Le persone troppo
autoreferenziali (con un basso livello di ragionamento strategico)
sarebbero in partenza destinate ad agire in modo inadeguato rispetto a
chi assume negli altri l’esistenza delle proprie stesse capacità di
pensiero e azione.


Semplificare eccessivamente il nostro modello dell’altro ci porta a sottostimarlo e a compiere degli errori.

Per avere buoni risultati non possiamo limitarci a reagire agli eventi del mondo: le capacità predittive sono essenziali.
Infatti,
il successo di molte delle nostre decisioni dipende dalla reazione che
susciteranno sugli altri esseri umani, quindi dai pensieri che essi
nutrono a riguardo.

In questo senso, poterli prevedere porta ad un’azione più accurata.

"Insomma,
l’attitudine che nutriamo nei confronti degli altri, il considerarli
simili a noi stessi e quindi anticipare il loro comportamento usando le
nostre stesse procedure decisionali, non è un semplice fatto di umiltà,
ma si ripercuote poi nei nostri successi personali".