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SI SI SUCCEDE QUI IN ITALIA, A TORINO …

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LOBBY ARMI – 7. ASSE NATO-GATES A TORINO. Tecnologie Militari IA nell’Intrigo Politico PD-FI-Lega-FdI tra Leonardo, Microsoft & Alleanza Atlantica

di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

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Il progetto DIANA della NATO (dettagli nell’articolo sotto de L’Indipendente) sarà il punto di convergenza di un intrigo internazionale tra il tycoon dell’IT Bill Gates e la politica italiana “bipartisan”. Se non avessimo piena coscienza del ruolo esercitato dalla Bill & Melinda Gates Foundation nel finanziarie i pericolosi esperimenti sui virus SARS infettati con HIV da cui è poi spuntato il SARS-Cov-2 da laboratorio con la conseguente pandemia e il successivo business delle Big Pharma non ci sarebbe da allarmarsi.

16.186 Views Nell’immagine di copertina un recente incontro del premier Mario Draghi on il presidente … Leggi tutto

CRISI DI GOVERNO PERFETTA PER DRAGHI SEGRETARIO NATO. Piano Mattarella per l’Italia in mano all’UE

Se non avessimo pubblicato, già nel novembre 2021, il piano CEPA con cui i vertici della difesa dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea hanno progettato, grazie ai finanziamenti della Lobby delle Armi, la militarizzazione dell’Europa provocando la Russia fino a costringerla ad intervenire in Ucraina in difesa del martoriato Donbass, questo progetto di “Defence innovation accelerator for the north Atlantic” (Acceleratore di innovazione nella difesa per l’Atlantico del nord), rappresenterebbe un normale strumento di implementazione delle tecnologie militari.

L’acrononimo DIANA, inoltre, ha anche una forte valenza metaforica perché evoca la divinità romana della caccia e delle bestie selvagge che i Greci veneravano come Artemide ed era sorella di Apollo. Tale dea era pure simbolo di purezza che è sempre più radicata nell’orgoglio intellettuale occidentale nonostante la sua melmosa e crescente lobbying soprattutto negli ambiti sociali più delicati come sanità e difesa.

38.921 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio La notizia circola da vari giorni sui maggiori … Leggi tutto

WUHAN-GATES – 54. SARS-2 BIOARMA: Per il Capo Covid della rivista The Lancet è Virus Artificiale. Accusa gli USA ma non lo “sponsor” Gates

Ma nelle precedenti inchieste abbiamo visto come la “longa manu” di Bill Gates abbia individuato il Piemonte quale regione di sviluppo dell’intelligenza artificiale con finalità belliche proprio come ha individuato la Toscana quale incubatore dei vaccini della londinese GlaxoSmithKline, partner commerciale leader nella sinergia con la Pfizer, produttrice del siero genico antiCovid.

A Torino, la sede di DIANA sarà ospitata nelle Officine grandi riparazioni (OGR): lo stesso luogo dove è già partito il progetto Microsoft for Startups grazie alla collaborazione siglata tra Microsoft Global Sales, Marketing and Operations e la OGR supportata dai finanziamenti della Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino).

137.440 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ENGLISH VERSION HERE «La guerra di informazione durante … Leggi tutto

LOBBY ARMI 5 – PIANO DI GUERRA “NWO” A RUSSIA E CONTRO-INFORMAZIONE. Progetto CEPA con NATO-UE & Industrie Belliche

Nell’ambito del piano NATO ci sarà anche una sinergia tra il Politecnico di Torino e Leonardo, l’industria nazionale italiana della difesa econtrollata dallo Stato ma partecipata da fondi d’investimento internazionali quali BlackRock, che ha già definito una collaborazione con Microsoft per le nuove tecnologie militari nel campo dell’Intelligenza Artificiale.

Ecco il progetto DIANA appare un’evidente strategia di sviluppo tra Gates e la NATO, il cui segretario generale Jens Stoltenberg è stato direttore dell’Ong GAVI Alliance, pioniera nell’immunizzazione globale coi vaccini anche in sinergia con l’ex amministratore delegato di Vodafone Vittorio Colao, guardacaso divenuto Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale nel Governo di Mario Draghi.

386.449 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Non solo bombe costruite in Italia e ritrovate … Leggi tutto

RENZI “SCEICCO D’ARABIA” DOPO I VACCINI AI BAMBINI. Consulenza d’Oro dai Sauditi: Partner di GSK e Sponsor del “Decreto Lorenzin”

Ma gli intrighi politici sono trasversali ad un’accozzaglia di vari schieramenti dell’attuale maggioranza (messa in crisi dalle dimissioni di Draghi per la rottura con il Movimento 5Stele). Il presidente di Leonardo è l’ex generale Luciano Carta, ex direttore del controspionaggio italiano AISE, ed è ritenuto uomo di fiducia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ex deputato del Partito Democratico noto per le sue esperienze quale Ministro della Difesa e vicepresidente del Consiglio con delega ai servizi segreti.

213.837 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio AGGIORNAMENTO DEL 24 FEBBRAIO 2022 Ancora una volta … Leggi tutto

MATTARELLA AMBASCIATORE NWO: ANNUNCIA CRISI GAS E VENTI DI GUERRA. Biden & NATO già in Azione in Ucraina e Siria contro la Russia

L’attuale Ministro della Difesa Lorenzo Guerrini e il Sindaco di Torino Stefano Lo Russo sono entrambi del PD.

«Torino è stata individuata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri come sede principale dell‘Istituto per l’Intelligenza Artificiale (I3A). L’I3A sarà un vero e proprio network e potrà contare su un migliaio di persone e su un budget annuale che si aggira agli 80 milioni di euro. In questo modo potranno essere coordinate le varie attività di ricerca in questo campo, in linea con la strategia definita dal Ministero per lo Sviluppo Economico» che fa capo al ministro Giancarlo Giorgetti, esponente della Lega e coordinatore del progetto di utilizzo in Italia dei brevetti dei vaccini delle Big Pharma.

104.689 Views di Carlo Domenico Cristofori Come era facile prevedere le sparate sui social di … Leggi tutto

GREEN PASS A STATALI E PRIVATI: LA TOMBA DI SALVINI E LEGA. Per gli Affari di Big Pharma con Giorgetti

A fare da collante tra il progetto DIANA della NATO e l’Intelligenza Artificiale in mano a Bill Gates c’è un ulteriore sviluppo delle tecnologie militari sostenuto dal governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio di Forza Italia.

«L’aerospazio è uno dei progetti bandiera che ci ha chiesto il Governo, una delle eccellenze in cui vogliamo primeggiare, insieme all’idrogeno, nell’ottica dei fondi del Pnrr. Una visione progettuale molto chiara da portare avanti con tutto il sistema industriale» ha detto Cirio lo scorso anno in apertura agli Aerospace & Defense Meetings.

7.793 Views Nell’immagine di copertina il medico Meluzzi sospeso dal?rodine per il rifiuto di vaccinarsi, … Leggi tutto

RAZZISMO NWO: DOPO I NO-VAX SI LICENZIANO I PRO-PUTIN. NaziDittatura Russofoba. Fine di Meloni-FDI

Per far comprendere quale sia la ramificazione atlantista nell’ambito politico italiano bisogna ricordare che è il presidente della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), associazione iscritta a Confindustria di cui sono soci anche l’Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili (ANPAM) e l’Associazione per i Servizi, le Applicazioni e le Tecnologie ICT per lo Spazio (ASAS).

E’ Guido Crosetto, originario di Cuneo e fondatore con Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia. Sul sito ufficiale dell’AIAD si può leggere che «Leonardo è il primo gruppo industriale italiano nel settore dell’alta tecnologia e uno dei primi dieci attori mondiali nell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza. Da oltre 70 anni è leader in Italia nello sviluppo industriale e tecnologico». Ecco come si chiude il cerchio di intrighi politici tra il PD di Mattarella e l’opposizione FdI.

392.733 Views Nell’immagine di copertina a sinistra i sionisti Paul Singer del fondo Elliott (in … Leggi tutto

Va infine rammentato che uno dei più influenti soci di Leonardo, il fondo americano BlackRock dell’attivista sionista Larry Fink, è anche azionista in alcune delle più importanti Big Pharma dei vaccini, in un intrigo internazionale globalista assai inquietante soprattutto dopo l’imposizione obbligatoria dei sieri genici sperimentali in Italia e i progetti nazionali d’innovazione digitale finiti in mano a Gates. 

Per conoscere tutti i retroscena sulla PANDEMIA DA VIRUS DA LABORATORIO acquista il libro WuhanGates…

Fabio Giuseppe Carlo Carisio
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GOSPA NEWS – LOBBY ARMI DOSSIER

GOSPA NEWS – INCHIESTE WUHANGATES

GOSPA NEWS – INTERNATIONAL REPORTAGES


Torino diventerà il nuovo polo tecnologico militare della NATO

di Giorgia Audiello

NB Tutti i link agli articoli di Gospa News sono stati aggiunti a posteriori

Da capitale del settore automobilistico a quella d’innovazione tecnologica in ambito militare: così Torino si rinnova e si appresta a diventare il principale polo europeo nel campo della tecnologia bellica. L’“occasione” per la trasformazione in chiave strategico-militare della città sabauda è stata fornita dall’impellente esigenza della NATO di ammodernare il proprio arsenale bellico tecnologico in funzione anticinese e antirussa, due nazioni estremamente avanzate in questo campo: «dobbiamo mantenere la nostra spinta tecnologica ora che Cina e Russia ci sfidano in questo settore chiave», ha dichiarato il segretario della Nato Jens Stoltenberg.

Così, lo scorso 7 aprile 2022 i Ministri degli esteri dell’Alleanza hanno approvato la Carta per il “Defence innovation accelerator for the north Atlantic” (Acceleratore di innovazione nella difesa per l’Atlantico del nord), il cui acronimo è DIANA e che comprende un fondo finanziato e gestito da 21 paesi alleati su 30: si tratta del NATO Innovation Fund, il primo fondo di investimenti multi-sovrano al mondo, la cui costituzione è stata firmata il 30 giugno 2022 al Vertice di Madrid anche dal ministro della difesa italiano Lorenzo Guerini.

131.884 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Whole English version here In un precedente profetico … Leggi tutto

NWO CONTRO L’ITALIA – 2. COLAO MINISTRO “IT” TRA BILDERBERG, GATES & CIA. Dal piano Vaccini GAVI all’Intelligenza Artificiale

Il Fondo partirà con un capitale di un miliardo di euro e finanzierà per i prossimi quindici anni start up e piccole e medie imprese ad alto contenuto tecnologico. Si concentrerà in particolare sulle cosiddette deep technologies, le tecnologie emergenti che la NATO ha identificato come prioritarie: esse comprendono i settori dell’aerospazio, dell’intelligenza artificiale, delle biotecnologie e della bioingegneria, dei computer quantistici, della sicurezza informatica, dei motori ipersonici, della robotica, dell’industria navale e delle telecomunicazioni.

All’interno di questo progetto, Torino è stata scelta come prima sede europea degli acceleratori di startup nel campo della sicurezza. «Nell’ambito del progetto Diana, un’azione coordinata dalla NATO che prevede l’istituzione di alcuni acceleratori d’impresa per le startup, l’Italia ha partecipato insieme a decine di altre candidature in ambito europeo, e Torino è stata scelta per i primi nove acceleratori che saranno creati in ambito Nato», ha annunciato il sottosegretario alla difesa Giorgio Mulè, a margine dell’Innovation Cybersecurity Summit a Roma.

112.569 Views di Fabio Giuseppe Carlo Carisio Il 18 dicembre 2020, Parlamento e Consiglio hanno … Leggi tutto

NWO CONTRO L’ITALIA – 5. In mano a McKinsey-Gates anche i 209 miliardi del piano UE Next Generation

A Torino, la sede di DIANA sarà ospitata nelle Officine grandi riparazioni: da qui, all’inizio del 2023 saranno lanciate le prime nove gare e definiti i progetti da finanziare. Mentre dal 2026 in avanti, la sede sarà spostata all’interno della città dell’Aerospazio: un progetto che prevede la riqualificazione di un’area di 184000 metri quadrati attorno a corso Marche – nella periferia ovest della città – e sarà finanziato con 300 milioni del PNRR e altri 800 provenienti dalle 70 aziende del settore che vi stabiliranno la loro sede.

Tra queste, anche Leonardo, azienda italiana attiva nei settori della difesa e dell’aerospazio, partecipata al 30% dal Ministero dell’economia e che coordinerà tre progetti del nuovo sistema di difesa europeo: il sistema di navigazione satellitare Galileo, finanziato dall’Unione europea con 35,5 milioni di euro; quello di tecnologia sicura Essor, che ha ricevuto 34,6 milioni; e il progetto degli anti-droni Jey Cuas, che costerà altri 13 milioni di euro. Una parte degli spazi della città sarà destinata al nuovo campus del Politecnico, mentre l’altra sarà occupata dagli uffici del programma DIANA e da alcune aree per la sperimentazione di nuove tecnologie di terra e di volo.

130.502 Views In copertina il marchio dell’azienda di tecnologia militare nazionale Leonardo spa, il presidente … Leggi tutto

IN MANO A GATES PURE LA TECNOLOGIA MILITARE “IA” ITALIANA. Accordo Leonardo-Microsoft e Intrighi DEM tra Intelligence e Pandemia

È prevista quindi una collaborazione tra Leonardo e il Politecnico: in questo modo, “si creerà un sistema interconnesso dove coesistono l’accademia, la ricerca e i laboratori di sviluppo tecnologico, le start up e le piccole medie imprese, e la grande impresa”, si legge sul progetto della città dell’Aerospazio pubblicato sul sito del comune di Torino. Secondo Stoltenberg, gli investimenti e la ricerca del progetto DIANA serviranno «a dare vita a quelle tecnologie nascenti che hanno il potere di trasformare la nostra sicurezza nei decenni a venire, rafforzando l’ecosistema dell’innovazione dell’Alleanza e sostenendo la sicurezza del nostro miliardo di cittadini».

Il programma di accelerazione della tecnologia militare promosso dalla NATO risponde alla crescente instabilità geopolitica che vede ormai un’insanabile contrapposizione tra il cosiddetto Occidente e il resto del mondo: se da un lato, infatti, il programma di ammodernamento dell’industria militare può essere considerato di routine ai fini della difesa, anche per non soccombere ad altre superpotenze, dall’altro, esso non è pensato solo a scopo preventivo, bensì è finalizzato al mantenimento (o al ripristino) dell’ormai debole egemonia occidentale globale: ciò non può che condurre ad una corsa agli armamenti da cui a guadagnarci sarà soprattutto l’industria bellica e le imprese ad essa collegate.

206.571 Views Jens Stoltenberg e Bill Gates insieme al World Economic Forum di Davos nel … Leggi tutto

STOLTENBERG: BURATTINO NATO DI GATES-NWO IN PANDEMIA E GUERRA UCRAINA. Vaccini GAVI & Affari NORGES BANK su Bombe RHM nello Yemen

Non a caso, le due ONG Rete europea contro il commercio di armi e Transnational Institute hanno denunciato che il programma DIANA è legato al nuovo business delle armi europeo, dal momento che l’UE ha destinato 8 miliardi di euro alla difesa comune entro il 2027 e 600 milioni di euro solo per il 2022: nel rapporto intitolato “Accendere le fiamme: come l’UE sta alimentando una nuova corsa agli armamenti”, le due associazioni fanno presente che nove dei sedici rappresentanti dell’organo consultivo dell’Unione europea che ha portato alla creazione del bilancio militare per il 2022 sono vicini a società d’armi e alle lobby dell’industria delle armi. Nel rapporto si legge che “Il processo decisionale è stato indirizzato da aziende altamente lucrative che sfruttano gli spazi politici per il proprio guadagno”.

https://www.gospanews.net/2022/06/20/lobby-armi-6-echi-di-terza-guerra-mondiale-regno-unito-nato-usa-e-zelensky-minacciano-russia-e-cina/embed/#?secret=73nCJ1HQQn#?secret=zfeAZ0TNXq

47.777 Views 1 – INTELLIGENCE MILITARE & LOBBY DELLE ARMI 2 – LE MINACCE DEL … Leggi tutto

LOBBY ARMI – 6. ECHI DI TERZA GUERRA MONDIALE. Regno Unito, NATO, Usa e Zelensky minacciano Russia e Cina

Anche per questo, a Torino, alcuni attivisti e collettivi studenteschi hanno contestato un convegno promosso dal Politecnico con la partecipazione di alcune aziende del settore aerospaziale, accusando l’università di «collusione con l’industria delle armi».

Tra la cooperazione e la collaborazione tra nazioni e il modello geopolitico dell’egemonia unipolare, ancora una volta, il “mondo liberal” ha scelto il secondo, con tutti i rischi che ciò comporta: a cominciare dall’escalation militare e dall’esasperazione del confronto sul fronte dell’innovazione. Il che non avvantaggerà di certo i cittadini, ma le società d’armi e le imprese che vi orbitano attorno, tra cui proprio quelle che Torino si appresta ad ospitare, guadagnandosi così il nuovo titolo di “città delle armi”.

di Giorgia Audiello
Pubblicato in origine su L’Indipendente

30.725 Views Il Presidente della Commissione Europea propone di ignorare il Codice di Norimberga per … Leggi tutto

OBBLIGO VACCINI: RIVOLTA USA, DITTATURA UE. Cause a Raffica dagli Stati americani. Politici europei Servi NWO come Salvini e Meloni

10.994 Views Pubblichiamo di seguito la riflessione di un esimio medico italiano NO CAVIA, ovvero … Leggi tutto

“IL NUOVO ORDINE MONDIALE E’ PRIVO DI UMANA INTELLIGENZA”. Quindi Impone la Dittatura tramite Web, Social & Artificial Intelligence

Pubblicato sul sito web: https://www.gospanews.net/

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Le previste sette tappe

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Pubblicato su Telegram – Sovranità da Roman Von

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OLTRE LA TIRANNIA – NON È SOLO UNA STORIA, È L’UNICA STORIA!

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Fauci: l'”approvazione” della FDA di Pfizer genererà mandati sui vaccini

Pubblicato da: Matthew Impelli via Newsweek 24 Agosto 2021

Il principale tecnocrate non eletto e irresponsabile della nazione, il dottor Anthony Fauci, sembra felice che più mandati sui vaccini saranno rapidamente messi in atto da quando la FDA afferma di aver dato l’approvazione all’iniezione di terapia genica di Pfizer. Con Fauci, si tratta di potere, o di essere “potenziati” per imporre la propria volontà agli altri. Editor TN

Dr. Anthony Fauci, il principale esperto di malattie infettive della nazione, ha dichiarato martedì che si aspetta “molto di più” mandati di vaccino COVID-19 dopo la Pfizer vaccino ha ricevuto la piena approvazione dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti (FDA).

Mentre appare su MSNBC‘S Mattina Joe, ha detto Fauci, “vedrai molti più mandati [vaccini] perché ci saranno istituzioni e organizzazioni che in precedenza erano riluttanti a richiedere vaccinazioni, che ora si sentiranno molto più autorizzate a farlo”. Leggi l’intero articolo QUI

tecnocrazia

Perché la copertura sulla tirannia pandemica è così importante?

Pubblicato da: Patrick Wood 24 Agosto 2021

Come redattore di Technocracy News & Trends, non sono particolarmente soddisfatto nel riferire storia dopo storia, giorno dopo giorno, sui vari aspetti della cosiddetta pandemia di Covid. Perché combattere la macchina della propaganda? Importa davvero? Altri siti non lo coprono comunque?

Dopo aver ripetuto queste domande ogni mattina alla luce di Technocracy, arrivo sempre alla stessa conclusione:

NON È SOLO UNA STORIA, È L’UNICA STORIA!

Questo è il colpo di stato di Technocracy. È iniziato specificamente il 30 gennaio 2020 quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il COVID-19 era una pandemia, chiedendo poteri di emergenza, blocchi, distanziamento sociale, maschere, vaccini, ecc.

Ho previsto categoricamente questo colpo di stato nel 2015 in Technocracy Rising: The Trojan Horse of Global Transformation. Non c’era modo in quel momento di capire i mezzi del colpo di stato, ma mi era chiaro che stava arrivando, che aveva un calendario e un’intenzione: Leggi l’intero QUI

Con licenza, Adobe Stock

FDA/Media Shell Game: il “vaccino” di Pfizer non è stato approvato dopotutto

Pubblicato da: Patrick Wood 24 Agosto 2021

In sole 24 ore, il complesso dei media mainstream è stato inondato dal titolo “Approvazione completa!” per l’iniezione di terapia genica Pfizer. Che i mandati dei vaccini abbiano inizio!

Anthony Fauci è entusiasta di questa notizia, affermando, “vedrai molti più mandati [vaccini] perché ci saranno istituzioni e organizzazioni che in precedenza erano riluttanti a richiedere vaccinazioni, che ora si sentiranno molto più autorizzate a farlo”. 

Ma aspetta. Qualcosa non torna con questa nuova fuga precipitosa per infilarti l’ago nel braccio.

Innanzitutto, il gigante farmaceutico Pfizer non ha sviluppato direttamente la sua iniezione di mRNA: ha assunto una società tedesca nel 2018, BioNTech, per farlo per loro. Successivamente hanno stipulato un accordo congiunto di marketing/produzione per consegnare il prodotto risultante al mondo. Pertanto BioNTech non è una filiale di Pfizer. Secondo il loro comune Comunicato stampa 2018, apprendiamo che:

“Secondo i termini dell’accordo, BioNTech e Pfizer condurranno congiuntamente attività di ricerca e sviluppo per aiutare a far progredire i vaccini antinfluenzali a base di mRNA. Pfizer si assumerà la responsabilità esclusiva dell’ulteriore sviluppo clinico e della commercializzazione di vaccini antinfluenzali a base di mRNA, dopo il completamento da parte di BioNTech di un primo studio clinico sull’uomo”.

Quest’ultimo studio clinico umano è quello che è stato consegnato alla FDA per la valutazione, per conto di BioNTech, al fine di ottenere “l’approvazione” della FDA. BioNTech ha chiamato lo scatto Comirnaty. Pfizer non ha condotto la propria sperimentazione, tanto meno l’ha presentata alla FDA.

A causa dell’accordo di sviluppo contrattuale tra le due società, non è chiaro che l’inquadratura BioNTech sia identica a qualunque cosa la Pfizer stia distribuendo in America, o altrove, del resto. Tuttavia, i media e la FDA promuovono Pfizer/BioNTech senza fare distinzioni tra i due.

Ciò che è stato “approvato” dalla FDA lunedì (8/23) è stato Comirnaty, che appartiene alla parte BioNTech dell’accordo di lavoro Pfizer/BioNTech.

In altre parole, Pfizer non è nemmeno nella foto per l’approvazione e continua a vendere la sua versione dello scatto con l’autorizzazione all’uso di emergenza. Per ripetere, Pfizer non ha l’approvazione per alcun vaccino mRNA.

Ora, ci sono una marea di problemi con l’applicazione di BioNTech e il trattamento di essa da parte della FDA. Gli esperti medici che stanno esaminando lo studio clinico umano di BioNTech sono piuttosto allarmati. Non voglio affrontare questi problemi qui, ma è imminente un’analisi dettagliata.

Questo rapporto indicherà solo il comportamento ambiguo della FDA e dei media mainstream nel promuovere questa falsità secondo cui lo scatto di Pfizer ha la piena approvazione della FDA.

A tal fine, ho individuato la FDA comunicato stampa ufficiale datato 23 agosto 2021 che era intitolato “La FDA approva il primo vaccino COVID-19”. Possiamo dare loro credito per aver corretto il titolo, ma il resto del testo è contorto. Basta guardare il primo paragrafo per vedere cosa è successo:

Oggi, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato il primo vaccino contro il COVID-19. Il vaccino è noto come vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 e sarà ora commercializzato come Comirnaty (koe-mir’-na-tee), per la prevenzione della malattia COVID-19 in individui di età pari o superiore a 16 anni. Il vaccino continua inoltre a essere disponibile con l’autorizzazione all’uso di emergenza (EUA), anche per gli individui di età compresa tra 12 e 15 anni e per la somministrazione di una terza dose in alcuni individui immunocompromessi. [enfasi aggiunta]

Dire che il “vaccino è stato conosciuto come” non è un nome specifico designato dalla FDA o da chiunque altro. Dovrebbe essere BioNTech solo perché detengono il nome del prodotto Comirnaty. Per essere chiari, Comirnaty ha ricevuto l’approvazione della FDA.

Nella frase successiva, la FDA dice “Il vaccino continua anche ad essere disponibile con l’autorizzazione all’uso di emergenza (EUA)” Vedete che stanno parlando di due prodotti separati? La seconda istanza appartiene a Pfizer e la prima a BioNTech. Il tiro Pfizer NON è approvato e continua come prima sotto EUA.

C’è un altro distintivo che dimostra questo punto. La comirnaty è approvata per le persone di età pari o superiore a 16 anni. Il farmaco EUA è autorizzato per le persone dai 12 ai 15 anni.

Infine, il lettera di approvazione sent from the FDA to Pfizer states in footnote 8,

“Il vaccino autorizzato ha la stessa formulazione del vaccino autorizzato dall’EUA e i prodotti possono essere utilizzati in modo intercambiabile per fornire la serie di vaccinazioni senza presentare alcun problema di sicurezza o efficacia. I prodotti sono legalmente distinti con alcune differenze che non influiscono sulla sicurezza o sull’efficacia. [enfasi aggiunta]

Le “certe differenze” non vengono specificate, ma è perfettamente chiaro che i due jab sono giuridicamente distinti.

La FDA e la Pfizer hanno appena giocato a un gioco di carte che porta il mondo a pensare che il farmaco Pfizer sia stato approvato, ma chiaramente non lo è! Questo offuscamento, se non un vero e proprio inganno, appartiene ai piedi della Food & Drug Administration. Tuttavia, l’intera nazione sta svenendo per i mandati sui vaccini da ogni parte immaginabile. Inoltre, la confusione viene rafforzata dal dottor Anthony Fauci e dalla sua allegra banda di tecnocrati medici, certi che il fine giustifica i mezzi.

Pubblicato sul sito web: https://it.technocracy.news/

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V-a-c-c-i-n-o eterno, e niente cure …

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V-a-c-c-i-n-o eterno, e niente cure: è il patto del 12 aprile?

Occhio alla data: 12 aprile. Il primo a evocarla, in Italia, era stato Nicola Bizzi. Tema: l’inizio della fine, per le restrizioni Covid, sulla base di un patto che sarebbe stato siglato, lontano dai riflettori, a fine 2020. Ora una conferma viene dal Regno Unito: è stato Boris Johnson in persona, dopo aver stra-vaccinato gli inglesi, ad annunciare che il 12 aprile la Gran Bretagna avrebbe riaperto i battenti, compresi quelli notturni dei pub. L’effetto del patto evocato da Bizzi? L’accordo – dice lo storico, editore di Aurora Boreale nonché massone e in contatto con fonti di intelligence – avrebbe riguardato la stessa piramide del grande potere, spaccatasi in due: al progetto originario dei “falchi” (prolungare l’emergenza “sanitaria” fino al 2023) si sarebbe opposta la fazione delle “colombe”, capitanata dai Rothschild, decisa a far cessare l’allarme in tempi più ragionevoli. Precisamente, a partire dal 12 aprile 2021. La contropartita, concessa ai “falchi”: il business planetario dei v-a-c-c-i-n-i , al quale peraltro sembra aver dato il via libera lo stesso Mario Draghi, che dichiara di vedere nella vaccinazione di massa l’unica possibile via d’uscita dal Covid.

Draghi

Come dire: vi lasciamo fare, comprandovi tonnellate di dosi vaccinali, a patto che voi – a vostra volta – non ostacoliate la normale ripresa dell’economia e, in generale, della vita sociale. E’ davvero così? Certo, la precisione della “profezia” di Bizzi fa pensare: 12 aprile. Quanto a  Draghi, se un simile tacito accordo esistesse davvero, potrebbe non essere incoerente con l’intera traiettoria dell’azione politica dell’ex capo della Bce. Gioele Magaldi lo presenta come “neoaristocratico pentito”, supermassone già ai vertici dell’élite europea del rigore, ma poi convertitosi e tornato ai lidi keynesiani dell’economia democratica (alla cui scuola, peraltro, il giovane Mario era cresciuto, sotto la guida del professor Federico Caffè). Come si sta muovendo, Draghi? E’ abbastanza evidente: cerca di traghettare l’Italia fuori dai guai, ma senza smascherare gli “inventori” dell’emergenza che ha quasi schiantato il paese, da un lato imponendo il lockdown e dall’altro evitando (per un anno intero) di curare i malati a casa, col risultato di provocare l’inevitabile corsa all’ospedale, spesso fuori tempo massimo.

Bizzi

Pare sia davvero il maggiore dei tabù: fior di medici anche italiani, come i volontari dell’associazione “Ippocrate”, dimostrano che – intervenendo tempestivamente, e con i farmaci giusti – dal Covid si guarisce praticamente sempre, evitando di finire all’ospedale. Il dottor Mariano Amici, di Roma, vanta un bilancio invidiabile: 2.000 pazienti guariti, in un anno, grazie alle cure precoci. Nessuna perdita, nessun ricovero. Chiave di volta: le terapie domiciliari, somministrate in modo sollecito. Domanda: ma se dal Covid si guarisce così, che senso ha vaccinarsi? E che senso ha costringere alla vaccinazione i sanitari, quando sono gli stessi scienziati “ v-a-c-c-i-n-isti” ad ammettere che il V-a-c-c-i-n-o non impedisce al vaccinato di restare contagioso? Poi ovviamente ci sono le incognite di questi farmaci, che in realtà sono “preparati genici” ancora sperimentali: com’è possibile imporne l’inoculo, per legge? E Mario Draghi – sponsorizzato dalla massoneria progressista – non avrebbe dovuto essere il garante di certi diritti, a presidio delle libertà sospese nel tragico 2020?

Non solo: prende quota il “partito” che vorrebbe imporre il “pass vaccinale”. Corollario: dato che i v-a-c-c-i-n-i genici per il Covid garantiscono un’ipotetica copertura solo per qualche mese, si prefigura una sorta di campagna vaccinale permanente, teoricamente prolungabile in eterno, per la gioia di Big Pharma. E’ sempre l’effetto del patto segreto di cui parla Bizzi? In altre parole: all’emergenza eterna si è sostituito l’obbligo vaccinale perenne? Sono domande a cui prima o poi occorrerà rispondere, se si immagina una vera “ripartenza” per il sistema-Italia. Oltretutto, il “corona” non sarà certo l’ultimo virus ad apparire sulla scena: e se si instaura la prassi corrente che cosa facciamo, ogni volta il lockdown in attesa del “salvifico” V-a-c-c-i-n-o? Trattasi, evidentemente, di una deformazione logica, prima ancora che politica o sanitaria.

Boris Johnson

Dall’incubo – ormai appare evidente, agli osservatori attenti – si uscirà in un solo modo: chiarendo com’è facile, sotto controllo medico, guarire presto e bene. Ma dirlo, ancora, non si può. E lo stesso Draghi finge di non saperlo. Il che la dice lunga, probabilmente, sul genere di minaccia che incombe: se ai “falchi” non si lascia il “premio di consolazione” del V-a-c-c-i-n-o, dobbiamo aspettarci il peggio? In questi termini, la missione di Draghi (dando per buono il suo impegno per il paese) si mostra estremamente ardua: come se l’Italia non potesse permettersi di svelare il trucco, dovendo innanzitutto uscire dal ruolo di Cenerentola europea, al quale l’hanno relegata gli oligarchi dell’austerity. Quasi  che Draghi, tra le righe, dicesse: posso mettercela tutta per far cessare il rigore, ponendo le basi per un cambio di paradigma storico, a livello europeo; ma non chiedetemi anche di denunciare il raggiro del “terrorismo sanitario”. Non ce la possiamo ancora consentire, dunque, la verità sul Covid?

In realtà, non se la consente quasi nessuno, in Europa: Germania e Francia sono allineate alla consegna del coprifuoco, e la Gran Bretagna – che in modo quasi spavaldo voleva puntare sui contagi in libertà per raggiungere l’immunità di gregge, è stata ricondotta all’ovile (è il caso di dirlo) con “l’incidente” che ha portato Boris Johnson in serio pericolo di vita. A cantare tutt’altra canzone sono paesi come la Svizzera e la Svezia, per non parlare della Russia: la prima, con Putin, a decretare l’uscita dall’emergenza. Ancora una volta: decisioni politiche, non sanitarie. Sembra che tutti la conoscano, la “vera verità”, ma non se la possano permettere: passi, che a subire il copione fosse – in Italia – un signor nessuno come l’imbarazzante prestanome Giuseppe Conte, prono a qualsiasi diktat. Se però ad accodarsi all’ipocrisia generale è anche un certo Mario Draghi, tuttora presidente del Gruppo dei Trenta, significa che la partita – ancora pienamente in corso – ha un rilievo che probabilmente non è sbagliato definire storico.

Fonte articolo: https://www.libreidee.org/

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Contro la dittatura dell’uno

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Di Lidia Sella

Conversazione del video trascritto dal minuto 31:23 al minuto 35:53

Contro la dittatura dell’uno

Ultima chiamata

Non può finire così la nostra civiltà per mano di questi tiranni del mundialismo, assetati di profitto, nemici di ogni libertà, assassini seriali di costituzioni e mercati internazionali.

Tanto barbari e feroci da incarcerare i bambini, terrorizzare gli anziani, e condannare milioni di cittadini alla miseria.

Qualcuno si illude che esista ancora una opposizione, a governarci invece è una banda di giuda, che ha venduto il proprio popolo per trenta denari.

L’isolamento e il distanziamento sociale, limitano lo scambio di idee e scoraggiano i movimenti di protesta.

Perciò i maggiordomi del potere finanziario, con il pretesto del covid, eliminano qualsiasi luogo e occasione di incontro; i lacchè della cupola massonica ricorrono a qualunque mezzo, pur di impoverire umiliare e asservire l’occidente. 

Quando: Bar, Ristoranti, Discoteche, Palestre Stadi, Piscine, Alberghi, Stabilimenti Balneari, Piste da Sci, Cinema, teatri, Sale da concerto, Musei e Chiese, Avranno chiuso per sempre non avremmo più un posto dove ritrovarci, al massimo potremo andare da McDonald’s.

Perché dopo aver spolpato i cadaveri delle piccole imprese e fagocitato l’identità italiana, le multinazionali spazzeranno via anche la nostra nobile tradizione culinaria.

Se impongono il lavoro agile, e insistono sull’insegnamento a distanza, non’è esplicitamente per venderci i loro computer, ma perché il compagno di scuola e il collega d’ufficio, in futuro dovranno sparire.

Intanto le mascherine, servono da museruole per azzerare l’empatia, neutralizzare l’espressività, bloccare i sorrisi, strozzare il respiro, impedire la parola, deprimere l’umore, cancellare l’identità dei volti, ammalarci di anidride carbonica, e inibire i fanciulli un corretto sistema celebrale.

La dittatura globale decide dove, come, quando, con chi e che cosa dobbiamo fare; moderni despoti, stabiliscono quante persone possiamo invitare in casa nostra, con la psicosi del contagio, minano persino i rapporti familiari e amicizia,

Allo scopo di dividersi hanno instaurato un clima di terrore, repressione, diffidenza, sospetto, alimentando la vile pratica della delazione.

Non cadiamo in questa trappola, restiamo uniti se non vogliamo che una cortina di solitudine e disperazione soffochino l’Italia.

Arte, Letteratura, filosofia, Musica, e scienza onesta rendono l’Uomo superiore alla bestia. Lottiamo per riprendere in mano le nostre vite, il diritto al lavoro, il futuro dei figli e nipoti, la cultura che ha reso grande l’Italia; ribelliamoci alle menzogne mediatiche opponiamoci a stato di polizia.

Occorre reagire ai soprusi, all’arbitrio, alla arroganza di amministratori che ci hanno scambiato per pecore, schiavi o burattini; è giunta l’ora di imboccare la strada della disobbedienza civile con orgoglio, coraggio e determinazione, siamo pronti ad aprire le vie legali per punire i traditori della patria, colpevoli di aver prima distrutto la Sanità Pubblica e poi disintegrato l’Economia del Paese.

A chiedercelo è la storia!

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A Natale dovevano liberarci, invece chiudono di nuovo

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