si appresta a diventare il principale polo europeo nel campo della tecnologia bellica. L’“occasione” per la trasformazione in chiave strategico-militare della città sabauda è stata fornita dall’impellente esigenza della NATO di ammodernare il proprio arsenale bellico tecnologico in funzione anticinese e antirussa, due nazioni estremamente avanzate in questo campo: «dobbiamo mantenere la nostra spinta tecnologica ora che Cina e Russia ci sfidano in questo settore chiave», ha dichiarato il segretario della Nato Jens Stoltenberg.

Così, lo scorso 7 aprile 2022 i Ministri degli esteri dell’Alleanza hanno approvato la Carta per il “Defence innovation accelerator for the north Atlantic” (Acceleratore di innovazione nella difesa per l’Atlantico del nord), il cui acronimo è DIANA e che comprende un fondo finanziato e gestito da 21 paesi alleati su 30: si tratta del NATO Innovation Fund, il primo fondo di investimenti multi-sovrano al mondo, la cui costituzione è stata firmata il 30 giugno 2022 al Vertice di Madrid anche dal ministro della difesa italiano Lorenzo Guerini.

131.884 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Whole English version here In un precedente profetico … Leggi tutto

NWO CONTRO L’ITALIA – 2. COLAO MINISTRO “IT” TRA BILDERBERG, GATES & CIA. Dal piano Vaccini GAVI all’Intelligenza Artificiale

Il Fondo partirà con un capitale di un miliardo di euro e finanzierà per i prossimi quindici anni start up e piccole e medie imprese ad alto contenuto tecnologico. Si concentrerà in particolare sulle cosiddette deep technologies, le tecnologie emergenti che la NATO ha identificato come prioritarie: esse comprendono i settori dell’aerospazio, dell’intelligenza artificiale, delle biotecnologie e della bioingegneria, dei computer quantistici, della sicurezza informatica, dei motori ipersonici, della robotica, dell’industria navale e delle telecomunicazioni.

All’interno di questo progetto, Torino è stata scelta come prima sede europea degli acceleratori di startup nel campo della sicurezza. «Nell’ambito del progetto Diana, un’azione coordinata dalla NATO che prevede l’istituzione di alcuni acceleratori d’impresa per le startup, l’Italia ha partecipato insieme a decine di altre candidature in ambito europeo, e Torino è stata scelta per i primi nove acceleratori che saranno creati in ambito Nato», ha annunciato il sottosegretario alla difesa Giorgio Mulè, a margine dell’Innovation Cybersecurity Summit a Roma.

112.569 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Il 18 dicembre 2020, Parlamento e Consiglio hanno … Leggi tutto

NWO CONTRO L’ITALIA – 5. In mano a McKinsey-Gates anche i 209 miliardi del piano UE Next Generation

A Torino, la sede di DIANA sarà ospitata nelle Officine grandi riparazioni: da qui, all’inizio del 2023 saranno lanciate le prime nove gare e definiti i progetti da finanziare. Mentre dal 2026 in avanti, la sede sarà spostata all’interno della città dell’Aerospazio: un progetto che prevede la riqualificazione di un’area di 184000 metri quadrati attorno a corso Marche – nella periferia ovest della città – e sarà finanziato con 300 milioni del PNRR e altri 800 provenienti dalle 70 aziende del settore che vi stabiliranno la loro sede.

Tra queste, anche Leonardo, azienda italiana attiva nei settori della difesa e dell’aerospazio, partecipata al 30% dal Ministero dell’economia e che coordinerà tre progetti del nuovo sistema di difesa europeo: il sistema di navigazione satellitare Galileo, finanziato dall’Unione europea con 35,5 milioni di euro; quello di tecnologia sicura Essor, che ha ricevuto 34,6 milioni; e il progetto degli anti-droni Jey Cuas, che costerà altri 13 milioni di euro. Una parte degli spazi della città sarà destinata al nuovo campus del Politecnico, mentre l’altra sarà occupata dagli uffici del programma DIANA e da alcune aree per la sperimentazione di nuove tecnologie di terra e di volo.

130.502 Views In copertina il marchio dell’azienda di tecnologia militare nazionale Leonardo spa, il presidente … Leggi tutto

IN MANO A GATES PURE LA TECNOLOGIA MILITARE “IA” ITALIANA. Accordo Leonardo-Microsoft e Intrighi DEM tra Intelligence e Pandemia

È prevista quindi una collaborazione tra Leonardo e il Politecnico: in questo modo, “si creerà un sistema interconnesso dove coesistono l’accademia, la ricerca e i laboratori di sviluppo tecnologico, le start up e le piccole medie imprese, e la grande impresa”, si legge sul progetto della città dell’Aerospazio pubblicato sul sito del comune di Torino. Secondo Stoltenberg, gli investimenti e la ricerca del progetto DIANA serviranno «a dare vita a quelle tecnologie nascenti che hanno il potere di trasformare la nostra sicurezza nei decenni a venire, rafforzando l’ecosistema dell’innovazione dell’Alleanza e sostenendo la sicurezza del nostro miliardo di cittadini».

Il programma di accelerazione della tecnologia militare promosso dalla NATO risponde alla crescente instabilità geopolitica che vede ormai un’insanabile contrapposizione tra il cosiddetto Occidente e il resto del mondo: se da un lato, infatti, il programma di ammodernamento dell’industria militare può essere considerato di routine ai fini della difesa, anche per non soccombere ad altre superpotenze, dall’altro, esso non è pensato solo a scopo preventivo, bensì è finalizzato al mantenimento (o al ripristino) dell’ormai debole egemonia occidentale globale: ciò non può che condurre ad una corsa agli armamenti da cui a guadagnarci sarà soprattutto l’industria bellica e le imprese ad essa collegate.

206.571 Views Jens Stoltenberg e Bill Gates insieme al World Economic Forum di Davos nel … Leggi tutto

STOLTENBERG: BURATTINO NATO DI GATES-NWO IN PANDEMIA E GUERRA UCRAINA. Vaccini GAVI & Affari NORGES BANK su Bombe RHM nello Yemen

Non a caso, le due ONG Rete europea contro il commercio di armi e Transnational Institute hanno denunciato che il programma DIANA è legato al nuovo business delle armi europeo, dal momento che l’UE ha destinato 8 miliardi di euro alla difesa comune entro il 2027 e 600 milioni di euro solo per il 2022: nel rapporto intitolato “Accendere le fiamme: come l’UE sta alimentando una nuova corsa agli armamenti”, le due associazioni fanno presente che nove dei sedici rappresentanti dell’organo consultivo dell’Unione europea che ha portato alla creazione del bilancio militare per il 2022 sono vicini a società d’armi e alle lobby dell’industria delle armi. Nel rapporto si legge che “Il processo decisionale è stato indirizzato da aziende altamente lucrative che sfruttano gli spazi politici per il proprio guadagno”.

https://www.gospanews.net/2022/06/20/lobby-armi-6-echi-di-terza-guerra-mondiale-regno-unito-nato-usa-e-zelensky-minacciano-russia-e-cina/embed/#?secret=73nCJ1HQQn#?secret=zfeAZ0TNXq

47.777 Views 1 – INTELLIGENCE MILITARE & LOBBY DELLE ARMI 2 – LE MINACCE DEL … Leggi tutto

LOBBY ARMI – 6. ECHI DI TERZA GUERRA MONDIALE. Regno Unito, NATO, Usa e Zelensky minacciano Russia e Cina

Anche per questo, a Torino, alcuni attivisti e collettivi studenteschi hanno contestato un convegno promosso dal Politecnico con la partecipazione di alcune aziende del settore aerospaziale, accusando l’università di «collusione con l’industria delle armi».

Tra la cooperazione e la collaborazione tra nazioni e il modello geopolitico dell’egemonia unipolare, ancora una volta, il “mondo liberal” ha scelto il secondo, con tutti i rischi che ciò comporta: a cominciare dall’escalation militare e dall’esasperazione del confronto sul fronte dell’innovazione. Il che non avvantaggerà di certo i cittadini, ma le società d’armi e le imprese che vi orbitano attorno, tra cui proprio quelle che Torino si appresta ad ospitare, guadagnandosi così il nuovo titolo di “città delle armi”.

di Giorgia Audiello
Pubblicato in origine su L’Indipendente

30.725 Views Il Presidente della Commissione Europea propone di ignorare il Codice di Norimberga per … Leggi tutto

OBBLIGO VACCINI: RIVOLTA USA, DITTATURA UE. Cause a Raffica dagli Stati americani. Politici europei Servi NWO come Salvini e Meloni

10.994 Views Pubblichiamo di seguito la riflessione di un esimio medico italiano NO CAVIA, ovvero … Leggi tutto

“IL NUOVO ORDINE MONDIALE E’ PRIVO DI UMANA INTELLIGENZA”. Quindi Impone la Dittatura tramite Web, Social & Artificial Intelligence

Pubblicato sul sito web: https://www.gospanews.net/

®wld

CO2 – una copertura per la povertà forzata e il minor consumo di energia

Lascia un commento

La gente sta morendo di fame e il cielo è sereno

by Jon Rappoport

Lasciatemi mettere sul tavolo questo: l’inflazione È il loro piano per il cambiamento climatico.

Quel vecchio truffatore demente in panne, Joe Biden, ha detto che il prezzo del gas alla pompa era opera dei PROPRIETARI DI STAZIONI DI SERVIZIO, e tutto ciò che dovevano fare era tagliare il prezzo.

La sinistra politica, che significa globalisti, vuole limitare la guida, i viaggi e l’uso del petrolio su tutta la linea. Questa è l’agenda del limite di CO2.

Ma quell’agenda era ed è una copertura per la povertà forzata e il minor consumo di energia.

Quell’agenda è il futuro pianificato dai globalisti per tutti noi.

Un paese decrepito che lotta per mantenere qualsiasi tipo di economia funzionante.

Perché quel paese è più facile da conquistare.

Non ha nulla a che fare con il riscaldamento globale e la CO2, che è stata una truffa fin dall’inizio. Un modo per limitare l’industria.

Ogni tiranno nel corso della storia ha desiderato ardentemente il giorno in cui avrebbe potuto dire al popolo: “Se non vuoi morire di fame, lascia che mi prenda cura di te. Lo farò. Devi solo obbedire a tutti i miei ordini.

Non so cosa stiano facendo gli amministratori delegati delle compagnie petrolifere in questi giorni. Ma se crescessero un paio di palle, troverebbero un modo per fornire petrolio a un prezzo ragionevole, anche se dovessero infrangere la legge per farlo e costringere il governo federale a inviare truppe per fermarli. ALLORA il pubblico saprebbe cosa sta succedendo. ALLORA la gente parlerebbe. POI avremmo qualcosa.

Il problema è che i dirigenti petroliferi hanno succhiato il denaro federale per troppo tempo. Sono diventati collaboratori.

Non sanno come andare in pubblico e parlare direttamente alla gente. Sanno solo come fare discorsi aziendali, stronzate spazzate via dall’aria.

L’hanno avuto troppo facile.

Abbiamo avuto un’anteprima del coraggio aziendale quando Trump si è fatto da parte e ha lasciato che quel verme, il piccolo Anthony Fauci, prendesse il controllo del paese durante la pandemia fraudolenta. Il blocco nazionale è stato dichiarato e i capi delle grandi aziende non hanno fatto NULLA per ribellarsi e tenere aperte le porte agli affari. Si sono appena radunati intorno alla vasca di salvataggio federale e hanno sbuffato in contanti.

ANCORA non vedono cosa li aspetta lungo la strada. Il piano globalista per imporre la povertà significa che le basi dei clienti di quelle società si ridurranno e continueranno a ridursi.

Sempre di più, le corporazioni diventeranno gigantesche burocrazie del governo federale.

Nessuno di questi amministratori delegati si alzerà in piedi e dirà: “America, questo è ciò che sta VERAMENTE succedendo… il governo ti sta portando alla povertà. Non ci sediamo qui a prenderlo. Ad oggi, siamo ribelli a oltranza, ma abbiamo bisogno di milioni di voi per sostenerci…”

L’America è a 10 CEO e 10 microfoni dall’inizio di una rivoluzione.

Se la gente potesse vederlo.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/

®wld

NASA: ha scelto di lasciare che la bufala del riscaldamento globale causata dall’uomo persista e si diffonda, a scapito della libertà umana

Lascia un commento

LA NASA AMMETTE: IL CAMBIAMENTO CLIMATICO SI VERIFICA A CAUSA DEI CAMBIAMENTI NELL’ORBITA SOLARE TERRESTRE E NON A CAUSA DEI COMBUSTIBILI FOSSILI

by Enzo Ragusa

Di Ethan Huff – 30 Agosto 2019

Da oltre 60 anni, la National Aeronautics and Space Administration (NASA) sa che i cambiamenti che si verificano nei modelli meteorologici planetari sono completamente naturali e normali. Ma l’agenzia spaziale, per qualsiasi ragione, ha scelto di lasciare che la bufala del riscaldamento globale causata dall’uomo persista e si diffonda, a scapito della libertà umana.

Correva l’anno 1958, per essere precisi, quando la NASA osservò per la prima volta che i cambiamenti nell’orbita solare della terra, insieme alle alterazioni dell’inclinazione assiale della terra, sono entrambi responsabili di ciò che gli scienziati del clima oggi hanno soprannominato “riscaldamento” (o “raffreddamento”, a seconda della loro agenda). In nessun modo, o forma, gli esseri umani riscaldano o raffreddano il pianeta guidando SUV o mangiando carne di manzo, in altre parole.

Ma la NASA finora non è riuscita a mettere le cose in chiaro, e ha invece scelto di sedersi in silenzio e guardare mentre i liberali impazziscono per il fatto che il mondo dovrebbe finire tra 12 anni a causa del troppo bestiame o delle troppe cannucce di plastica.

Nell’anno 2000, la NASA ha pubblicato informazioni sul suo sito web dell’Osservatorio della Terra sulla teoria del clima di Milankovitch, rivelando che il pianeta sta, in effetti, cambiando a causa di fattori estranei che non hanno assolutamente nulla a che fare con l’attività umana. Ma, ancora una volta, queste informazioni devono ancora diventare mainstream, circa 19 anni dopo, motivo per cui la sinistra squilibrata e ossessionata dal clima ha ora iniziato a sostenere che abbiamo davvero solo 18 mesi prima che il pianeta muoia per un eccesso di anidride carbonica ( CO2).

La verità, tuttavia, è molto più in linea con quanto proposto dall’astrofisico serbo Milutin Milankovitch, da cui prende il nome la teoria del clima di Milankovitch, su come le variazioni stagionali e latitudinali della radiazione solare che colpiscono la terra in modi diversi e in tempi diversi, hanno il maggiore impatto sui cambiamenti climatici della Terra.

Le due immagini sottostanti (di Robert Simmon, NASA GSFC) aiutano a illustrare questo, con la prima che mostra la terra a un’orbita quasi zero e la seconda che mostra la terra a un’orbita di 0,07. Questo cambiamento orbitale è rappresentato dalla forma ovale eccentrica nella seconda immagine, che è stata intenzionalmente esagerata allo scopo di mostrare il massiccio cambiamento di distanza che si verifica tra la terra e il sole, a seconda che si trovi al perielio o all’afelio.

“Anche la massima eccentricità dell’orbita terrestre – 0,07 – sarebbe impossibile da mostrare alla risoluzione di una pagina web”, osserva l’ Hal Turner Radio Show. “Anche così, all’attuale eccentricità di .017, la Terra è 5 milioni di chilometri più vicina al Sole al perielio che all’afelio”.

Il più grande fattore che influenza il clima terrestre è il SOLE

Per quanto riguarda l’obliquità terrestre, o il suo cambiamento nell’inclinazione assiale, le due immagini sottostanti (Robert Simmon, NASA GSFC) mostrano il grado in cui la terra può spostarsi sia sul suo asse che sul suo orientamento rotazionale. Alle pendenze più alte, le stagioni della terra diventano molto più estreme, mentre alle pendenze più basse diventano molto più miti. Una situazione simile esiste per l’asse di rotazione terrestre, che a seconda dell’emisfero puntato verso il sole durante il perielio, può avere un forte impatto sugli estremi stagionali tra i due emisferi.

Sulla base di queste diverse variabili, Milankovitch è stato in grado di elaborare un modello matematico completo in grado di calcolare le temperature della superficie terrestre andando indietro nel tempo, e la conclusione è semplice: il clima terrestre è sempre cambiato ed è in costante stato di flusso dovuto non a nostra colpa come esseri umani.

Quando Milankovitch ha proposto per la prima volta il suo modello, è stato ignorato per quasi mezzo secolo. Poi, nel 1976, uno studio pubblicato sulla rivista Science ha confermato che la teoria di Milankovitch è, in effetti, accurata e che corrisponde a vari periodi di cambiamento climatico che si sono verificati nel corso della storia.

Nel 1982, sei anni dopo la pubblicazione di questo studio, il Consiglio Nazionale delle Ricerche dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti adottò la teoria di Milankovitch come verità, dichiarando che:

… le variazioni orbitali rimangono il meccanismo più approfondito del cambiamento climatico su scale temporali di decine di migliaia di anni e sono di gran lunga il caso più chiaro di un effetto diretto del cambiamento dell’insolazione sulla bassa atmosfera della Terra.

Se dovessimo riassumere il tutto in una semplice frase, potremmo dire questo: il fattore più importante che influenza i modelli meteorologici e climatici sulla terra è il sole, punto. A seconda della posizione della Terra rispetto al Sole in un dato momento, le condizioni climatiche varieranno notevolmente e creeranno anche drastiche anomalie che sfidano tutto ciò che gli umani pensavano di sapere sul funzionamento della Terra.

Ma piuttosto che abbracciare questa verità, gli “scienziati” del clima di oggi, insieme a politici di sinistra e media mainstream complici, insistono sul fatto che non usare sacchetti della spesa riutilizzabili al supermercato e non avere un veicolo elettrico stanno distruggendo il pianeta così rapidamente che dobbiamo assolutamente implementare le tasse globali sul clima come soluzione.

“Il dibattito sul cambiamento climatico non riguarda la scienza. È uno sforzo per imporre controlli politici ed economici sulla popolazione da parte dell’élite”, ha scritto un commentatore all’Hal Turner Radio Show.

“Ed è un altro modo per dividere la popolazione contro se stessa, con alcuni che credono nel riscaldamento globale causato dall’uomo e altri no, cioè divide et impera”.

Puoi leggere il rapporto completo di Hal Turner Radio Show a questo link.

Fonte : Sott Net

Pubblicato sul sito web: https://www.attivitasolare.com/

®wld

Tenere gli occhi del pubblico lontani dall’orizzonte più ampio fino al momento dell’impatto

Lascia un commento

Geoengineering Watch Global Alert News, June 25, 2022, #359

Dane Wigington
GeoengineeringWatch.org

Il lago Mead, il lago Powell, il lago Shasta, il lago Oroville e innumerevoli altri bacini idrici degli Stati Uniti occidentali si stanno prosciugando di giorno in giorno.

Quando l’acqua si esaurisce, il caos inizierà a una velocità accecante. Mentre il caldo record inarrestabile cuoce gran parte degli Stati Uniti e del mondo, le tempeste di neve estive strane e improvvise stanno aumentando, quella che si è appena verificata negli Stati Uniti nordorientali è un esempio calzante.

Ora che la California è completamente prosciugata con foreste morenti e morte ovunque, una “rara raffica di fulmini di 66.000 colpi” ha appena colpito lo stato. Solo una coincidenza? L’ingegneria climatica ha ancora una volta preparato il terreno per un anno di incendi senza precedenti? Mentre i muri si chiudono, i controllori stanno ora giocando ogni carta “divide et impera” che hanno per tenere gli occhi del pubblico lontani dall’orizzonte più ampio fino al momento dell’impatto. Dopo quanto tempo non colpiamo il muro a piena velocità? L’ultima puntata di Global Alert News è di seguito.

Fonte: https://www.geoengineeringwatch.org/category/breaking-news/

®wld

Older Entries