Per quanto naturale e ovvio appaia al profano,
«il lutto è un grande enigma»,
in cui la capacità di amare si scontra con una realtà, che mostra
quanto siano effimere molte cose che si consideravano durevoli.

Chi si oppone risolutamente alla fugacità, protestandone l’ingiustizia
e l’assurdità, parte dal presupposto che cambiare significhi
necessariamente peggiorare.

La caducità rende più prezioso un bene, spronando l’uomo a valorizzare la propria vita, i propri tesori.
Vivere significa anche morire; ma ciò non fa paura, se
la speranza che ci lega alla terra è quella di assaporare la Bellezza
dell’Amore, che non muore, pur spendendosi ogni giorno.

L’assoluta bellezza della caducità, rende ogni istante che viviamo unico, irripetibile, ma … rivivibile, cogliere l’attimo è auspicabile …