"Tra cielo e mare"

gabbiano2

… quando credi di aver toccato terra, ti ritrovi ancora tra cielo e mare,

un vagare senza meta, tra onde increspate e mari all’apparenza calmi, tra nubi e cieli sereni

che all’improvviso diventano tempestosi, e la "terra" un sogno adivvenire, ed intanto vaghi senza meta

nemmeno le sirene nascoste nel mare riescono ad ammaliarti con i loro canti, nemmeno uno scoglio

si vede all’orrizzonte e vaghi senza meta, ed eolo il dio dei venti liberato da quell’otre millenaria, ti confonde

in un vortice di pensieri, perso … tra cielo e mare continuando a vagare, anelando di naufragare

in quell’isola che non c’è, quella itaca tanto lontana ma così vicina da poterla toccare,

che bello sarebbe naufragare … e non più vagare tra cielo e mare.

wlady