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Tributo a Franco Battiato

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Tributo a Franco Battiato

Ecco un’altra giornata in cui sarà difficile somatizzare la morte di un grande artista, Franco Battiato oggi 18 maggio 2021 ci ha lasciato e con la sua morte ora siamo custodi della sua eredità musicale, fatta di canzoni senza tempo, su cui si sono appoggiate tante giornate indimenticabili della mia vita.

GRAZIE MAESTRO per tutto quello che ha saputo dare in tanti anni di carriera, tutta la poesia dei brani composti è celebrata e ineguagliata nei suoi mai banali testi, rimarrà a sua e soprattutto nostra memoria.

♫ … Che possa contemplare il cielo e i fiori
Che non si parli più di dittature
Se avremo ancora un po’ da vivere
La primavera intanto… tarda ad arrivare

♫ … Che possa contemplare il cielo e i fiori
Che non si parli più di dittature
Se avremo ancora un po’ da vivere
La primavera intanto… tarda ad arrivare

Fonte> https://dammilamanotidounamano.altervista.org/tributo-a-franco-battiato/

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La Danza Finale

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In questa nuova era di forti cambiamenti storici e sociali è giusto porsi interrogativi e riflettere su tutto ciò che sta accadendo e su ciò che si prospetta per il futuro dell’essere umano. Il documentario intende essere quindi uno spunto per ulteriori ricerche private ed approfondimenti dei vari argomenti trattati ai fini di comprendere meglio l’importanza dell’evento in atto.

“Quanto meno te l’aspetti, tutto il tempo che credevi di avere viene a mancare.

E capisci che velocemente devi darti una mossa se non vuoi essere risucchiato nel gorgo delle folle dei tempi e dei modi determinati da altri.”

“Ti senti mancare la terra sotto i piedi quando ne prendi atto.

Senti che il tuo territorio sembra non appartenerti più.

Di essere invaso.”

“In un tempo in cui gli invasori sono tanto invasori quanto familiari, diventa ancora più difficile combatterli e neutralizzarli, perché ti sono entrati in casa e ne hai fatto l’abitudine.”

“Proprio per questo, non c’è tempo da perdere in ansie e paure, per quanto legittime esse siano.”

LA CANZONE REP TRASCRITTA

E’ meglio che fai attenzione a cosa ti esce dalla bocca o dirotterò un aereo e lo farò volare in casa tua.

Brucerò il tuo appartamento con la tua famiglia legata sul divano. E ti taglierò la gola così quando urlerai ne verrà fuori solo sangue.

Dubito che ci possa essere un MC più malvagio. I molestatori di bambini infetti dall’AIDS non sono più malati di me.

Vedo il mondo per quello che è, al di là del bianco e del nero. Il modo in cui il governo minimizza i fatti storici. Perché gli stati u-n-i-t-i hanno finanziato l’ascesa al Terzo Reich. Proprio come la C-I-A ha addestrato i terroristi alla lotta. A costruire b-o-m-b-e e a introdurre taglierini su un volo.

Quando ero bambino, il diavolo in persona mi ha comprato un microfono, ma ho rifiutato l’offerta, perché Dio mi ha mandato all’attacco con abilità inutilizzate come le tube di Falloppio per una lesbica.

Le mie parole smaschereranno George Bush e Bin Laden come due parti separate dallo stesso Drago a sette teste, e non puoi cercare di capire la verità, perciò non ascoltarmi.

Pensi che gli Illuminati siano soltanto una fottuta teoria del complotto ?!? Ecco perché i razzisti conservatori sono al comando e il tuo telefono è intercettato dal Governo Federale.

Perciò sto trasmettendo delle frequenze nel tuo cervello quando mi parli. Technique farà a pezzi il raper indecente. Faccio entrare armi illegalmente, perché non sono uno che esita.

Una commissione con fucile telescopico controlla il Presidente. Padre perdonali perché non sanno distinguere il bene dl male. La verità vi renderà liberi, come è scritto in questa canzone, e la canzone ha la causa di morte scritta in codice.

La parola di Dio portata alla vita, salverà la tua anima. Mi sono infiltrato  nel P-e-n-t-a-g-o-n-o per delle prova auto-incriminanti. Dei Repubblicanni che hanno prodotto la pestilenza della polvere bianca.

Giubbotto antiproiettile dei Marines Corps, con le pistole e le munizioni. Sputo sulle battute (musicali) come un demone bloccato dentro un piano.

Trasformo un Sambo in un soldato con un solo verso. Adesso, ecco la verità sul sistema che vi incasinerà la mente.

Hanno dato a Al Quaeda 6 miliardi di dollari tra il 1989 e il 1992. e ora gli ultimi capitoli dell’Apocalisse si stanno avverando. E so che un sacco di gente trova difficoltà a mandare giù, perché il bigottismo subliminale vi fa odiare le mie idee politiche.

Ma vi comportate come se l’America non distruggerebbe mai due palazzi, in un paese che finanzia le b-o-m-b-e lanciate sui nostri figli; stavo guardando le Torri anche se non ero vicinissimo. Le ho viste crollare a terra come se fossero piene di esplosivi.

E pensavano che nessuno avesse notato il reportage sulle b-o-m-b-r piantate nell Ponte George Washington. quattro no-Arabi arrestati durante la situazione di emergenza e poi sono scomparsi per sempre dai notiziari.

Hanno doppiato un nastro di Osama, e hanno detto che era la prova “Gelosi della nostra Libertà”. Non riesco a credere che vi siete bevuti questa scusa.

Sventolare un cxxo di bandiera non vi rende degli eroi dillo a Gound Zero. Il diavolo si è insinuato in paradiso, Dio ha dormito troppo il settimo giorno.

Il nuovo Ordine Mondiale è nato l’11 Settembre.

Padre perdonali perché non sanno distinguere il bene dal male. La Verità vi renderà Liberi come scritto in questa canzone e la canzone ha la causa di Morte scritta in codice.

La parola di Dio portata alla vita, salverà la tua anima. Perciò conservatori, non prendetevela a male. Non penso che l’abbia fatto Bush, perché non è poi così intelligente, e solo una stupida marionetta che prende ordini dal suo cellulare, dalle stesse persone che hanno sabotato il Senatore Wellstone.

L’industria militare fa risuonare bei soldoni cercando di giustificare la Wolfowiz Doctrine. E in effetti, Ramsfeld, ora che ci ripenso, senza l’11 Settembre non ci sarebbe potuta essere ua guerra in Iraq, o un budget alla difesa sufficiente a conquistare il mondo.

Uccidere la Libertà di parola e revocare il diritto di aborto, estorsioni ai tagli delle tasse, una benedizione per i ricchie i bastardi. Ma avete ancora una risposta all’Armageddon che avete sceneggiato.

And Dick Cheney, tu, sanguisuga del cxxo, raccontagli i tuoi piani per costruire gli oleodotti per tutto l’Afghanistan e di come le truppe israeliane hanno addestrato i bambini in Pakistan.

Potrete ave preso in giro qualche “negro domestico” ma ho capito che il Colonialismo è finanziato dalle Corporation. Ecco perché Halliburton viene pagato per ricostruire nazioni.

Ditemi la verità, non resto paralizzato dalla paura; so che la C.I-A ha visto Bin Laden in dialisi nel ‘98, quando era nelle Top 10 dell’F-B-I. I legami del Governo sono il vero motivo per cui il Governo mente. Leggetelo voi stessi invece di chiedere al Governo il perché.

Perché allora la causa di morte farà morire la propaganda

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La Vita l’è una Cansun

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La Vita l’è una Cansun (La Vita è Una Canzone)

La vita è una canzone che possono cantare signori e poveri.

Si può cantarla in fase di tristezza oppure, tralallà in spensieratezza.

La scelta tocca a noi, non vi aiuterà nessuno.

Si può fare un melodramma o un’operetta ma è meglio sì, volare in bicicletta.

Beppe Uboldi (tema)

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C’era una volta a MILANO

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“FIORI CHIARI”

Nel 1995 nasceva a Milano nel cuore di Brera uno dei più bei locali di musica dal vivo della città,  il “Fiori Chiari”.

Al quel tempo, oltre che socio azionario del locale, ero anche il direttore e mi occupavo di tutti gli eventi e alla gestione delle risorse sia umane che dell’impiantistica, rifornimenti ecc. ecc.

La nostra band era molto copiosa: quattro fiati di cui una tromba, un trombone, un sax alto e un sax tenore, un pianoforte, una chitarra armonica una chitarra elettrica, una chitarra basso, una batteria con una serie di tamburi tribali, e naturalmente il cantante.
Il locale “Fiori Chiari” era l’opera di un grande scenografo dell’Accademia delle belle arti di Roma e della RAI che lo ha realizzato; la scenografia rispecchia l’interno di un castello medievale, con tanto di lampadario in ferro battuto bronzato, travi di legno e catene adornavano il soffitto, vetri e stucchi anticati facevano da cornice in tutto il locale, una greca di gesso e di stucco luminosa correva tutto intorno, cambiando colore come un arcobaleno.
Due scale a chiocciola ai lati dell’entrata, con gradini illuminati da led portavano al privet soprastante; il pavimento in parquet vetrificato ricopriva tutta la superficie del locale.
La persona che sta tagliando la torta è Miki Del Prete
ideatore e presidente del locale “Fiori Chiari”
La sera dell’inaugurazione vi erano più di mille persone, sono state fatte apposta per quell’evento dodici torte (come qui sopra raffigurata), il bar per tutti era libero, tutto offerto dalla società, si sono calcolati circa sei milioni delle vecchie lire di solo beveraggio.
Il locale era un vecchio garage degli anni 50, adiacente ad un locale che in passato (prima della legge Merlin) era una casa di tolleranza; ecco perché il biglietto di entrata era una fiches che rappresentava la vecchia marchetta di pagamento per le case chiuse di allora.
Sulle pareti ci sono degli affreschi che raffigurano paesaggi lacustri e marini con disegni di tendaggi a sipario, illuminati da oltre sei scanner che cambiavano motivo e colore, creando così delle immagini suggestive; al centro della sala incastonata in alto vi è una vetrata gotica illuminata con una scalinata sottostante dove stazionano dei piccioni, i tavoli verniciati in legno riprendevano i disegni e i colori etnici del bar, le sedie rigorosamente di legno da vecchio bar.
Prima dell’apertura del locale, io e i miei sette soci siamo stati intervistati da “Capital”, dove veniva fatta la recensione del locale (questa sopra è la copertina del locale che Capital ci ha fatto nominandola:
“La Civiltà dei Caffè”.
La porta d’entrata del locale riprendeva i disegni e i colori etnici dell’interno del locale.
“Allora così si diceva del “Fiori Chiari”
“Fiori Chiari” in Brera lo si può paragonare alla Montmartre Milanese, e a quella atmosfera unica che va in scena, ogni sera, nelle sue vie e ne suoi locali.
Dove la realtà ci riporta nelle folli notti magiche di un tempo, e così come in un sogno ci ritroviamo tutti insieme nel cuore della Vecchia Milano per festeggiare “Fiori Chiari” dove divertirsi è un obbligo. Al Fiori Chiari si potrà ascoltare dell’ottima musica e canzoni di ieri e di oggi arrangiate e proposte da una grande orchestra.
L’idea del locale nasce da un gruppo di amici, che erano stanchi di frequentare locali, al “Fiori Chiari” si organizzavano durante l’anno spettacoli per festeggiare artisti e attori, nuovi prodotti musicali, presentazione di nuove trasmissioni televisive e radiofoniche, sfilate di moda ma anche punto di incontro per attori e cantanti, organizzare rinfreschi e cene di grande qualità.
Un locale per quei tempi molto avanzato anche tecnologicamente, siamo stati uno dei primi locali ad adottare le ordinazioni ai tavoli, per mezzo di un rilevatore ad infrarossi che comunicava direttamente con il bar e la cassa computerizzata che teneva la conta dei tavoli e delle ordinazioni in tempo reale.
Oltre a molti artisti e cantanti passati per il nostro locale, voglio qui menzionare la Grande Mia Martini che quindici giorni prima della sua scomparsa ci ha fatto visita.
Tutto questo ora non c’è più, ora ci sono cose molto più importanti, la Milano da bere se n’è andata, anche la gente è cambiata, non esiste più la compassione, la voglia di creare, la superficialità è in ogni dove, tutto questo  è disarmante e lascia avviliti …

Buone Feste da Nin.Gish.Zid.Da

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Serene feste a tutti i graditi lettori del Blog Nin.Gish.Zid.Da

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